Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Verona

La richiesta del Certificato Camerale alla Camera di Commercio (CCIAA) di Verona richiede la conoscenza di pochi e semplici passaggi che troverai spiegati in questa guida in maniera chiara.

Sai che questa pratica può essere sbrigata anche da terzi muniti di delega? Noi ti lasciamo i nostri contatti: il nostro team di esperti può occuparsi anche dell’eventuale legalizzazione in Prefettura e successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata.

1. Il Certificato Camerale

Il Certificato Camerale è un documento che ha valore legale e attraverso cui si attesta l’iscrizione dell’impresa presso il Registro delle Imprese ed il Repertorio Economico Amministrativo (conservati dalla Camera di Commercio), e riporta le informazioni giuridiche ed economiche contenute nel Registro stesso.

Può essere richiesto per tutte le imprese iscritte presso la Camera di Commercio di competenza e che siano in regola con il pagamento del diritto annuale.

Si possono richiedere tipologie di certificati diverse tra loro per le informazioni e per il costo (unicamente in riferimento ai diritti di segreteria).

2. Diversi tipi di Certificato Camerale

Ora ti elenchiamo le tipologie di certificati richiedibili, con i relativi costi in termini di diritti di segreteria tra parentesi, ai quali vanno aggiunti i costi dell’imposta di bollo.

L’imposta di bollo (che, presso la CCIAA di Verona, è assolta in modo virtuale), è di euro 16,00 ogni 100 righe o frazione.

Dato che non è possibile quantificare il costo complessivo dell’imposta di bollo e, quindi, il costo complessivo del certificato, il pagamento dei diritti potrà avvenire esclusivamente allo sportello, tramite POS, al momento del rilascio.

– Abbreviato (euro 5,00), contiene il numero di iscrizione, la denominazione, il codice fiscale, la sede e il capitale sociale (non rilasciabile per le imprese individuali).

– Anagrafico di iscrizione (euro 5,00), riporta le informazioni complessive contenute nel Registro Imprese (è un abbreviato con in più oggetto sociale, tutti i componenti dell’organo amministrativo e i procuratori con relativi poteri, tutti i componenti dell’organo di controllo e tutte le unità locali).

Storico (euro 7,00), oltre alle informazioni contenute nel Certificato Anagrafico di iscrizione, contiene l’elenco di tutte le denunce ed i depositi effettuati dall’impresa al Registro delle Imprese/Registro Ditte, con le rispettive date di trascrizione.

– Deposito (euro 5,00), riporta l’elenco degli atti e dei modelli depositati, ma non iscritti, al Registro delle Imprese.

– Assetto proprietario (euro 5,00), contiene l’elenco dei soci solo per le società di capitali, eccetto per le società quotate in Borsa e per le società cooperative. Questo certificato è disponibile a partire dall’anno 1996.

– Società controllata (euro 5,00), attraverso cui si certifica la denominazione, il capitale e l’elenco delle società che esercitano attività di direzione e coordinamento sull’impresa.

– Certificato di non iscrizione (euro 5,00), certifica la non iscrizione di un’impresa nel Registro delle Imprese di Verona.

– Certificato di Iscrizione Albo Artigiani (euro 5,00), contiene la denominazione, l’ oggetto sociale, il codice fiscale, la sede, il numero di iscrizione al Registro delle Imprese e all’Albo Imprese Artigiane.

– Certificato Storico Albo Artigiani (euro 5,00) contiene, oltre alle informazioni complessive contenute nel Registro Imprese, anche l’elenco di tutte le denunce e i depositi effettuati dall’impresa al Registro delle Imprese/Registro Ditte, con le relative date di trascrizione, e le informazioni storiche ricavate dai verbali della Commissione Provinciale Artigiani (dall’anno 1996 in poi).

Inoltre, sui certificati (eccetto quello di deposito, di assetto proprietario e di non iscrizione) può essere apposta una dichiarazione in cui si attesta che l’impresa in oggetto non ha procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata) in corso e che a carico della stessa non risultano iscritte procedure concorsuali.

Il certificato potrà essere rilasciato in esenzione da bollo nei casi previsti dalla legge esibendo idonea documentazione comprovante il diritto all’esenzione.

Inoltre, la Camera di Commercio non può più rilasciare certificati camerali con dicitura “antimafia”. La competenza  rimane in capo alla Prefettura competente territorialmente.

Il Certificato Camerale ti è stato richiesto dalle Pubbliche Amministrazioni? Puoi anche non fare richiesta alla CCIAA bensì puoi autocertificare i fatti attraverso questa dichiarazione sostitutiva di certificazione o puoi richiedere la Visura Camerale.

La Visura Camerale contiene tutte le informazioni economiche e giuridiche dell’impresa. A differenza del certificato camerale, la visura viene rilasciata in carta semplice e non ha valore legale. 

3. Come richiederlo presso la CCIAA di Verona

Per richiedere un Certificato Camerale presso la sede della CCIAA di Verona occorre un appuntamento. Scegli “Ufficio Certificazioni e Vidimazioni” (sportello 1 oppure sportello 2) e clicca su “Prenota”. Scorri la pagina e scegli il giorno e l’orario disponibile. Inserisci denominazione impresa o Studio, codice Fiscale, addetto incaricato della presentazione, email, contatto telefonico diretto, servizio richiesto (“certificato registro imprese”), numero totale certificati. Clicca su “Invia”. Ti arriverà una email a conferma dell’appuntamento che dovrai mostrare assieme al modulo di richiesta compilato allo sportello (terzo piano).

Puoi anche ottenere il certificato camerale tramite il servizio Telemaco (servizio su abbonamento). In questo caso, devi essere un utente registrato al servizio Telemaco (con il profilo “Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati”), devi aver acquistato la carta filigranata su cui stamparlo e le contromarche olografiche da apporre sul documento.

Le carte disponibili, in base al tipo di certificato richiesto, sono ORO, per il certificato di iscrizione, ARGENTO, per certificato storico, RAME, per certificato artigiano.

Sul certificato rilasciato dal servizio Telemaco è indicato il numero e il valore delle marche da bollo che dovranno essere applicate a cura del richiedente, salvo i casi di esenzione previsti tassativamente dalla legge. Il costo del certificato sarà trattenuto dal conto Telemaco.

Se hai un’urgenza puoi inviare una email a certificati.vidimazioni@vr.camcom.it con oggetto “RICHIESTA APPUNTAMENTO URGENTE CERTIFICATI E VIDIMAZIONI”, specificando la richiesta e documentando in maniera chiara la motivazione dell’urgenza.

Contattaci, saremo felici di aiutarti. Ti ricordiamo che possiamo provvedere anche all’eventuale legalizzazione in Prefettura e successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata.

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