Certificato di Stato Libero online

Nella parte iniziale di questa guida, ti spieghiamo cos’è il certificato di Stato Libero e cosa contiene.

Proseguendo con la lettura, invece, troverai elencate le diverse modalità digitali con cui è possibile richiedere questo tipo di documento.

Prima di iniziare, però, ecco poche e semplici raccomandazioni.

Nel caso in cui tu debba presentare il certificato di Stato Libero all’estero, potrebbero verificarsi alcune situazioni da valutare caso per caso.

Ad esempio, potrebbe capitare che l’autorità straniera destinataria del certificato accetti solo il certificato cartaceo firmato in originale e, quindi, non puoi procedere con la modalità di richiesta online, in quanto ti consente di ricevere il documento solo digitale. Oppure, al contrario, l’autorità straniera destinataria del certificato accetta anche il documento digitale e, quindi, puoi procedere alla richiesta online.

Ultima cosa: se ti è stata richiesta anche la legalizzazione o apostille del certificato di Stato Libero prima del suo utilizzo, devi richiederlo obbligatoriamente cartaceo e firmato in originale. 

Se vuoi, il nostro servizio di disbrigo pratiche è a tua disposizione: contattaci, possiamo aiutarti in questa richiesta e anche nell’eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata del tuo certificato di di Stato Libero.

1. Cos’è il Certificato di Stato Libero

Il certificato di stato libero è un documento che serve a dimostrare che,  al momento della sua emissione, l’intestatario risulta libero dal vincolo del matrimonio o da qualunque stato di unione civile.

In particolare, all’interno sono riportati i dati anagrafici dell’interessato e il suo stato civile, ossia se quest’ultimo sia celibe, nubile, separato, divorziato oppure vedovo.

Come molti altri certificati anagrafici, anche quello di stato libero ha una validità di 6 mesi dalla data del suo rilascio.

2. Richiesta sul portale ANPR

Vuoi scaricare il tuo certificato di Stato Libero completamente gratis e seduto comodamente a casa tua?

Dal 15 novembre 2021 puoi farlo!

Infatti, sul portale ANPR puoi richiedere e scaricare ben 14 tipologie di certificati (fino al 31 dicembre 2022 infatti, sarà possibile per tutti fare richiesta in esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo su qualsiasi certificato).

Cosa dovrai fare?

Ti basterà effettuare il login attraverso identità digitale  (SPID, CIE o CNS) sulla pagina dei Servizi al Cittadino dell’ANPR.

Aperta la pagina, dovrai scorrere in basso fino alla voce “Certificati”. Cliccaci sopra e accedi alla tua area personale dedicata alla richiesta dei certificati.

Specifica se stai richiedendo il certificato per te stesso o per un componente della tua famiglia anagrafica.

Se clicchi su “Richiedi per te stesso”, vedrai che ti apparirà un elenco di certificati tra cui potrai scegliere.

Clicca su “Anagrafico di Stato Libero”, seleziona subito sotto su che tipo di carta desideri stampare il tuo certificato (carta semplice o in carta da bollo con esenzione dal pagamento dell’imposta fino al 31/12/2022), specifica se preferisci ricevere il tuo certificato via mail oppure se ne vuoi scaricare subito una copia in PDF sul tuo PC e, infine, clicca su “Ottieni certificato”.

Se stai richiedendo il certificato per un membro della tua famiglia, invece, appena entrato nella tua sezione certificati, seleziona la voce “Richiedi per la tua famiglia”. Vedrai che comparirà una tabella con l’elenco di tutti i componenti della tua famiglia anagrafica: seleziona il nome di tuo interesse e, da qui in avanti, la procedura sarà uguale a quella vista prima qualora richiedessi il certificato per te stesso.

3. Richiesta su SMART ANPR

Altra modalità digitale è quella offerta da SMART ANPR. Si differenzia dal portale ANPR perché su SMART ANPR non è prevista l’esenzione per i certificati in bollo e anche perché molti Comuni non hanno ancora aderito al servizio offerto da SMART ANPR. Infatti, in questa pagina, inserendo nella barra di ricerca del menù a tendina il tuo Comune di riferimento, dovrai dapprima controllare se è presente nella lista.

Con SMART ANPR, puoi decidere di utilizzare direttamente il tuo cellulare scaricando semplicemente l’applicazione “Smart ANPR” da App Store o Google Play o, in alternativa, puoi accedere a questo link dal tuo PC.

A questo servizio, si accede con il proprio SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE  (carta d’identità elettronica).

Effettuato l’accesso, dovrai cliccare in alto sulla voce “Certificati”, poi sul riquadro a sinistra blu “Richiedi un certificato”.

Seleziona l’intestatario del certificato tra i componenti della tua famiglia o ricerca un altro soggetto in ANPR (scorrendo la pagina in fondo, clicca su “Altro soggetto”  inserendo, nell’apposita sezione, il cognome, il nome, la data di nascita e il codice fiscale della persona di cui intendi richiedere il certificato).

Ora, clicca sul riquadro in basso a destra “Prosegui” e scegli il certificato (in questo caso “Anagrafico di Stato Libero”). Clicca su “Prosegui” (in basso a destra).

Si aprirà una nuova pagina dove dovrai inserire o meno gli estremi del pagamento. Infatti, se il certificato da te richiesto è in bollo devi essere premunito di una marca da bollo valida da euro 16,00, il cui numero identificativo da 14 cifre dovrà essere inserito all’interno del campo obbligatorio.

Il certificato così emesso assume valore legale solo se munito della relativa marca da bollo da apporre sulla copia cartacea stampata.

Mentre, se la destinazione d’uso del certificato rientra nei casi esenti da bollo, devi selezionare il motivo di esenzione che verrà riportato sul certificato.

Quindi, l’esenzione del bollo può essere richiesta in base alla destinazione d’uso e solo per i casi previsti.

Alcuni dei casi di esenzione da bollo sono:

– onlus;

– società sportive;

– motivi processuali;

– adozione, affidamento, tutela di minori;

– separazione e/o divorzi;

– interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno.

Clicca su “Prosegui”. Si aprirà una pagina dove vedrai riepilogata la tua richiesta. Infine, clicca in basso a destra su “Conferma” e infine su “Scarica certificato”.

4. Richiesta sul sito del tuo Comune

Se il tuo Comune ha un sito internet che consente la richiesta del certificato di Stato Libero on line, come molti altri Comuni italiani (tra i tanti: Milano, Bari, Bologna), allora questa è la modalità che può fare al caso tuo.

Controlla semplicemente la procedura descritta sul portale relativa al tuo Comune di riferimento e il gioco è fatto.

5. Tramite email o PEC al tuo Comune

Se tra le modalità appena descritte non ce n’è nessuna che ti soddisfa, prova con questa!

Controlla se il tuo Comune di riferimento mette a disposizione dei cittadini un indirizzo email o PEC e invia la tua richiesta tramite questa modalità semplice e veloce.

Ad esempio, il Comune di Bologna e il Comune di Bari offrono questo tipo di servizio.

Noi, comunque non ti lasciamo solo. Se vuoi, puoi rivolgerti al nostro servizio di disbrigo pratiche, se ti occorre fare richiesta di questo certificato cartaceo firmato in originale e/o se ti occorre l’eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata dello stesso.

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