Estratto di matrimonio plurilingue a Milano

Sei alla ricerca di informazioni utili per poter avanzare la richiesta, presso il Comune di Milano, dell’estratto di matrimonio su modello plurilingue (multilingue o internazionale)?

Ora ti spieghiamo tutto. Ma prima, devi sapere che a Milano puoi avanzare questa richiesta solo recandoti allo sportello e, se sei impossibilitato, puoi delegare un terzo.

Non hai nessuno da delegare? Contattaci, abbiamo un team di esperti pronto a darti una mano.

Nel caso in cui ti occorra possiamo richiedere per te anche l’eventuale legalizzazione o apostille dell’estratto in Prefettura.

1. Cos’è l’estratto di matrimonio plurilingue

L’estratto di matrimonio plurilingue (multilingue o internazionale) è un documento redatto su un modello specifico in più lingue (francese, tedesco, inglese, spagnolo, greco, italiano, olandese, portoghese, turco, serbo-croato) previsto dalla Convenzione di Vienna del 1976 (documento redatto dalla Prefettura di Ancona).

2. Cosa contiene l’estratto di matrimonio plurilingue

L’estratto di matrimonio plurilingue contiene tutte le informazioni riportate sull’atto di matrimonio cui l’estratto fa riferimento, ad esempio: il nome, il cognome, il sesso, il luogo, la data e l’orario di matrimonio ma anche informazioni aggiuntive legate alle persone intestatarie come il nome e il cognomee dei genitori degli sposi.

3. Differenza tra estratto di matrimonio e estratto di matrimonio plurilingue

A differenza dell’estratto di matrimonio semplice, quello plurilingue può essere  utilizzato all’estero, nei Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna del 1976, senza necessità di essere sottoposto a traduzione e legalizzazione, dato che questa Convenzione prevede l’esenzione dalla legalizzazione e dalla traduzione per questo documento ove presentato in uno degli Stati aderenti e cioè: Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Capo Verde, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Milanonia, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia.

NOTA BENE

Nonostante nei Paesi aderenti, grazie alla Convenzione di Vienna del 1976, sia in vigore l’esenzione sia da legalizzazione che da traduzione, potrebbe accadere che l’autorità destinataria del documento richieda ugualmente la traduzione dello stesso.

Anche per quanto riguarda i Paesi non aderenti alla Convenzione di Vienna 1976, bisogna verificare, attraverso le autorità straniere destinatarie del documento, caso per caso.

Per rendere comprensibile il concetto, ti portiamo l’esempio degli Emirati Arabi Uniti (Paese non aderente alla Convenzione di Vienna 1976), le cui autorità – se è vero che potrebbero accettare il documento senza la relativa traduzione- non accettano i documenti se non preventivamente sottoposti a legalizzazione consolare.

Quindi, in ogni caso, è bene informarsi attraverso le autorità estere del paese destinatario del documento, prima di procedere.

4. Richiesta allo sportello

Dato che la richiesta a Milano può essere avanzata solo allo sportello, ti spieghiamo nel dettaglio come procedere.

Il Comune di Milano apre le porte al pubblico solo previo appuntamento da richiedere online. Quindi, clicca qui e accedi tramite SPID o CIE.

Vedrai comparire un menù a tendina: scorri e scegli esegui il percorso “ANAGRAFE-SPORTELLO” poi clicca su “Prosegui”.

Il sistema ti dirà il primo appuntamento disponibile presso qualsiasi sede del Comune di Milano, ma tu scegli quella più comoda per te scorrendo la lista.

Scelta la sede, clicca su “Procedi”, seleziona la data e l’orario e clicca su “Procedi”.

Inserisci il nome, il cognome, il telefono, l’email, il codice fiscale del richiedente  e dal menù a tendina “Servizio richiesto” scegli “Certificati di Stato Civile su modello internazionale”, clicca su “procedi” e poi su “Conferma”.

Puoi prenotare anche se non possiedi un’identità digitale cliccando qui e inserendo il tuo nome e cognome e una email funzionante. Spunta la casella per la privacy e quella di reCAPTCHA (“Non sono un robot”). Dopo pochi istanti, sulla email da te indicata arriverà un link (valido solo per 120 minuti) al quale dovrai accedere per poter prenotare. Il resto della procedura è uguale a quella descritta sopra per la prenotazione attraverso SPID o CIE.

Allo sportello dovrai mostrare la ricevuta di prenotazione arrivata tramite email e un tuo documento di riconoscimento in qualità di intestatario. Se invece sei parente o affine all’intestatario dell’estratto, dovrai mostrare una delega firmata da uno dei due coniugi accompagnata dalla copia del loro documento di riconoscimento e la copia del tuo, in qualità di delegato.

Devi cancellare o modificare l’appuntamento richiesto? Puoi farlo tramite il tuo PC, nella stessa pagina dove hai confermato l’appuntamento o tramite l’email di conferma appuntamento, cliccando sul link che trovi all’interno della stessa.

Se hai un’urgenza (da comprovare con idonea documentazione, per esempio attraverso un biglietto aereo), puoi recarti  presso gli sportelli senza appuntamento ma dovrai presentarti almeno 15 giorni precedenti la data dell’evento che determina l’urgenza.

5. Costi, validità e tempi di rilascio

Il rilascio dell’estratto plurilingue (anche detto multilingue o internazionale) è a vista e il servizio non prevede costi.

Ricorda che il documento ha una validità di 6 mesi dalla data del rilascio.

Eccoci giunti alla fine! Se vuoi delegare il nostro team, contattaci.