Attestato di residenza fiscale a Foggia

Se lavori o hai un’impresa all’estero e devi richiedere l’Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni all’Agenzia delle Entrate di Foggia, ma non sai da dove iniziare, siamo qui per aiutarti. 

Sappiamo quanto possa sembrare complicato, ed è per questo che abbiamo creato questa guida con tutte le informazioni utili per accompagnarti passo dopo passo e semplificare la tua ricerca.

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Grazie alla nostra esperienza pluridecennale nel settore, siamo pronti ad assisterti. Se non hai tempo per gestire la pratica, contattaci per un preventivo: saremo lieti di offrirti il supporto di cui hai bisogno.

1. L’importanza dell’ Attestato di residenza fiscale

L’Attestato di residenza fiscale viene anche chiamato Certificato di residenza fiscale. Si tratta di un documento rilasciato dall’Agenzia delle Entrate (ADE). La sua utilità è strettamente correlata alla certificazione di specifiche informazioni fiscali che vengono richieste per determinate esigenze tributarie o amministrative.

Questa documentazione è richiesta sia da persone fisiche, sia da società con residenza fiscale in Italia, ma che per un periodo hanno percepito redditi in Paesi esteri.

Lo scopo principale di questa attestazione è quello di certificare la residenza fiscale del richiedente per evitare la doppia imposizione, assicurando che lo stesso reddito non venga tassato sia nello Stato in cui è stato prodotto, sia in quello di residenza del contribuente, in conformità con le convenzioni internazionali contro la doppia imposizione.

Per assicurare un’idonea ripartizione delle imposte, diversi Paesi hanno, infatti, sottoscritto tra di loro delle specifiche Convenzioni internazionali. Queste stabiliscono i criteri e le modalità per la suddivisione della tassazione tra gli Stati firmatari, evitando che i contribuenti siano soggetti a doppia imposizione fiscale.

I redditi coinvolti sono i seguenti: 

  • borse di studio per dottorandi, ricercatori e studenti,
  • redditi da lavoro dipendente e autonomo, 
  • le proprietà immobiliari.
  • compensi per i servizi,
  • gli utili per le imprese, 
  •  capital gains,
  • gli interessi,
  • le pensioni, 
  • i dividendi.

Se nel 2024 hai percepito redditi da un Paese estero, dovrai richiedere il Certificato di residenza fiscale specifico per quell’anno, poiché il documento si riferisce esclusivamente ai redditi annuali. Inoltre, tieni presente che il certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio (ad esempio, 3 giugno-3 novembre), quindi potrebbe essere necessario richiederlo nuovamente se serve per più pratiche nel tempo.

NOTA BENE! 

Aprendo il link che segue avrai accesso all’elenco dei Paesi con cui l’Italia ha stipulato Convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni

Se nell’elenco dei Paesi appare quello in cui hai percepito redditi nell’anno fiscale di riferimento, è essenziale verificare se devi richiedere l’Attestato di residenza fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, per evitare la doppia imposizione e garantire il corretto trattamento fiscale.

Questo documento certifica la tua residenza fiscale e ti permette di evitare la doppia imposizione, ossia la tassazione dello stesso reddito sia nel Paese in cui è stato generato sia in quello di residenza fiscale, in conformità alle convenzioni internazionali vigenti.
Parlaci del tuo caso specifico contattandoci, altrimenti leggi la nostra dettagliata guida in cui parliamo proprio di come richiedere l’Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni

2. Differenza tra residenza anagrafica e residenza fiscale

Prima di entrare nei dettagli della nostra guida, è fondamentale chiarire la differenza tra residenza anagrafica e residenza fiscale, due concetti che vengono spesso erroneamente confusi, ma che hanno implicazioni molto diverse dal punto di vista legale e fiscale.

La residenza fiscale si riferisce allo Stato in cui una persona è considerata domiciliata dal punto di vista fiscale, ossia il Paese in cui esercita la propria attività lavorativa e dove ha l’obbligo di versare le imposte sui redditi.

La residenza anagrafica, invece, indica il luogo in cui una persona ha stabilito la propria dimora abituale ed è iscritta nei registri anagrafici del Comune di residenza.

Ne consegue che è piuttosto abituale per molte persone avere la residenza anagrafica in un Paese e quella fiscale in un altro. In situazioni come questa, è importante richiedere l’Attestato di residenza fiscale, un documento fondamentale per evitare la doppia imposizione e per certificare ufficialmente la propria posizione fiscale.

Un esempio di questa situazione è Panama, che ospita numerosi imprenditori e lavoratori stranieri. Con una Convenzione ratificata nel 2016, viene permesso agli italiani che lavorano o hanno attività a Panama di evitare la doppia tassazione. La Convenzione stabilisce che i redditi da lavoro dipendente siano tassati nel Paese in cui l’attività è effettivamente svolta, mentre i dividendi e altri redditi da partecipazione possono essere tassati in entrambi i Paesi, ma con un limite all’imposta applicabile. Le imposte pagate in Italia possono essere dedotte a Panama, riducendo così l’onere fiscale complessivo.

RICORDA!

Se non sei sicuro di quale sia la tua residenza fiscale, puoi ricorrere a un semplice criterio: la regola dei 183 giorni. Secondo questa regola, la tua residenza fiscale si stabilisce nel Paese in cui hai trascorso più di metà dell’anno (almeno 183 giorni, ovvero 6 mesi e 1 giorno) durante l’anno di riferimento. Questo vale indipendentemente dal Paese in cui risulti registrato ufficialmente o da dove provengono i tuoi redditi.

3. Procedere alla richiesta per l’Attestato di residenza fiscale a Foggia

Hai diverse opzioni per inoltrare la richiesta: 

  •  consegna a mano: ci sarà la necessità di portare una copia del documento d’identità dell’intestatario. Puoi farlo di persona o delegare qualcuno andando in qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate di Foggia in cui avverrà il rilascio della ricevuta. In questo caso, è consigliabile prenotare un appuntamento. Se opterai per questa modalità, dovrai compilare questo modulo, valido anche per le altre modalità di richiesta;
  •  invio di una raccomandata, a qualunque Ufficio territoriale dell’ADE di Foggia;
  • invio di una PEC alla Direzione Provinciale di Foggia. Optando per questa modalità, sarà necessario indicare nell’oggetto della mail la dicitura “Attestato di residenza fiscale”. Il modulo deve essere firmato digitalmente; qualora non si disponga di una firma digitale e la firma venga apposta manualmente, sarà necessario allegare una copia del documento d’identità della persona che ha firmato. Posteriormente, bisognerà inviare la documentazione al seguente indirizzo: dp.foggia@pce.agenziaentrate.it
  • invio online attraverso il servizio di consegna documenti e istanze del sito internet dell’ADE a cui è possibile accedere con lo SPID (la domanda e i documenti allegati (fino a 10) dovranno essere caricati nei formati PDF, P7M, TIF o TIFF, con un peso massimo di 20 MB per ciascun file). Dopo aver selezionato il necessario, clicca sul pulsante “Carica Documenti”. Posteriormente, bisognerà scegliere l’ufficio destinatario, scegliendo una delle Direzioni Provinciali più vicine a te (in questo caso, a Foggia). Inoltre, è prevista l’emissione attraverso i servizi telematici, in cui verrà mostrato un elenco da sarà possibile selezionare la categoria di tuo interesse e avviare la procedura attinente.

Nel caso in cui la domanda venga inviata da un rappresentante, il modulo dovrà essere firmato digitalmente dal mittente mediante una firma elettronica qualificata. In alternativa, qualora la firma sia apposta manualmente, sarà necessario allegare una copia chiara e leggibile di un documento d’identità valido del mittente, al fine di verificare l’autenticità della firma.

 NOTA BENE!

I contribuenti fiscali che, nel corso dell’anno, hanno registrato un volume d’affari, ricavi o compensi superiori ai 100 milioni di euro devono inviare la loro richiesta esclusivamente alla Direzione regionale competente per il territorio di riferimento. In questo caso, la Direzione regionale di riferimento è quella della Puglia, la quale si occuperà della gestione e dell’elaborazione della documentazione in conformità alle normative applicabili.

Probabilmente avrai già compreso che la procedura di richiesta rimane invariata. Tuttavia, esistono differenze sostanziali da tenere in considerazione, poiché queste possono variare in base alla tipologia di entità che avvia la procedura.

Infatti, se la richiesta interessa una persona fisica, può essere presentata solo dall’interessato, oppure da un delegato, ma in quest’ultimo caso è necessario che venga fornita una delega scritta e firmata. 

Per contro, se la domanda proviene da una società di capitali, enti commerciali o non commerciali, il modulo deve essere compilato dal rappresentante legale dell’entità o da un procuratore che abbia ricevuto un’apposita autorizzazione. Nel caso specifico delle società di persone, come le SNC, SAS e SS, la richiesta può essere avviata solo dai soci o dai beneficiari che sono residenti in Italia.

4. Modalità e rilascio

L’Attestato viene subito rilasciato, ma solo nel caso in cui richiesta viene presentata direttamente allo sportello.
Infatti, è grazie al servizio Web Ticket, oppure accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate (ADE), che sarà possibile richiedere un appuntamento per ottenere l’Attestato di Residenza Fiscale e ottenerlo stesso in giornata.

Se la tua richiesta viene inviata tramite PEC all’indirizzo della Direzione Provinciale ADE di Foggia, il documento ti verrà inviato direttamente alla tua casella di posta elettronica certificata. In tal caso, il certificato sarà firmato digitalmente dal funzionario incaricato dell’emissione del documento.

Per utilizzare l’Attestato di Residenza Fiscale all’estero, il documento deve essere legalizzato o deve essere apposta l’apostille. Inoltre, la firma deve essere autografa, pertanto dovrai firmarlo manualmente, anche se la richiesta è stata inviata tramite PEC. Per ottenere l’originale del documento, sarà necessario ritirarlo personalmente presso l’ufficio competente.

Inoltre, la maggior parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Foggia accoglie il pubblico solo su appuntamento (vedi paragrafo 8).

Per riservare un appuntamento puoi scegliere tra:

  • il programma di prenotazione apposito;
  • telefonare al numero 0881586111;
  •  invio di una mail o di una PEC ai seguenti indirizzi di posta elettronica: dp.foggia@agenziaentrate.it ; dp.foggia@pce.agenziaentrate.it
  • In alternativa, puoi sempre affidarti ai servizi telematici seguendo la procedura dedicata.

5. Costi

L’Attestato di residenza fiscale, quando destinato all’uso all’estero, è esente dall’imposta di bollo, quindi non è necessario applicare alcuna tassa su di esso. Tuttavia, per ogni copia dell’Attestato richiesta, è prevista una tassa di € 3,10. Questo importo deve essere versato tramite modello F24 utilizzando il codice tributo 1538 e può essere pagato presso banche, uffici postali, o acquistando marche da bollo del valore di € 3,10 ciascuna.

Per giunta, se l’Attestato è composto da più di una pagina, verrà addebitata una tassa aggiuntiva di € 0,15 per ogni pagina extra oltre la prima. Questo importo dovrà essere versato in base al numero di pagine presenti nel documento.

6. Legalizzazione e apostille dell’Attestato di residenza fiscale

L’Attestato di residenza fiscale è un documento destinato esclusivamente per l’utilizzo estero e, dal momento che al giorno d’oggi non sono previste esenzioni in merito all’autenticazione, legalizzarlo è un passaggio obbligato. 

Infatti, la fase di legalizzazione è importante per garantire la validità del certificato all’estero, dove potrebbe essere richiesta una verifica dell’autenticità del documento e della firma. Senza la legalizzazione, l’Attestato potrebbe essere rifiutato dalle autorità estere.

Dovrai, quindi, recarti alla Prefettura di Foggia e occuparti della legalizzazione dell’Attestato di residenza fiscale rilasciato in Italia, visto e considerato che si tratta di un documento emanato dall’Agenzia delle Entrate. 

In seguito, un altro passaggio obbligatorio sarà l’autenticazione dell’atto al Consolato designato per il Paese di destinazione. 

Attualmente, però, sono in vigore delle eccezioni. Infatti, quando il certificato deve essere presentato in un Paese che ha aderito alla Convenzione dell’Aja, può essere convalidato tramite la procedura di apposizione dell’ “apostille”, che è una forma semplificata di legalizzazione.

Come la legalizzazione, anche l’apostille deve essere richiesta alla Prefettura competente per la zona in cui si trova l’Ufficio territoriale dell’ADE che ha emesso il documento (in questo caso, alla Prefettura di Foggia).

RICORDA!

La legalizzazione e l’apostille possono essere applicate unicamente su documenti che riportano una firma autografa, apposta da un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che abbia previamente registrato la propria firma presso la Prefettura competente.

Di conseguenza, come specificato nel paragrafo 4, è essenziale ritirare personalmente l’Attestato di residenza fiscale, anche se la richiesta è stata inoltrata online, tramite raccomandata o PEC. Questo passaggio è molto importante affinché il documento possa essere correttamente legalizzato o apostillato.

7. Traduzione dell’Attestato di residenza fiscale

L’Attestato di residenza fiscale viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate (ADE) in italiano e in una seconda lingua, solitamente inglese o francese. Se il certificato deve essere presentato in un Paese la cui lingua ufficiale differisce sia dall’inglese sia dal francese, sarà necessario tradurlo nella lingua ufficiale del Paese di destinazione.

Che traduzioni servono, quindi, quando si presenta una situazione del genere? Di solito, la traduzione deve essere giurata o asseverata, ossia una traduzione ufficiale accompagnata da una dichiarazione di conformità rilasciata da un traduttore autorizzato. Inoltre, in alcuni casi, è necessario ottenere l’apostille o la legalizzazione anche per la traduzione giurata, il che implica che la traduzione stessa dovrà essere certificata o legalizzata affinché possa avere validità ufficiale nel Paese di destinazione.

NOTA BENE

Per conoscere il tipo di traduzione richiesto per il documento, è essenziale contattare preventivamente l’autorità estera destinataria, ovvero l’agenzia fiscale del Paese in cui sono stati prodotti i redditi esteri. 

In questo modo, potrai ottenere indicazioni precise sui requisiti di traduzione, evitando errori o ambiguità al momento della presentazione del documento.

Se hai qualche perplessità sul tipo di traduzione da utilizzare temi di commettere errori, siamo qui per aiutarti! Il nostro team di esperti traduttori, con anni di esperienza nel settore, ti offrirà un supporto completo per chiarire ogni dubbio. Non lasciare nulla al caso: affidati a noi per ricevere un servizio pensato per garantirti la massima professionalità.

8. Orari, indirizzo e informazioni utili sull’Ufficio dell’ADE di Foggia

L’Ufficio Provinciale di Foggia opera in un’unica sede e, oltre a osservare le festività nazionali, rimane chiuso ogni anno il 22 marzo in occasione della celebrazione del Santo Patrono.

Dove si trova: Via Francesco Marcone, 9

  • Giorni e orari di apertura: dal lunedì al venerdì non festivi, dalle ore 08:30 alle ore 12:30
  • Telefono: 0881586111
  • Indirizzo email: dp.foggia@agenziaentrate.it
  • PEC: dp.foggia@pce.agenziaentrate.it

RICORDA!

Ti mettiamo a disposizione l’elenco completo e aggiornato degli uffici dell’Agenzia delle Entrate nella provincia di Foggia, per chi desidera recarsi di persona presso una sede. Accedendo al link, potrai consultare tutte le informazioni utili, quali orari di apertura, indirizzi e ulteriori dettagli di contatto.

9. Conclusioni

In questa guida abbiamo messo tutto il nostro impegno per spiegare in maniera dettagliata e accessibile ogni fase del processo di richiesta dell’Attestato di residenza fiscale a Foggia. 

Siamo consapevoli delle complessità che possono emergere, perciò abbiamo cercato di fornirti informazioni chiare e complete, affinché tu possa affrontare il percorso con fiducia e serenità.
Per qualsiasi dubbio o necessità, ricorda che siamo sempre qui per te, pronti a offrirti il supporto necessario e a rendere tutto semplice e senza stress.

Contattaci e un esperto del nostro team Multilex ti accompagnerà con professionalità in ogni fase del processo, dalla compilazione della domanda fino alla legalizzazione e traduzione del certificato.
Ci occuperemo di ogni dettaglio, così potrai procedere senza preoccupazioni. 

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