Guida al certificato di libera vendita per la commercializzazione di prodotti biocidi extra UE

Sei un’azienda titolare di un’autorizzazione di un prodotto biocida (BC) e intendi commercializzare il medesimo al di fuori del territorio comunitario? Per aprirti ai mercati esteri hai bisogno di un Certificato di Libera Vendita (CLV).

Il CLV, infatti, è rilasciato dal Ministero della Salute mediante una procedura ufficiale, che ti illustreremo passo dopo passo. Seguendo questa guida potrai gestire la pratica anche in autonomia: dalla preparazione degli allegati alla compilazione del modulo che abbiamo predisposto per te, fino al pagamento delle tariffe e all’invio finale tramite PEC.

La procedura è molto simile a quella dei Presidi Medico-Chirurgici. Questi ultimi sono autorizzati a livello nazionale dal Ministero della Salute (D.P.R. 392/1998), ma nel tempo confluiranno proprio nel regime europeo dei biocidi (BC) previsto dal Reg. (UE) n. 528/2012, di cui si occupa la presente guida.

Alla fine della procedura qui descritta, otterrai il CLV del tuo prodotto, con denominazione, titolare e numero di autorizzazione.

E se qualcosa non ti è chiaro, puoi sempre prenotare una consulenza telefonica gratuita per chiarire ogni dubbio insieme a un esperto del nostro team. Ci occupiamo anche di tutte le fasi successive: dall’apostillazione o legalizzazione del CLV presso le Prefetture fino alla legalizzazione presso i Consolati stranieri in Italia.

Prepara le cartelle 

Stiamo per iniziare questo percorso per step (divisi in paragrafi) che ti guiderà passo dopo passo.

Prima di tutto ti chiediamo di preparare una cartella per i file: chiamala “CLV-BC”.

All’interno crea altre due cartelle, una chiamata “word” e l’altra “invio”.

A questo punto sei pronto. Iniziamo!

Step 1 – Verifica di avere la qualità di titolare

L’unico soggetto che può richiedere il CLV è il titolare dell’autorizzazione del prodotto biocida o un suo legale rappresentante.

Puoi anche delegare formalmente un ente esterno a presentare la domanda al tuo posto, ma solo se sei tu il titolare dell’autorizzazione. 

Step 2 – Verifica il numero di prodotti per i quali richiedi il certificato e i Paesi verso i quali vuoi esportare

Questo step è fondamentale. 

Infatti, il CLV può essere rilasciato per un solo BC e riportare l’indicazione di un unico Paese di destinazione.

Quindi, se devi esportare due biocidi in tre distinti Paesi, avrai bisogno in totale di sei CLV separati.

Step 3 – Accertati che il Paese destinatario accetti la versione italiano/inglese del CLV

Il Ministero della Salute rilascia certificati di libera vendita per prodotti biocidi esclusivamente nella versione italiano/inglese. Tale versione è ampiamente accettata all’estero, ma è preferibile verificare presso le autorità locali se sia necessaria una traduzione successiva in un’altra lingua di destinazione.

Step 4 – Individua con esattezza il BC e il suo numero di autorizzazione

Nell’istanza di richiesta di CLV, che predisporremo assieme tra poco, dovrai indicare con precisione sia il numero di autorizzazione sia la denominazione corretta del BC per il quale richiedi il certificato di libera vendita.

Step 5 – Pagamenti mediante PagoPA

A questo punto dovrai effettuare i versamenti tramite PagoPA.

Dovrai corrispondere due tipologie di importi (sempre tramite PagoPA):

– la tariffa ministeriale

– l’imposta di bollo

5.1. Tariffa

Per ogni CLV, l’importo è di 95,00 euro.

Esempio: se intendi esportare tre prodotti biocidi in due diversi Paesi, avrai bisogno in totale di sei CLV e quindi pagherai, a titolo di tariffa, 95 x 6 = 570 euro.

Per pagare, accedi alla sezione del Ministero della Salute dedicata ai pagamenti online.

Attenzione: il sito viene talvolta aggiornato, quindi se il link non funziona è possibile che il Ministero abbia modificato il percorso.

Dopo aver selezionato la tua natura (persona fisica o giuridica), inserisci i tuoi dati, inserisci il CAPTCHA e prosegui, prosegui con “nuovo pagamento” e seleziona “BPMC – Biocidi e presidi medico-chirurgici”.

Quindi la sottocategoria “BC-Biocidi”.

Poi la tariffa “BMPC_BC76 – Rilascio certificati di libera vendita per la commercializzazione di prodotti biocidi extra UE”.

Occorre quindi digitare la causale:

“Rilascio CLV + [denominazione Biocida] [Paese di destinazione]”

Ad esempio:

“Rilascio CLV – Disinfettante per mani – Giappone”.

Inserisci la quantità di tariffe che stai pagando nell’apposito box in corrispondenza della tariffa BMPC_BC76.

Un consiglio pratico: controlla sempre la causale prima di confermare, così eviterai ritardi nell’istruttoria.

Poi prosegui.

5.1.1. Modalità di pagamento

– direttamente sul portale con carta di credito;

– mediante bollettino: si scarica e si paga tramite codice CBILL con home banking.

5.1.2. Cosa salvare

Dopo il pagamento, conserva sempre la ricevuta PagoPA nella cartella “invio”.

Se hai usato il bollettino CBILL tramite home banking, salva anche la contabile bancaria.

Inserisci tutto nella cartella “invio”.

Ti consigliamo di rinominare i file così:

– “PagoPA-Tariffa-bollettino”;

– “PagoPA-Tariffa-bollettino-contabile”.

Con questo hai concluso la fase PagoPA per la tariffa. Nel prossimo step vedremo il pagamento delle marche da bollo.

In alternativa, potrai presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, con cui attesterai l’avvenuto pagamento della tariffa dovuta, indicando l’importo, la data, l’ora del pagamento e il codice identificativo del pagamento stesso.

Infine, per i soli soggetti esteri che dovessero riscontrare difficoltà nell’utilizzo della piattaforma PagoPA, è ammesso il versamento della tariffa mediante bonifico bancario sul seguente IBAN: IT54B0100003245BE00000003F2.

Nella causale potrai indicare:

“Rilascio CLV + [denominazione Biocida] [Paese di destinazione]”

Ad esempio:

“Rilascio CLV – Disinfettante per mani – Giappone”.

5.2. Marche da bollo

Per le marche da bollo il procedimento è molto simile a quello visto per la tariffa, ma preferiamo illustrarlo separatamente: in questo modo, se sei alle prime armi, sarà tutto più chiaro.

Quante marche servono? La regola è questa:

– 1 marca da bollo da 16 euro per il modulo di richiesta;

– 1 marca da bollo da 16 euro per ogni CLV emesso.

Serviranno quindi almeno 2 marche da bollo.

5.2.1. Come procedere

Vai di nuovo alla pagina dei pagamenti online del Ministero che hai utilizzato per il pagamento della tariffa.

Compila i campi, inserisci il CAPTCHA e prosegui. Si aprirà la finestra per il pagamento.

Nella pagina “Nuovo Pagamento” seleziona “BOL-Marca da bollo” e quindi sottocategoria “MBOL-Marca da bollo”

Per la marca da bollo da apporre sulla richiesta di CLV è sufficiente allegare la ricevuta generata da PagoPA, dove siano visibili l’oggetto del pagamento e il codice IUV (Identificativo Univoco di Versamento).

Modalità di pagamento:

– direttamente sul portale con carta di credito;

– mediante bollettino: si scarica e si paga tramite codice CBILL con home banking.

Per i soli soggetti esteri che dovessero riscontrare difficoltà nell’utilizzo della piattaforma PagoPA, è ammesso il versamento delle marche da bollo mediante bonifico bancario sul seguente IBAN: IT07Y0100003245348008120501.

Come causale puoi usare:

“Rilascio CLV + [denominazione Biocida] [Paese di destinazione] – marche da bollo”

Ad esempio:

“Rilascio CLV – Disinfettante per mani – Giappone – marche da bollo”.

5.2.2. Cosa salvare

Dopo il pagamento, conserva la ricevuta PagoPA nella cartella “invio”.

Se hai pagato con bollettino CBILL, salva la contabile bancaria.

Inserisci i file nella cartella “invio”, rinominandoli così:

– “PagoPA-marche-bollettino”;

– “PagoPA-marche-bollettino-contabile”.

5.2.3. Alternativa

Puoi anche presentare una dichiarazione sostitutiva (ai sensi del D.P.R. 445/2000) attestando l’avvenuto pagamento delle marche da bollo, con indicazione di importo, data, ora e codice identificativo del versamento, il modulo è disponibile a questo indirizzo.

Con questo hai completato la fase dei pagamenti, sia per la tariffa sia per le marche da bollo. Ora sei pronto a passare finalmente alla compilazione del modulo di richiesta del CLV. 

Step 6 – Usa il modello di istanza di MultiLex!

Come potrai notare dalla pagina del Ministero della Salute dedicata all’argomento, non è previsto un vero e proprio modulo di istanza.

Per questo motivo noi di MultiLex abbiamo predisposto un apposito modello, assolutamente gratuito, che potrai utilizzare per inoltrare la richiesta di CLV per prodotti biocidi.

Per scaricarlo non dovrai far altro che cliccare su questo link.

Scaricalo nella cartella “word”, stampalo e compilalo in tutti i suoi campi.

Una volta compilato il modulo, firmalo e scansionalo in formato PDF, salvandolo nella cartella “invio”.

Ora mancano solo gli allegati per l’invio mediante PEC della richiesta di certificato per BC.

Step 7 – Gli allegati

Apri la cartella “invio” e verifica di aver predisposto tutti i file:

– il modulo di richiesta firmato e scansionato in PDF;

– copia del documento d’identità del richiedente in corso di validità;

– ricevuta di pagamento della tariffa di € 95,00 (una per ogni certificato) tramite PagoPA;

– ricevuta di pagamento delle marche da bollo tramite PagoPA: una per l’istanza e una per ciascun certificato emesso (o, in alternativa, il modulo di autocertificazione per le marche da bollo da € 16,00);

– una visura camerale recente.

Step 8 – Invia la richiesta via posta elettronica certificata (PEC)

Ti consigliamo vivamente di inviare la richiesta via PEC: è il metodo più rapido, sicuro e con prova immediata di consegna.

Puoi anche consegnarla a mano o spedirla per posta ordinaria, ma in questo caso i tempi si allungherebbero.

Apri quindi la tua casella di posta elettronica certificata e prepara un nuovo messaggio.

Allega l’intero contenuto della cartella “invio”. Non comprimere i file e non inviarli in formato .rar o simili: allega semplicemente i documenti così come li hai predisposti.

Attenzione: la dimensione complessiva degli allegati non deve superare i 7-8 MB. In caso contrario, suddividi l’invio in più messaggi PEC.

Compila il messaggio in questo modo:

Indirizzo PEC del destinatario: dgfdm@postacert.sanita.it

Oggetto: BPMC-BC-CLV

Corpo del messaggio:

Spettabile

Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico (DGDMF)

Ufficio 8 – Biocidi e cosmetici

Via G. Ribotta, 5 – 00144 Roma

dgfdm@postacert.sanita.it

Il sottoscritto ________, in qualità di ______________ dell’azienda ____________, allega la domanda in oggetto e i documenti a corredo, restando a disposizione per ogni integrazione necessaria.

Il certificato potrà essere recapitato via posta al seguente indirizzo: Società Alfa spa, via __________, numero civico, ___________, interno __________  Comune _______, Provincia ________

Con osservanza.

Dopo aver inviato la PEC, la tua domanda è ufficialmente presentata.

Non dimenticare di salvare tre file fondamentali:

– la PEC inviata;

– la ricevuta di accettazione;

– la ricevuta di consegna.

Salvali in formato .eml o .msg, utilizzando il pulsante “scarica” o “esporta” del tuo gestore di posta elettronica.

Rilascio del certificato

Il rilascio del CLV avviene in genere entro 30 giorni dalla data di accettazione dell’istanza, che nel tuo caso coincide con la ricevuta di consegna della PEC o con la protocollazione di quest’ultima.

L’Ufficio segnala tuttavia che, per esigenze istruttorie, i tempi possono variare.

Il CLV è rilasciato dal Ministero della Salute solo in formato cartaceo e in un unico originale e ti verrà spedito tramite posta ordinaria.

Con questa guida speriamo di averti fornito tutte le istruzioni necessarie per richiedere in autonomia il Certificato di Libera Vendita (CLV) per la commercializzazione di prodotti biocidi (BC) verso i Paesi extracomunitari.

Hai bisogno d’aiuto?

Contattaci per una consulenza telefonica gratuita! Possiamo aiutarti passo dopo passo anche per tutte le fasi successive, come l’apostillazione o la legalizzazione del CLV presso le Prefetture fino alla legalizzazione presso i Consolati stranieri in Italia, per garantirti documenti già pronti all’uso nei Paesi di destinazione.

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