Legalizzazione e apostille per il Canada

Qualora dovessi legalizzare o “apostillare” dei documenti pubblici rilasciati in Italia per utilizzarli presso un ente pubblico, un Consolato o un’Ambasciata del Canada, questo articolo è scritto proprio per te!

In questa guida ti forniamo, infatti, supporto completo su come fare a legalizzare/apostillare un atto per il Canada. Tutto quello che devi fare è continuare a leggere!

NOTA BENE!

Non hai tempo da perdere? Allora ricevi tutte le informazioni di cui hai bisogno usufruendo della nostra consulenza telefonica gratuita.

Uno dei nostri esperti ti spiegherà, in 15 minuti, tutto quello che c’è da fare per la legalizzazione e apostille di atti per questo Paese del Nord America. 

In alternativa, puoi affidare a noi la procedura: in tal caso, non dovrai fare assolutamente nulla! Ecco a te i nostri contatti.

1. Convenzione dell’Aja e apostille

Il Canada è uno dei Paesi che, come l’Italia, hanno aderito alla Convenzione dell’Aja. Siglato nel 1961, tale accordo ha introdotto, per tutti i Paesi aderenti, l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri. Per autenticare un documento da destinare a un Paese aderente diverso dal proprio, è sufficiente, quindi, ricorrere alla legalizzazione con apostille.

Si tratta di una procedura semplificata, descritta per filo e per segno nell’articolo collegato, che prevede semplicemente l’apposizione, sull’atto da autenticare, di timbro e firma da parte di un pubblico ufficiale. 

In questo modo, viene attestata la qualifica di chi ha firmato, in Italia, il documento, riconoscendone, così, la sua validità anche all’Estero. 

RICORDA!

La maggior parte dei documenti pubblici rilasciati in Italia (es.: Certificati del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti, Certificati, Estratti e Copie integrali di atti di nascita e di matrimonio e così via) è valida 6 mesi dopo il rilascio. 

Prima di richiedere l’apostille, è, dunque, sempre preferibile verificare la data di validità dell’atto per evitare perdite di tempo e di denaro. 

2. Dove si richiede l’apostille per il Canada

L’apostille per atti da destinare a un ente pubblico canadese è apposta dalla  Procura o dalla Prefettura territorialmente competenti rispetto all’area in cui il documento è stato formato. Solo i documenti emessi da autorità centrali come il Ministero della Salute e l’AIFA possono essere apostillati indistintamente in tutte le Prefetture d’Italia.

La decisione se rivolgersi alla Procura o alla Prefettura dipende, però, dal tipo di documento d’autenticare. In particolare, sono di competenza della Procura della Repubblica:

  • Tutti gli atti giudiziari quali sentenze, Certificati del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti e tutti gli altri atti provenienti da funzionari appartenenti al Ministero della Giustizia;
  • Le traduzioni giurate o asseverate in Tribunale o dinanzi a un Notaio;
  • Gli atti notarili e quelli provenienti dagli archivi notarili.

Possono, invece, essere apostillati in Prefettura gli atti rilasciati dai Comuni e dagli altri enti non di competenza della Procura quali, ad esempio, i certificati anagrafici e di stato civile, i certificati scolastici e universitari, i documenti della Camera di Commercio, quelli emessi dalle ASL, dal Ministero della Salute, dall’AIFA, dalle Diocesi etc.

NOTA BENE!

Per il diploma, la pagella o altri documenti attestanti il titolo di studio e la carriera scolastica, prima della legalizzazione in Prefettura potrebbe essere richiesto anche il visto del Provveditorato agli Studi/Ufficio Scolastico Regionale.

3. Cosa fare prima di chiedere l'apostille su un documento pubblico

’apostille, chiamata anche “postilla”, viene apposta solo su documenti firmati in originale, dunque non su documenti rilasciati in formato digitale che non sono provvisti di firma a penna.

Inoltre, qualora l’atto da apostillare fosse una copia conforme e non il documento originale, tale copia avrà bisogno di essere, a sua volta, apostillata. Successivamente, si procederà alla legalizzazione della firma di chi ha autenticato la copia conforme.

Presta, inoltre, attenzione alla firma del pubblico ufficiale che ha autenticato l’atto bisognoso di legalizzazione: è necessario che sia del tutto simile a quella che lo stesso funzionario ha registrato alla Prefettura o Procura della Repubblica di competenza. In caso di firma difforme, il funzionario che deve apporre l’apostille potrebbe rifiutarsi di procedere o, comunque, aver bisogno di confrontarsi direttamente col firmatario, allungando i tempi.

È, infine, importante sincerarsi che il firmatario abbia effettivamente registrato la firma in Prefettura, chiedendo direttamente all’interessato oppure (opzione consigliata, ma più lunga) inviando una richiesta via e-mail alla Prefettura di riferimento.

RICORDA!

L’atto è firmato da un notaio deceduto o in pensione? In tal caso potrebbe essere necessario estrarlo dall’Archivio Notarile e farlo firmare anche da un funzionario dell’Archivio con firma registrata nella rispettiva Procura di competenza.

4. Cosa fare se il documento non è legalizzabile/apostillabile

Gli atti contratti tra privati non possono essere legalizzati tramite apostille. Dunque, in tal caso, si dovrà ricorrere a una procedura un po’ più complicata che consiste in:

  • Eseguire presso un pubblico ufficiale, quale un Notaio o un funzionario comunale, una copia conforme o “copia autentica” dell’atto da apostillare. Così facendo, il documento privato si “trasforma” in una copia “pubblica” che, a differenza dell’atto originario, può essere apostillata;
  • Procedere, quindi, con la legalizzazione della copia con apostille in Procura (se la copia è fatta dinanzi a Notaio) oppure in Prefettura (se la copia è fatta dinanzi a un ufficiale del Comune) come per un qualunque altro atto pubblico.

NOTA BENE!

Tale procedura non viene accettata da tutti gli enti stranieri, pertanto è sempre preferibile accertarsene presso il destinatario, prima di procedere.

5. Posso mettere l'apostille in Italia su documenti provenienti dal Canada?

No, non è possibile legalizzare con apostille nel nostro Paese un atto pubblico rilasciato in Canada e destinato all’Italia. In tal caso, per la legalizzazione, occorre fare riferimento alle autorità locali designate, ossia il Dipartimento degli Affari Esteri, del Commercio e dello Sviluppo Canadese, il Ministero del Procuratore Generale della Columbia Britannica, il Ministero della Giustizia dell’Alberta, il Ministero della Giustizia e Procuratore Generale del Saskatchewan, il Ministero dell’erogazione dei servizi pubblici e aziendali dell’Ontario e il Ministro della Giustizia del Quebec. 

Dato che i riferimenti e le procedure possono variare nel tempo, ecco qui la pagina in lingua inglese o, se preferisci, la medesima pagina in francese con tutte le informazioni che servono (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.) per la legalizzazione di atti e documenti formati in Canada da destinare all’Italia.

Gli atti e documenti consolari necessitano invece di legalizzazione prefettizia presso la Prefettura italiana cui spetta la competenza territoriale.

RICORDA!

Per agevolare la procedura di legalizzazione di un documento canadese rilasciato da un’ambasciata, è preferibile che sia emesso in italiano o su modello bilingue (italiano-francese o italiano-inglese). 

6. Ambasciata e Consolati del Canada in Italia

Come riportato nella lista delle Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia, in Italia sono attive le seguenti Rappresentanze Diplomatiche per il Canada:

– Sezione Consolare dell’Ambasciata Canadese di Roma

– Consolato Canadese a Milano

  • Indirizzo: Via Verziere, 11
  • Telefono: 02-854443680 
  • Email: milang@international.gc.ca
  • Orari: dal lunedì al venerdì 09:00 – 16:00
  • Circoscrizione: Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna

 

NOTA BENE!

Qualora dovessi recarti presso la sede di un’Ambasciata o di un Consolato Canadese in Italia, ricordati che nei giorni di festività nazionali (1° luglio) alcuni servizi potrebbero non essere garantiti.

7. Traduzione dei documenti apostillati per il Canada

Gli atti formati in Italia da utilizzare in Canada, una volta apostillati, è probabile che debbano essere anche tradotti nelle lingue maggiormente utilizzate in questo Paese del Nord America, vale a dire il francese e l’inglese.

In tal caso, potrebbe essere necessario legalizzare anche la traduzione dell’atto avvalendoti della traduzione giurata (o asseverata) in Tribunale o dinanzi a un Notaio oppure alla traduzione certificata

Noi disponiamo anche di traduttori canadesi ufficiali, le cui traduzioni sono automaticamente riconosciute dalle autorità canadesi, sia verso l’inglese che verso il francese.

Possiamo occuparci anche di questo: contattaci!

RICORDA!

Per scegliere il tipo di traduzione da realizzare, chiedi all’ente canadese destinatario al fine di evitare traduzioni inutilizzabili. 

8. Conclusioni

Ora non dovresti avere più dubbi su come fare a legalizzare/apostillare documenti pubblici italiani destinati al Canada. Qualora, però, ti servisse di sapere altro, puoi richiedere una consulenza telefonica di 15 minuti. Non ti verrà addebitato alcun costo! 

Sul nostro blog sono, inoltre, disponibili guide specifiche dedicate alle procedure di legalizzazione e apostille in diverse Procure e Prefetture d’Italia nonché per tanti altri Paesi stranieri. Utilizza il nostro motore di ricerca interno per trovare quella che ti interessa. 

Qualora non la trovassi, scrivici a info@multilex.it e ti daremo noi le informazioni necessarie per svolgere questa procedura nella Procura/ Prefettura territorialmente competente per il documento che hai bisogno di apostillare.

CONTATTACI!

Vuoi che qualcuno si occupi di apostillare per te della documentazione per il Canada? Non c’è problema: lo facciamo noi! E possiamo anche occuparci di tradurla.

Compila il modulo presente in questa pagina: sarai ricontattato quanto prima da uno degli esperti che abbiamo nel nostro team.

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