Devi legalizzare o apostillare un atto o documento presso la Prefettura di Novara? Puoi rivolgerti a suddetta Prefettura solo se gli atti e documenti sono stati formati nell’ambito di sua competenza territoriale.
Leggi la nostra guida e non avrai più alcun dubbio su come avanzare questo tipo di richiesta! Siamo a tua disposizione, sbrighiamo questo tipo di pratiche tutti i giorni!
Possiamo provvedere anche alla successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata dei documenti legalizzati o apostillati. Abbiamo attivato anche un servizio di consulenza telefonica gratuita di 15 minuti. Prenota la tua chiamata e un nostro esperto sarà a tua disposizione, oppure contattaci e richiedi un preventivo.
Ti offriremo un ampio ventaglio di soluzioni.
Rientrano nella competenza territoriale della Prefettura di Novara tutti i Comuni della Provincia stessa: Agrate Conturbia, Barengo, Bellinzago Novarese, Biandrate, Boca, Bogogno, Bolzano Novarese, Borgo Ticino, Borgolavezzaro, Borgomanero, Briga Novarese, Briona, Caltignaga, Cameri, Carpignano Sesia, Casalbeltrame, Casaleggio Novara, Casalino, Casalvolone, Castellazzo Novarese, Castelletto Sopra Ticino, Cavaglietto, Cavaglio D’Agogna, Cavallirio, Cerano, Comignago, Cressa, Cureggio, Divignano, Fara Novarese, Gargallo, Gattico, Ghemme, Gozzano, Granozzo Con Monticello, Grignasco, Landiona, Maggiora, Mandello Vitta, Marano Ticino, Mezzomerico, Momo, Nibbiola, Novara, Oleggio, Pogno, Pombia, Prato Sesia, Recetto, Romagnano Sesia, San Pietro Mosezzo, Sillavengo, Sizzano, Soriso, Sozzago, Suno, Terdobbiate, Tornaco, Trecate, Vaprio D’agogna, Varallo Pombia, Veruno, Vespolate, Vicolungo, Vinzaglio.
Sia la legalizzazione che l’apostille consistono nell’apposizione da parte di un Pubblico Ufficiale di un timbro speciale che attesta l’autenticità di un documento.
L’apostille è valida in tutti i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre del 1961.
Per i Paesi che non aderiscono a questa Convenzione è necessario un doppio passaggio burocratico ed è qui che entra in gioco la legalizzazione.
Esistono norme e accordi internazionali che prevedono l’esenzione dalla procedura di legalizzazione e apostille. Tra le altre:
La Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987 prevede l’esenzione per gli atti e i documenti pubblici rilasciati dagli Stati aderenti e da far valere tra gli stessi: Lettonia, Italia, Irlanda, Francia, Estonia, Danimarca e Belgio. l’esenzione per gli atti e documenti pubblici rilasciati dagli Stati aderenti e da far valere tra gli stessi: Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Irlanda, Italia e Lettonia
Le esenzioni sono valide anche per gli atti e i documenti rilasciati dalle seguenti Ambasciate e/o Consolati aderenti alla Convenzione di Londra del 7 giugno 1968 e da far valere negli stati aderenti alla medesima Convenzione, cioè: Austria, Grecia, Malta, Portogallo, Svezia, Cipro, Irlanda, Italia, Norvegia, Regno Unito, Svizzera, Francia, Liechtenstein, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Turchia, Germania, Lussemburgo, Polonia e Spagna.
Infine, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/1191, le esenzioni sono valide per gli atti e documenti pubblici italiani, e le rispettive copie autentiche, da far valere negli Stati membri dell’Unione Europea, e riguardanti: la nascita, l’esistenza in vita, il decesso, il nome, il matrimonio (compresi la capacità di contrarre matrimonio e lo stato civile), divorzio (separazione personale o annullamento del matrimonio), le unioni registrate (compresi la capacità di contrarre un’unione registrata e lo stato di unione registrata), lo scioglimento di un’unione registrata (la separazione legale o l’annullamento di un’unione registrata), la filiazione, l’adozione, il domicilio e/o la residenza, la nazionalità, l’assenza di precedenti penali, il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni amministrative e alle elezioni del Parlamento europeo.
La Prefettura di Novara si occupa della legalizzazione e l’apostille degli atti e documenti, come certificati di laurea, certificati anagrafici, certificazioni scolastiche, estratti di stato civile.
Per di più, apostilla i documenti della Camera di Commercio di Novara, limitatamente agli Stati aderenti alla Convenzione dell’Aja del 1961.
La legalizzazione e l’apostille degli atti firmati dai Notai, dai Funzionari di Cancelleria e dagli Ufficiali Giudiziari, appartiene all’ambito della Procura della Repubblica di Novara, se formati nell’ambito di sua competenza territoriale.
L’ufficio legalizzazioni della Prefettura di Novara si trova al piano terra ed è disponibile al contatto col pubblico il lunedì e il giovedì, dalle ore 10:00 alle ore 11:00.
Gli addetti ricevono senza appuntamento, ma se vuoi più informazioni puoi chiamare in sede digitando il numero: 0321/665 441.In alternativa, puoi inviare una PEC al seguente indirizzo di posta elettronica (specificando nell’oggetto del messaggio la parola chiave “UFFDIRCIVILI”): protocollo.prefno@pec.interno.it.
Quando deciderai di recarti in sede, vai allo sportello e presentati con:
– l’atto da legalizzare o apostillare e una copia del documento di riconoscimento del richiedente;
– una copia del documento di riconoscimento dell’intestatario e (eventualmente) del delegato. È infatti possibile delegare un’altra persona che svolga la procedura al tuo posto;
– eventuali marche da bollo (una marca da euro 16,00 ogni 4 pagine, se si tratta di atti e documenti rilasciati in bollo, oppure una marca da euro 16,00 se si tratta di atti rilasciati da una Rappresentanza Diplomatica o Consolare estera).
I tempi per il rilascio variano a seconda della mole di lavoro dei funzionari.
RICORDA!
Sebbene il documento per cui hai richiesto la legalizzazione o apostille sia esente dall’imposta di bollo, ma devi introdurlo in un Paese in cui serve la legalizzazione consolare, dovrai recarti presso il relativo Consolato dello Stato straniero presente nel nostro Paese e dovrai affrontare le spese consolari.
Sappi che il nostro team si occupa anche di legalizzazioni consolari, nel caso dovessi averne bisogno.
La Prefettura di Novara prevede anche la modalità di richiesta per posta.
In un plico, inserisci:
– una lettera di accompagnamento che mostri il Paese di destinazione, un recapito telefonico e un indirizzo email;
– una busta preaffrancata per la restituzione dei documenti, con l’indicazione dell’indirizzo al quale il documento dovrà essere restituito;
– le possibili marche da bollo (una marca da euro 16,00, ogni 4 pagine, se si tratta di atti e documenti rilasciati in bollo, oppure una marca da euro 16,00 se si tratta di atti rilasciati da una Rappresentanza Diplomatica o Consolare estera).
Una volta terminato questo processo, invia tutto a: Prefettura di Novara, Piazza Giacomo Matteotti, 1, 28100, Novara, (NO).
Per questo tipo di richiesta i tempi di consegna non potranno essere stimati, in quanto dipenderanno dal carico di lavoro di Poste Italiane.
Abbiamo finito! Speriamo di esserti stati d’aiuto, adesso per te dovrebbe essere una passeggiata procedere alla legalizzazione o all’apostille di un atto o un documento presso la Prefettura di Novara. Se hai ancora domande puoi anche contattarci per una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti. Un membro del nostro team sarà a tua disposizione! Al momento non riesci a occupartene e vuoi delegare qualcuno? Contattaci per un preventivo e ti aiuteremo in ogni fase della procedura.