Hai bisogno di richiedere l’Attestato di residenza fiscale a Bologna ma non sai da dove cominciare?
Non preoccuparti! Sei nel posto giusto! In questa guida ti spiegheremo, infatti, come avanzare la tua richiesta e ottenere rapidamente questo certificato presso l’Agenzia delle Entrate di Bologna.
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Intanto, puoi avvalerti del nostro servizio di consulenza telefonica gratuita di 15 minuti, durante cui un nostro esperto ti fornirà informazioni dettagliate al riguardo.
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Il Certificato di residenza fiscale è necessario per coloro che devono beneficiare delle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sul reddito e viene rilasciato dall’ Agenzia delle Entrate (ADE).
Viene richiesto, infatti, da persone fisiche o società che risiedono in uno Stato, ad esempio in Italia, ma che hanno dato vita a redditi in uno Stato diverso (ad esempio in Spagna, Francia, ecc..).
L’obiettivo di tale documento è proprio quello di impedire che lo stesso reddito venga tassato in entrambi gli Stati, dal momento che, per evitare la doppia imposizione, alcuni Stati hanno sottoscritto delle apposite Convenzioni per determinare la ripartizione delle imposizioni tra i Paesi contraenti.
NOTA BENE!
Consulta qui l’elenco dei Paesi con cui l’Italia ha sottoscritto Convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni. Se hai prodotto redditi in uno o più Stati presenti nell’elenco sopra riportato allora devi richiedere l’Attestato dell’Agenzia delle Entrate contro le doppie imposizioni.
Se hai dei dubbi, contattaci ed un nostro consulente sarà a tua completa disposizione!
I tipi di reddito coinvolti sono: redditi da lavoro dipendente e autonomo, le pensioni, le proprietà immobiliari, gli utili delle imprese, i dividendi, gli interessi, le royalties, i compensi per servizi, i capital gains e i compensi per prestazioni e attività di vario tipo come le borse di studio all’estero per studenti, dottorandi e ricercatori.
RICORDA!
Il Certificato si riferisce ai redditi annuali e per questo dovrai richiedere un diverso Attestato di residenza fiscale per ciascuna delle annualità in cui hai prodotto redditi in uno Stato Estero. Inoltre, devi sapere che questo documento ha una validità di 6 mesi, che inizia a decorrere dalla data di rilascio.
Per comprendere la differenza tra residenza fiscale e residenza anagrafica, consulta la guida Come richiedere l’Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni in Italia.
NOTA BENE!
Per sapere dove hai la residenza fiscale devi applicare la regola dei 183 giorni. La residenza fiscale è attribuita lì dove il cittadino, indipendentemente dalla propria residenza anagrafica, ha trascorso più di 6 mesi entro l’anno di riferimento.
L’Attestato di residenza fiscale, può essere richiesto in qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. Bisogna presentare e completare questo specifico modulo.
La procedura rimane invariata, sia che a richiederlo sia una persona fisica o una società, però bisogna essere a conoscenza di alcuni accorgimenti:
La domanda può essere trasmessa in diversi modi:
NOTA BENE!
I soggetti obbligati con un fatturato, ricavi o compensi superiori a 100 milioni di euro, ovvero i grandi contribuenti, devono inoltrare la richiesta alla Direzione Regionale Emilia-Romagna.
Il Certificato di residenza fiscale, ti sarà rilasciato dall’Ufficio territoriale dell’ Agenzia delle Entrate di Bologna (Bologna 1 o Bologna 2), entro 30 giorni dall’ istanza.
Tale documento, può essere rilasciato in vari modi, in base a come è stata avanzata la domanda.
Se l’ istanza viene mostrata allo sportello, tramite raccomandata o online sul sito dell’ ADE, verrai immediatamente contattato dall’ufficio attraverso i recapiti forniti nella domanda e ti sarà comunicato quando andare allo sportello a ritirare il documento.
Invece, se la domanda è stata inviata tramite PEC, riceverai l’attestato mediante posta elettronica certificata e il documento sarà firmato digitalmente dal funzionario che lo ha emesso.
RICORDA!
Se devi presentare l’ Attestato di residenza fiscale in un Paese estero e necessiti di legalizzarlo o apostillarlo, la firma dovrà essere autografa. In tal caso è indispensabile che il documento presenti la firma a penna. Quindi se hai ricevuto il certificato tramite PEC, dovrai necessariamente recarti presso l’Ufficio competente per ritirare l’ atto in originale.
Per l’ Attestato di residenza fiscale, bisogna pagare solo una marca da bollo da € 3,10, per ogni certificato richiesto da pagare con F24 (Codice tributo 1538) presso gli sportelli bancari e gli uffici postali oppure con marche da bollo di pari importo. Nel caso in cui il certificato fosse composto da più di una pagina sarà necessario versare € 0,15 per ogni pagina successiva alla prima.
Il Certificato di residenza fiscale, essendo un documento destinato all’ Estero, è necessario procedere con la sua legalizzazione.
La legalizzazione di tale atto spetta alla Prefettura di Bologna ed in seguito e successivamente sarà necessario validarlo presso il Consolato del Paese di destinazione dell’atto.
Ad ogni modo, se l’ Attestato di residenza fiscale è indirizzato ad un Paese che ha aderito alla Convenzione dell’Aja potrai ricorrere all’apostille, una forma semplificata di legalizzazione, che si richiede sempre in Prefettura senza necessità di un ulteriore passaggio in Consolato.
RICORDA!
La legalizzazione o l’apostille possono essere richieste solo su un documento su cui sia apposta la firma a mano, da parte di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che abbia precedentemente depositato la propria firma in Prefettura.
L’ADE rilascia il Certificato di residenza fiscale in doppia lingua: italiano – inglese o italiano – francese.
Laddove il certificato debba essere valido in un Paese in cui si parla una lingua diversa da quelle sopracitate, dovrai farlo tradurre nella lingua del Paese di destinazione.
Solitamente, viene richiesta una traduzione giurata o asseverata, ma in alcuni casi potrebbe essere necessario ottenere l’apostille o la legalizzazione anche sulla traduzione giurata (traduzione legalizzata).
NOTA BENE!
Se necessiti di un aiuto nella traduzione, puoi affidarti ai nostri traduttori esperti, contattaci per ricevere informazioni.
L’ ADE di Bologna dispone di due Uffici Provinciali:
– Bologna 1, sito in Via Marco Polo, 60;
– Bologna 2, situato in Via Larga, 35;
Entrambi gli uffici sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 08:45 alle 12:45 ed il martedì osservano anche orario pomeridiano dalle ore 14:30 alle ore 16:30.
Tali uffici resteranno chiusi il 4 ottobre, in memoria del Santo Patrono. Tuttavia, se la festività ricade dal lunedì al venerdì l’Ufficio rimarrà aperto per fornire i servizi essenziali.Sia l’ Ufficio territoriale di Bologna 1 che di Bologna 2, accolgono il pubblico su appuntamento, da richiedere tramite:
NOTA BENE!
Se vuoi presentare la domanda tramite raccomandata o di persona, puoi presentarti all’ Ufficio territoriale dell’ADE di Bologna a te più vicino (clicca sul link per scoprirlo).
Questo è ciò che devi sapere prima di avanzare la tua richiesta di un Attestato di residenza fiscale a Bologna.
Puoi scegliere di procedere in autonomia o di contattarci e saremo pronti ad assisterti passo dopo passo. dalla compilazione e presentazione della domanda alla legalizzazione e traduzione del certificato.