Come si ottiene un certificato di morte in Italia

In questo articolo spiegheremo come richiedere e ottenere un certificato di morte in Italia.

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1. A cosa serve il certificato di morte?

Il certificato di morte è importante per espletare varie procedure, come la presentazione della dichiarazione di successione, la richiesta della pensione vedovile per il vedovo/la vedova, ecc.

In Italia, la morte di una persona è registrata nell’Archivio di Stato Civile.

2. Quali informazioni sono necessarie per richiedere un certificato di morte?

Generalmente è richiesta la conoscenza dei dati anagrafici del defunto, quali nome e cognome, luogo e data di morte e il codice fiscale, se esistente.

Nel caso in cui l’intestatario del certificato sia straniero e il richiedente sia già in possesso di una copia del certificato che si sta cercando, si raccomanda di indicare tale informazione al momento della presentazione della domanda perché faciliterebbe notevolmente la ricerca negli archivi del Comune.

3. Tipi di certificati di morte

È necessario evidenziare le differenze tra i vari tipi di certificato di morte, in modo da poter stabilire quale tipo di certificato è necessario nel caso specifico. In ogni caso, questi certificati hanno validità illimitata.

- Certificato di morte

Il certificato di morte attesta la morte di una persona. Nel certificato sarà possibile trovare: nome, cognome, data di nascita e di morte, nonché il luogo in cui è avvenuta la morte.

- Estratto di morte

L’estratto di morte, oltre alle informazioni relative ai dati anagrafici del defunto (nome e cognome, data e luogo del decesso), contiene eventuali annotazioni aggiuntive quali: ora del decesso, ultimo luogo di residenza, stato civile, informazioni sulla maternità e paternità del defunto e, eventualmente, nome e cognome del coniuge.

- Copia integrale dell’atto di morte

La copia integrale dell’atto di morte è la copia autenticata dell’atto di morte stesso, presente all’anagrafe dello stato civile.

In ogni caso, qualora  dovessi presentare questo documento all’estero e, precisamente, in uno dei Paesi firmatari della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 (che sono: Germania, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Capo Verde, Croazia , Slovenia, Estonia, Spagna, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Svizzera e Turchia) è bene sapere che è possibile richiedere l’estratto di morte multilingue o internazionale. Questo documento non necessita di traduzione e legalizzazione (o apostille) e può essere utilizzato in uno qualsiasi dei suddetti Stati.

Mentre, nel caso in cui debba essere presentato in altri Paesi (non firmatari della Convenzione di Vienna) dovrà essere apostillato o legalizzato, a seconda che il Paese in questione aderisca o meno alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961.

Si precisa, inoltre, che esistono specifiche esenzioni in materia di legalizzazione e apostille, che dipendono dalle norme e convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia e dal Paese in cui il documento in questione dovrà essere utilizzato.

4. Dove si richiede un certificato di morte in Italia?

Per ottenere il certificato di morte bisogna rivolgersi:

– al Comune di residenza del defunto qualora il decesso sia avvenuto nel Comune dove il defunto aveva la sua residenza o è avvenuto in altro luogo ma il decesso è stato trascritto negli atti di stato civile del Comune di residenza del defunto;

oppure

– al Comune in cui è avvenuto il decesso.

5. Come si richiede un certificato di morte in Italia?

In generale, la richiesta può essere presentata agli uffici comunali competenti, personalmente o tramite delega, per email o per posta. Le diverse modalità e tempi di consegna possono variare a seconda del Comune interessato.

Ti ricordiamo, inoltre, che in alcuni casi, se il Comune interessato lo prevede, puoi fare richiesta online, accedendo al sito del Comune e seguendo la procedura indicata.

Ti avvisiamo, inoltre, che, in caso di richiesta online, puoi ottenere solo un certificato in formato digitale e non in originale cartaceo: a tal proposito, si precisa che, se hai bisogno di utilizzare il certificato all’estero, di norma devi richiedere una copia firmata in originale presentando la domanda al Comune, personalmente o tramite delega.

Per facilitarti le cose, sul nostro motore di ricerca trovi le guide per la richiesta dei certificati nei principali Comuni italiani.

6. Chi può richiedere un certificato di morte in Italia?

Il certificato di morte può essere richiesto da tutti coloro che hanno bisogno di provare la morte di una persona. Per questo possono richiederlo non solo i parenti, ma tutti coloro che hanno i dati anagrafici del defunto.

7. Costi

In generale, il certificato di morte viene rilasciato gratuitamente. Restano da segnalare quei casi in cui il Comune richiede il pagamento delle eventuali marche da bollo e/o spese di spedizione se, ad esempio, si vuole ricevere il documento per posta e il Comune di tuo interesse prevede questa modalità.

Il team di Multilex può aiutarti durante tutto il processo per ottenere il tuo certificato di morte.

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