Legalizzazione e apostille presso la Procura della Repubblica di Torino

In questa guida ti spiegheremo come legalizzare o apostillare, in maniera autonoma, atti e documenti presso la Procura della Repubblica di Torino.

Se invece pensi di voler affidare la richiesta a dei professionisti, contattaci per un preventivo.

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1) La legalizzazione e l’apostille

Attraverso la legalizzazione o l’apostille si attesta la qualità legale del pubblico ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento e l’autenticità della firma stessa.

Per i Paesi  che hanno aderito alla Convenzione dell’Aia del 1961, la legalizzazione è sostituita dal timbro dell’apostille. Mentre per i Paesi non aderenti alla Convenzione succitata occorre la legalizzazione.

Una volta legalizzati o apostillati, i documenti formati in Italia sono pronti all’uso all’estero.

In alcuni casi la legalizzazione/apostille non è necessaria. Ad esempio, sono esenti:

– atti e i documenti emessi dalle autorità amministrative italiane da far valere nei seguenti Stati: Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Lettonia, Germania, Ungheria;

– ai sensi del Regolamento (UE) 2016/1191, atti e documenti pubblici italiani, e le rispettive copie autentiche, da far valere negli Stati membri dell’Unione Europea, e riguardanti: la nascita, l’esistenza in vita, il decesso, il nome, il matrimonio, compresi la capacità di contrarre matrimonio e lo stato civile, divorzio, separazione personale o annullamento del matrimonio, le unioni registrate, compresi la capacità di contrarre un’unione registrata e lo stato di unione registrata, lo scioglimento di un’unione registrata, la separazione legale o l’annullamento di un’unione registrata, la filiazione, l’adozione,  il domicilio e/o la residenza, la nazionalità, l’assenza di precedenti penali, il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni amministrative e alle elezioni del Parlamento europeo.

2) Quali atti si possono legalizzare o apostillare presso la Procura di Torino?

Presso la Procura di Torino si possono legalizzare o apostillare atti giudiziari firmati da un dipendente del Palazzo di Giustizia di Torino (come certificati del casellario giudiziale, carichi pendenti, verbale di giuramento di una traduzione ecc.) e atti notarili formati nella circoscrizione di Torino.

Se si vuole fare apporre la legalizzazione o apostille su atti non propri, sarà necessario il rilascio di una delega da parte dell’intestatario dei documenti.

3) Come fissare un appuntamento

Bisogna richiedere un appuntamento inviando una email all’indirizzo segreteriacivile.procura.torino@giustizia.it.

Gli atti legalizzati o apostillati  si ritirano nella stessa giornata fissata per la consegna dei documenti, dalle ore 12:00 alle ore 13:00.

Allo stesso indirizzo email occorre comunicare anche l’eventuale disdetta dell’appuntamento.

L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:45.

4) Dove recarsi

Una volta ricevuta la conferma tramite email del giorno e dell’orario (l’email andrà stampata e mostrata all’entrata dell’Ufficio), bisogna recarsi presso il Tribunale di Torino, Procura della Repubblica, Corso Vittorio Emanuele II, 130, Ufficio Affari Civili, al sesto piano, scala A, stanza 61406.

In caso di delega, il delegato dovrà mostrare, oltre alla conferma dell’appuntamento ricevuta via email, il proprio documento di riconoscimento in originale e la delega scritta, accompagnata da copia del documento di riconoscimento del delegante.

5) Costi

La procedura non prevede alcun costo.

Se non hai tempo per presentare la richiesta di legalizzazione o apostille e di svolgere l’intera procedura, contattaci! Inoltre, ti consigliamo di consultare il nostro blog: gli articoli sono aggiornati ogni sei mesi!

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