Certificato di Stato Libero a Palermo

Lasciaci indovinare: devi presentare un Certificato di Stato Libero e sei finito sul nostro articolo dopo che ti sei fiondato alla ricerca di informazioni su come richiederlo, nella speranza che non sia una cosa troppo complicata.

Se vuoi occupartene personalmente, allora questo articolo ti tornerà utile: troverai una vera e propria guida alla richiesta del Certificato di Stato Libero nel Comune di Palermo, che speriamo ti aiuterà a svolgere questa pratica velocemente.

Invece, se non hai tempo o voglia di richiedere questo Certificato in autonomia, sarai contento di sapere che esiste un modo veramente semplice e veloce per ottenerlo a Palermo senza sprecare un minuto in più: contattarci e lasciare fare a noi!

Infine, nel caso in cui tu debba presentare questo documento all’estero e quindi debba richiedere anche la legalizzazione o apostille in Prefettura dello stesso, noi ci occupiamo anche di questo!

1. Cos’è

Il Certificato di Stato Libero viene rilasciato dagli uffici comunali del tuo Comune di residenza ed è un documento che ti servirà per dimostrare di essere libero da qualsiasi  vincolo matrimoniale o di unione civile.

Al suo interno potrai trovare indicati:

–  i dati anagrafici dell’intestatario;

– il suo stato civile (celibe, nubile, separato, divorziato, vedovo).

Il Certificato di Stato Libero avrà una validità di 6 mesi dalla data della sua emissione.

2. Chi può richiederlo

Ogni cittadino italiano regolarmente iscritto all’Anagrafe e in possesso di un documento di identità valido può richiedere un Certificato di Stato Libero. 

Nel caso in cui lo volessi richiedere per qualcun altro, porta con te una delega in carta semplice firmata dal delegante e accompagnata dalla copia di un documento di riconoscimento sia tuo (in qualità di richiedente) sia del delegante.

3. Come richiederlo a Palermo

Esistono 2 modi in cui potrai far richiesta di un Certificato di Stato Libero a Palermo. 

Nei punti successivi te ne parleremo più nel dettaglio, qui invece vogliamo solo ricordarti che, se questo Certificato ti è stato richiesto dalla Pubblica Amministrazione, devi presentare un’autocertificazione in cui tu stesso ti farai garante delle informazioni riportate.

L’autocertificazione avrà la stessa validità di un Certificato emesso dall’Anagrafe, ma ha il vantaggio di non richiedere nessun processo di richiesta particolare e in più è completamente gratuita.

Per scaricarne un fac simile, puoi cliccare su questo link.

Ma se, invece, questo non è il tuo caso e hai bisogno di un Certificato da utilizzare nei rapporti tra privati, allora dovrai seguire una delle metodologie di richiesta che ti presentiamo qui sotto.

3.1. Agli sportelli anagrafici

A Palermo, è possibile richiedere un Certificato di Stato Libero presso gli sportelli anagrafici disseminati sul territorio. 

Per accedere agli sportelli anagrafici è necessario prendere un appuntamento: può sembrare una scocciatura, ma questo ti consentirà di ridurre sensibilmente il tempo di attesa allo sportello!

Da questa pagina del sito del Comune di Palermo potrai accedere  alla sezione dedicata alla prenotazione degli appuntamenti.

Clicca su “Accedi” e compila il form con i tuoi dati per procedere alla prenotazione del tuo appuntamento presso uno degli sportelli anagrafici cittadini (potrai selezionare quello che preferisci). 

Successivamente, riceverai per email la ricevuta della tua prenotazione in cui troverai  indicati il giorno e l’ora in cui dovrai presentarti allo sportello prescelto.

Ricordati di stamparla  e  portarla con te il giorno dell’appuntamento.

Inoltre, allo sportello ti verrà chiesta di compilare un modulo che, se vuoi, puoi già scaricare e stampare: lo trovi qua.

Se, per qualsiasi ragione, non potessi rispettare il tuo appuntamento, puoi disdirlo da qui. Clicca su “Accedi” e poi inserisci: la data, il codice fiscale e il numero di prenotazione che troverai sulla ricevuta di prenotazione.

Quanto ti costa il Certificato di Stato Libero nel comune di Palermo?

I certificati anagrafici soggetti ad imposta di bollo hanno un costo pari a 16,70 (la marca ti verrà data allo sportello), ma se invece hai diritto a qualche esenzione pagherai solo 0,30.

3.2. On-line sul sito dell’ANPR

Una comodissima alternativa digitale alla classica modalità di richiesta allo sportello è rappresentata dal portale dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente, che dal 15  novembre 2021 rende possibile il download di ben 14 certificati anagrafici.

Nota veloce: per lanciare il servizio, ANPR ha reso possibile scaricare tutti i certificati in modalità gratuita anche se bollati, per cui, se hai tempo, ti consigliamo di scaricarli prima della scadenza dell’esenzione fissata al 31 dicembre 2022! 

Per ottenere il Certificato di Stato Libero in questa modalità non dovrai far altro che leggere questa guida: ti spieghiamo tutti i passaggi da seguire!

Speriamo che questa panoramica ti abbia aiutato a capire quale modalità sia a te più congeniale ma se, per qualsiasi motivo, dovessi accorgerti di non poterti occupare personalmente di questa pratica, ricorda che il nostro team di professionisti è a tua disposizione: contattaci, saremo lieti di svolgerla per tuo conto. Ricordati che possiamo occuparci anche dell’eventuale legalizzazione o apostille in Prefettura.

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