Certificato di Stato Libero a Roma

Se pensi che guardare all’anulare della mano sinistra di una persona possa dare la certezza che non sia sposata, ti sbagli di grosso.

L’unico modo per conoscere la sua libertà di stato è visionare il suo certificato di Stato Libero. E visto che sei qui, ti spiegheremo tutte le modalità di rilascio che il Comune di Roma mette a tua disposizione, così potrai richiederlo autonomamente. 

Se invece preferisci non impegnarti in questa richiesta in prima persona, puoi affidarti al nostro veloce servizio di disbrigo pratiche.

1. Cos’è

Il certificato di Stato Libero è un documento anagrafico che serve a dimostrare che l’intestatario risulta libero, nel momento in cui lo richiede, dal vincolo di matrimonio o da qualunque unione civile.

2. Come richiederlo a Roma

Se devi richiedere il certificato di Stato Libero presso il Comune di Roma, qui di seguito ti spiegheremo tutte le modalità in cui potrai richiedere e ottenere il tuo certificato anagrafico di Stato Libero.

A prescindere dalla modalità di richiesta, ogni certificato di Stato Libero ha una validità di 6 mesi dal momento del suo rilascio e può essere richiesto in bollo o in carta semplice.

Inoltre, se devi utilizzare il certificato all’estero, e quindi devi richiedere anche la legalizzazione della firma del certificato presso la Prefettura, l’unica modalità di richiesta è quella agli sportelli anagrafici dei Municipi in quanto, la normativa vigente consente la legalizzazione esclusiva di atti e documenti con firma originale e non è permessa la legalizzazione di atti e documenti digitali.

2.1. Online

Puoi richiedere il certificato di Stato Libero effettuando l’accesso sul sito di Roma Capitale tramite SPID, CNS o CIE.

Se non sei tu l’intestatario, specifica la persona per cui stai richiedendo il certificato inserendo il suo codice fiscale e i dati anagrafici, poi potrai selezionare tra la lista dei certificati presenti la voce “Certificato di Stato Libero” e specificare se lo si richiede in carta semplice o legale.

Il Certificato di Stato Libero è sempre sottoposto all’imposta di bollo, per cui se lo richiederai in esenzione dovrai selezionare dal menù a tendina il motivo per cui hai diritto all’esenzione. Dopodiché, basterà cliccare su “Avanti” per ottenere il certificato senza costi aggiuntivi.

Se invece non hai diritto all’esenzione e hai bisogno del certificato in carta da bollo, clicca sulla voce “Effettua pagamento”. Comparirà prima di tutto una schermata riassuntiva di tutti i dati inseriti, poi verrai reindirizzato a una pagina in cui sarà possibile versare euro 16,00 destinati all’acquisto della marca da bollo attraverso il nodo PagoPA.

Dove trovi il certificato?

Una volta completata la procedura di verifica dei dati e, se serve, il pagamento del bollo, nella sezione “Ritiro del certificato” potrai scaricare in pdf il tuo certificato

In questa area del sito i certificati che hai richiesto restano disponibili e scaricabili per 6 mesi dalla data del loro rilascio digitale, basta cliccare su “recupero certificati”.

Sul sito ANPR (in questa guida trovi tutto quello che c’è da sapere in merito), trovi un servizio telematico analogo a quello appena esposto, ma:

– è nazionale,

– è gratuito e sino al 31-12- 2022 anche i certificati in carta bollata saranno gratuiti.

2.2. In Edicola o in Posta

Certificati in edicola:

Sul territorio del capoluogo nazionale è attivo il servizio “Certificati in edicola”.

Al costo di euro 1,50 se in carta semplice o di euro 16,00 + 1,50 se in carta bollata, potrai recarti in uno dei tanti esercizi sparsi sul territorio e richiedere il tuo certificato di Stato Libero.

L’edicolante è autorizzato al rilascio immediato e in forma cartacea del certificato richiesto.

Ricorda di portare con te un tuo documento di identità in corso di validità e il tuo codice fiscale. Invece, se lo devi richiedere per terzi, oltre a mostrare il tuo documento di riconoscimento dovrai conoscere il codice fiscale della persona per cui stai richiedendo il certificato.

Sportello Amico:

Un’altra possibilità è recarsi agli sportelli postali che erogano questo servizio. Forse potresti scegliere questa opzione per comodità ma è bene che tu sappia che, a dispetto di tutte le altre opzioni elencate, questa è la più costosa: richiedere il tuo certificato di Stato Libero in Posta ti costerà ben euro 2,50. 

Ricorda che la Posta può erogare solo certificati in carta semplice, per cui scegli questa opzione di richiesta certificati solo nel caso in cui ti servisse un certificato in carta semplice!

Anche in questo caso, qualora stessi richiedendo il certificato per terzi, dovrai portare con te un tuo documento di riconoscimento e conoscere il codice fiscale della persona per cui stai facendo la richiesta.

2.3. Tramite PEC

Puoi scrivere a certificati.anagrafe@pec.comune.roma.it

La PEC dovrà avere queste informazioni e questi allegati:

– nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale e indirizzo di residenza dell’intestatario; 

– fotocopia completa di un documento di riconoscimento in corso di validità dell’intestatario;

– numero di telefono dell’intestatario;

– se il richiedente è persona diversa dall’intestatario, bisogna indicare anche il codice fiscale di quest’ultimo e allegare un suo documento di identità in corso di validità. Inoltre, andrà indicato il suo numero di telefono (al posto di quello dell’intestatario).

Ricorda che nell’oggetto della PEC devi riportare il nome del certificato che vuoi richiedere. Anche se il certificato di Stato Libero può essere richiesto da chiunque sia in possesso dei dati dell’intestatario, noi ti consigliamo comunque di allegare una delega controfirmata dal delegante.

Potrai corrispondere quanto dovuto solo dopo l’emissione dello IUV (Identificativo Univoco di Versamento) che ti verrà trasmesso al tuo indirizzo email. Controlla di aver ricevuto lo IUV: se non lo paghi entro 30 giorni la tua richiesta decade!

2.4. Allo sportello

In ultimo, ma non per importanza, hai l’opzione di recarti fisicamente allo sportello anagrafico del tuo Municipio.

Sicuramente è la meno pratica tra tutte quelle elencate, ma se non hai confidenza con il mondo digitale e non hai nessuno che possa aiutarti in quel senso, allora tutto quello che dovrai fare è prenotare la tua visita sul sito Tu Passi. Se non sei registrato, puoi farlo qui.

Il giorno stabilito, presentati in orario allo sportello con un documento di identità valido e codice fiscale e, se non sei tu l’intestatario del certificato di Stato Libero che richiederai, ti serviranno anche i dati della persona cui è intestato il documento.

Per qualsiasi dubbio, domanda o se ritieni di avere una situazione particolare, puoi chiamare il numero 060606 che è sempre attivo e un operatore saprà guidarti nella giusta direzione.

Eccoci arrivati a fine articolo! Speriamo davvero che questa mini guida ti possa essere utile nel processo di richiesta e ottenimento del tuo certificato di Stato Libero.

Ma prima di salutarti, ci teniamo a ricordarti che, qualora ti accorgessi di non poter sbrigare autonomamente questa pratica, puoi contare su di noi. Contattaci, saremo felici di aiutarti. Puoi contare sul nostro aiuto anche se ti occorre la legalizzazione o apostille del tuo certificato in Prefettura.

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