Devi richiedere un Estratto di Morte Plurilingue (o Internazionale) al Comune di Taranto? Se questo è il tuo problema, allora sei nel posto giusto.
Quella che segue è, infatti, una guida dettagliata e completa dedicata proprio a come ottenere questo documento in questo Comune.
NOTA BENE!
Se già sai che vuoi affidarci la richiesta di questo documento presso il Comune di Taranto, contattaci!
Se l’estratto plurilingue deve essere legalizzato o apostillato, perché, ad esempio, non destinato ad un Paese firmatario della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976, è necessario un passaggio in Prefettura e possiamo farlo al posto tuo, insieme all’eventuale traduzione delle annotazioni.
L’Estratto di Morte Plurilingue è un documento introdotto dalla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976. Ha esattamente le stesse caratteristiche di un Estratto di Morte. Questo significa che riporta alcune informazioni essenziali circa l’avvenuta morte e il defunto (ad esempio, nome; cognome; data di nascita; data e luogo di morte) e tutte le eventuali annotazioni richieste dalle legge (ad esempio, ora del decesso; ultimo luogo di residenza; stato civile; informazioni sulla maternità e paternità del defunto; nome e cognome del coniuge) che siano state trascritte sul suo atto di morte. Sebbene questa tipologia di certificato includa tutte le annotazioni riportate sull’atto di morte, non ne rappresenta una copia integrale poiché non tutte le informazioni riportate nell’atto originale rappresentano annotazioni.
Tuttavia, rispetto ad un normale Estratto di Morte ha dei vantaggi: è redatto utilizzando un modello plurilingue e, quando destinato ad un Paese firmatario della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976, è esente sia da legalizzazione e apostille che da traduzione. Fanno eccezione le annotazioni, le quali sono sempre in una lingua in cui il Paese di rilascio rilascia i propri documenti (ad esempio, se l’Estratto è rilasciato in Italia, le annotazioni sarebbero in italiano. Gli Estratti rilasciati in Valle d’Aosta potrebbero essere anche in francese, mentre quelli rilasciati in Trentino-Alto Adige potrebbero essere anche in tedesco). Questo significa che le annotazioni vanno tradotte, se non sono già in una lingua riconosciuta dal Paese di destinazione.
RICORDA!
I Paesi firmatari della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 sono: Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina (o Bosnia-Erzegovina), Bulgaria, Capo Verde, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia.
A volte l’Estratto di Morte Plurilingue è accettato anche da Paesi che non sono firmatari della Convenzione. Tuttavia, la sua accettazione da parte delle autorità di tali Paesi deve essere verificata in anticipo. Inoltre, in questi casi, anche se accettato, l’Estratto Plurilingue potrebbe dover essere legalizzato, a meno che non ci sia un’esenzione, e tradotto (alcuni Paesi non firmatari richiedono solo la traduzione delle annotazioni, se presenti, altri richiedono la traduzione dell’intero documento).
Può essere rilasciato purché il richiedente ne abbia titolo e sia a conoscenza dei dati identificativi dell’intestatario.
Inoltre, il relativo atto di morte deve risultare registrato presso il Comune dove è presentata la richiesta.
Possono richiedere l’Estratto di Morte Plurilingue a Taranto tutti i cittadini maggiorenni:
È inoltre indispensabile che il relativo atto di morte risulti registrato presso il Comune di Taranto e ciò avviene:
Soddisfatte queste condizioni, è possibile richiedere l’estratto plurilingue nei seguenti modi.
NOTA BENE!
Alcune modalità di richiesta permettono di ottenere una copia digitale dell’Estratto di Morte Plurilingue. Se devi inviarlo ad un Paese Estero che non sia firmatario della Convenzione di Vienna, questo potrebbe non essere sufficiente poiché potrebbe essere necessario legalizzare o apostillare il documento. Nei casi in cui sia richiesta la legalizzazione o l’apostillazione del documento, dovrai richiedere una copia cartacea del documento firmata a penna da un funzionario del Comune che abbia la propria firma depositata presso la Prefettura territorialmente competente.
– Via email e PEC
L’Estratto di Morte Plurilingue può essere richiesto tramite email e PEC all’indirizzo PEC (l’indirizzo è abilitato a ricevere anche email ordinarie) statocivile.comunetaranto@pec.rupar.puglia.it.
Allega anche una copia del tuo documento di riconoscimento e, se stai richiedendo tramite delega, una copia del documento di riconoscimento del delegante.
– Allo sportello del Comune
L’ufficio competente al rilascio dell’Estratto di Morte Plurilingue al Comune di Taranto è quello di Stato Civile che si trova in Via Romagna, 40/48, 74121 Taranto (TA).
Contatti dell’Ufficio competente:
Si può delegare la richiesta dell’Estratto Plurilingue ad un terzo, farlo richiede una delega in carta semplice, una copia del documento di identità del delegante e la presentazione, presso lo sportello, del documento in originale del delegato.
Gli Estratti di Stato Civile Plurilingui (Nascita, Matrimonio e Morte) rilasciati in carta libera sono gratuiti.
Gli Estratti Plurilingui di Morte richiesti tramite PEC vengono rilasciati in circa 7 giorni lavorativi.
Gli Estratti Plurilingui di Morte richiesti presso gli sportelli del Comune vengono rilasciati a vista, se l’atto di morte è informatizzato. Laddove l’atto di morte non fosse informatizzato, vengono rilasciati il giorno lavorativo successivo.
Sai già di non poterti occupare della domanda di Estratto di Morte Plurilingue o di qualsiasi altro certificato, estratto o copia di atto integrale al Comune di Taranto? Possiamo farlo noi per te!
Invia una email a info@multilex.it e saremo lieti di richiedere e ottenere per te il documento o i documenti che ti servono.
Possiamo anche occuparci della loro legalizzazione o apostillazione in Prefettura, se non sono diretti a Paesi firmatari della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976, e/o della loro traduzione ufficiale.