Traduzione giurata presso il Tribunale di Milano

Devi effettuare una traduzione giurata presso il Tribunale di Milano? Leggendo questo articolo troverai tutti i passaggi per poterla ottenere.

Oltre ad aiutarti a capire il procedimento, possiamo sbrigare la tua pratica in maniera celere e puntuale: contattaci (anche solo per una consulenza telefonica gratuita). Infine, ti consigliamo di consultare il nostro blog dove potrai leggere tantissimi articoli sulla città di Milano.

1) In cosa consiste una traduzione giurata o asseverata

Una traduzione giurata, o traduzione asseverata, consiste in una traduzione autenticata e resa ufficiale dal traduttore dinanzi ad un funzionario giudiziario.

Il giuramento della traduzione prevede un verbale di giuramento con il quale il traduttore professionista giura di aver riportato nella traduzione, in maniera veritiera, tutte le informazioni contenute nel testo originale.

2) Chi può giurare una traduzione

Presso il Tribunale di Milano il giuramento delle traduzioni è consentito esclusivamente agli iscritti all’albo dei Consulenti tecnici d’ufficio del Tribunale ovvero al ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio (categoria traduttori/interpreti) ovvero agli iscritti ad Associazioni Professionali Interpreti e Traduttori aventi rilevanza ex Legge n.4/2013, nonché agli iscritti a elenchi ufficiali di traduttori ed interpreti di Enti aventi rilevanza pubblica.

Qualora tu voglia affidarti a degli esperti traduttori per una traduzione giurata presso il Tribunale di Milano, puoi contattare noi e ce ne occuperemo con i nostri traduttori ufficiali, da noi testati e garantiti!

In alternativa, puoi contattare autonomamente e richiedere preventivi consultando l’Albo dei CTU del Tribunale di Milano.

3) Composizione dell’atto/documento

Una volta trovato il traduttore esperto, questo dovrà comporre l’atto come segue:

– testo in lingua originale;

– traduzione;

 verbale di giuramento.

Prima del verbale di giuramento, il traduttore dovrà indicare la data in cui è stata redatta la traduzione e apporre la sua firma. La stessa data va riportata anche sul verbale di giuramento.

Inoltre, presso il Tribunale di Milano, non è consentito tradurre un documento da una lingua straniera ad un’altra lingua straniera. Il traduttore dovrà prima tradurre il testo in lingua originale in italiano e poi tradurlo nella lingua di destinazione. Pertanto, il traduttore dovrà comporre l’atto nell’ordine che segue:

– documento in lingua originale;

– traduzione in italiano;

– verbale di giuramento;

– traduzione nella lingua di destinazione;

– verbale di giuramento. 

La traduzione deve rispettare lo stesso formato dell’originale. I testi contenuti in eventuali timbri, sigilli, loghi o filigrane sullo sfondo della pagina devono essere descritti e tradotti oppure, qualora non leggibili, indicati con la dicitura “illeggibile”.

4) Applicazione delle marche

Sulla traduzione va apposta una marca da bollo da euro 16,00 ogni 4 pagine, a partire dalla prima facciata (quindi sulla prima, sulla quinta, sulla nona facciata e via dicendo), oppure ogni 100 righe. Nel calcolo va compreso anche il verbale di giuramento. Di regola, le traduzioni vengono stilate rispettando 25 righe per facciata.

5) Richiesta appuntamento

Presso il Tribunale di Milano il traduttore dovrà richiedere appuntamento a questo link. Occorrerà selezionare il servizio (presso il Tribunale di Milano possono essere asseverati massimo 20 documenti per accesso), selezionare la data e l’ora e inserire in fondo alla pagina: nome, indirizzo email, numero di telefono (facoltativo), indirizzo (facoltativo) ed eventuali note. Infine, cliccherà il pulsante “Prenota”.

NON possono essere presi dallo stesso traduttore più di tre appuntamenti alla settimana e più appuntamenti nello stesso giorno. L’ufficio si riserva la possibilità di cancellare l’appuntamento nel caso non fossero rispettati questi limiti.

Sulla email indicata arriverà un messaggio di conferma dell’appuntamento che dovrà essere mostrata all’ingresso del Tribunale, nel caso in cui gli addetti lo richiedano.

Qualora dall’agenda non risulti alcun  posto disponibile e ci sia un’urgenza (per esempio atti in scadenza) si può mandare una mail a: urp.tribunale.milano@giustizia.it oppure telefonare allo 02 54333150/02 54335431, chiedendo un appuntamento e specificando l’urgenza.

6) Dove recarsi

Una volta ricevuta la conferma della prenotazione, il traduttore dovrà recarsi presso il Tribunale di Milano all’Ufficio URP, 1° piano, ingresso di porta Vittoria. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:45 alle ore 13:00.

Il traduttore dovrà esibire un documento di riconoscimento valido, in originale, che riporti anche la residenza attuale.

I traduttori cittadini extracomunitari dovranno indicare sul verbale di giuramento anche gli estremi del permesso di soggiorno (numero identificativo, data di rilascio e di scadenza, autorità rilasciante), che dovrà essere esibito in originale.

7) Legalizzazione o Apostille sul verbale di giuramento

Può capitare, quando la traduzione giurata va presentata all’estero, che la stessa vada legalizzata o apostillata in Procura di Milano.

Accertati che questo non sia il caso (per esempio perché vi sono esenzioni specifiche).

Qualora tu ne abbia bisogno, ce ne possiamo occupare anche noi.

Se devi effettuare un traduzione giurata presso il Tribunale di Milano e/o devi legalizzarla o apostillarla, noi possiamo aiutarti, quindi non esitare a contattarci!

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