Richiedere l’Attestato di libera vendita presso la Camera di Commercio di Bolzano è obbligatorio se si ha un’attività con sede nella provincia di Bolzano che effettua spedizioni di prodotti in un Paese estero extra-UE. Infatti, è un documento con cui si “attesta” che le merci esportate sono ufficialmente commercializzate in Italia e all’estero.
Come richiederlo? E a chi rivolgersi presso la CCIAA di Bolzano? In questa guida trovi le principali informazioni su questo documento.
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Se hai necessità di richiedere un Attestato di libera vendita alla CCIAA di Bolzano ma non puoi farlo personalmente, puoi delegare un professionista come MultiLex: contattaci!
Inoltre, se volessi solo farci qualche domanda, hai una chiamata telefonica di 15 minuti gratuita.
Il termine Attestato di libera vendita (Free Sale Certificate) identifica un documento rilasciato dalla Camera di Commercio, che certifica che i prodotti oggetto della spedizione sono già venduti tra gli Stati Membri dell’UE.
Si tratta, quindi, di un’attestazione in base alla quale uno Stato estero ha la certezza che le merci esportate siano già ufficialmente commercializzate nell’Unione Europea. Grazie a questo documento, hai la possibilità di esportare e vendere merci nei Paesi extra UE che richiedono questa forma di attestazione.
NOTA BENE!
L’Attestato non sostituisce le certificazioni rilasciate dal Ministero della Salute o da altri Enti per specifiche categorie merceologiche, quali ad esempio:
Pertanto, secondo quanto stabilito dalla Nota ministeriale del 18 marzo 2019, n. 62321, in caso di richiesta di Attestato di libera vendita sui prodotti appena indicati, le CCIAA possono autenticare con visto poteri di firma solo la dichiarazione di libera vendita, documento rilasciato dall’impresa con autodichiarazione.
Se vuoi sapere come fare, puoi chiedere una consulenza a un nostro professionista: contattaci!
L’Attestato di libera vendita è rilasciato dall’ufficio Documenti per il Commercio Estero, con sede presso la Camera di Commercio di Bolzano in Via Alto Adige 60.
È ammessa la richiesta solo in modalità digitale, previa registrazione alla piattaforma Telemaco, che può essere effettuata sul sito registroimprese.it. La procedura non è difficile: dovrai solo fare attenzione ad abilitare un account con l’impostazione “Telemaco – Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”.
A questo punto hai due opzioni:
Precisiamo sin da subito che la procedura di richiesta telematica è uguale per tutte le CCIAA. Possono esserci, però, delle differenze per quanto riguarda il ritiro del documento (vedi paragraf0 3).
Se già la conosci, puoi passare alla sezione successiva. Invece, se vuoi approfondire come funziona la richiesta di un Attestato di libera vendita, puoi cliccare sul bottone a tendina oppure richiedere la nostra assistenza.
A questo punto devi utilizzare il sistema di firma digitale in tuo possesso per firmalo digitalmente.
Per concludere la procedura, devi allegare alla pratica il file XML firmato digitalmente. Oltre a tale file, contenente l’Attestato firmato, è necessario aggiungere i seguenti documenti in formato PDF:
La piattaforma Commercio Estero è gestita da Infocamere, società consortile delle CCIAA italiane. È stata introdotta dalla CCIAA di Bolzano in via sperimentale. Per richiedere un Attestato di libera vendita, una volta entrato nella home page, troverai una dashboard laterale con tutte le tipologie di pratiche a tua disposizione.
Ora non devi fare altro che selezionare la voce “Attestato di libera vendita” e procedere con la compilazione dei relativi campi.
Il sistema riproduce in modo molto simile quello della piattaforma Cert’O, ma con un’interfaccia più semplice e la possibilità di inserire più informazioni.
Per completare la procedura, dovrai allegare i documenti e firmare digitalmente la richiesta. A questo punto, ti basta inviarla e attendere il completamento della procedura.
RICORDA!
Alcuni Paesi esteri potrebbero richiedere obbligatoriamente una trascrizione nella loro lingua. Quindi, per evitare di trovarti la merce rifiutata o bloccata dalle Autorità doganali, puoi richiederci una traduzione giurata, legalizzata o certificata.
La CCIAA di Bolzano prevede come unica modalità di rilascio dell’Attestato di libera vendita, così come per il Certificato di origine, il sistema “Stampa in Azienda”. Ti verrà inviato un file in formato PDF, che potrai stampare a colori presso la sede legale della tua azienda oppure inviare direttamente alle autorità doganali estere nel Paese di destinazione della merce.
Questo vale sia per le richieste effettuate tramite la piattaforma Cert’O sia attraverso il nuovo portale bilingue Commercio Estero.
Le tempistiche per l’invio del file digitale sono di circa 48 ore. È necessario attendere che la richiesta telematica venga completata. Riceverai comunque un messaggio di conferma.
Prima di procedere con la “Stampa in Azienda”, devi richiederne l’abilitazione. Se hai già effettuato questa procedura per il Certificato di origine, non sarà necessario ripeterla. In ogni caso, per la richiesta di abilitazione, devi inviare la Domanda di Adesione, firmata e timbrata dal legale rappresentante, alla PEC: export@bz.legalmail.camcom.it.
Dopo aver inviato la domanda, devi attendere l’e-mail di attivazione. Una volta ricevuta, è richiesto un ulteriore passaggio: la sottoscrizione di un secondo modulo, la “Domanda di modifica dei contatti per la stampa in azienda” in cui confermare la sede in cui avverrà la procedura o eventuali sedi dislocate rispetto a quella legale.
Una volta conclusa l’istruttoria, riceverai automaticamente il file in formato PDF da stampare. È necessario disporre di una stampante a colori.
La CCIAA di Bolzano invierà un file composto da 2 PDF separati:
Il documento ti potrà essere inviato:
Una volta ricevuto il documento, potrai inviarlo digitalmente all’autorità competente per stamparlo all’estero, oppure effettuare la “Stampa in Azienda” su foglio bianco. La procedura richiede:
NOTA BENE!
È ammessa, in casi eccezionali, la possibilità di stampare il documento presso la Camera di Commercio di Bolzano. Ciò si verifica se effettui una richiesta di Apostille, che deve essere eseguita presso la Prefettura di Bolzano, oppure per la legalizzazione consolare.
Infatti, in questi casi alcuni Stati esteri potrebbero ancora richiedere il documento stampato direttamente dalla CCIAA.
Quindi, prima di procedere con la “Stampa in Azienda”, può essere utile verificare presso le autorità estere se sia accettata questa modalità di emissione o quella digitale.
In alternativa puoi contattarci.
Il costo di ogni Attestato di libera vendita è di 3€. Precisiamo che, dovrai richiedere un documento per ogni tipologia di merce spedita. Inoltre, l’Attestato ha validità di soli 6 mesi. Una volta scaduto dovrai effettuare una nuova procedura telematica di richiesta.
Se hai necessità di autenticarlo tramite visto da parte della CCIAA di Bolzano per fatture o altri documenti, devi applicare un ulteriore costo di 3€.
Il pagamento avviene al momento della richiesta e si effettua solo online utilizzando una delle opzioni della piattaforma Cert’O o della piattaforma Commercio Estero:
I termini legalizzazione o l’apostille, si riferiscono a un sistema di autenticazione richiesto, in casi particolari, da alcuni Paesi esteri. È un procedura con cui un pubblico ufficiale timbra e firma un documento, attendendo la validità in Italia. Come tale verrà accettato dalle Autorità estere.
Per i documenti rilasciati dalle CCIAA, la procedura di autenticazione tramite visto e la legalizzazione è di competenza della Camera di Commercio. Quindi, se la tua attività di import-export ha sede in Provincia di Bolzano, dovrai rivolgerti all’ufficio preposto. Trovi tutte le informazioni nella nostra guida sui visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Bolzano.
Tuttavia, vi sono alcune eccezioni. Infatti, in particolari situazioni, la procedura di autenticazione non è effettuata dalla CCIAA di Bolzano, ma è necessario rivolgersi alla Prefettura (Commissariato del Governo) di Bolzano. Un esempio è per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja: l’autenticazione avviene con una procedura di legalizzazione semplificata chiamata apostille.
Inoltre, per alcuni Paesi Arabi, come gli Emirati Arabi, la legalizzazione camerale potrebbe non essere sufficiente, ma potrebbe comunque essere necessaria la legalizzazione prefettizia.
RICORDA!
Ecco come procedere per richiedere la legalizzazione dell’Attestato di Libera vendita:
Vuoi evitare tutta questa procedura? Puoi contattarci. Incaricheremo un nostro professionista.
Di seguito trovi le principali informazioni per contattare l’Ufficio Documenti per il Commercio Estero:
Oggi, la procedura per richiedere l’Attestato di libera vendita è stata semplificata grazie al sistema telematico. Tuttavia, come hai letto nella nostra guida, la CCIAA di Bolzano prevede come unica forma di rilascio quella digitale tramite il servizio “Stampa in Azienda”.
Si tratta di una procedura che, per andare a buon fine, richiede specifici passaggi e l’abilitazione al servizio. Questo comporta del tempo da dedicare e, spesso, presi dalle diverse incombenze legate alla propria azienda, aumenta la probabilità di non completare la pratica con tutti i dati e i documenti necessari.
MultiLex offre un servizio dedicato per richiedere tutti i certificati per l’attività di commercio estero. Puoi inoltre usufruire della nostra competenza per eventuali procedure di autenticazione, come la legalizzazione e l’apostille, o per ottenere una traduzione affidabile del documento.
Inoltre, sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la CCIAA di Trento, e di tutta Italia.
Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Bolzano oltre all’Attestato di libera vendita rilascia anche:
CONTATTACI!
Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario.