Casellario Giudiziale per il Portogallo

Devi richiedere un casellario giudiziale per il Portogallo? Allora sei nel posto giusto poiché questa guida ti spiegherà che cos’è il casellario giudiziale, dove richiederlo in Italia e come fare affinché venga riconosciuto in Portogallo.

1. Che cos’è il Casellario Giudiziale e dove richiederlo in Italia

Il Casellario Giudiziale, noto in Italia anche come “fedina penale”, è un documento che riporta se l’intestatario ha ricevuto condanne definitive, altrimenti dette “passate in giudicato”. In questo senso è importante sottolineare due aspetti:

1. il documento non riporta informazioni su procedimenti penali attualmente in corso. Qualora siano necessarie informazioni sui procedimenti penali in corso, è necessario richiedere un certificato dei carichi pendenti;
2. non tutte le condanne ricevute vengono riportate sul casellario giudiziale. Alcune condanne, infatti, non sono visibili perché così deciso dal giudice in fase di condanna oppure perché quella tipologia non rientra tra quelle menzionabili nel casellario oppure, ancora, perché si è svolto l’opportuno processo di pulizia del casellario. In alcuni di questi casi, le condanne risulteranno visibili solo richiedendo una visura del casellario oppure se il documento è specificamente richiesto dall’autorità giudiziaria.

Il casellario giudiziale può essere richiesto presso qualsiasi Tribunale italiano. Prima di rivolgersi al Tribunale per il rilascio del documento è necessario informarsi sulle procedure di rilascio del casellario giudiziale in vigore presso quello specifico Tribunale.

2. Procedure per il riconoscimento di un casellario giudiziale per il Portogallo

Il riconoscimento di un casellario giudiziale italiano in Portogallo ha un procedimento differenziato in base al fatto che il soggetto intestatario sia o meno un cittadino italiano.

Se il soggetto intestatario è un cittadino italiano e il documento non riporta alcun precedente, il suo riconoscimento da parte dell’autorità destinataria seguirà un iter semplificato in virtù dell’applicazione degli effetti del Regolamento (UE) 2016/1191. Il Regolamento, infatti, prevede che i documenti che indicano l’assenza di precedenti penali rilasciati da un Paese membro dell’Unione Europea a un proprio cittadino sono esenti da apostille quando devono essere utilizzati in un altro Paese membro. Inoltre, in assenza di precedenti, il cittadino può richiedere alle autorità del proprio Paese membro dell’UE che il documento venga rilasciato completo di un modulo standard multilingue (si veda allegato XI della pagina appena linkata) che supplirà alla necessità di traduzione, posto che l’autorità destinataria ritenga sufficienti le informazioni riportate nel modulo. In questo senso è rilevante indicare che non tutti i Tribunali italiani, a oggi, rilasciano il modulo multilingue.

Se il soggetto intestatario non è un cittadino italiano oppure è un cittadino italiano sul cui casellario sono riportati dei precedenti, il Regolamento (UE) 2016/1191 è inapplicabile. In questi casi, per far riconoscere il casellario alle autorità in Portogallo è necessario che il documento sia firmato da un funzionario del Tribunale la cui firma sia depositata presso la Procura della Repubblica competente per quel Tribunale così che il documento possa essere apostillato in Procura. L’apposizione del timbro di apostille sul documento certifica che il documento è effettivamente un documento pubblico poiché rilasciato da un funzionario la cui firma è registrata presso un organo di controllo del Paese di rilascio del documento che provvede all’autenticazione di quella firma.

Se il documento non può essere rilasciato completo del modulo standard multilingue oppure l’autorità destinataria non ritiene le informazioni presenti nel modulo sufficienti alla comprensione del documento, il documento andrà anche tradotto in una lingua riconosciuta dal Paese destinatario (ad esempio, il portoghese), sulla base delle prescrizioni sulle traduzioni in vigore nel Paese di destinazione. Nel caso in cui sia necessario apostillare il casellario giudiziale per il suo riconoscimento, la traduzione andrà effettuata dopo che il documento sarà stato apostillato.

Nei casi in cui sia necessario tradurre il documento, la strada più semplice è quella di effettuare la traduzione direttamente in Portogallo poiché non sarebbero necessarie formalità ulteriori per il suo riconoscimento. Se non è possibile effettuare la traduzione in Portogallo, qui in Italia il documento potrà essere tradotto eseguendo una traduzione certificata oppure una traduzione giurata, ossia una traduzione il cui contenuto sia giurato presso un Tribunale oppure dinanzi a un Notaio o a un Giudice di Pace. Prima di eseguire la traduzione qui in Italia è necessario verificare con l’autorità destinataria quale tipologia di traduzione verrebbe accettata e se e quali ulteriori formalità devono essere applicate alla traduzione per il suo riconoscimento da parte dell’autorità.

3. Hai bisogno di aiuto?

Qualora avessi bisogno di aiuto per richiedere il tuo casellario giudiziale qui in Italia per il Portogallo, non esitare a contattarci per ricevere assistenza!

Possiamo anche richiedere altre tipologie di documento su delega presso i Tribunali italiani, quali, ad esempio, certificati dei carichi pendenti e copie di sentenze.

Possiamo anche occuparci di tante altre pratiche sia presso i Tribunali che presso i Comuni italiani.

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