Sei un cittadino statunitense e ti occorre un codice fiscale italiano? Con questa guida ti aiuteremo a scegliere la modulistica giusta, ti guideremo nella compilazione dei moduli di richiesta e infine ti diremo dove indirizzare la tua domanda.
Ci possono essere molte ragioni per cui potresti aver bisogno di un codice fiscale italiano (CF), anche se sei un cittadino statunitense. Infatti, le autorità italiane o gli uffici italiani potrebbero richiederlo in diverse situazioni. Ecco alcuni esempi in cui potrà servirti il CF:
– Eredità: se devi accettare un’eredità e tra i beni del defunto ci sono immobili o conti correnti in Italia, ti servirà un codice fiscale. Questo è necessario per presentare le dichiarazioni di accettazione dell’eredità, per poter essere intestatario dei beni immobili che ti hanno lasciato e, in alcuni casi, anche solo per presentare richieste di ricerca patrimoniale sul defunto.
– Acquisti di immobili: nel caso tu voglia acquistare un bene immobile in Italia, occorrerà avere un codice fiscale, in quanto la procedura di acquisto di un bene immobile italiano prevede sempre l’intervento di un notaio. Quest’ultimo è un pubblico ufficiale che redige con grande precisione i suoi atti, nei quali deve sempre essere indicato il codice fiscale dell’acquirente e del venditore.
– Trasferimento: nel caso tu voglia trasferirti in Italia per un periodo di tempo, occorrerà avere la “tessera sanitaria”, strumento indispensabile per interfacciarsi con la sanità italiana. La tessera sanitaria contiene sempre il codice fiscale della persona a cui appartiene. Nella domanda per la tessera sanitaria dovrai quindi indicare il codice fiscale, che dovrai già avere in tuo possesso.
Abbiamo visto alcune ipotesi in cui ti occorrerà il codice fiscale. Ora diamoci da fare e vediamo come riuscire ad ottenerlo!
Il modulo da utilizzare per chiedere il codice fiscale italiano e che andremo a esaminare assieme è la versione inglese del “Modulo AA4/8 – DOMANDA DI ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE, COMUNICAZIONE VARIAZIONE DATI E RICHIESTA TESSERINO/TESSERA SANITARIA (PERSONE FISICHE)”. A questo link potrai scaricare la versione inglese del modulo.
Come noterai, ci sono tre file che puoi scaricare:
Questi due file sono equivalenti: il primo è editabile al PC, mentre il secondo è compilabile a penna. Potrai scegliere liberamente quale utilizzare.
Anche questo file è molto importante, soprattutto ora che andremo a esaminare il modulo AA4/8, guidandoti nella compilazione.
Ora che hai scaricato i file che ti occorrono, crea una cartella sul tuo PC, chiamandola per esempio “italian_tax_code” e salva al suo interno il modulo e le istruzioni.
Hai scaricato il modulo e la guida alla sua compilazione, salvandoli sul tuo PC, come indicato al punto precedente?
Se non lo hai fatto, ti invitiamo a farlo subito, perché ora andremo a compilare il modulo assieme.
Apri quindi il file del modulo (o prendi la stampa cartacea del modulo se vuoi compilarlo a penna) e iniziamo:
Part A – Section I [da compilare sempre]
In questo quadro dovrai indicare se stai presentando la richiesta per te stesso o per un’altra persona. Ad esempio, se sei il genitore di un figlio minorenne flaggherai la casella “T – RICHIESTA PER SOGGETTO TERZO”. Se invece richiedi il codice fiscale proprio per te stesso, dovrai flaggare “D – RICHIESTA DIRETTA PER SÉ STESSO”.
Devi inoltre indicare una delle seguenti tipologie di richiedente:
Part A – Section II [da compilare sempre]
Qui occorre flaggare il punto n. 1, in quanto ancora non sei in possesso del CF.
Part B – Personal Details [da compilare sempre]
– Inserisci il Cognome e Nome completi, senza abbreviazioni.
– Inserisci il sesso: F o M.
– Inserisci il Comune (o Stato estero) di nascita: indica STATI UNITI D’AMERICA (o altro Stato Estero di nascita).
– Provincia: indica “EE”.
– Data di nascita: indica prima il giorno, poi il mese e poi l’anno (ad esempio, 12 ottobre 2010 va indicato così: 12 10 2010).
Part C – Registered Residence/Tax Domicile
Distinguiamo qui tre casi:
– Se produci reddito in Italia, devi indicare il domicilio fiscale, cioè il Comune italiano in cui viene prodotta la maggior parte del tuo reddito in Italia.
– Se invece non produci reddito in Italia, devi indicare la tua dimora italiana.
– Se non hai nemmeno la dimora in Italia, puoi lasciare in bianco il Quadro C.
Se compilerai questo quadro, l’indirizzo va riportato con molta precisione. Ecco due esempi forniti dall’Agenzia delle Entrate:
– l’indirizzo VIA PARIGI 51/B – FRAZ. PRATOLUNGO deve essere indicato in questo modo: tipologia VIA, indirizzo PARIGI, numero civico 51/B, frazione/altro FRAZ. PRATOLUNGO
– l’indirizzo PRESSO BIANCHI – CORSO ITALIA 10 PAL. A deve essere indicato in questo modo: tipologia CORSO, indirizzo ITALIA, numero civico 10 PAL. A, frazione/altro PRESSO BIANCHI
Part D – Residence Overseas [da compilare sempre, se non risiedi in Italia]
Se non sei residente in Italia, dovrai necessariamente compilare questo quadro. Ricorda che in questo quadro non puoi usare abbreviazioni.
Devi quindi specificare:
– Stato estero;
– Stato federato, provincia o contea;
– Località di residenza;
– Codice postale;
– Indirizzo completo all’estero, evitando l’uso di abbreviazioni.
Part E – Other Possible Tax Codes Allocated
Siamo alla tua prima richiesta di codice fiscale, quindi puoi lasciare questo quadro in bianco.
Documents Enclosed
Qui indicherai gli allegati, che nel tuo caso saranno:
– il tuo documento di riconoscimento (ad esempio il passaporto).
Ti invitiamo quindi a scansionare i tuoi documenti e tenerli pronti per l’invio assieme al modulo.
Signatures
Qui occorre sottoscrivere il modulo. Che tu abbia utilizzato un modulo da compilare a penna oppure il modulo editabile sul PC, dovrai stampare il modulo (se è compilato al computer) e firmarlo.
Delegate
Questa guida è studiata per chi, come te, cittadino statunitense, vuole ottenere il codice fiscale italiano compilando autonomamente il modulo e procedendo all’invio al consolato o all’Agenzia delle Entrate.
È però anche possibile delegare l’invio e far seguire la procedura a un professionista esperto della materia, in particolare delle modalità di monitoraggio e sollecito della pratica.
In questo caso, dovrai compilare anche il quadro DELEGATE, in cui inserire:
– Il tuo nome e cognome.
– Il nome e cognome della persona delegata (cioè la persona che presenterà il modulo per te).
– Il luogo di nascita della persona delegata.
– La data di nascita della persona delegata.
– Il codice fiscale italiano della persona delegata (la persona delegata deve già essere in possesso del CF).
– La data odierna.
– La tua sottoscrizione.
Ora che il tuo modulo e i tuoi allegati sono pronti, non devi far altro che inviare il tutto all’ufficio competente.
L’ufficio competente, in realtà, è sempre l’Agenzia delle Entrate (AdE), cioè l’ufficio italiano che si occupa di verificare, calcolare e richiedere il pagamento delle tasse in Italia (analogamente all’IRS negli USA).
Sarà quindi sempre l’Agenzia delle Entrate a gestire la tua domanda di codice fiscale (lo avrai forse notato anche prima, quando ti abbiamo guidato nella compilazione del modulo: era un modulo con l’intestazione “Agenzia delle Entrate”).
Il punto, però, è che l’Agenzia delle Entrate ha i suoi uffici in Italia: se ti trovi negli Stati Uniti, non potrai direttamente recarti in un ufficio dell’AdE, ma dovrai rivolgerti al consolato italiano più vicino, che raccoglierà la tua domanda di codice fiscale e la invierà all’Agenzia delle Entrate in Italia.
Vediamo quindi due esempi: nel primo ti trovi già fisicamente in Italia, nel secondo sei invece fisicamente negli Stati Uniti.
In questo caso, come detto prima, ipotizziamo che tu ti trovi già in Italia.
In questo caso, dovrai presentare il modulo fisicamente all’ufficio. In particolare, dovrai portare con te:
– il modulo compilato, stampato e firmato;
– il tuo passaporto con regolare visto di ingresso e una sua fotocopia;
– se hai compilato la sezione DELEGATE del modulo, vuol dire che un tuo delegato si recherà presso l’ufficio dell’AdE. Quindi dovrai dare al tuo delegato una fotocopia del tuo passaporto regolarmente vistato all’ingresso.
Dopo che avrai depositato tutto presso l’Agenzia delle Entrate, il codice fiscale è emesso, in genere, entro 10 giorni lavorativi.
In questo caso, invece, ipotizziamo che tu sia ancora all’estero, e precisamente risieda a Los Angeles.
In questo caso, occorrerà inviare la propria richiesta di codice fiscale al Consolato Generale d’Italia – Los Angeles [link: https://conslosangeles.esteri.it/it/].
Per preparare il tuo fascicolo, quindi, apri la tua cartella “italian_tax_code” che hai salvato sul tuo PC, e assicurati che dentro ci siano (riportiamo le istruzioni in inglese):
– The application form completed in all its parts seen above;
– A photocopy of your passport;
– A proof of residence in this Consular jurisdiction: a tal proposito, il Consolato richiede che il richiedente invii una bolletta (utility bill) con nome, cognome e indirizzo del richiedente;
– Clearly explain the reason for your request (come, ad esempio, uno dei casi visti all’inizio di questa guida).
Una volta che hai tutto pronto, invia tutto via mail all’indirizzo losangeles.codicefiscale@esteri.it.
A quel punto, il Consolato verificherà in via preliminare la domanda e, se non ci sono integrazioni da fare, invierà la richiesta all’Agenzia delle Entrate in Italia.
Tieni presente che il tempo di rilascio del codice fiscale attraverso il Consolato Generale è mediamente di 30 giorni.
Se hai bisogno di un aiuto per la richiesta del tuo codice fiscale in quanto cittadino americano, puoi contattarci qui.