Certificato di Origine alla Camera di Commercio di Pistoia Prato

Come ottenere il Certificato di Origine alla Camera di Commercio di Pistoia Prato? A chi rivolgersi e quanto costa sono domande comuni per chi ha un’attività di import-export in questa provincia. Continua a leggere la nostra guida per trovare le risposte.

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Inoltre, se volessi solo farci qualche domanda, hai una chiamata telefonica di 15 minuti gratuita.

1. Cos’è un Certificato di Origine e a cosa serve

Un Certificato di Origine è un documento indispensabile per chi opera nel settore dell’import-export e spedisce merci all’estero verso Paesi extra UE. Infatti, semplifica e garantisce il transito delle merci fornendo informazioni essenziali come:

  • chi spedisce la merce;
  • il mittente;
  • la natura della merce;
  • il destinatario.

1.1. Certificato di Origine: caratteristiche

Dal punto di vista formale, il Certificato di Origine ha una struttura unica. Infatti, è composto da un modulo stampato, noto come “formulario”, costituito da quattro fogli e realizzato con una carta speciale. Può essere richiesto presso la Camera di Commercio di Pistoia Prato se la tua attività ha i seguenti requisiti:

  • sede aziendale: l’impresa deve avere la sede legale o un’unità locale presso la CCIAA di Pavia;
  • eccezioni: in casi particolari, previa autorizzazione della Camera di Commercio competente, è possibile richiederlo anche nella circoscrizione dove si trova fisicamente la merce da spedire;
  • diritti camerali: devi essere in regola con i diritti camerali.

1.2. Quando è necessario

Il Certificato di Origine è necessario solo per le esportazioni di merci all’estero in Paesi extra UE. Non è invece richiesto per l’esportazione di merci tra Stati membri dell’UE, dal 1993, con l’entrata in vigore del Mercato Unico.

Inoltre, sei esente dal richiedere questo documento in presenza di Accordi preferenziali per l’esportazione tra un Paese membro dell’UE e uno Stato terzo. In quest’ultimo caso, il Certificato di Origine sarà rilasciato direttamente dall’autorità doganale in base agli accordi sottoscritti. 

RICORDA!

Il Certificato di Origine non ha una scadenza. Se vuoi semplificare la richiesta puoi contattarci. Affideremo a un nostro professionista la procedura.

2. Come richiedere il Certificato di Origine alla CCIAA di Pistoia Prato

La richiesta del certificato di origine deve essere fatta online utilizzando:

Per registrarti a entrambe, devi prima creare un account Telemaco attraverso il sito registroimprese.it. La creazione dell’account è senza costi, ma è piuttosto lunga, poiché richiede l’inserimento di alcuni dati personali e di quelli della tua azienda.

Inoltre, dovrai prestare attenzione ad alcuni aspetti. Ad esempio, per essere abilitato alla richiesta di certificati online, devi selezionare la seguente impostazione: “Telemaco – Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”.

Una volta attivato l’account Telemaco, dovrai caricare sulla piattaforma una somma di denaro: i pagamenti dei certificati, infatti, si effettuano solo ed esclusivamente online!

Ora puoi passare alla fase successiva e richiedere un certificato di origine accedendo alla piattaforma Cert’O o a quella per il Commercio Estero. Vediamo come fare. Ricordiamo che le procedure sono uguali per tutte le CCIAA d’Italia.

NOTA BENE!

L’ufficio competente e quello del Commercio Estero. Per informazioni e orari puoi consultare il paragrafo 6 o contattarci. Affideremo la pratica a un nostro professionista.

2.1. Richiesta Certificato di Origine con piattaforma Cert’O

Se vuoi scoprire come effettuare la procedura per richiedere il Certificato di Origine con Cert’O, ti basta eseguire i singoli passaggi che andiamo a riepilogare di seguito.

Come richiedere il Certificato di Origine su Cert’O
  • accedi alla piattaforma Cert’O
  • seleziona “Crea Modello”;
  • inserisci la partita IVA, il codice fiscale o il numero REA della società;
  • nella sezione “Tipologia di pratica” scegli “Certificato di Origine”;
  • clicca su “Avvia compilazione”.

Ora compila il formulario digitale composto da quattro documenti: un foglio definito “Originale” di colore giallo, tre fogli di “Copia” in giallo più chiaro e un foglio di “Domanda di Origine”. 

Ogni foglio ha un suo codice ed è suddiviso in una serie di caselle:

  • Casella 1 “Speditore”: dati relativi a chi effettua la spedizione;
  • Casella 2 “Destinatario”: informazioni riguardanti la società presente nel Paese estero che deve ricevere la merce;
  • Casella 3 “Paese di origine”: nome completo del Paese estero in cui si invia la merce;
  • Casella 4 “Informazioni riguardanti il trasporto”: si indica il mezzo di trasporto impiegato per la spedizione;
  • Casella 5 “Osservazioni”: spazio dedicato a informazioni utili per la spedizione. Non può essere utilizzato per menzioni discriminatorie nei confronti di altri Paesi; 
  • Casella 6 “Numero d’ordine, quantità e natura dei colli”: devi inserire informazioni specifiche sulla natura della merce, ed eventuale numero di marche da bollo necessarie.
  • Casella 7 “Quantità”: indicare la quantità dei prodotti e l’unità di misura;
  • Casella 8: spazio dedicato a indicare eventuale Certificato di Origine a posteriori o Pro Forma 
  • Casella 9: deve essere compilata se la domanda è effettuata da un soggetto diverso dalla società che spedisce la merce, delegato alla richiesta e al ritiro del Certificato di Origine.

A questo punto ecco come procedere:

  • salva il file e scaricalo in formato XML;
  • autentica il file XML con il sistema di firma digitale in tuo possesso;
  • firma digitalmente le fatture di esportazione utilizzando il formato PAdES o CAdES
  • allega il file XML autenticato alla domanda con in aggiunta le fatture di riferimento in due copie (una viene trattenuta dalla CCIAA);
  • invia il file.

Per gli operatori certificati, ovvero coloro che sono in possesso delle seguenti qualifiche di AEO (Operatore Economico Autorizzato), Esportatore Autorizzato o iscrizione al sistema REX, basterà indicare nella sezione della Dichiarazione di Origine solo il Paese di origine della merce.

Invece, per gli operatori non certificati, quindi coloro che non hanno le qualifiche sopra indicate, sarà necessario allegare tutta la documentazione che comprovi l’origine della merce (polizze di carico, bollette doganali, certificati sanitari, certificati di conformità, etichettatura della merce, eventuale dichiarazione sostitutiva).

2.2. Richiesta Certificato di Origine sulla nuova piattaforma Commercio Estero

Dal 4 novembre 2024, presso la CCIAA di Pistoia Prato è attiva anche la nuova piattaforma Commercio Estero, nata con l’idea di rendere più intuitiva la richiesta del certificato di origine.

Se vuoi conoscere i passaggi, puoi cliccare sull’icona seguente.

Richiesta certificato di origine con la piattaforma Commercio Estero

Una volta entrato nella piattaforma, nella barra laterale devi selezionare la voce Certificato di Origine. A questo punto, ecco i passaggi:

  • scegli la lingua, tra italiano, inglese e tedesco, o indica quella a te più utile. In questo modo, i box saranno tradotti automaticamente;
  • indica lo spedizioniere;
  • seleziona la CCIAA. Se la Camera di Commercio ha più sedi, puoi inserire quella in cui vuoi richiedere la procedura;
  • indica il destinatario finale. Nel caso in cui si conosca solo il Paese, basterà inserirlo. In alternativa, si possono fornire i dati relativi al luogo di destinazione della spedizione;
  • inserisci il Paese di origine delle merci;
  • aggiungi le fatture di esportazione;
  • descrivi la merce;
  • valuta se richiedere il visto o la legalizzazione;
  • inserisci gli allegati necessari;
  • stabilisci il numero di copie;
  • seleziona come ricevere il certificato. Nel caso della CCIAA è obbligatoria la “Stampa in azienda”.

Dopo aver compilato il certificato, dovrai firmarlo in modalità digitale. Infine, nel caso in cui tu debba inserire delle annotazioni, utilizza la sezione predisposta. L’ultimo passaggio è quello di inviare la documentazione.

RICORDA!

Alcuni Paesi esteri potrebbero richiedere obbligatoriamente una trascrizione nella loro lingua. Quindi, per evitare di trovarti la merce rifiutata o bloccata dalle Autorità doganali, puoi richiederci una traduzione giurata, legalizzata o certificata. 

3. Modalità di rilascio per i Certificati di Origine alla CCIAA di Pistoia Prato

La CCIAA di Pistoia Prato ha introdotto come unica modalità di rilascio il sistema “Stampa in Azienda su formulario o su foglio bianco”, sia nel caso in cui effettui la richiesta tramite la piattaforma Cert’O sia con la piattaforma Commercio Estero.

Grazie a questo sistema non dovrai più recarti allo sportello Commercio Estero per ritirare il documento, ma riceverai un file in formato PDF, che potrai stampare su foglio bianco o su formulario presso la sede legale della tua azienda, oppure inviarlo direttamente alle Autorità doganali estere nel Paese di destinazione della merce.

Prima di procedere alla richiesta del Certificato di Origine su una delle due piattaforme, devi ottenere l’abilitazione a questo servizio, seguendo questi passaggi:

  • compila il modulo di adesione;
  • invialo alla PEC cciaa@pec.ptpo.camcom.it;
  • attendi la risposta da parte dell’ufficio competente.

Puoi scegliere di richiedere la stampa in azienda su formulario, oppure su foglio bianco.

Nel primo caso dovrai ritirare i formulari in bianco presso la CCIAA di riferimento. Nel secondo, puoi stampare il file direttamente su un foglio bianco. In ambedue i casi ti servirà una stampante a colori di buona qualità

NOTA BENE!

Nel caso di “stampa in azienda” su formulario, dovrai inserire nella sezione “Annotazione” della piattaforma Commercio Estero o Cert’O il numero del formulario.

Inoltre, in caso di inceppamento carta o di errori, non puoi effettuare una nuova stampa, ma dovrai annullare la pratica e richiedere un nuovo certificato di origine, inserendo un nuovo numero del formulario.

Invece, per la stampa in azienda su foglio bianco, ti basterà indicare nella sezione supporto la voce “stampa su foglio bianco”. Nel caso di errore, puoi ristampare il certificato senza annullare la pratica.

Se non vuoi perdere tempo, puoi delegare a noi l’esecuzione di questi passaggi burocratici. Contattaci!

3.1. Tempistiche rilascio Certificato di Origine

Una volta ottenuta l’abilitazione alla “stampa in azienda”, puoi procedere con la richiesta, facendo attenzione a inserire nella sezione dedicata della piattaforma Cert’O o in quella Commercio Estero la voce stampa in azienda su foglio bianco o su formulario.

La tempistica per l’invio della PEC con il PDF contenente il Certificato di Origine è di circa 5 giorni lavorativi. In ogni caso, riceverai un messaggio di conferma o potrai monitorare lo stato dell’istruttoria nelle apposite sezioni delle piattaforme Cert’O e Commercio Estero.

3.2. Eccezioni alla stampa in azienda alla CCIAA di Pistoia Prato

Ricordiamo che la CCIAA di Pistoia Prato aderisce al Registro Nazionale Italiano dei Certificati di Origine e al network internazionale ICC. Pertanto, il Certificato di Origine emesso con stampa in azienda su foglio bianco ha lo stesso valore di quello rilasciato direttamente dalla CCIAA.

Tuttavia, vi sono alcuni casi in cui puoi ritirare il documento direttamente allo sportello. Ecco i più frequenti:

  • Paesi esteri che richiedono esplicitamente il Certificato di Origine stampato in originale su formulario dalla CCIAA;
  • mancato riconoscimento della firma olografa;
  • casi di forza maggiore, come il guasto dei sistemi informatici;
  • certificato da richiedere con urgenza per merci deteriorabili in spedizione, trasporto di animali vivi e spedizioni di medicinali.

Per la procedura di stampa allo sportello, dovrai inserire, nella sezione “Note di Richiesta”, la voce “eccezione stampa”, indicando anche la motivazione. A questo punto, per il ritiro del documento, devi attendere sempre la conclusione della procedura di istruttoria. Una volta conclusa, puoi recarti direttamente allo sportello Commercio Estero della Sede di Pistoia o a quella di pavia (vedi info nel paragrafo 6).

 

NOTA BENE!

Se vuoi avere la certezza di compilare nel modo corretto un Certificato di Origine puoi chiedere il supporto di MultiLex

4. Quanto costa un Certificato di Origine

Ma quanto costa un Certificato di Origine? Il costo dei diritti camerali per la “Stampa in Azienda” è di:

  • 5€: per il Certificato di Origine;
  • 5€: per la copia aggiuntiva che avrai a disposizione tramite il servizio Stampa in Azienda.

Il pagamento dei Certificati di Origine avviene sempre online, sia se utilizzi la piattaforma Cert’O, sia la piattaforma Commercio Estero. Ecco le opzioni disponibili:

  • carta di credito o di debito;
  • PagoPA;
  • credito sull’account Telemaco;
  • servizio IConto.

Se è necessaria la legalizzazione della firma, si applica un’ulteriore spesa di 3€, e ulteriori 3€ per l’applicazione del visto.

5. Come ottenere la legalizzazione di un Certificato di Origine

Alcune autorità doganali di Paesi extra UE potrebbero richiedere l’autentica del Certificato di origine tramite la legalizzazione o l’apostille. Sono procedure con cui si convalida un atto applicando un timbro e una firma da parte di un pubblico ufficiale. 

La prassi vuole che la procedura di legalizzazione di un atto rilasciato dalle CCIAA è di loro competenza. Scopri come fare alla CCIAA di Pistoia Prato leggendo la nostra guida su visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Pistoia Prato.

Tuttavia, vi sono casi in cui la procedura di autenticazione non avviene alla Camera di Commercio di riferimento, ma è di competenza della Prefettura di Pistoia o della Prefettura di Prato.

L’autenticazione in Prefettura si verifica per tutti i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, per cui è richiesta una legalizzazione più semplice, chiamata apostille.

Un’altra eccezione è per alcuni Paesi Arabi, come gli Emirati Arabi. Anche in questo caso la legalizzazione camerale non è sufficiente, ma è necessaria la legalizzazione presso la prefettura di riferimento.

 

RICORDA!

Per la legalizzazione in prefettura o l’apostille, devi prima richiedere un Certificato di Origine tramite la piattaforma Cert’O o quella Commercio Estero, specificando che è necessario che venga rilasciato da un funzionario della Camera di Commercio di Pistoia Prato, con firma depositata in Prefettura

Una volta ottenuto, dovrai recarti alla Prefettura di riferimento e richiedere la legalizzazione del documento. È necessario portare il documento in originale.

6. Contatti e informazioni utili sulla Camera di Commercio di Pistoia Prato

Ecco gli orari e dove recarti per contattare l’Ufficio Commercio Estero della CCIAA di Pistoia Prato per le due sedi.

Sede di Prato:

  • telefono: 0574/612845 – 737
  • e-mail: estero.prato@ptpo.camcom.it
  • PEC: cciaa@pec.ptpo.camcom.it
  • orari di apertura dell’Ufficio Commercio Estero: dal lunedì al venerdì 08:30 alle 12:45 e lunedì e il giovedì dalle 14:30 alle 15:45 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, Santo Stefano, l’8 settembre.

Sede di Pistoia:

  • telefono: 0573/991429 – 464
  • e-mail: estero.pistoia@ptpo.camcom.it
  • PEC: cciaa@pec.ptpo.camcom.it
  • orari di apertura dell’Ufficio Commercio Estero: dal lunedì al venerdì 08:30 alle 12:45 e lunedì e il giovedì dalle 14:30 alle 15:45 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, Santo Jacopo, il 25 luglio.

7. Conclusioni

Come hai notato, la richiesta del Certificato di Origine alla CCIAA di Pistoia Prato può essere effettuata esclusivamente online, tramite la nuova piattaforma Commercio Estero o quella Cert’O. 

Sebbene entrambi i portali siano progettati per essere intuitivi, il processo può risultare complesso, poiché richiede l’inserimento di numerose informazioni. Inoltre, è obbligatorio attivare anche il servizio “Stampa in Azienda” per completare la procedura.

Oggi, puoi non preoccuparti di conoscere le modalità di richiesta e di ritiro del Certificato di Origine: ti basterà affidare a noi la pratica. Puoi inoltre usufruire della nostra competenza per eventuali procedure di autenticazione, come la legalizzazione e l’apostille, o per ottenere una traduzione affidabile del documento.

Inoltre, sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la Camera di Commercio di Arezzo Siena, e di tutta Italia.

Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Pistoia Prato oltre ai Certificati di Origine rilascia anche:

 

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Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario.

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