Certificato dei Carichi Pendenti a Taranto

In questa guida troverai tutto quello che ti occorre per avanzare la richiesta del Certificato dei Carichi Pendenti presso la Procura di Taranto.

Intanto, noi ti lasciamo i nostri contatti nel caso in cui tu voglia delegare dei professionisti del settore.

Ci teniamo a dirti che, inoltre, il nostro team di esperti può provvedere anche all’eventuale traduzione e legalizzazione dello stesso. 

Ultima piccola nota: se ti è stato richiesto dalle Pubbliche Amministrazioni o da Gestori di Pubblici Servizi, devi presentare un’autocertificazione.

NOTA BENE!

Qualora volessi subito maggiori informazioni su come ottenere il Certificato dei Carichi Pendenti a Taranto, usufruisci del nostro servizio di consulenza telefonica gratuita di 15 minuti.

Prenota subito la tua chiamata e un nostro addetto si metterà a tua disposizione per fornirti l’assistenza di cui hai bisogno!

1. Che cos’è il Certificato dei Carichi Pendenti?

Attraverso il Certificato dei Carichi Pendenti si attestano tutti i procedimenti penali ancora in corso, a carico di una persona, e ha una validità di sei mesi dalla data del rilascio.

Rispetto al Certificato del Casellario Giudiziale, deve essere richiesto all’ufficio della Procura della Repubblica nella circoscrizione di residenza del soggetto intestatario del certificato.

2. Come richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti a Taranto?

L’Ufficio dedicato (al piano terra) si trova presso la Procura della Repubblica di Taranto.

Per avanzare questa richiesta hai due possibilità:

– recarti direttamente allo sportello senza prenotazione, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00, e richiedere il certificato con o senza urgenza;

– prenotare il tuo certificato online utilizzando la piattaforma ministeriale gratuita Prenota Certificato e passare allo sportello esclusivamente per il ritiro.

Ora ti spieghiamo tutto nel dettaglio.

Per la prenotazione online del tuo certificato dei Carichi Pendenti, devi sapere che è prevista la sola modalità senza urgenza, che ti consente di ottenere il tuo certificato trascorsi 2 giorni lavorativi dalla prenotazione online.

Nella guida alla richiesta del Certificato dei Carichi Pendenti online ti spieghiamo nel dettaglio come effettuare la prenotazione utilizzando l’apposita piattaforma.

Dopo aver prenotato, il giorno dell’appuntamento dovrai presentare la ricevuta di prenotazione rilasciata dal sistema, il tuo documento di riconoscimento, eventuale delega (stampata e compilata), accompagnata dalla copia della carta d’identità sia del delegato che del delegante, e la marca da bollo che, per ogni certificato richiesto, dovrà essere di euro 19,92.

Non sei pratico con il PC? Allora puoi recarti allo sportello e qui avrai la possibilità di richiederlo sia con urgenza che senza urgenza.

In questo caso, al funzionario, devi presentare:

modulo di richiesta disponibile presso lo sportello o scaricabile dal link che ti abbiamo appena fornito. Ti sconsigliamo di scaricarlo altrove perché su molti siti si trovano versioni ormai obsolete;

– fotocopia di un documento di identità non scaduto dell’interessato;

– eventuale delega;

– eventuale fotocopia della carta d’identità del delegato;

– una marca da bollo di euro 23,84, se lo richiedi con urgenza e il rilascio è previsto nella stessa giornata della richiesta (il funzionario ti dirà se attendere o ripassare dopo poco);

– una marca da bollo di euro 19,92, se lo richiedi senza urgenza, con rilascio dopo 2 giorni lavorativi.

RICORDA!

È. comunque, possibile ottenere l’esenzione dai costi in determinati casi. Ad esempio, se il certificato è allegato a una pratica di adozione, non saranno richiesti pagamenti, né per il bollo né per i diritti.

Inoltre, non sono previste spese aggiuntive se il certificato è necessario per supportare una causa legale lavorativa. Nel caso in cui il documento sia richiesto per una procedura di separazione o per svolgere attività in un’organizzazione non a scopo di lucro (ONLUS), sarai esentato dal pagamento solo del bollo di 16 €.

3. Competenza territoriale

I Comuni su cui è territorialmente competente la Procura di Taranto sono: Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Statte, Torricella.

NOTA BENE!

Se risiedi in uno dei comuni elencati, l’Ufficio Locale del Casellario presso la Procura di Taranto risulterà la scelta consigliata per richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti. Puoi richiederlo, comunque, anche altrove ma quasi sicuramente otterrai un documento nullo o riportante solo i procedimenti in corso presso il Tribunale dove hai fatto richiesta.

4. Conclusioni

Siamo arrivati alla fine della nostra guida su come richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti a Taranto. Speriamo di esserti stati d’aiuto! Se così non fosse o pensi di voler delegare un membro del nostro team, contattaci e penseremo noi a tutto

Ricorda che possiamo anche provvedere alla traduzione del tuo Certificato dei Carichi Pendenti e/o alla relativa legalizzazione.

CONTATTACI!

Scrivici a info@multilex.it o compila il modulo di contatto per avere ulteriori informazioni e/o conoscere modalità e costi della nostra intermediazione. 

Richiedi un preventivo

Richiedi la consulenza
Fai da te

Trova la tua pratica nella barra di ricerca e segui le nostre guide passo dopo passo per richiedere la tua pratica in autonomia

Ricerca in Multilex
Valutazione di Google
5.0
Basato su 512 recensioni
×
js_loader
Valutazione di Google
5.0
Basato su 512 recensioni
×
js_loader