Certificato dei Carichi Pendenti a Brindisi

Se hai bisogno di richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti a Brindisi, in questo articolo trovi tutte le informazioni necessarie. Quindi, mettiti comodo e continua a leggere!

Qualora non avessi tempo di richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti, possiamo occuparcene noi. Spiegaci quello ti serve ed esaudiremo le tue richieste in modo tempestivo!

1) Cos’è il Certificato dei Carichi Pendenti

Vediamo, innanzitutto, cos’è il Certificato dei Carichi Pendenti: questo non è altro che un documento ufficiale rilasciato, di solito, dalla Procura di competenza rispetto a dove è residente l’interessato, in cui sono riportati la maggior parte dei procedimenti penali in corso a carico di un determinato soggetto e gli eventuali giudizi di impugnazione.

Pertanto, se sei residente in uno dei seguenti Comuni, rientranti nella competenza territoriale della Procura di Brindisi, è presso questa Procura che dovresti richiedere il tuo certificato dei carichi pendenti: 

Carovigno, Ceglie Messapica, Cellino San Marco, Cisternino, Erchie, Fasano, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, Ostuni, San Donaci, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo, Torre Santa Susanna, Villa Castelli.

Il Certificato dei Carichi Pendenti, a differenza del Certificato del Casellario Giudiziale, è un documento “aperto”, in quanto le sue iscrizioni vengono rimosse una volta che il procedimento è concluso, sia che questo avvenga con l’assoluzione, sia con la condanna dell’imputato.

Tale certificato contiene anche i procedimenti pendenti presso le procure distrettuali antimafia (DDA), di cui l’Ufficio dove hai presentato la richiesta abbia ricevuto comunicazione: non esistendo, infatti, un Casellario Unico Nazionale dei Carichi Pendenti, come nel caso del Certificato del Casellario Giudiziale, il Certificato dei Carichi Pendenti viene, in genere, rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale che ha giurisdizione sul luogo di residenza dell’interessato.

NOTA BENE!

L’indicazione di richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti all’Ufficio del Casellario della Procura di competenza rispetto a dove è residente l’interessato, non esclude che tu possa richiederlo anche altrove. 

Tuttavia, richiedendo i Carichi Pendenti a una Procura diversa da quella competente in ragione della residenza, il certificato riporterà i soli procedimenti “pendenti” presso quel Tribunale; qualora, pertanto, pensassi di avere pendenze in corso presso più Tribunali, dovrai presentare richiesta a tutte le Procure della Repubblica interessate.

2) Come richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti

Puoi richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti direttamente all’Ufficio del Casellario della Procura di Brindisi, che si trova in Via Lanzellotti, 2, stanza B6 al primo piano. 

La richiesta può essere presentata di persona oppure tramite un delegato, recandosi in Ufficio, senza appuntamento, negli orari di apertura, ovvero dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 13:30.

Se ti trovassi lontano e/o fossi impossibilitato a venire di persona o a ricorrere a un delegato, puoi anche inviare la domanda per posta, oppure seguire la procedura per il Certificato dei Carichi Pendenti online, collegandoti al servizio “Prenota certificato” del sito del Ministero della Giustizia e indicando l’Ufficio Locale del Casellario a cui vuoi inoltrare la richiesta (in questo caso, “Brindisi”).

3) Quali documenti occorrono

I documenti necessari per richiedere i Carichi Pendenti all’Ufficio del Casellario sono:

  • Modulo di richiesta, debitamente compilato in ogni sua parte con queste informazioni: dati anagrafici del richiedente, tipo di certificato (in questo caso “Carichi Pendenti”) e numero di copie richieste, se si tratta di richiesta urgente e se il richiedente ha diritto all’esenzione dal pagamento delle marche da bollo;  
  • Estremi (o fotocopia fronte-retro) del documento d’identità del richiedente.

Nel caso non effettuassi la richiesta di persona, ma tramite un delegato, dovrai compilare e firmare il modulo per il conferimento della delega; a questa, dovrai anche allegare una fotocopia del tuo documento di riconoscimento (carta d’identità, passaporto, patente, o, per i cittadini extracomunitari, il permesso di soggiorno) e inserire gli estremi del documento di riconoscimento del delegato, che dovrà, poi, provvedere ad esibirlo di persona presso l’Ufficio. 

Nel caso di richiesta per posta, invece, oltre al modulo di richiesta, occorrono:

  • Fotocopia fronte-retro di un documento di identità valido del richiedente o del permesso di soggiorno in caso di cittadini extracomunitari;
  • Marche da bollo necessarie a coprire i costi;
  • Busta già affrancata e compilata con l’indirizzo dell’interessato.

In questo caso i tempi di consegna non possono essere stimati perché dipendono dal carico di lavoro delle poste italiane.

NOTA BENE!

Solo per i minorenni e gli interdetti, la domanda deve essere presentata sempre da terzi, ovvero, rispettivamente, dal genitore esercente la patria potestà e dal tutore munito del decreto di nomina. 

Ai detenuti è, invece, concesso richiedere i Carichi Pendenti per posta o tramite un delegato.

4) Costi per l’emissione del Certificato dei Carichi Pendenti

I costi da sostenere per il rilascio del Certificato dei Carichi Pendenti sono:

  • € 16 per marca da bollo;
  • € 3,92 per diritti di certificato;
  • Altri € 3,92, nel caso tu volessi richiedere il certificato urgente;
  • Per i soli certificati richiesti per posta, occorre sostenere anche le spese di affrancatura ordinarie per la spedizione del certificato (€ 1,15 verso i Paesi europei, € 2,40 verso i Paesi extraeuropei).

RICORDA!

I richiedenti che abbiano dichiarato di godere del diritto all’esenzione dal pagamento del bollo e/o dei diritti (ad esempio, in caso di procedimento di adozione, controversie di lavoro, procedimenti in cui si è ammessi a godere del gratuito patrocinio, etc.) dovranno esibire idonea documentazione come prova di tale diritto.

5) Modalità di ritiro

Il ritiro del Certificato dei Carichi Pendenti deve essere effettuato recandosi personalmente allo sportello dell’Ufficio situato presso il Palazzo di Giustizia in Via Lanzellotti, 2, stanza B6, al primo piano (Tel. 083 1534817), dalle ore 11:00 alle ore 13:30, tutti i giorni, esclusi il sabato e la domenica.

Per il ritiro è possibile anche delegare un’altra persona, ma tale opzione andrà specificata nel modulo per il conferimento della delega; nel caso di domande inviate per posta, il documento sarà spedito, invece, direttamente a casa o presso altro indirizzo indicato dal richiedente.

6) Conclusioni

Richiedere il Certificato dei Carichi Pendenti alla Procura della Repubblica di Brindisi non è affatto difficile. Tuttavia, può capitare a tutti di non avere il tempo (o la voglia) di occuparsi di questo tipo di attività.

In tal caso, abbiamo la soluzione: MultiLex è, infatti, una società che si occupa di molteplici servizi, quali traduzioni, legalizzazioni e disbrigo pratiche

Non devi far altro che contattarci e dirci quello che ti serve: oltre che dei Carichi Pendenti nella città pugliese, potresti aver bisogno del Certificato dei Carichi Pendenti in inglese o in un’altra lingua per presentarlo all’estero, oppure potresti aver bisogno di fare la traduzione certificata o la traduzione giurata o asseverata del certificato.

CONTATTACI!

Vuoi ricevere direttamente a casa senza fare assolutamente nulla il Certificato dei Carichi Pendenti? Inviaci subito una e-mail a info@multilex.it, oppure compila il modulo che si trova nella pagina dei contatti: un nostro addetto ti contatterà quanto prima per esaudire ogni tuo tipo di richiesta.

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