Sei un produttore conto terzi di cosmetici? Oppure sei una società che vuole esportare direttamente i propri prodotti al di fuori dell’Unione Europea, e in particolare in Cina?
Per aprirti a questo mercato hai bisogno di due documenti fondamentali: il Certificato di Libera Vendita (CLV) e la Good Manufacturing Practice Declaration (GMP).
La richiesta va presentata al Ministero della Salute, attraverso una procedura ufficiale che ti guiderò a conoscere passo dopo passo. Seguendo questa guida potrai gestire la pratica anche in autonomia: dalla preparazione degli allegati, alla compilazione dei moduli (tra cui il fondamentale modulo CSM-CLV-M2), fino al pagamento delle tariffe e all’invio finale tramite PEC.
E se qualcosa non ti è chiaro, puoi sempre contattarci!.
Prepara le cartelle
Stiamo per iniziare questo percorso a step (divisi in paragrafi) che ti guiderà passo dopo passo. Prima di tutto ti chiedo di preparare una cartella per i file: chiamala “CLV-GMP-CINA”.
All’interno crea altre due cartelle, una chiamata “word” e l’altra “invio”.
A questo punto sei pronto. Iniziamo!
Step 1 – Verifica la tua qualità: in che veste agisci?
Devi innanzitutto capire se agisci come:
– società che intende esportare direttamente i prodotti cosmetici in Cina;
– oppure come società produttrice in conto terzi di tali prodotti.
Puoi anche delegare formalmente un ente esterno che presenti la domanda al tuo posto, ma solo se rientri in una delle due categorie: esportatore o produttore conto terzi.
Step 2 – Verifica di essere stabilito sul territorio nazionale ed essere iscritto alla Camera di Commercio
Chi presenta la richiesta del CLV deve avere sede in Italia ed essere regolarmente iscritto alla Camera di Commercio.
Step 3 – Accertati che i prodotti siano cosmetici di uso generale
La normativa distingue due grandi categorie:
– cosmetici speciali: prodotti destinati a usi particolari o con effetti dichiarati più incisivi, come tinture per capelli, prodotti per la permanente, prodotti per lo sbiancamento della pelle, solari, trattamenti contro la caduta dei capelli e cosmetici che vantano nuove affermazioni di efficacia.
– cosmetici generali: tutti gli altri prodotti che non rientrano tra i cosmetici speciali.
Controlla quindi che i prodotti che vuoi esportare rientrino nella seconda categoria.
Step 4 – Verifica che il prodotto sia un cosmetico finito, e non un bulk o una materia prima
Il CLV per l’esportazione può essere rilasciato solo per prodotti cosmetici finiti. Il Ministero non rilascia CLV per bulk di prodotto o per materie prime utilizzate come ingredienti delle formulazioni cosmetiche.
Step 5 – Individua con esattezza la denominazione dei prodotti cosmetici
Ora è il momento di iniziare a raccogliere le informazioni in modo ordinato. Ti consiglio di creare un file di testo semplice (ad esempio con “Blocco note” su Windows o “Note” su MacOS).
Nominalo “prodotti_e_notifiche” e inserisci le seguenti informazioni:
5.1 – Confezione
La denominazione di ciascun prodotto deve corrispondere esattamente a quella riportata sulla confezione.
5.2 – CPNP
Se il prodotto è stato notificato al CPNP, la denominazione deve coincidere perfettamente con quella registrata nel portale.
5.3 – Colore
Nel CLV puoi aggiungere, accanto alla denominazione del prodotto, anche la sua sfumatura di colore.
Quando hai completato il file “prodotti_e_notifiche”, salvalo nella cartella “word” all’interno di “CLV-GMP-CINA”.
Step 6 – Verifica la regolarità delle notifiche al Ministero o al Cosmetic Product Notification Portal (CPNP) e salva le date di notifica
I prodotti per i quali richiedi il Certificato di libera vendita e la GMP devono essere già stati notificati. Devi quindi controllare la data dell’ultima notifica effettuata relativa a ciascun prodotto per cui chiedi il CLV.
In pratica, i tuoi prodotti possono essere:
notificati al portale della Commissione europea (CPNP), ai sensi del Regolamento (CE) n. 1223/2009 art. 13;
nel caso di prodotti non più immessi sul mercato dopo l’11/7/2013, ma con lotti prodotti prima di tale data ancora presenti sul mercato, serve la data della ricevuta di avvenuta notifica al Ministero della Salute. Se non l’hai, recupera la data di invio della notifica.
Procedendo passo dopo passo non rischiamo di perdere nessuna informazione importante. Apri di nuovo il file “prodotti_e_notifiche” e aggiungi, per ogni prodotto, la data della notifica (Ministero o CPNP). Ricorda: va sempre indicata l’ultima notifica effettuata e riferita al prodotto per cui richiedi CLV e GMP.
Salva il file “prodotti_e_notifiche”: ti servirà non solo nello step successivo, per creare una tabella riepilogativa, ma anche nella fase di compilazione del modulo ufficiale CSM-CLV-M2 che vedremo più avanti.
Step 7 – Prepara la tabella dei prodotti
Con le informazioni che hai raccolto negli step precedenti (denominazione esatta e date di notifica), ora puoi predisporre una tabella di riepilogo.
Crea un file Excel (o equivalente) strutturato con questi campi:
– Categoria prodotto – esempio: PRODOTTI PER PULIRE I CAPELLI, SHAMPOO, PRODOTTI SOLARI.
– Denominazione prodotto – deve corrispondere esattamente a quanto riportato in etichetta e nelle notifiche effettuate (CPNP incluso).
– Data della notifica.
– Numero di riferimento generato automaticamente dal CPNP (reference number).
Può capitare, soprattutto se sei un produttore conto terzi, che per un determinato cosmetico non ci sia ancora una denominazione specifica ma solo la notifica di categoria (ad esempio “Shampoo” notificato in una certa data). In questi casi, quando compili la domanda di CLV e GMP, puoi lasciare vuoto il campo “denominazione prodotto”.
Esempio di come deve apparire la tabella:
| Categoria prodotto | Denominazione prodotto | Data notifica | Numero di riferimento CPNP |
| Shampoo | Nome di fantasia | 4/9/2024 | 0000000 |
Quando la tabella è completa, salva il file Excel con il nome “tabella_prodotti-categorie_denominazioni_date” e inseriscilo nella cartella “word”.
Stampa poi lo stesso file in formato PDF e rinominalo allo stesso modo:
“tabella_prodotti-categorie_denominazioni_date”.
Questo PDF salvalo invece nella cartella “invio”, sempre all’interno di “CLV-GMP-CINA”.
Step 8 – Ricorda sempre la distinzione tra GMP e CLV
In questo passaggio è utile tenere a mente che stai richiedendo due documenti distinti: non solo il CLV, ma anche la GMP. Avere chiara questa distinzione ti aiuterà a non confonderti nei passaggi successivi. Continuiamo.
Step 9 – Prepara i file di testo con l’elenco degli ingredienti e delle sostanze soggette a restrizioni
Anche in questo caso ti suggerisco di usare file di testo molto semplici (ad esempio “Blocco note” di Windows o “Note” di MacOS). Ne preparerai diversi nei prossimi step.
9.1 – Elenco ingredienti
Prepara, per ciascun prodotto, un elenco degli ingredienti contenuti.
Inseriscili in un file di testo che chiamerai “prodotti-ingredienti” e salva il file nella cartella “word”.
9.2 – Elenco sostanze in Allegato II al Regolamento (CE) 1223/2009
Queste sono sostanze che possono essere utilizzate solo con determinate deroghe (come BUTANO, ISOBUTANO o PETROLATUM).
Crea quindi, per ogni prodotto, un file di testo con l’elenco delle sostanze presenti in Allegato II e denominalo “prodotti-sostanze_all_2”.
Salva anche questo file nella cartella “word”.
9.3 – Recupera le schede tecniche delle sostanze in Allegato II
Per le sostanze che hai elencato al punto precedente (Allegato II), devi ora procurarti la scheda tecnica con le relative specifiche e/o la descrizione del processo produttivo.
In alternativa puoi preparare una dichiarazione del fornitore che riporti le specifiche della sostanza e la conformità alla normativa vigente. La dichiarazione deve chiudersi con l’attestazione della conformità a quanto previsto dall’Allegato II del Regolamento (CE) n. 1223/2009 e smi.
Salva tutte le schede tecniche in formato PDF nella cartella “invio”. Ti consiglio di nominare i file così: “scheda_tecnica-all_2-NOME_SOSTANZA”.
9.4 – Elenco sostanze in Allegato III al Regolamento (CE) 1223/2009
Alcune sostanze rientrano nell’Allegato III, che prevede requisiti specifici in materia di purezza e produzione (per esempio la trietanolammina).
Prepara quindi, per ogni prodotto, un file di testo con l’elenco delle sostanze contenute in Allegato III e chiamalo “prodotti-sostanze_all_3”.
Salva il file nella cartella “word”.
9.5 – Recupera le schede tecniche delle sostanze in Allegato III
Ora, per le sostanze che hai elencato in “prodotti-sostanze_all_3”, devi procurarti la scheda tecnica con le specifiche e/o la descrizione del processo produttivo.
In alternativa puoi predisporre una dichiarazione del fornitore che riporti le specifiche della sostanza e la conformità alla normativa vigente. Anche qui, la dichiarazione deve concludersi con l’attestazione della conformità a quanto previsto dall’Allegato III del Regolamento (CE) n. 1223/2009 e smi.
Salva le schede tecniche in PDF nella cartella “invio”, nominando i file così: “scheda_tecnica-all_3-NOME_SOSTANZA”.
Step 10 – Siti di fabbricazione: prepara la lista dei siti da inserire nel modulo CSM-CLV-M2
Sì, abbiamo citato di nuovo il modulo CSM-CLV-M2, ma non ti preoccupare: lo compilerai solo quando avrai raccolto tutte le informazioni. Ha poco senso affrontarlo prima, perché rischieresti di dover tornare indietro più volte. Seguendo questo percorso step-by-step, invece, arriverai alla compilazione già con tutto pronto e procederai molto più velocemente.
In questo step devi raccogliere i dati di tutti i siti in cui avviene la produzione e/o il confezionamento del cosmetico.
Crea un file di testo chiamato “siti di produzione” e inserisci:
10.1 – Produzione
– Elenca tutti i siti in cui avviene il processo di produzione del cosmetico.
– Per ogni officina indica denominazione, indirizzo completo, comune e nazione.
– Specifica la fase di produzione effettivamente svolta.
– Aggiungi l’elenco dei prodotti fabbricati in quel sito per i quali chiedi CLV e GMP (attenendoti alle denominazioni della tabella che hai preparato allo Step 7).
10.2 – Confezionamento
– Elenca tutti i siti in cui avviene il confezionamento.
– Per ogni officina indica denominazione, indirizzo completo, comune e nazione.
– Specifica la fase di produzione effettivamente svolta.
– Aggiungi l’elenco dei prodotti confezionati in quel sito per i quali chiedi CLV e GMP.
Esempi:
Siti di produzione
1 – Opificio “Sede primaria azienda Alfa spa” in Italia, comune di Roma, cap 00155, Via della Vittoria. Fase di produzione: omogeneizzazione. Cosmetici ivi prodotti per cui si chiede CLV e GMP: Shampoo, Balsamo.
2 – Opificio “Sede secondaria azienda Alfa spa” in Italia, comune di Roma, cap 00155, Via della Bufalotta. Fase di produzione: omogeneizzazione. Cosmetici ivi prodotti per cui si chiede CLV e GMP: Shampoo, Balsamo.
Siti di confezionamento
1 – Opificio “Sede azienda Beta spa” in Italia, comune di Milano, cap 00101, Via della Zona industriale. Fase di produzione: confezionamento. Cosmetici ivi confezionati per cui si chiede CLV e GMP: Shampoo, Balsamo.
Salva il file “siti di produzione” nella cartella “word”.
Step 11 – Siti di fabbricazione da indicare in GMP
Ricorda che, in caso di richiesta di CLV e GMP Declaration per esportazione in Cina, nella GMP Declaration possono essere riportati solo i siti di fabbricazione che si trovano sul territorio nazionale.
Step 12 – Pagamenti mediante PagoPA
Arrivato a questo punto dovrai effettuare i versamenti tramite PagoPA.
In pratica, dovrai pagare due tipologie di importi (sempre con PagoPA):
– la tariffa ministeriale;
– l’imposta di bollo.
Tariffa
Per ogni coppia di CLV e GMP richiesta, l’importo è di 190 euro.
Esempio: se richiedi tre certificati con relative GMP, dovrai versare tre volte l’importo, cioè 190 x 3 = 570 euro.
Per pagare, accedi alla sezione del Ministero della Salute dedicata ai pagamenti online:
https://polpor.salute.gov.it/pol-ui-public/
Attenzione: il sito a volte viene aggiornato, quindi se il link non funziona significa che il Ministero ha modificato il percorso.
Se richiedi più CLV e GMP Declaration insieme, puoi fare un unico pagamento e presentare una sola ricevuta: molto più comodo.
Quando compili la causale, scrivi in modo chiaro:
“CLV COSMETICI + GMP, CINA, [nome della ditta], [data presunta di presentazione dell’istanza]”.
Un consiglio pratico: controlla sempre la causale prima di confermare, così eviti ritardi nell’istruttoria.
Modalità di pagamento
– direttamente sul portale con carta di credito;
– consigliato: scaricare il bollettino e pagare tramite codice CBILL con home banking. È un passaggio in più, ma in genere è più affidabile rispetto alle carte di credito.
Cosa salvare
Dopo il pagamento, conserva sempre la ricevuta PagoPA.
Se hai usato il bollettino CBILL tramite home banking, salva anche la contabile bancaria.
Inserisci tutto nella cartella “invio”.
Ti consiglio di rinominare i file così:
– “PagoPa-Tariffa-bollettino”
– “PagoPa-Tariffa-bollettino-contabile”
Con questo hai concluso la fase PagoPA per la tariffa. Nel prossimo step passeremo al pagamento delle marche da bollo.
Marche da bollo
Per le marche da bollo il procedimento è molto simile a quello visto per la tariffa, ma preferisco illustrartelo separatamente: così, se sei alle prime armi, sarà tutto più chiaro.
Quante marche servono
La regola è questa:
– 1 marca da bollo da 16 euro per il modulo di richiesta;
– 1 marca da bollo da 16 euro ogni quattro pagine di ciascun CLV emesso;
– 1 marca da bollo da 16 euro ogni quattro pagine di ciascuna GMP emessa.
Serviranno quindi almeno 3 marche da bollo. Se uno dei certificati o dichiarazioni supera le 4 pagine (es. 5 pagine), dovrai aggiungere una marca in più.
Come procedere
Vai di nuovo alla pagina dei pagamenti online del Ministero e segui lo stesso percorso già visto per la tariffa:
https://polpor.salute.gov.it/pol-ui-public/
Compila i campi, inserisci il captcha e prosegui. Si aprirà la finestra per il pagamento.
Per la marca da bollo da apporre sulla richiesta di CLV è sufficiente allegare la ricevuta generata da PagoPA, dove siano visibili oggetto del pagamento e codice IUV.
Modalità di pagamento
– direttamente sul portale con carta di credito;
– consigliato: scaricare il bollettino e pagare con codice CBILL tramite home banking (più affidabile rispetto alla carta di credito).
Cosa salvare
Dopo il pagamento, conserva la ricevuta PagoPA.
Se hai pagato con bollettino CBILL, salva anche la contabile bancaria.
Inserisci i file nella cartella “invio”, rinominandoli così:
– “PagoPa-marche-bollettino”
– “PagoPa-marche-bollettino-contabile”
Alternativa
Puoi anche presentare una dichiarazione sostitutiva (ai sensi del d.P.R. 445/2000) attestando l’avvenuto pagamento delle marche da bollo, con importo, data, ora e codice identificativo del versamento.
Con questo hai completato la fase dei pagamenti, sia per la tariffa che per le marche da bollo. Ora sei pronto a passare finalmente alla compilazione del modulo CSM-CLV-M2 di richiesta del CLV.
Step 13 – Compilazione guidata del CSM-CLV-M2 di richiesta del CLV
È arrivato il momento di raccogliere tutto ciò che hai preparato finora.
Quando inizierai a compilare il modulo, ti accorgerai che seguire passo dopo passo gli step precedenti ti renderà la compilazione molto più semplice e veloce.
13.1 – Scarica il modulo
Scarica il modulo e salvalo nella cartella “word”.
Trovi il file qui:
Modulo CSM-CLV-M2 di richiesta di CLV e GMP Declaration per la Cina (docx)
Oppure, se preferisci open source: Modulo CSM-CLV-M2 di richiesta di CLV e GMP per la Cina (odt)
Se il link non funziona, puoi sempre andare alla pagina ufficiale del Ministero dedicata al Rilascio Certificati di Libera Vendita (CLV) e Good Manufacturing Practice Declaration (GMP) per esportazione in Cina di prodotti cosmetici per uso generale, e nella sezione “Moduli e linee guida” cliccare direttamente sul modulo che ti serve.
Bene, ora hai il documento. A prima vista potresti spaventarti: il modulo “CSM-CLV-M2” è lungo ben 9 pagine.
In realtà, solo le prime 5 pagine costituiscono il modulo vero e proprio. Le altre sono allegati, e con questa guida ti indicherò quali ti serviranno davvero e quali no, così potrai procedere senza confusione.
13.2 – Pronto? È il momento di compilare il “Modulo CSM-CLV-M2 di richiesta di CLV e GMP Declaration per la Cina”, cioè le prime 5 pagine del file che hai scaricato.
Prima di tutto crea una copia di lavoro del file: così, se modifichi per errore qualcosa che non dovevi, potrai sempre confrontarti con l’originale.
– Copia il file scaricato “Modulo CSM-CLV-M2 di richiesta di CLV e GMP Declaration per la Cina”.
– Rinomina la copia con “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA”.
– Salva il file originale nella cartella “word”.
– Salva invece la copia di lavoro “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA” nella cartella “invio”.
Ora apri il file “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA” e iniziamo con la compilazione.
13.3 – Personalizza la prima pagina
– Nel riquadro in alto a sinistra (“Spazio riservato al logo dell’azienda”), elimina la scritta e inserisci il logo della tua azienda, in formato grafico (.jpeg o .png) o anche testuale.
– Nel riquadro in alto a destra (“Spazio riservato all’apposizione della marca da bollo da € 16,00”), sostituisci la scritta con: “imposta di bollo assolta”.
13.4 – Proseguiamo, ma con una regola fondamentale: non devi mai modificare il modulo né eliminare le note nel testo o a piè di pagina. Puoi solo aggiungere le tue informazioni, non togliere nulla, nemmeno gli esempi che il modulo ti fornisce.
Alla voce “Oggetto” lascia tutto com’è.
Poi compila con i dati della tua impresa gli spazi bianchi del modulo.
Nel paragrafo “Richiede” inserisci il numero di certificati che stai chiedendo (per esempio “3”).
Come ricorda la nota 1 a piè di pagina, ci occuperemo in seguito della compilazione dei facsimili dei certificati. Per ora continua con il modulo principale.
13.5 – Passiamo al paragrafo “Dichiara”
Qui troverai una tabella. Leggendo i titoli delle colonne e i suggerimenti ti accorgerai che tutte le informazioni le hai già raccolte negli step precedenti. In particolare, hai già predisposto la tabella Excel (e la versione PDF) nello “Step 7 – Prepara la tabella dei prodotti”.
Quindi ti basta copiare i dati dal file “tabella_prodotti-categorie_denominazioni_date” e incollarli nella tabella del modulo.
Se sei un produttore conto terzi, in questo punto dovrai anche inserire il nome della società per la quale realizzi i prodotti cosmetici.
13.6 – Vai ora al paragrafo “inoltre DICHIARA” del modulo. Qui vedrai che il lavoro fatto negli step precedenti ti farà procedere velocemente.
Al punto 2 del paragrafo, il modulo chiede l’elenco dei siti di fabbricazione. Lo hai già preparato nello “Step 10 – Siti di fabbricazione: prepara la lista dei siti da inserire nel modulo CSM-CLV-M2”. Ti basta fare copia e incolla di quell’elenco.
Al punto 3, il modulo ti chiede di inserire gli ingredienti per ciascun prodotto. Questo è proprio l’elenco che hai predisposto allo “Step 9.1 – Elenco ingredienti”. Vai nella cartella “word”, apri il file “prodotti-ingredienti” e copia il contenuto nel modulo.
Al punto 4, il modulo richiede l’elenco delle sostanze ricomprese in Allegato II al Regolamento (CE) n. 1223/2009, utilizzabili solo con determinate deroghe. Anche questo lo hai già pronto: apri il file “prodotti-sostanze_all_2” (Step 9.2) e incollalo nel modulo.
Al punto 5, il modulo richiede le sostanze presenti in Allegato III al Regolamento (CE) n. 1223/2009. Copia qui il contenuto del file “prodotti-sostanze_all_3” che hai predisposto allo Step 9.4.
Le schede tecniche che hai raccolto agli Step 9.3 e 9.5 non vanno inserite nel modulo, ma allegate alla documentazione che invierai insieme alla domanda.
A questo punto, il modulo è quasi completo!
13.7 – Ora inserisci l’indirizzo (di solito quello della società richiedente il CLV) presso cui sono conservate le informazioni di cui all’articolo 11 del Regolamento (CE) n. 1223/2009 e smi. Si tratta della “Documentazione informativa sul prodotto”, che deve essere mantenuta per dieci anni dopo la data in cui l’ultimo lotto del cosmetico è stato immesso sul mercato.
Infine, al punto 10 inserisci il tuo nome per la dichiarazione di responsabilità, aggiungi la data e salva il modulo (ricorda: “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA”).
Nel prossimo step, lavoreremo sugli allegati da compilare e allegare allo stesso file.
Step 14 – Gli allegati al modulo CSM-CLV-M2
14.1 – Come hai visto, nello stesso file del modulo “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA” sono presenti diversi allegati.
Non dovrai usarli tutti, ma solo quelli che ti servono davvero. Ecco una panoramica:
Allegato 1 – facsimile certificato richiesto in inglese (per la Repubblica Popolare Cinese).
Allegato 2 – facsimile certificato richiesto in inglese (per produzione conto terzi, per la Repubblica Popolare Cinese).
Allegato 3 – facsimile certificato richiesto in inglese con ingredienti specificati (per la Repubblica Popolare Cinese).
Allegato 4 – facsimile Good Manufacturing Practice Declaration.
L’allegato 4 va sempre compilato. Tra gli allegati da 1 a 3, invece, ne sceglierai uno in base al tipo di richiesta.
14.2 – Cosa devi fare
Scorri il file word “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA” fino all’allegato che ti interessa. Compilalo con le informazioni richieste, ma non inserire la data: sarà il Ministero ad aggiungerla.
Quando compili il facsimile del certificato di libera vendita, inserisci direttamente nel testo tutte le informazioni anagrafiche e l’elenco dei prodotti per cui richiedi il CLV. Non usare allegati separati o rimandi, come invece hai fatto nel modulo al punto 13.5.
Le denominazioni dei prodotti devono essere riportate esattamente come in etichetta e come risultano nelle notifiche al portale CPNP. Per questo torna utile il lavoro fatto allo “Step 5 – Individua con esattezza la denominazione dei prodotti cosmetici”.
14.3 – Salvataggio e firma del modulo
Ora puoi salvare sia la versione Word che la versione PDF del file “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA”.
Procedi così:
– clicca su “salva”;
– stampa il modulo;
– firmalo;
– scansiona il modulo firmato e salvalo in PDF;
– rinomina il file scansionato “CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA”;
– inseriscilo nella cartella “invio”.
14.4 – Dichiarazioni integrative per CLV e GMP
Devi ora preparare due dichiarazioni integrative: una per la GMP e una per il CLV.
Scarica i moduli ai seguenti link:
Dichiarazione integrativa per GMP Declaration per la Cina (doc)
Dichiarazione integrativa su vendita in Italia dei prodotti cosmetici per CLV per la Cina (doc)
Oppure, se preferisci in formato open source:
Dichiarazione integrativa per GMP Declaration per la Cina (odt)
Dichiarazione integrativa su vendita in Italia dei prodotti cosmetici per CLV per la Cina (odt)
Come vedrai, i moduli sono molto intuitivi e richiedono informazioni che hai già raccolto negli step precedenti.
Salvali sia in formato Word che in PDF, con i nomi:
– “integrativa_CLV”
– “integrativa_GMP”
Step 15 – Apri la cartella “invio” e verifica di aver predisposto tutti i file
A questo punto, i file che hai preparato e che dovrai inviare, contenuti nella cartella “invio”, sono:
– tabella_prodotti-categorie_denominazioni_date
– scheda_tecnica-all_2-NOME_SOSTANZA (una per ogni sostanza – se non hai sostanze di questo tipo, non hai predisposto questi file, vedi Step 9.2 e 9.3)
– scheda_tecnica-all_3-NOME_SOSTANZA (una per ogni sostanza – se non hai sostanze di questo tipo, non hai predisposto questi file, vedi Step 9.4 e 9.5)
– PagoPa-Tariffa-bollettino
– PagoPa-Tariffa-bollettino-contabile
– PagoPa-marche-bollettino
– PagoPa-marche-bollettino-contabile
– CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA, in formato Word (modulo compilato e allegati editabili)
– CSM-CLV-M2 -NOME_IMPRESA, firmato, scansionato e in formato PDF
– integrativa_CLV, in formato word e formato firmato, scansionato e in formato PDF
– integrativa_GMP, in formato word e formato firmato, scansionato e in formato PDF
Step 16 – Invia la richiesta via posta elettronica certificata (PEC)
Ti consiglio vivamente di inviare la richiesta via PEC: è il metodo più rapido, sicuro e con prova immediata di consegna.
Puoi anche consegnarla a mano o spedirla per posta ordinaria, ma il flusso di lavoro ne risentirebbe e i tempi si allungherebbero.
Apri quindi la tua casella di posta elettronica certificata e prepara un nuovo messaggio.
Allega l’intero contenuto della cartella “invio”. Non comprimere i file e non inviarli in formato .rar o simili: allega semplicemente i documenti così come li hai predisposti.
Attenzione: la dimensione complessiva degli allegati non deve superare i 7-8 MB. In caso contrario, suddividi l’invio in più messaggi PEC.
Compila il messaggio in questo modo:
Indirizzo PEC del destinatario: dgfdm@postacert.sanita.it
Oggetto: CSM-CLV-M2 richiesta CLV – [nome ditta] – CINA
Corpo del messaggio:
“Spettabile Ufficio 8 del Ministero della Salute,
Si allega la domanda in oggetto e i documenti a corredo.
[DA INSERIRE SOLO SE DESIDERI CHE I CERTIFICATI VENGANO INVIATI A UN INDIRIZZO DIVERSO DA QUELLO INDICATO SUL MODULO]
Si dichiara inoltre che per esigenze aziendali i certificati dovranno essere spediti al seguente destinatario, diverso dall’indirizzo riportato sul modulo:
denominazione________________
via_____________ civico________
comune____________ cap__________
Con osservanza”
Dopo aver inviato la PEC, la tua domanda è ufficialmente presentata.
Non dimenticare di salvare tre file fondamentali:
– la PEC inviata;
– la ricevuta di accettazione;
– la ricevuta di consegna.
Salvali in formato .eml o .msg, utilizzando il pulsante “scarica” o “esporta” del tuo gestore di posta elettronica.
Rilascio del certificato
Il rilascio del CLV e della GMP, ai sensi della L. 241/90, avviene in genere entro 30 giorni dalla data di accettazione dell’istanza, che nel tuo caso coincide con la ricevuta di consegna della PEC. L’Ufficio segnala però che, per esigenze istruttorie, i tempi possono variare.
Il CLV è rilasciato dal Ministero della Salute solo in formato cartaceo e in un unico originale per ogni Paese extra UE di destinazione. CLV e GMP ti verranno spediti via posta raccomandata oppure, se preferisci, potrai ritirarli previo appuntamento presso:
Ufficio 8 – Biocidi e cosmetici
ex Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico
Ministero della Salute
Viale Giorgio Ribotta, 5 – 00144 – Roma
Con questa guida speriamo di averti fornito tutte le istruzioni necessarie per richiedere in autonomia il Certificato di Libera Vendita (CLV) e la Good Manufacturing Practice Declaration (GMP) per esportare cosmetici di uso generale in Cina.Se invece preferisci delegare a noi l’intera procedura, restiamo a disposizione. Contattaci!