Il Visto Poteri di Firma della Camera di Commercio

In questa guida ti spieghiamo che cos’è e come si richiede il Visto Poteri di Firma della Camera di Commercio, detto anche “vidimazione”.

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1. Che cos’è

Il visto poteri di firma consiste in un controllo di legittimità della firma del soggetto firmatario quale legale rappresentante dell’impresa.

Il legale rappresentante di un’impresa è colui che ha il potere di manifestare la volontà di tutti i soci. Per esempio, ha potere di firma, può parlare e agire per nome dell’azienda nel rapporto con terze parti, come una banca.

Le dogane di alcuni Paesi esteri (in particolare extraeuropei) richiedono alle imprese esportatrici di presentare una serie di documenti con il visto poteri di firma come, ad esempio: fatture, listini prezzi, dichiarazioni riportanti la composizione di alcuni prodotti, traduzioni, fatture di nolo, ecc. 

La richiesta per la vidimazione di tali documenti può essere presentata alla Camera di Commercio del luogo in cui l’impresa ha la sede legale o l’unità locale.

Generalmente, le Camere di Commercio non appongono il visto su:

dichiarazioni discriminatorie, incompatibili con le convenzioni internazionali e con le leggi nazionali;

lettere di invito in Italia a favore di cittadini di Paesi terzi. In questo caso bisogna richiedere informazioni alle ambasciate o consolati italiani presenti nel Paese di provenienza del cittadino straniero;

richiesta per visto di affari, in quanto si tratta di un atto notorio. In base alla legge, pertanto, non deve essere autenticata, ma firmata in originale e accompagnata dalla carta di identità del firmatario.

2. Come richiederlo alla Camera di Commercio

Per poter avanzare questa richiesta, generalmente, le Camere di Commercio predispongono servizi online (come Cert’ò e Telemaco). Altre, invece, effettuano la vidimazione dietro appuntamento.

Noi abbiamo scritto guide inerenti le principali Camere di Commercio italiane: ti consigliamo di dare un’occhiata.

3. Costi e tempi per il rilascio

Per ottenere un Visto Poteri di Firma il prezzo da corrispondere è, in linea generale, di euro 3,00 di diritti di segreteria.

Ogni Camera di Commercio predispone diverse modalità di pagamento:

  1. iConto, il conto online gratuito di Infocamere, ricaricabile con bonifico. Il sistema tratterrà in automatico il pagamento;
  2. online, attraverso il conto “Diritti” di registroimprese.it, ricaricabile con carta di credito;
  3. con carta di credito, bonifico, PayPal o Satispay al momento dell’invio della pratica, attraverso la piattaforma PagoPA.
  4. in contanti oppure tramite POS allo sportello.

La vidimazione avviene, in linea generale, a vista oppure dopo 4/5 giorni lavorativi a decorrere dalla ricezione della richiesta.

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