Certificato ex art. 335 cpp – Iscrizioni Notizie di Reato

Stai cercando informazione sul certificato ex. art. 335 cpp? Vuoi capire come avanzare la richiesta e quale documentazione ti occorre? Sei capitato sull’articolo giusto!

Il nostro team di esperti ha raccolto per te tutto quello che c’è da sapere! In alternativa puoi contattarci sia per ottenere un preventivo sia per una consulenza telefonica gratuita.

1. Cos’è

L’art. 335 cpp, co. 1 recita: “Il pubblico ministero iscrive immediatamente, nell’apposito registro custodito presso l’ufficio, ogni notizia di reato che gli perviene o che ha acquisito di propria iniziativa, contenente la rappresentazione di un fatto, determinato e non inverosimile, riconducibile in ipotesi a una fattispecie incriminatrice. Nell’iscrizione sono indicate, ove risultino, le circostanze di tempo e di luogo del fatto”. 

Attraverso la richiesta dell’ ex. art. 335 cpp, si ottengono le informazioni circa l’iscrizione del proprio (o altrui, nel caso tu sia uno dei difensori) nome nel Registro delle Notizie di Reato in qualità di indagato o di persona offesa.

Con la certificazione ex art. 335 cpp si viene a conoscenza:

– del numero e l’anno di iscrizione del procedimento;

– del nome del Pubblico Ministero titolare del procedimento;

– del nome dell’indagato e della persona offesa; 

– del reato per il quale si svolgono le indagini;

– della data del fatto e di quella di iscrizione nel Registro delle Notizie di Reato.

Qualora, dalla ricerca, risultino iscrizioni, queste ultime saranno attestate con la formula “Risultano le seguenti iscrizioni suscettibili di comunicazione”.

In caso contrario, la formula sarà: “Non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione”.

Oltre all’indagato ed alla persona offesa, le iscrizioni possono essere comunicate, su richiesta dei primi, esclusivamente ai loro difensori.

Non può richiedere alcuna comunicazione colui che ha denunciato o l’autore di un esposto, se semplici danneggiati e non persone offese (ad es. il cittadino che denuncia un abuso edilizio commesso da un vicino, l’Ordine professionale che propone un esposto nei confronti di un proprio iscritto).

Possono ottenere comunicazioni ex art. 335 cpp anche le persone giuridiche e, in questo caso, alla richiesta dovrà essere allegata copia della visura camerale o documentazione equipollente, da cui risulti che il richiedente è il rappresentante legale della Società.

Inoltre, qualora la persona offesa sia deceduta in conseguenza del reato, il diritto alla comunicazione spetta anche ai suoi prossimi congiunti (agli ascendenti, ai discendenti, al coniuge, ai fratelli, alle sorelle, agli affini nello stesso grado, agli zii e ai nipoti). La richiesta di informazioni deve essere corredata da una dichiarazione sostitutiva di notorietà che attesta la qualità di erede del defunto.

2. Dove e come avanzare la richiesta

La richiesta di certificazione ex articolo 335 cpp deve essere presentata dal richiedente o dal suo difensore presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale competente per il reato per cui si procede.

In linea generale, la richiesta viene avanzata personalmente allo sportello dell’Ufficio del Casellario, tramite PEC oppure tramite il servizio di Posta Ordinaria. Alcune Procure mettono a disposizione anche degli appositi modelli (ad esempio, qui trovi il modulo di richiesta per i cittadini e il modulo di richiesta per i difensori messi a disposizione dalla Procura di Latina).

 Generalmente, alla richiesta devono essere sempre allegate:

– la fotocopia del documento di identità dell’interessato (indagato o persona offesa), 

– la fotocopia del tesserino di iscrizione all’Ordine degli Avvocati di appartenenza se la richiesta è presentata dal difensore, oltre alla nomina in originale, con firma autentica, da parte del proprio assistito, unitamente a fotocopia di un documento di identità dello stesso).

3. Costi e tempi di rilascio

L’attestazione è gratuita e, per quanto riguarda i tempi di rilascio, questi si aggirano attorno ai 10-15 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta.

Speriamo davvero di esserti stati d’aiuto! Ti consigliamo di dare uno sguardo al nostro blog dove puoi consultare moltissime guide sulla richiesta del Certificato del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti nelle principali città italiane.

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