Il Tribunale di Enna ha emesso una sentenza di separazione o divorzio e adesso devi farla riconoscere nei Paesi Bassi? Ti forniremo qualche informazione utile in tal senso.
Hai bisogno di assistenza per questa pratica? Contattaci per presentarci il tuo caso e per un preventivo senza impegni. Possiamo occuparci della richiesta della sentenza e del relativo certificato presso il Tribunale di Enna. Possiamo anche occuparci della traduzione ufficiale dei documenti qualora tu non voglia effettuarla nei Paesi Bassi (la disponibilità di questo specifico servizio dipende dalla lingua in cui devono essere tradotti i documenti e dagli specifici requisiti di traduzione richiesti dall’ente nei Paesi Bassi che deve ricevere i documenti).
Il riconoscimento di una sentenza di separazione o divorzio emessa dal Tribunale di Enna prevede procedure semplificate per il suo riconoscimento nei Paesi Bassi.
Il riconoscimento delle sentenze di separazione o divorzio rilasciate in Italia in nei Paesi Bassi è, infatti, regolamentato dal Regolamento (CE) 2201/2003 e dal Regolamento (UE) 2019/1111 e la sentenza stessa, ai fini del suo riconoscimento, deve essere compatibile con quanto prescritto dal Regolamento applicabile.
Di fatto, il Regolamento (UE) 2019/1111 ha abrogato il Regolamento (CE) 2201/2003, ma quest’ultimo continua ad applicarsi a tutte le sentenze il cui iter giudiziario sia iniziato entro il 31 luglio 2022.
Questo significa che, per stabilire quale Regolamento sia applicabile, non bisogna guardare alla data in cui è stata emessa la sentenza, ma alla data di avvio dell’iter giudiziario. Se l’iter giudiziario è iniziato:
Una sentenza di separazione o divorzio che non entri in contrasto con il Regolamento europeo applicabile in base alla data di avvio dell’iter giudiziario verrà riconosciuta nei Paesi Bassi senza richiedere procedure particolari. In entrambi i casi, il Regolamento applicabile prevede che la sentenza di separazione o divorzio debba essere accompagnata dall’apposito certificato previsto: l’allegato I per il Regolamento (CE) 2201/2003 e l’allegato II per il Regolamento (UE) 2019/1111.
Il certificato viene rilasciato nella stessa lingua nella quale è rilasciata la sentenza, ma la parte interessata può richiedere che venga rilasciato in una lingua differente. Tuttavia, l’autorità che rilascia il certificato non è obbligata a rilasciarlo in una lingua alternativa.
Questo significa che, quando si richiede la copia conforme della sentenza presso la cancelleria del Tribunale di Enna, si deve richiedere anche il rilascio del relativo certificato opportunamente compilato ai sensi del Regolamento applicabile alla sentenza della quale si sta facendo richiesta.
Sia la sentenza che il certificato devono essere tradotti, se richiesto dall’autorità nei Paesi Bassi, ma sono esenti da formalità di legalizzazione ai sensi del Regolamento UE applicabile tra quelli menzionati in questo paragrafo. L’assenza della copia integrale della sentenza e/o del certificato o di una traduzione di uno o entrambi i documenti potrebbe non compromettere il riconoscimento della sentenza, ma questo va valutato con l’autorità destinataria nei Paesi Bassi.
Nei casi in cui sia necessario tradurre i documenti, la strada più semplice è quella di effettuare la traduzione direttamente nei Paesi Bassi. Se non è possibile effettuare la traduzione nei Paesi Bassi, in Italia il documento potrà essere tradotto eseguendo una traduzione certificata oppure una traduzione giurata, ossia una traduzione il cui contenuto sia giurato presso un Tribunale oppure dinanzi a un Notaio o a un Giudice di Pace. Prima di eseguire la traduzione in Italia è necessario verificare con l’autorità nei Paesi Bassi quale tipologia di traduzione verrebbe accettata e quali criteri deve soddisfare.
Possiamo assisterti nelle seguenti attività relative ai documenti per il riconoscimento della sentenza di separazione o divorzio nei Paesi Bassi:
Possiamo occuparci anche del rilascio e della traduzione di altri documenti di competenza dei Tribunali italiani da inviare nei Paesi Bassi.
Per documenti che non godessero di specifiche esenzioni, possiamo anche occuparci dell’apposizione dell’apostille presso la Procura della Repubblica competente.
Contattaci per una valutazione del tuo caso e un preventivo senza impegni.