Certificato Camerale presso la Camera di Commercio di Roma

Dopo un’attenta ricerca di informazioni abbiamo scritto questa guida con l’intento di rendere chiari tutti i concetti relativi al Certificato Camerale: troverai elencate le principali differenze da conoscere tra i diversi tipi di certificati e le diverse modalità di richiesta per poter ottenere il Certificato Camerale presso la Camera di Commercio (anche detta CCIAA) di Roma.

Se vuoi delegare un membro del nostro team ti lasciamo i nostri contatti. Possiamo occuparci anche dell’eventuale e successiva traduzione legalizzata, certificata o giurata.

1. Cos’è il Certificato Camerale

Il Certificato Camerale è un documento contenente tutte le informazioni camerali dell’impresa e attestante l’iscrizione della stessa all’interno del Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio. 

La Visura Camerale, a differenza del Certificato Camerale, pur contenendo tutte le informazioni economiche e giuridiche dell’impresa, viene rilasciata in carta semplice e non ha valore legale. Il Certificato Camerale, invece, ha valore legale e viene rilasciato su carta filigranata.

2. Cosa contiene il Certificato Camerale

All’interno del Certificato Camerale generalmente sono indicati:

– il numero di iscrizione al registro imprese o al REA.

Il numero REA è composto da 6 cifre, preceduto dal codice della provincia o camera di commercio (CCIAA) che l’ha assegnato. Attraverso questo numero si identifica la posizione di un’impresa all’interno del Repertorio Economico Amministrativo (REA).

– la denominazione dell’impresa;

– il codice fiscale;

– la sede;

– la data di costituzione;

– il capitale sociale;

– l’oggetto sociale;

– la descrizione dell’attività;

– i dati anagrafici dei titolari di cariche.

3. Diversi tipi di Certificato Camerale

Devi sapere che esistono diversi tipi di Certificato Camerale: 

Il Certificato Camerale di iscrizione contiene la descrizione aggiornata dettagliata dell’impresa;

Il Certificato Ordinario contiene i dati identificativi dell’impresa (denominazione, sede, codice fiscale, numero d’iscrizione), le informazioni relative alle persone titolari di cariche o qualifiche (titolare di impresa, soci di società di persone, amministratori ecc.) e anche le notizie relative all’attività esercitata e alle unità locali.

Questi due certificati attestano l’iscrizione dell’azienda o impresa presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio Italiana.

– Il Certificato Camerale Storico racchiude le informazioni dell’impresa dalla data della prima costituzione e tutte le modifiche subìte nel corso degli anni (non si riferisce solo all’anno fiscale in corso).

– Il Certificato Camerale Artigiano comprende tutte le informazioni di un’impresa artigiana, con riferimenti d’iscrizione, numero albo, attività e titolari. Questo certificato può essere ad uso previdenziale (anche detto uso I.N.P.S., rilasciato su richiesta dell’interessato o del patronato) o ad uso finanziamento (necessario per la richiesta di alcuni finanziamenti agevolati per la categoria degli artigiani).

Dichiarazione di non esistenza procedure concorsuali (ex certificato di Vigenza) attesta e certifica che l’azienda non è soggetta a procedure concorsuali di fallimento, liquidazione amministrativa coatta o amministrazione controllata-straordinaria. Di solito questo tipo di documento è necessario per partecipare, ad esempio, a gare di appalto, per rimborsi delle tasse, per concedere mutui e finanziamenti o in generale per valutare la stabilità aziendale.

4. Quando richiedere il Certificato Camerale?

Il Certificato Camerale può essere necessario nell’ambito di procedure concorsuali, per richiedere finanziamenti o in ambito di fusioni societarie.

Attraverso il Certificato Camerale, che ha valore legale, si viene a conoscenza di tutte le situazioni (se l’impresa è in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa oppure in situazione di amministrazione straordinaria) che servono a capire se e quanto l’impresa commerciale è solida.

Ricorda che i Certificati Camerali non possono essere prodotti alle Pubbliche Amministrazioni: in sostituzione devi scaricare e compilare la dichiarazione sostitutiva di certificazione o richiedere e produrre la Visura Camerale.

5. Come richiederlo presso la CCIAA di Roma

Le modalità per ottenere un Certificato Camerale presso la Camera Commercio di Roma sono:

– Richiesta Online

Per richiedere online il certificato è necessario disporre della carta filigranata su cui stamparlo e di contromarche olografiche da apporre sul documento stesso.

La carta filigranata e le contromarche danno validità ai certificati rilasciati online, garantendone la non riproducibilità.

Puoi acquistare sia la carta filigranata che le contromarche presso la Camera di Commercio di Roma inviando la tua richiesta (in caso di delega compila nel modulo anche la parte relativa al delegato) assieme alla copia di un tuo documento di riconoscimento (scarica, compila e scansiona il modulo) a certificazioni@rm.camcom.it. Provvederà l’Ufficio ad indicarti tramite email quando passare per il ritiro del materiale.

La carta filigranata e le contromarche sono disponibili in tre modalità, in base al tipo di certificato:

Oro, per Certificato di Iscrizione Ordinario;

– Argento, per Certificato Storico;

– Rame, per Certificato Artigiano.

Presso la CCIAA di Roma è previsto un ordine minimo di 1 risma di carta filigranata (500 fogli) al costo di euro 12,50 + IVA 22% (totale per una risma euro 15,25) e un ordine minimo di 40 contromarche olografiche corrispondenti ad un foglio (o multipli di 40)  al costo di euro 1,00 + IVA 22% (totale per un foglio euro 1,22). Non vengono accettati pagamenti in contanti e, quindi, potrai pagare tramite carta di credito (esclusa American Express) o bancomat al momento del ritiro.

Fatto ciò, per richiedere online un Certificato Camerale è necessario aderire al servizio Telemaco dal portale www.registroimprese.it: inserisci il nome dell’attività o impresa e continua con il profilo “Consultazione – Invio Pratiche – Richiesta Certificati” per iscriverti.

Piccola parentesi per la richiesta della Visura camerale on line

Se ti occorre la semplice Visura puoi collegarti al portale www.registroimprese.it e acquistarla.

Altrimenti, se sei il legale rappresentante o il titolare dell’attività puoi anche avere gratuitamente la Visura camerale dell’ impresa. Ti basterà essere in possesso di SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale) o di CNS (Carta Nazionale dei Servizi) come titolare dell’impresa, che vengono rilasciati gratuitamente dalle Camere di Commercio e che certificano la tua identità nel Registro Imprese.

A questo punto, attraverso SPID o CNS, puoi visionare gratuitamente la Visura Camerale utilizzando il servizio Telemaco o accedendo al cosiddetto Cassetto dell’imprenditore sul sito impresa.italia.it.

– Richiesta allo sportello. Lo sportello dedicato riceve esclusivamente su appuntamento prenotabile tramite questo portale.

La prenotazione on-line è l’unica modalità disponibile per la sede di Viale Oceano Indiano, 19. Invece, per richiedere un appuntamento presso la sede di Civitavecchia è possibile scrivere all’indirizzo civitavecchia@rm.camcom.it.

Clicca su “Scegli il servizio e prenota un appuntamento” . Dal menù a tendina “Servizio richiesto” scegli “Certificati e visure registro imprese”. Ora scegli giorno e orario e inserisci nei campi obbligatori: nome, cognome, email (non PEC) e numero di telefono.

Inserisci, inoltre, il numero REA dell’impresa con la provincia (es: RM) oppure il codice fiscale dell’impresa per cui si richiede il rilascio. Seleziona la quantità di certificati del Registro Imprese richiesti (puoi richiedere fino ad un massimo di 6 certificati e/o visure per appuntamento, per un massimo di 2 imprese).

Se devi richiedere il Certificato per un’ulteriore impresa inserisci, nuovamente, il numero REA con la provincia (es: RM) oppure il codice fiscale dell’ impresa ulteriore per la quale si richiede il rilascio (è possibile inserire la stessa impresa del primo campo, per ulteriori due certificati) e, anche in questo caso, seleziona la quantità di ulteriori certificati del Registro Imprese richiesti.

Se ti occorre il certificato per uso all’estero inserisci la quantità richiesta di certificati del Registro Imprese nell’apposito spazio e specifica se è richiesta la legalizzazione della firma del funzionario che rilascia il certificato (ex visto UPICA).

Infine, inserisci il codice di verifica e accetta l’informativa della privacy.

Ti arriverà una email a conferma dell’appuntamento che dovrai mostrare all’Ufficio dedicato della Camera di Commercio presso la sede di Viale dell’Oceano Indiano, 19.

6. Costi

In ogni caso, bisogna acquistare una marca da bollo da euro 16,00 (ogni 100 righe) e bisogna pagare euro 5,00 per i diritti di segreteria se si tratta di certificati camerali ordinari mentre euro 7,00 se si tratta di certificati camerali storici.

Per il pagamento dei diritti di segreteria non si accettano contanti. Quindi, potrai pagare direttamente allo sportello tramite POS: bancomat, carta prepagata, carta di credito (esclusa American Express).

I certificati in esenzione dell’imposta di bollo sono rilasciabili solo per gli usi previsti dalla legge e sotto la personale responsabilità del richiedente. Per richiedere certificati in esenzione dovrai scaricare, compilare e presentare questo modulo di richiesta.

Hai ancora un’ultima modalità di richiesta: il nostro team! Contattaci, saremo lieti di aiutarti.

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