Legalizzazioni e apostille presso la Prefettura di Terni

Devi legalizzare o apostillare un tuo documento o atto per l’estero ma non sai quale procedura scegliere e come procedere? Abbiamo raccolto per te tutte le informazioni di cui hai bisogno, così potrai richiedere facilmente la legalizzazione o l’apostille dei tuoi atti e documenti presso la Prefettura di Terni.

Puoi chiamarci per una consulenza telefonica gratuita, un nostro esperto risponderà a tutte le tue domande.
Se, invece, non hai tempo e vuoi delegare qualcuno, contattaci per un preventivo, eseguiremo per te tutta la procedura fino al minimo dettaglio!

Ci occupiamo anche per l’eventuale e successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata dei documenti legalizzati o apostillati.

1. Legalizzazione e apostille: qual è la differenza?

Le procedure di legalizzazione e apostille avvalorano la qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento e, di conseguenza, l’originalità della firma stessa. 

La legalizzazione è richiesta per atti e documenti che devono essere presentati in Paesi non aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961. L’apostille viene applicata ai Paesi che, al contrario, vi hanno aderito.

In entrambi i casi, si tratta di un passaggio essenziale per chiunque voglia utilizzare un documento ufficiale all’estero, salvo casi straordinari previsti da norme e accordi internazionali.

Fra i tanti, teniamo a menzionare il Regolamento (UE) 2016/1191 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 luglio 2016 contempla l’esenzione per gli atti e i documenti pubblici italiani, con le relative copie originali, da far valere negli Stati membri dell’Unione Europea. Questi riguardano la nascita, il decesso, l’esistenza in vita, il nome, il matrimonio, il divorzio, le unioni registrate o il loro scioglimento, la filiazione, l’adozione, il domicilio e/o la residenza, la nazionalità, l’assenza di precedenti penali, il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni amministrative e alle elezioni del Parlamento europeo.

Inoltre, Belgio, Danimarca, Italia, Francia, Irlanda, Estonia, Lettonia e altri Paesi possono riconoscere reciprocamente la validità degli atti pubblici, abolendo formalità burocratiche e prevedendo, quindi, un esenzione in quanto hanno aderito alla Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987.

La Convenzione di Londra del 7 giugno 1968, invece, stabilisce l’esonero per gli atti e i documenti emessi dalle Ambasciate e/o Consolati dei seguenti Paesi: Malta, Austria, Grecia, Cipro, Svezia, Portogallo, Francia, Italia, Norvegia, Regno Unito, Svizzera, Irlanda, Liechtenstein, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna, Germania, Lussemburgo, Polonia e Turchia. Tale deroga permette di far valere i documenti nei rapporti tra gli stessi.

2. Suddivisione delle competenze

La Prefettura di Terni legalizza e apostilla diversi atti e documenti, tra cui: certificati di laurea, certificati anagrafici, certificazioni scolastiche ed estratti di stato civile.

Resta ferma di competenza della Prefettura di Terni l’apposizione dell’apostille su atti e documenti rilasciati dalla Camera di Commercio di Terni per i soli Stati aderenti alla Convenzione dell’Aja del 1961. Mentre, la stessa Camera di Commercio legalizza soltanto i propri atti. 

La Procura della Repubblica di Terni è competente per certificare l’autenticità degli atti notarili, di cancelleria e giudiziari attraverso la legalizzazione e apostille, se formati nel suo ambito di competenza territoriale.

 Rientrano nella competenza territoriale della Prefettura di Terni i seguenti Comuni: Acquasparta, Allerona, Alviano,Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Calvi dell’Umbria, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ferentillo, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Montefranco, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Narni, Orvieto, Otricoli, Parrano, Penna in Teverina, Polino, Porano, San Gemini, San Venanzo, Stroncone, Terni.

3. Avanzare la richiesta

La Prefettura di Terni apre al pubblico dal lunedì al venerdì e osserva il seguente orario tutti i giorni: 09:30/12:00.

Per l’accesso agli uffici non è necessario richiedere un appuntamento.

Tuttavia,  l’Ufficio addetto preferisce ricevere tramite posta elettronica all’indirizzo urp.pref_terni@interno.it, un messaggio dall’interessato o persona delegata in cui si deve specificare, anticipatamente il tipo di documento da legalizzare o apostillare e il Paese estero di destinazione. In giornata riceverai in risposta un appuntamento.

Adottando questa modalità, gli addetti avranno la possibilità di preparare la procedura in anticipo e permetterti di terminare tutto in giornata (o al massimo 1/2 giorni lavorativi).

Nel giorno in cui dovrai presentarti in sede per finalizzare la procedura, dovrai portare con te l’atto da legalizzare o apostillare, un tuo documento di riconoscimento e l’eventuale marca da bollo di euro 16,00, ricorda: una ogni 4 pagine, se gli atti o i documenti rilasciati sono in bollo oppure una marca da euro 16,00 se si tratta di atti rilasciati da una Rappresentanza Diplomatica o Consolare estera. 

Se, nel giorno dell’appuntamento, sei impossibilitato oppure non riesci a svolgere la pratica fisicamente, puoi delegare una terza persona senza il bisogno di una delega scritta e puoi comunicarlo agli addetti tramite email. Basterà presentare i documenti sopra menzionati e la copia della tua carta d’identità.

Il rilascio, come accennato in precedenza, avviene stesso in giornata.

Tieni presente che, se il documento per cui hai richiesto la legalizzazione o l’apostille è esente dall’imposta di bollo, potrebbero esserci dei costi aggiuntivi per le spese consolari. Questo dipende da vari fattori, ogni caso è specifico e fa riferimento in base al Paese nel quale il documento deve essere prodotto.
Se dovessi averne bisogno, ci occupiamo anche di questo!

4. Richiesta per posta

La Prefettura di Terni accetta l’utilizzo del servizio postale.

Puoi trasmettere per Posta Ordinaria la documentazione da legalizzare o apostillare. 

Se deciderai di fare così, dovrai inserire in una busta preaffrancata con l’indirizzo di destinazione i documenti da legalizzare o apostillare, una lettera di accompagnamento specificando i tuoi dati (nome e cognome), lo Stato estero di destinazione, un recapito email e telefonico e le eventuali marche da bollo da euro 16,00 (una ogni 4 pagine, se gli atti o i documenti rilasciati sono in bollo oppure una marca da euro 16,00 se si tratta di atti rilasciati da una Rappresentanza Diplomatica o Consolare estera).

Invia tutto all’indirizzo: Prefettura di Terni, Viale della Stazione, 1, 05100,Terni,TR. In questo caso, i tempi di consegna sono soggetti al carico di lavoro di Poste Italiane

In alternativa, puoi anche svolgere la pratica tramite corriere.
In questo caso, dovrai comunicarlo preventivamente all’Ufficio competente tramite posta elettronica all’indirizzo urp.pref_terni@interno.it, in modo da dare la possibilità agli addetti di preparare la documentazione e consegnarla stesso in giornata.

Abbiamo terminato! Speriamo di averti chiarito le idee! Se hai ancora qualche dubbio su come procedere alla legalizzazione o apostille di un atto presso la Prefettura di Terni, non chiamaci per una consulenza gratuita di 15 minuti.
Non hai tempo per svolgere la pratica? Delega noi, contattaci per un preventivo e ti assisteremo passo dopo passo.

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