Certificato contestuale o cumulativo al Comune di Asti

In questo articolo ti spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sul certificato contestuale o cumulativo al Comune di Asti.

Non puoi o non hai tempo da dedicare a questa questione burocratica? Basterà contattarci: possiamo occuparci anche dell’eventuale legalizzazione in Prefettura di Asti (in linea generale, questa attestazione serve per la presentazione del documento all’estero), nonché della successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata.

1. Cos’è

Il certificato contestuale o cumulativo è un unico documento attraverso il quale è possibile cumulare più certificati di tipo anagrafico oppure di stato civile.

Attraverso esso puoi racchiudere più certificati in un unico documento, ad un’unica condizione: i certificati che intendi cumulare devono essere intestati tutti alla stessa persona.

I certificati rilasciati dagli uffici anagrafici o online possono essere utilizzati solo nei rapporti tra privati. Per cui non sarà possibile presentare un certificato contestuale alla Pubblica Amministrazione o ai Gestori di Pubblici Servizi. Se la richiesta arriva da loro, dovrai obbligatoriamente presentare un’autocertificazione.

2. Richiesta presso lo sportello

La più classica delle modalità di richiesta: quella allo sportello. L’ufficio dedicato del Comune di Asti riceve previo appuntamento, prenotabile chiamando il numero 0141 399 111 (digita “1” per “Servizi Demografici” e poi “2” per “Ufficio Stato Civile”).

Al funzionario incaricato dovrai mostrare:il tuo documento di identità in qualità di intestatario del certificato, una marca da bollo da euro 16,00, un’eventuale delega accompagnata dalla copia del documento di riconoscimento del delegante e il tuo documento di riconoscimento in originale.

Il rilascio è, in linea generale, a vista (eventualmente sarà il funzionario a dirti quando e se ripassare).

Per alcuni usi (che trovi all’allegato B del D.P.R. 642/1972), è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo.

3. Online

Scopri come richiedere il certificato contestuale o cumulativo online. Puoi scaricare il documento attraverso la modalità prevista da ANPR solo se il motivo per cui ti occorre rientra tra quelli per cui è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo. Inoltre, il certificato così emesso ha una validità di soli tre mesi.

4. Richiesta tramite PEC

Scrivi a protocollo.comuneasti@pec.it e indica le generalità dell’intestatario del certificato, allega una copia del suo documento di riconoscimento e questo modulo compilato.

Dopo 2/3 giorni lavorativi riceverai il certificato, firmato in digitale, nella casella di posta elettronica.

Per alcuni usi (che trovi all’allegato B del D.P.R. 642/1972), è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo. In caso contrario, dovrai apporre una marca da bollo da euro 16,00.

5. Tramite posta ordinaria

La richiesta tramite posta ordinaria è facile ma non possiamo dirti i tempi di consegna, dato che tutto dipenderà dal carico di lavoro delle poste.

Nel mentre, però, ti diciamo come avanzare la richiesta!

Inserisci in un plico una busta preaffrancata di ritorno (indicando l’indirizzo al quale intendi ricevere il documento), il modulo compilato in tutte le sue parti, un tuo documento di riconoscimento e una marca da bollo da euro 16,00.

Ti ricordiamo che, per alcuni usi (consulta la tabella allegato B del D.P.R. 642/1972), è prevista l’esenzione dall’imposta di bollo. Quindi, in questo caso, non dovrai allegare alcuna marca da bollo.

Invia tutto a “Comune di Asti, Stato Civile, via Edmondo De Amicis, 8, CAP 14100”.

Speriamo di averti aiutato! Ti lasciamo i nostri contatti. Ricordati che possiamo occuparci anche della legalizzazione in Prefettura di Asti, ed anche della successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata.

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