Legalizzazione e apostille per Malta

In questa guida ti forniamo tutte le dritte su come richiedere la legalizzazione e apostille di un atto italiano per Malta e viceversa. 

Resta con noi se vuoi eseguire questa procedura senza intoppi, oppure richiedi subito una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti con uno dei nostri esperti: non ti costerà nulla e potrai fare tutte le domande che ritieni opportune.

NOTA BENE!

Il nostro slogan è “la Burocrazia gentile”. Quello che ci preme, infatti, è semplificare il più possibile il rapporto dei cittadini con la Pubblica Amministrazione: contattaci per scoprire tutto quello che possiamo fare per te! 

1. Apostille o legalizzazione per Malta

Questo Stato insulare del Mediterraneo appartiene alla lista di Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 1961. 

Con questo accordo, gli Stati aderenti hanno voluto semplificare la presentazione di alcuni atti tra Paesi contraenti, abolendo l’obbligo di legalizzazione standard con passaggio in consolato.

Al suo posto, è stata introdotta la procedura semplificata dell’apostille, che consiste, in pratica, in un timbro che viene apposto sull’atto da legalizzare da parte di un pubblico ufficiale autorizzato, che, per l’Italia, avviene presso una Procura della Repubblica o una Prefettura.

Dopo questo passaggio, il documento può essere già utilizzato anche nello Stato estero destinatario, vale a dire Malta, a meno che non debba anche essere tradotto.

2. Su quali atti si applica l’apostille per Malta

Gli atti interessati dall’apostille sono gli atti o documenti pubblici non scaduti e con firma autografa. La firma apposta sull’atto deve anche essere già stata depositata dal firmatario presso l’ente di appartenenza (Procura o Prefettura); è, inoltre, necessario che non sia troppo dissimile rispetto a quella registrata.

In caso di firme troppo dissimili, infatti, il funzionario incaricato di mettere la postilla potrebbe interrompere la procedura facendoti perdere tempo e denaro!

RICORDA!

L’apostille non si applica ai documenti privati, agli atti non firmati da pubblici ufficiali con firma registrata e ai documenti ormai scaduti!

3. Posso legalizzare dei documenti non apostillabili per Malta?

Certamente, lo puoi fare ma solo per alcuni tipi di atti, vale a dire i documenti privati e quelli con firma non registrata. Gli atti scaduti, invece, non si possono più apostillare.

La procedura da seguire è la seguente: innanzitutto, fai emettere una copia conforme, o “copia autentica”, dell’atto in questione; dopodiché, fai apostillare la copia stessa in Procura o in Prefettura, a seconda del se la copia è stata emessa da un notaio oppure da un dipendente comunale.

NOTA BENE!

Prima di procedere, verifica che tale procedura sia ritenuta valida dall’ente maltese destinatario.

4. Esenzioni da legalizzazione e apostille per Malta

Nel caso di Malta sono previste alcune esenzioni riguardo l’obbligo di legalizzazione e apostille che è bene sapere, qualora non volessi rischiare di legalizzare o apostillare degli atti inutilmente!

Sono, innanzitutto, esonerati dall’obbligo di legalizzazione, in base alla Convenzione di Londra del 7 giugno 1968, sottoscritta anche dalle autorità maltesi, gli atti, i documenti e le dichiarazioni ufficiali rilasciati da rappresentanti diplomatici o consolari di una parte contraente e da utilizzare presso un ente pubblico (incluse le ambasciate e i consolati) di un’altra parte contraente. 

Il Regolamento UE 2016/1191 è intervenuto, invece, a sopprimere l’obbligo di legalizzazione e/o apostille per tutte le tipologie di documenti pubblici (indipendentemente dall’ente che ha provveduto al rilascio, compresi dunque anche i dipendenti dell’autorità giudiziaria e i notai) che siano richiesti per attestare determinate condizioni anagrafiche, di Stato Civile e giuridiche quali, ad esempio, la nascita, l’esistenza in vita, il decesso, il matrimonio, l’unione civile, la separazione, il divorzio, la filiazione o l’adozione, l’assenza di condanne penali (quest’ultima, però, a condizione che i documenti pubblici riguardanti tale fatto siano rilasciati a un cittadino dell’Unione dalle autorità del suo Stato membro di cittadinanza), il diritto di voto e di eleggibilità per cariche pubbliche e così via.

RICORDA!

Qualora volessi dei chiarimenti sui documenti per enti maltesi esenti da legalizzazione e apostille, chiedi a noi!

5. Dove richiedere l’apostille per Malta

In Italia, l’apostille, anche nel caso di documenti destinati a questo Paese del Commonwealth, si richiede alla Prefettura o la Procura territorialmente competente in base al luogo dove l’atto è stato redatto. 

Dovrai, pertanto, fare riferimento alla Prefettura, per apostillare:

  • un certificato o altro documento rilasciato da un qualsiasi Comune d’Italia o altro ente pubblico, salvo, ovviamente, nel caso di documenti per i quali è ammessa l’esenzione;
  • un certificato o altro tipo di atto rilasciato da un’Università o un istituto scolastico (ad esempio, pagelle, diplomi o altri documenti scolastici attestanti il titolo di studio, per i quali, però, potrebbe essere richiesto prima il visto dell’Ex Provveditorato agli Studi/Ufficio Scolastico Regionale); 
  • un documento rilasciato dalla Camera di Commercio, dall’Asl o dalla Diocesi;
  • un atto emesso da un’autorità centrale, come il Ministero della Salute o l’AIFA, per il quale è consentito rivolgersi a qualsiasi Prefettura d’Italia.

Si apostillano, invece, in Procura, ad eccezione sempre dei documenti attestanti determinate condizioni anagrafiche, di Stato Civile e giuridiche, come indicato al paragrafo 4 di questa guida:

  • gli atti emanati da un’autorità giudiziaria come, ad esempio, le sentenze;
  • i documenti emessi da notai o comunque conservati presso archivi notarili;
  • le traduzioni giurate o asseverate in tribunale, dinanzi a un Giudice di Pace o a un notaio.

NOTA BENE!

Sul nostro sito trovi guide specifiche dedicate alle procedure di legalizzazione e apostille per la maggior parte delle Prefetture, come ad esempio la Prefettura di Cosenza e la Prefettura di Bergamo, e la maggior parte delle Procure, come ad esempio la Procura di Cosenza e la Procura di Bergamo: cerca quella che ti serve tramite il nostro motore di ricerca interno oppure inviaci una e-mail a info@multilex.it.

6. Posso apostillare in Italia documenti di enti maltesi?

Assolutamente no: atti e documenti di enti maltesi (con questo intendiamo documenti emessi a Malta, e non anche quelli dei Consolati maltesi, per cui c’è una esenzione) non possono essere apostillati nel nostro Paese, ma, nel caso di documenti non esenti, occorre rivolgersi alle autorità maltesi competenti.

Trovi i contatti in questa pagina del sito ufficiale della Convenzione dell’Aja, redatta sia in lingua inglese, sia in lingua francese.

7. Legalizzazione di atti e documenti consolari

In base alla Convenzione di Londra, anche gli atti e documenti rilasciati da agenti diplomatici e consolari maltesi su suolo italiano (e viceversa) sono esenti dall’obbligo di legalizzazione prefettizia.

In effetti, ai sensi sempre della medesima Convenzione, i documenti emessi da rappresentanti diplomatici o consolari maltesi ovunque nel mondo per essere usati in Italia (o dinanzi a rappresentanti diplomatici o consolari italiani) non hanno bisogno di essere legalizzati. Lo stesso vale per i documenti emessi da rappresentanti diplomatici o consolari italiani per essere usati presso un ente maltese.

Inoltre, tali atti non necessitano neppure di traduzione, laddove rilasciati ai sensi dall’art. 6 del Regolamento UE 2016/1191 (vedi paragrafo sulla traduzione).

8. Ambasciata e Consolati maltesi in Italia

– Sezione consolare dell’Ambasciata a Roma

  • Indirizzo: Lungotevere Marzio, 12 
  • Telefono: 06 6879990, 06 6879947, 06 6877629 – Fax 06 6892687
  • E-mail: maltaembassy.rome@gov.mt
  • Circoscrizione: Tutto il territorio della Repubblica Italiana

– Consolato generale onorario di Barletta

– Consolato onorario di Bologna

  • Indirizzo: Via Cesare Boldrini, 16 
  • Telefono e fax: 051247092
  • E-mail: enricogurioli@gmail.com
  • Circoscrizione: Emilia Romagna

– Consolato onorario di Cagliari

– Consolato onorario di Catania

  • Indirizzo: Corso Martiri della Libertà, 14 
  • Telefono: 095 539628 – Fax 0957463833
  • E-mail calichiara@tiscali.it
  • Circoscrizione: Province di Agrigento, Catania, Messina, Enna, Caltanissetta, Palermo, Trapani

– Consolato onorario di Firenze

  • Indirizzo: Lungarno Vespucci, 58 
  • Telefono: 055 261961 – Fax 055 2619666
  • Circoscrizione: Toscana, Marche

– Consolato onorario di Genova

  • Indirizzo: Ponte Morosini, 41 
  • Telefono: 010 261291, 010 27151 – Fax 010 2715400
  • E-mail: arc@coscos.com
  • Circoscrizione: Liguria

– Consolato onorario di Milano

  • Indirizzo: Via Cesare Battisti, 15 
  • Telefono: 02 55016526 – Fax 02 94943635
  • E-mail: maltaconsul.milano@gov.mt
  • Circoscrizione: Lombardia, Trentino Alto Adige

– Consolato onorario di Napoli

– Consolato onorario di Siracusa

  • Indirizzo: Viale Mazzini, 8 
  • Telefono: 095 7312567
  • E-mail: farrugia@cityonline.it
  • Circoscrizione: Province di Siracusa e Ragusa

– Consolato onorario di Trieste

  • Indirizzo: Via Cecilia de Rittmeyer, 5 
  • Telefono: 040 363324 – Fax 040 3484984
  • E-mail: alberto.panizzoli@gmail.com
  • Circoscrizione: Friuli Venezia Giulia

– Consolato onorario di Venezia

Fonte: lista delle Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia, pubblicata e costantemente aggiornata dal Ministero italiano degli Esteri.

NOTA BENE!

Il 21 settembre ricorre la festività nazionale della Repubblica di Malta. Pertanto, in questa data, alcuni servizi presso Ambasciate e Consolati maltesi potrebbero risultare sospesi.

9. Traduzione di atti e documenti per Malta

In base all’Art. 6 del Regolamento UE 2016/1191, lo Stato membro in cui viene presentato il documento pubblico (in questo caso, Malta) non può obbligare l’utente a tradurre l’atto, se questo è già stato emesso in una delle sue lingue ufficiali o in una lingua non ufficiale ma espressamente accettata. 

Inoltre, sempre in base a questa normativa europea, la traduzione non può essere richiesta se il documento pubblico (relativo alla nascita, all’esistenza in vita, al decesso, al matrimonio, compresi la capacità di contrarre matrimonio e lo stato civile, all’unione registrata, compresi la capacità di sottoscrivere un’unione registrata e lo stato di unione registrata, al domicilio e/o alla residenza e all’assenza di precedenti penali) fosse corredato di un modulo standard multilingue. In questo caso, però, è necessario che l’autorità alla quale viene presentato il documento pubblico ritenga che le informazioni contenute nel modulo siano sufficienti per il trattamento del documento.

In tutti gli altri casi (sia che si tratti di documenti apostillati/ legalizzati oppure no) sarà necessario provvedere alla traduzione dell’atto, presentando, molto probabilmente, una traduzione certificata, utilizzata in genere per gli Stati anglofoni, oppure una traduzione giurata o asseverata in lingua maltese o inglese, che sono le due lingue ufficiali del Paese.

Nel dubbio circa quale tipo di traduzione realizzare, rivolgiti direttamente all’ente maltese destinatario dell’atto!

RICORDA!

Se vuoi essere sicuro che tutto proceda senza intoppi, chiedi ai nostri traduttori esperti: potranno occuparsi loro della traduzione!

10. Conclusioni

In questa guida ti abbiamo fornito una panoramica chiara e dettagliata su come richiedere la legalizzazione e apostille di atti e documenti rilasciati nel nostro Paese per Malta (e viceversa). 

Hai ancora qualche dubbio? Richiedi una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti!

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