Se la tua attività di import-export ha sede nella provincia di Chieti o di Pescara, è necessario richiedere il Certificato di Origine alla CCIAA di Chieti Pescara. Attualmente, la richiesta del Certificato di Origine alla CCIAA di Chieti Pescara avviene esclusivamente online. La procedura presenta una serie di passaggi dettagliati e il rispetto di precise normative per il ritiro del certificato.
Di seguito abbiamo preparato una guida completa che illustra tutti gli step necessari.
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Il Certificato di Origine è un documento obbligatorio richiesto per le spedizioni di merci verso Paesi extra-UE. Questo certificato attesta l’origine della merce, ossia il luogo da cui proviene, e viene rilasciato su un apposito modulo stampato su carta particolare, denominato “formulario”.
Puoi richiedere il Certificato di Origine presso la Camera di Commercio di Chieti Pescara nei seguenti casi:
NOTA BENE!
ll Certificato di Origine è necessario solo nel caso di spedizioni di merci in Paesi extra UE. Invece, non devi richiederlo:
Deve essere richiesto un Certificato di Origine per ogni merce spedita. Tuttavia, questo documento non ha una scadenza.
La competenza per il rilascio del Certificato di Origine alla CCIAA Chieti e Pescara è dell’Ufficio Commercio Estero, situato ai seguenti indirizzi:
Dal 1° giugno 2019, puoi richiederlo solo in online, utilizzando la piattaforma Cert’O. Per accedere alla procedura devi:
La registrazione a Cert’O è gratuita e si effettua attraverso il sito registroimprese.it, utilizzando la piattaforma Telemaco. Il sistema è uguale per tutte le CCIAA.
La procedura richiede diversi passaggi necessari per compilare i singoli form, in cui indicare i dati della tua azienda. Inoltre, è necessario attivare un account con la seguente impostazione:
In questo modo sarai abilitato alla richiesta di diverse tipologie di certificati, come il Certificato Camerale e l’Attestato di Libera Vendita.
RICORDA!
Una volta attivato l’account Telemaco, devi caricare sulla piattaforma una somma di denaro: i pagamenti dei certificati si effettuano, infatti, solo ed esclusivamente online!
A questo punto puoi richiedere un Certificato di Origine nella sezione “Altri adempimenti camerali”, selezionando la voce “Certificato di Origine per l’estero” ed entrando nella sezione “Sportello pratiche E-Gov”. Accederai così alla piattaforma Cert’O.
Se vuoi scoprire nel dettaglio come procedere alla richiesta del Certificato di Origine con Cert’O ti basta selezionare l’icona successiva. Hai così tutti i passaggi.
Ora compila il formulario digitale composto da quattro documenti: un foglio definito “Originale” di colore giallo, tre fogli di “Copia” in giallo più chiaro e un foglio di “Domanda di Origine”.
Ogni foglio ha un suo codice ed è suddiviso in una serie di caselle:
A questo punto ecco come procedere:
Per gli operatori certificati, ovvero coloro che sono in possesso delle seguenti qualifiche di AEO (Operatore Economico Autorizzato), Esportatore Autorizzato o i scrizione al sistema REX, basterà indicare nella sezione della Dichiarazione di Origine solo il Paese di origine della merce.
Invece, per gli operatori non certificati, quindi coloro che non hanno le qualifiche sopra indicate, sarà necessario allegare tutta la documentazione che comprovi l’origine della merce (polizze di carico, bollette doganali, certificati sanitari, certificati di conformità, etichettatura della merce, eventuale dichiarazione sostitutiva).
Nel caso in cui la tua attività di import-export preveda l’invio di merci verso la Federazione Russa, la CCIAA di Chieti Pescara ha integrato alcuni documenti che devono essere obbligatoriamente allegati alla domanda.
Inoltre, è necessario prestare attenzione alla tipologia di prodotti che possono essere esportati. La procedura si svolge sempre attraverso la piattaforma Cert’O. Puoi trovare tutte le indicazioni al seguente link sul sito ufficiale della CCIAA di Chieti Pescara.
La CCIAA di Chieti Pescara ha adottato come forma di rilascio del Certificato di Origine la “Stampa in Azienda”. Questa modalità offre il vantaggio di stampare i Certificati di Origine richiesti telematicamente presso la sede legale o operativa della propria azienda, con due opzioni:
Pertanto, non sarà necessario recarsi presso la CCIAA di riferimento per il ritiro. Prima di usufruire di questa modalità, è necessario richiedere l’abilitazione alla “Stampa in Azienda”, compilando il modulo per la stampa su formulario o quello per l’adesione alla stampa su foglio bianco e inviandolo alla seguente PEC: cciaa@pec.chpe.camcom.it.
Una volta ottenuta la conferma di abilitazione alla “Stampa in Azienda” dalla CCIAA di Chieti Pescara, sarà possibile procedere con la richiesta del Certificato di Origine tramite la piattaforma Cert’O. È importante specificare, nella sezione per il rilascio, la voce “Stampa in Azienda”.
Per effettuare la “Stampa in Azienda” è necessario disporre di una stampante a colori, poiché, in caso di legalizzazione (vedi paragrafo 5), il timbro del funzionario è di colore blu. L’invio del file avviene solo dopo il completamento della fase di istruttoria.
NOTA BENE!
Per la stampa in azienda, la CCIAA di Chieti Pescara, come tutte le altre Camere di Commercio che offrono questo servizio, suggerisce di verificare presso le autorità estere l’accettazione del Certificato di Origine così rilasciato.
Se vuoi avere la certezza che il documento con “Stampa in Azienda” venga accettato dalla dogana dello Stato terzo, contattaci. Saremo noi a verificare la documentazione necessaria per la spedizione della merce.
In casi eccezionali, come previsto dalla circolare 62321/2019 del MISE, la CCIAA di Chieti Pescara permette il ritiro del Certificato di Origine anche allo sportello (versione analogica). In questo caso, la richiesta può essere effettuata:
RICORDA!
Puoi conferire la delega a un soggetto terzo come MultiLex per effettuare tutte le operazioni e ricevere il Certificato di Origine senza perdere del tempo nel compilare i relativi moduli. Contattaci.
Per la richiesta con “Stampa in Azienda”, il costo è di 10€, dato che questa modalità di rilascio include la possibilità di stampare una seconda copia.
Invece, per il ritiro allo sportello, nei casi eccezionali, il costo è di 5€ a copia. Il pagamento avviene sempre online, utilizzando la piattaforma Cert’O. Le modalità disponibili sono:
Se è necessaria la legalizzazione della firma, si applica un’ulteriore spesa di 3 €, così come per l’applicazione del visto su fatture o altri documenti, che comporta un costo aggiuntivo di 3 €.
NOTA BENE!
Alcuni Paesi esteri potrebbero richiedere obbligatoriamente una trascrizione nella loro lingua. Quindi, per evitare di trovarti la merce rifiutata o bloccata dalle Autorità doganali, puoi richiederci una traduzione giurata, legalizzata o certificata.
Alcuni Paesi esteri per convalidare un documento emesso in Italia, potrebbero richiedere una procedura di autenticazione tramite la legalizzazione o l’apostille.
In genere l’autenticazione di un documento con legalizzazione può essere richiesta online utilizzando la piattaforma Cert’O, rivolgendosi direttamente alla CCIAA di riferimento (nel nostro caso, quella di Chieti Pescara). Per conoscere più nel dettaglio la procedura, puoi leggere la nostra guida su visti e legalizzazioni alla CCIAA di Chieti Pescara.
Tuttavia, vi sono delle eccezioni. Infatti, in particolari situazioni, la procedura di autenticazione non è di competenza della Camera di Commercio di Chieti Pescara, ma è necessario rivolgersi alla Prefettura di Chieti o alla Prefettura di Pescara, come nel caso di quei Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, per i quali l’autenticazione non avviene con la legalizzazione camerale, ma con una procedura di legalizzazione semplificata chiamata apostille.
Un’altra eccezione riguarda alcuni Paesi Arabi, come ad esempio gli Emirati Arabi, che richiedono l’autenticazione tramite legalizzazione prefettizia.
RICORDA!
Per la legalizzazione prefettizia e l’apostille, devi prima richiedere un Certificato di Origine tramite la piattaforma Cert’O, specificando che è necessario per l’esportazione in Paesi extra UE e che venga rilasciato da un funzionario della Camera di Commercio di Chieti Pescara con firma depositata in Prefettura.
Una volta ottenuto, dovrai recarti alla Prefettura di riferimento e richiedere la legalizzazione del documento.
Se hai necessità di contattare l’Ufficio Commercio Estero della Camera di Commercio di Chieti Pescara di seguito trovi le principali informazioni.
Recapiti CCIAA Chieti:
Recapiti CCIAA Pescara:
Come avrai notato dalla nostra guida sul Certificato di Origine presso la CCIAA di Chieti Pescara, la richiesta online è accessibile a tutti, ma può risultare complessa a causa dei numerosi passaggi da seguire e dei documenti da allegare per ciascuna spedizione.
Quindi, se gestisci frequenti spedizioni all’estero, questa procedura può sottrarre tempo prezioso ad attività più strategiche per il tuo business.
Per questo motivo, puoi contare sulla competenza di MultiLex: ci occupiamo dell’intero processo, dalle modalità di richiesta al ritiro del Certificato di Origine. Inoltre, offriamo supporto per ulteriori procedure di autenticazione, come legalizzazione e apostille, e forniamo traduzioni affidabili dei documenti per l’estero.
Inoltre, sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la CCIAA di L’Aquila Teramo, e di tutta Italia.
Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Chieti Pescara oltre ai Certificati di Origine rilascia anche:
CONTATTACI!
Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario.
Ricorda, inoltre, dell’opportunità che ti diamo di usufruire di una prima consulenza telefonica di 15 minuti: non ti verrà addebitato, in tal caso, alcun costo ma avrai l’opportunità di parlare con uno dei nostri esperti.