Devi richiedere l’Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni all’Agenzia delle Entrate di Salerno ma non sai come procedere?
Allora questa guida fa proprio al caso tuo! Abbiamo raccolto, al suo interno, tutte le informazioni in modo da poterti rendere tutto più semplice.
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Siamo un’agenzia specializzata in traduzioni, legalizzazioni e disbrigo pratiche!
Per questo motivo, abbiamo deciso di mettere a disposizione di tutti un servizio di consulenza telefonica gratuita in cui sarà possibile esporre ogni tua perplessità.
Inoltre, puoi contattarci per un preventivo se sei impossibilitato a portare a termine la pratica. Penseremo a tutto noi, per filo e per segno.
L‘Attestato di residenza fiscale è anche conosciuto come Certificato di residenza fiscale ed è un documento che viene emesso dall’Agenzia delle Entrate (ADE).
Viene richiesto sia dalle persone fisiche, che dalle società residenti in Italia (o anche in altri Stati), che hanno prodotto redditi in un altro Stato (Spagna, Portogallo, Francia, etc.).
Questo documento è molto importante, in quanto previene la doppia imposizione fiscale, evitando che lo stesso reddito venga tassato in due Paesi.
Alcuni Paesi hanno stabilito delle Convenzioni per predisporre la ripartizione delle tassazioni tra i Paesi contraenti, col fine di evitare la doppia imposizione.
Tra i redditi coinvolti, troviamo:
Un’altra cosa importante da sapere è che, una volta rilasciato, il Certificato avrà una validità di 6 mesi. Difatti, dal momento che si riferisce ai redditi annuali, sarà necessario richiedere un Attestato di residenza fiscale distinto per ogni anno in cui hai generato redditi in un altro Stato.
NOTA BENE!
Se in lista appare il Paese in cui hai generato redditi durante l’anno fiscale di riferimento, sarà opportuno richiedere l’Attestato dell’Agenzia delle Entrate per evitare la doppia imposizione.
Contattaci per chiarire ogni dubbio! Un membro del nostro team sarà a tua totale disposizione. Se vuoi approfondire l’argomento, puoi anche leggere la nostra guida dettagliata su come richiedere l’Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni.
Prima di approfondire il tema su come richiedere l’Attestato di residenza fiscale a Salerno , è importante fare chiarezza tra la residenza fiscale e quella anagrafica.
La residenza anagrafica coincide con il luogo in cui vivi. La residenza fiscale invece corrisponde al Paese in cui lavori e paghi le imposte.
Non è raro, quindi, che una persona possa avere la residenza fiscale in uno Stato diverso da quello in cui risiede. Proprio chi si trova in questa situazione deve richiedere il Certificato di residenza fiscale.
Un esempio significativo di questa situazione è rappresentato dalla Svizzera, che impiega un numero elevato di lavoratori transfrontalieri. Con una Convenzione del 2023, è stato stabilito che i lavoratori frontalieri privi di residenza anagrafica nei Comuni di confine devono versare l’imposta alla fonte direttamente nel Cantone in cui svolgono la loro attività. Successivamente, hanno la possibilità di detrarre l’importo già pagato tramite la Dichiarazione dei Redditi presentata in Italia.
RICORDA!
Ti stai chiedendo come capire in quale Paese hai la residenza fiscale? Ti sveliamo un piccolo trucchetto: applica la regola dei 183 giorni. In pratica, sei considerato fiscalmente residente nel Paese in cui hai trascorso più di metà anno (6 mesi e 1 giorno) nell’anno di riferimento, indipendentemente da dove sei registrato ufficialmente, e dove hai guadagnato uno o più redditi.
Per presentare la domanda, potrai scegliere tra queste alternative :
Se la richiesta viene presentata da un terzo, il modulo deve essere firmato digitalmente dal delegante utilizzando una firma elettronica qualificata. In alternativa, se il modulo è firmato a mano, è necessario allegare una copia leggibile del documento d’identità in corso di validità del delegante per attestare l’autenticità della firma.
NOTA BENE!
I contribuenti con un volume di affari, ricavi o compensi che superano i 100 milioni di euro, dovranno inviare la richiesta esclusivamente alla Direzione regionale competente per territorio (in questo caso, quella della Campania).
Come avrai capito, la procedura di richiesta è sempre la stessa, ma devi sapere che in verità esistono delle differenze da tenere in conto in base all’entità che avvia l’istanza.
Se la domanda riguarda una persona fisica, può essere presentata solo dall’interessato o da un delegato con una delega scritta e firmata.
Se invece la domanda è presentata da società di capitali, enti commerciali o non commerciali, il modulo deve essere compilato dal rappresentante legale o da un Procuratore autorizzato.
Nel caso di società di persone (come SNC, SAS, SS), la richiesta può essere avviata esclusivamente dai soci o beneficiari che risiedono in Italia.
L’Attestato di residenza fiscale viene subito rilasciato soltanto nel caso in cui la richiesta venga fatta allo sportello.
Con Web Ticket, o collegandoti al sito ADE, puoi ottenere un appuntamento e avrai l’Attestato di Residenza Fiscale stesso in giornata.
Se invii la richiesta tramite PEC all’indirizzo della Direzione Provinciale ADE Salerno, riceverai il documento direttamente via posta elettronica certificata. In questo caso, il documento sarà firmato digitalmente dal funzionario responsabile della sua emissione.
Se devi presentare l’Attestato di residenza fiscale all’estero avrai bisogno della legalizzazione o dell’apostille del documento. In tal caso, La firma deve essere autografa, quindi apposta a mano anche se hai inviato la richiesta tramite PEC. Pertanto, sarà necessario ritirare il documento personalmente, in originale, presso l’ufficio competente.
La maggioranza degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate di Salerno riceve il pubblico su appuntamento (vedi paragrafo 8).
Per prenotare un appuntamento, ti sarà possibile scegliere tra queste opzioni:
L’Attestato di residenza fiscale, destinato all’uso all’estero, è esente dall’imposta di bollo. Tuttavia, ogni copia comporta una tassa di € 3,10, pagabile tramite modello F24 con codice tributo 1538 presso banche, uffici postali o con marche da bollo dello stesso valore. Per certificati con più pagine, è previsto un costo aggiuntivo di € 0,15 per ogni pagina oltre la prima.
Visto e considerato che il Certificato di residenza fiscale è un documento che viene creato per essere presentato espressamente all’ estero e che non sono state, ad oggi, concordate apposite esenzioni in merito alla necessità di autenticazione, sarà di essenziale importanza procedere alla legalizzazione.
Infatti, trattandosi di un documento rilasciato dall’Agenzia delle entrate, è la Prefettura di Salerno che provvede alla legalizzazione dell’Attestato di residenza fiscale rilasciato in Italia.
Successivamente, sarà necessario autenticare l’atto presso il Consolato italiano competente per il Paese di destinazione.
In tutti i casi, quando il certificato deve essere presentato in un Paese aderente alla Convenzione dell’Aja, questo potrà essere autenticato con una procedura di legalizzazione semplificata chiamata “apostille”, che proprio come la legalizzazione, va richiesta alla Prefettura competente per la zona in cui si trova l’Ufficio territoriale dell’ADE che ha emesso il documento (nel nostro caso, alla Prefettura di Salerno ).
RICORDA!
Sia la legalizzazione che l’apostille possono essere applicate solo su documenti con firma autografa, apposta da un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che abbia previamente depositato la propria firma presso la Prefettura.
Per cui, come indicato nel paragrafo 4, sarà opportuno ritirare l’Attestato di residenza fiscale personalmente, anche nel caso in cui la richiesta sia stata effettuata online, tramite raccomandata o via PEC.
L’Attestato di residenza fiscale viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate (ADE) in italiano e in una lingua straniera, che può essere inglese o francese, a seconda delle evenienze. Se il certificato deve essere presentato in un Paese la cui lingua ufficiale non è inglese o francese, è obbligatorio tradurlo nella lingua ufficiale del Paese di destinazione.
Che tipo di traduzioni serve in casi come questo? Di solito, la traduzione richiesta deve essere giurata o asseverata, vale a dire una traduzione ufficiale supportata da una dichiarazione di conformità da parte di un traduttore abilitato.
Per giunta, in alcuni casi particolari, potrebbe essere necessario richiedere l’apostille o la legalizzazione anche per la traduzione giurata, il che significa che la traduzione stessa dovrà essere legalizzata o certificata per poter essere usata ufficialmente nel Paese di destinazione.
NOTA BENE!
Per determinare con certezza il tipo di traduzione richiesta, è indispensabile contattare l’ente estero che riceverà il documento, generalmente l’agenzia fiscale del Paese in cui sono stati prodotti i redditi esteri.
Affidati ai nostri esperti del settore! Con anni di esperienza e un team di traduttori professionisti, garantiamo un supporto unico e affidabile per tutte le tue esigenze.
L’Ufficio Provinciale di Salerno ha una sola sede e, oltre alle festività Nazionali, rimane chiuso il 21 settembre in occasione del giorno del Santo Patrono.
RICORDA!
Se preferisci recarti personalmente presso uno degli uffici territoriali, puoi consultare l’elenco completo e aggiornato degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate presenti nella provincia di Salerno. Cliccando sul seguente link, troverai tutte le informazioni necessarie, inclusi indirizzi, orari di apertura, e contatti utili per ciascun ufficio: ti lasciamo il link che ti condurrà all’elenco degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate di Salerno.
L’Attestato di residenza fiscale è fondamentale per evitare la doppia tassazione sui redditi provenienti da Paesi con cui l’Italia ha accordi specifici. Abbiamo preparato questa guida per darti tutte le informazioni utili su come richiederlo presso l’Agenzia delle Entrate di Salerno, sperando di aver chiarito ogni dubbio! Se hai ancora qualche incertezza o preferisci non occuparti personalmente della pratica, siamo qui per aiutarti!
Contattaci e un nostro esperto si prenderà cura di tutto: dalla compilazione della domanda alla legalizzazione e traduzione del Certificato.