Legalizzazione e apostille per il Bahrein

Hai bisogno di legalizzare o “apostillare” dei documenti pubblici rilasciati in Italia per utilizzarli presso un ente pubblico, un Consolato o un’Ambasciata del Bahrein o Bahrain? Oppure, viceversa, devi autenticare in Italia un documento formato presso un ente diplomatico o un ente pubblico bahreinita? Allora sei nel posto giusto! 

In questa guida trovi, infatti, tutte le informazioni che servono.

NOTA BENE!

Se hai poco tempo a disposizione, puoi usufruire di una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti in cui uno dei nostri esperti ti spiegherà, in sintesi, tutto quello che c’è da fare per la legalizzazione di atti per il Bahrein. 

In alternativa, puoi affidare a noi la procedura e tu non dovrai fare assolutamente nulla. Ecco a te i nostri contatti!

1. Convenzione dell’Aja e apostille

Questo Paese del Medio Oriente è compreso nella lista di Paesi che, come l’Italia, hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 1961, riguardante l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri. 

Tale convenzione ha stabilito la non necessità della doppia legalizzazione nazionale e consolare per gli atti pubblici rilasciati nel nostro Paese da utilizzare in Bahrein o viceversa. 

Tutto quello che bisogna fare, in questi casi, è ricorrere alla legalizzazione semplificata con apostille di cui ti parliamo per filo e per segno nell’articolo/guida appena linkato. 

Detto in modo molto sintetico, l’apostille o “postilla” consiste nell’apporre, sull’atto da autenticare per il Paese Estero, timbro e firma da parte di un pubblico ufficiale che attesti la qualifica di chi ha firmato, in Italia, il documento. 

RICORDA!

La maggior parte dei documenti pubblici rilasciati in Italia (es.: Certificati del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti, Certificati, Estratti e Copie integrali di atti di nascita e di matrimonio e così via) ha validità 6 mesi. 

Prima di avviare la procedura di apostille, è sempre consigliato, pertanto, di verificare la data di validità dell’atto per evitare inutili contrattempi.

Qualora poi volessi essere sicuro di non incorrere in alcun tipo di problema, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un intermediario come MultiLex!

2. Dove si richiede l’apostille per il Bahrein

Gli atti rilasciati in Italia per il Bahrein o Bahrain possono essere apostillati da pubblici addetti in Procura oppure in Prefettura, facendo sempre riferimento ai rispettivi enti territorialmente competenti rispetto all’area in cui l’atto o il documento è stato formato. Solo i documenti emessi da autorità centrali come il Ministero della Salute e l’AIFA possono essere apostillati indistintamente in tutte le Prefetture d’Italia.

La scelta tra Procura/Prefettura, però, non è del tutto arbitraria ma dipende dal tipo di documento d’autenticare. Per regolarti, tieni dunque a mente la seguente tabella:

– La Procura della Repubblica è competente per:

  • Tutti gli atti giudiziari provenienti da funzionari appartenenti al Ministero della Giustizia (come cancellieri, funzionari del Tribunale e giudici), quali sentenze, Certificati del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti e altri;
  • Gli atti notarili e quelli provenienti dagli archivi notarili;
  • Le traduzioni giurate o asseverate, in Tribunale o dinanzi a un Notaio.

– La Prefettura, invece, è competente per tutti gli atti rilasciati dai Comuni e dagli altri enti non di competenza della Procura quali, ad esempio, i certificati anagrafici e di stato civile, i certificati scolastici e universitari, i documenti della Camera di Commercio, quelli emessi dalle ASL, dal Ministero della Salute, dall’AIFA, dalle Diocesi etc.

NOTA BENE!

Per alcuni atti potrebbero essere richiesti ulteriori passaggi: per i documenti scolastici come il diploma, ad esempio, prima della legalizzazione in Prefettura potrebbe essere richiesto anche il visto del Provveditorato agli Studi/Ufficio Scolastico Regionale.

3. Cosa fare prima di chiedere l'apostille su un documento pubblico

Una delle prime cose da sapere riguardo la procedura di legalizzazione semplificata è che l’apostille o “postilla” può essere apposta solo su documenti firmati in originale. Non può essere usata, quindi, su documenti rilasciati in formato digitale e senza firma a penna!

Nel caso in cui, invece, il documento da presentare fosse una copia conforme e non l’atto originale, tale copia avrà bisogno di essere, a sua volta, apostillata. Di seguito, andrà apostillata anche la firma di chi ha autenticato la copia conforme.

Riguardo la firma posta dal pubblico ufficiale per autenticare l’atto, occorre che sia conforme a quella che lo stesso funzionario ha registrato alla Prefettura o Procura della Repubblica di competenza. 

In caso di firma difforme, infatti, colui che deve apporre l’apostille potrebbe rifiutarsi di legalizzare l’atto o chiedere un confronto direttamente con il firmatario, dilatando ulteriormente i tempi necessari per l’intera procedura.

È, infine, importante essere sicuri che il firmatario abbia effettivamente la firma registrata presso la Prefettura di competenza. In tal caso, chiedi direttamente all’interessato oppure (opzione consigliata, sebbene, in genere, più lunga) invia un’e-mail con la richiesta alla Prefettura di riferimento.

RICORDA!

Qualora l’atto fosse stato emesso da un notaio deceduto o in pensione, per apostillarlo potrebbe essere necessario estrarlo dall’Archivio Notarile e farlo firmare da un funzionario dell’Archivio con firma registrata nella rispettiva Procura di competenza.

4. Posso mettere l'apostille in Italia su documenti provenienti dal Bahrein?

Un atto pubblico formato in Bahrein non può essere apostillato in Italia, ma occorre fare riferimento al Ministero degli Affari Esteri bahreinita. Dato che i contatti possono variare nel tempo, ecco qui la pagina in lingua inglese con tutti i contatti o se preferisci la medesima pagina in francese con tutte le informazioni che servono per mettersi in collegamento con l’autorità ministeriale competente per la legalizzazione di atti e documenti.

Per quanto riguarda gli atti e documenti consolari, questi necessitano invece di legalizzazione prefettizia in Italia.

RICORDA!

Per agevolare la procedura di legalizzazione di un documento bahreinita rilasciato da un’Ambasciata, è preferibile che sia emesso in italiano o su modello bilingue (italiano-arabo o italiano-inglese).

5. Cosa fare se il documento non è legalizzabile/apostillabile

Dato che l’apostille può essere apposta solo per la legalizzazione di atti pubblici, nel caso di atti o contratti tra privati occorrerà ricorrere a questo escamotage:

  • Esegui una copia conforme (detta anche “copia autentica”) dell’atto da apostillare. La copia deve essere autenticata da un pubblico ufficiale quale un Notaio o un funzionario comunale. In questo modo, il documento privato si “trasforma” in una copia “pubblica” che, a differenza dell’atto originario, può essere apostillata;
  • Procedi, quindi, con la legalizzazione con apostille in Procura (se la copia è fatta dinanzi a Notaio) oppure in Prefettura (se la copia è fatta dinanzi a un ufficiale del Comune) come per un qualunque altro atto pubblico.

NOTA BENE!

L’ente straniero destinatario del documento potrebbe non accettare questa soluzione, pertanto fai sempre una verifica preventiva.

6. Ambasciata e Consolati del Bahrain in Italia

Ecco di seguito indirizzi, orari e contatti delle sedi dell’Ambasciata e dei Consolati del Barhein presenti nel nostro Paese.

– Consolato Onorario di Firenze

 

RICORDA!

Il Ministero degli Esteri italiano pubblica e aggiorna costantemente una lista delle Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia da cui abbiamo preso le informazioni che trovi in questo paragrafo. 

Sul documento sono riportate anche le date delle principali festività nazionali (nel caso del Regno del Bahrein 16-17 dicembre), informazione che può esserti utile per la programmazione di un’eventuale visita.

7. Traduzione dei documenti apostillati per il Bahrein

Nel caso di atti formati in Italia da utilizzare nel Regno del Bahrain, dopo aver effettuato la procedura di apostille, potrebbe essere necessario tradurre i documenti da presentare in lingua araba o in inglese, le due lingue più utilizzate in questo Paese del Medio Oriente.

Le tipologie di cui potresti avere bisogno sono la traduzione giurata (o asseverata) in Tribunale o dinanzi a un Notaio oppure la traduzione certificata.

NOTA BENE!

Per scegliere il tipo di traduzione da effettuare, fai un passaggio presso l’ente bahreinita destinatario al fine di evitare traduzioni inutilizzabili. 

Se l’ente non risponde o le spiegazioni che fornisce sono insufficienti, per evitare sprechi di tempo e di denaro fai tradurre il documento direttamente in Bahrain dopo averlo apostillato.

8. Conclusioni

Ora hai davvero una panoramica completa su come fare a legalizzare/apostillare documenti pubblici italiani destinati al Regno del Bahrein. 

Se avessi bisogno di ulteriori informazioni, puoi richiedere una consulenza telefonica di 15 minuti senza alcun costo! 

Sul nostro blog sono, inoltre, disponibili guide specifiche dedicate alle procedure di legalizzazione e apostille in diverse Procure e Prefetture d’Italia. Utilizza il nostro motore di ricerca interno per trovare quella che ti interessa. 

Qualora non la trovassi, scrivici a info@multilex.it e ti daremo noi il supporto necessario per svolgere questa procedura nella Procura/Prefettura territorialmente competente per il documento che devi apostillare.

CONTATTACI!

Vuoi che qualcuno si occupi di apostillare per te un documento per il Bahrein? Ci pensiamo noi! Possiamo anche occuparci di effetturare la traduzione.

Compila il modulo presente in questa pagina oppure inviaci un’e-mail a info@multilex.it e sarai ricontattato quanto prima da uno dei nostri esperti.

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