Legalizzazione e apostille presso la Prefettura di Prato

Hai bisogno che i tuoi atti e documenti siano validi all’estero?

Se rientri nella competenza territoriale della Prefettura di Prato e devi legalizzare o apostillare i tuoi atti o documenti proprio lì, sei finito nel posto giusto! Ti aiuteremo noi.
Abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie per aiutarti a far richiesta in modo facile e veloce. 

Se non disponi di abbastanza tempo per gestire la procedura in autonomia o preferisci affidarti a un professionista, saremo lieti di occuparcene per te. Puoi richiedere un preventivo, ci impegneremo a seguirti in ogni momento: dalla raccolta dei documenti fino alla consegna finale, assicurandoci che ciascuna fase venga gestita con la massima cura e precisione. Il nostro obiettivo è rendere l’intero percorso il più semplice e lineare possibile, mettendo a disposizione la nostra professionalità per ogni tua esigenza. Preferisci farlo da solo, ma hai ancora dei dubbi?

Ti offriamo una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti per rispondere a ogni tua domanda. Sappi, inoltre, che ci occuperemo, se necessario, dell’eventuale e successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata del tuo atto da legalizzare o apostillare!

1. La legalizzazione e l’apostille

La legalizzazione e l’apostille servono a confermare l’autenticità della firma su un documento ufficiale. Se devi far valere i tuoi documenti in un Paese che non aderisce alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, dovrai farli legalizzare. Altrimenti basterà l’apostille. 

Questi passaggi sono fondamentali per poter usare i tuoi documenti all’estero, salvo in alcuni casi speciali poiché vi sono accordi internazionali che agevolano le procedure burocratiche. 

Ad esempio, i Paesi firmatari della Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987 (Belgio, Danimarca, Italia, Francia, Irlanda, Estonia e Lettonia) riconoscono reciprocamente gli atti pubblici senza richiedere ulteriori pratiche burocratiche, semplificando notevolmente le procedure. 

Allo stesso modo, la Convenzione di Londra del 7 giugno 1968 esonera dalla legalizzazione i documenti emessi da Ambasciate e Consolati dei Paesi aderenti (Malta, Austria, Grecia, Cipro, Svezia, Portogallo, Francia, Italia, Norvegia, Regno Unito, Svizzera, Irlanda, Liechtenstein, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna, Germania, Lussemburgo, Polonia e Turchia), facilitando i rapporti tra queste Nazioni.

Infine, il Regolamento (UE) 2016/1191 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 luglio 2016 prevede l’esenzione per gli atti e i documenti pubblici italiani, con le relative copie originali, da far valere negli Stati membri dell’Unione Europea. Questi riguardano la nascita, il decesso, l’esistenza in vita, il nome, il matrimonio, il divorzio, le unioni registrate o il loro scioglimento, la filiazione, l’adozione, il domicilio e/o la residenza, la nazionalità, l’assenza di precedenti penali, il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni amministrative e alle elezioni del Parlamento europeo.

2. Di cosa si occupa la prefettura di Prato?

La Prefettura di Prato è l’autorità responsabile della legalizzazione e dell’apposizione dell’apostille su diversi documenti, come certificati di laurea o anagrafici ed estratti di stato civile. 

Inoltre, la Prefettura è anche responsabile per l’applicazione dell’apostille su documenti emessi dalla Camera di Commercio di Prato per i Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 1961. Mentre, spetta alla stessa Camera di Commercio occuparsi della legalizzazione dei propri documenti. 

Per quanto riguarda gli atti notarili, di cancelleria e giudiziari redatti nella provincia di Prato, la loro autenticità viene certificata dalla Procura della Repubblica di Prato

La Prefettura di Prato estende la propria competenza territoriale ai seguenti comuni: Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Vaiano, Vernio.

3. Come fare richiesta?

L’ufficio legalizzazioni della  Prefettura di Prato si trova al piano terra. Puoi presentarti previo appuntamento, da richiedere esclusivamente tramite email all’indirizzo legalizzazione.pref_prato@interno.it. Non è possibile chiamare, in quanto non hanno un recapito telefonico di riferimento.
Il ricevimento avverrà esclusivamente di giovedì mattina, dalle ore 09:00 alle 12:00.

Quando i funzionari ti comunicheranno, via email, la data in cui presentarti allo sportello, porta con te l’atto da legalizzare o apostillare, insieme a un documento d’identità in corso di validità. Inoltre, qualora fosse richiesto, dovrai munirti di una marca da bollo dal valore di euro 16,00 (una ogni 4 pagine, solo se gli atti o i documenti rilasciati sono in bollo oppure una marca da euro 16,00 se la pratica da svolgere interessa atti rilasciati da una Rappresentanza Diplomatica o Consolare estera).

Ti suggeriamo di verificare in anticipo se la marca da bollo sia effettivamente necessaria, in modo da evitare ritardi o complicazioni durante la procedura. Ricorda che i documenti da legalizzare o apostillare devono essere tassativamente firmati in originale, non sono contemplate copie autentiche. 

Qualora non ti fosse possibile presentare personalmente i documenti, ti sarà possibile delegare una terza persona. In tal caso sarà necessario fornire una delega scritta in carta semplice, corredata da una copia del documento d’identità tanto del delegante  e del delegato.
La riconsegna dei documenti legalizzati o apostillati avverrà sempre il martedì lavorativo successivo alla richiesta, presentandosi allo sportello negli orari sopra indicati.

4. Servizio di spedizione per Posta

La Prefettura di Prato consente l’invio della documentazione da legalizzare o apostillare tramite Posta ordinaria o Raccomandata.

Se deciderai di avvalerti di una di queste opzioni, dovrai inserire in una busta preaffrancata i documenti da legalizzare o apostillare, accompagnati da una lettera in cui dovrai indicare in modo chiaro i tuoi dati personali (nome e cognome), il Paese di destinazione dei tuoi documenti, nonché i tuoi recapiti, compresi indirizzo email e numero di telefono. Se necessario, ricorda di inserire le marche da bollo da euro 16,00 (se gli atti o i documenti vengono rilasciati in bollo, ne serve una ogni 4 pagine, se invece la pratica che devi sbrigare riguarda atti rilasciati da una Rappresentanza Diplomatica o Consolare estera, ne servirà soltanto una da euro 16,00).

La documentazione completa dovrà essere essere inviata all’indirizzo della Prefettura di Prato, Via Benedetto Carioli, 27, 50100 Prato, PO.

Le tempistiche per la consegna variano a seconda del carico di lavoro di Poste Italiane.

RICORDA!

Ti facciamo presente che, se devi legalizzare il tuo atto o documento al Consolato del Paese di destinazione e risulta che l’imposta di bollo non sia necessaria, potrebbero esserci dei costi aggiuntivi in riferimento alle spese consolari. Questa circostanza varia in base ai singoli casi. Ma non ti preoccupare, ci occuperemo anche di questo se dovessi averne bisogno!

Se hai domande o necessità di chiarimenti riguardo la procedura, non esitare a contattarci attraverso il nostro servizio di consulenza telefonica gratuita di 15 minuti.
In tal modo potrai ricevere informazioni più dettagliate e comprendere meglio ogni passaggio.

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