Certificato di Morte per il Marocco

Devi richiedere un certificato di morte per il Marocco? Allora sei nel posto giusto poiché questa guida ti spiegherà che cos’è il certificato di morte, dove richiederlo in Italia e come fare affinché venga riconosciuto in Marocco.

1. Che cos’è il Certificato di Morte e dove richiederlo in Italia

Il Certificato di Morte serve per certificare alcune informazioni essenziali circa l’avvenuta morte e il defunto (ad esempio, nome; cognome; data di nascita; data e luogo di morte) ma, a differenza dell’Estratto di Morte e della Copia Integrale dell’Atto di Morte, non riporta alcuna annotazione, ad esempio, il fatto che di una persona di cui era stata presunta la morte sia invece stata accertata l’esistenza, né altre informazioni sul defunto quali il suo ultimo luogo di residenza, il suo stato civile e informazioni sulla sua maternità e paternità né il nome e il cognome del coniuge o della parte unita civilmente (se il defunto era sposato oppure unito civilmente).

Il certificato di morte normalmente può essere richiesto in qualsiasi Comune se, al momento della richiesta, la scheda anagrafica dell’intestatario è presente sull’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) e in essa sono registrate le informazioni sul decesso della persona.

Se la scheda anagrafica dell’intestatario non è presente sull’ANPR, può essere richiesto solo nel Comune nel quale il relativo Atto di Morte è stato formato e nei Comuni nei quali l’Atto di Morte è stato trascritto.

2. Procedure per il riconoscimento di un certificato di morte per il Marocco

Il riconoscimento di un certificato di morte italiano in Marocco richiede di ricorrere a una procedura di legalizzazione chiamata apostille poiché la Convenzione dell’Aja è in vigore sia in Italia che in Marocco.

In questo caso, è necessario che il certificato di morte sia firmato da un funzionario del Comune la cui firma sia depositata presso la Prefettura competente per il Comune di rilascio così che il documento possa essere apostillato in Prefettura. L’apposizione del timbro di apostille sul documento certifica che il documento è effettivamente un documento pubblico.

Successivamente alla sua apostillazione, il documento dovrà essere tradotto in una lingua riconosciuta in Marocco, come, ad esempio, l’arabo, se non rilasciato già in una di quelle lingue o in un formato che ne comprenda una, sulla base delle prescrizioni sulle traduzioni in vigore in Marocco.

Nei casi in cui sia necessario tradurre il documento, la strada più semplice è quella di effettuare la traduzione direttamente in Marocco, poiché non sarebbero necessarie formalità ulteriori per il suo riconoscimento. Se non è possibile effettuare la traduzione in Marocco, qui in Italia il documento potrà essere tradotto eseguendo una traduzione certificata oppure una traduzione giurata, ossia una traduzione il cui contenuto sia giurato presso un Tribunale oppure dinanzi a un Notaio o a un Giudice di Pace. Prima di eseguire la traduzione qui in Italia è necessario verificare con l’autorità destinataria quale tipologia di traduzione verrebbe accettata e se e quali ulteriori formalità devono essere applicate alla traduzione per il suo riconoscimento da parte dell’autorità.

3. Hai bisogno di aiuto?

Qualora avessi bisogno di aiuto per richiedere un certificato di morte qui in Italia per il Marocco, non esitare a contattarci per ricevere assistenza!

Possiamo occuparci anche della sua apostillazione in Prefettura e/o della sua traduzione ufficiale.
Possiamo anche richiedere altre tipologie di documento su delega presso i Comuni italiani, quali, ad esempio, altri certificati, estratti e copie di atto integrale.

Possiamo anche occuparci di tante altre pratiche presso i Comuni, le Prefetture, le Procure della Repubblica e i Tribunali italiani.

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