In questa guida analizzeremo i passaggi necessari per effettuare la traduzione giurata di atti e documenti presso il Tribunale di Napoli.
Il nostro di team di esperti ha deciso di mettere a disposizione degli utenti la propria esperienza nel settore burocratico. Prenota una chiamata, ti offriremo una consulenza gratuita grazie alla quale riuscirai a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.
È bene ricordare che, presso il Tribunale di Napoli, la traduzione giurata (detta anche asseverata) può essere fatta da chiunque, anche se non si è specializzati, laureati o qualificati come consulenti tecnici di ufficio (CTU).
L’importante è che chi giura la traduzione sia realmente colui che l’ha eseguita e stilata. Durante la procedura di giuramento non è necessaria la presenza dell’intestatario del documento tradotto.
Il primo passo da compiere è sicuramente quello di cercare un traduttore. Puoi cercare su Google, chiedere ad amici e conoscenti oppure contattarci!
NOTA BENE
Presso il Tribunale di Napoli non è consentito tradurre direttamente da una lingua straniera ad un’altra lingua straniera, ma si dovrà procedere con doppio giuramento (vedi paragrafo successivo).
Inoltre, presso tale Tribunale, è consentito il giuramento di atti il cui intestatario sia il traduttore stesso. Tuttavia, l’ufficio/organismo ricevente potrebbe rifiutare una traduzione fatta dall’intestatario, a causa di un possibile conflitto di interessi. Pertanto, è consigliabile informarsi in anticipo presso tale ufficio/organismo ricevente, nel caso tu voglia giurare la traduzione di atti a te intestati.
Qualora dovessi presentare la traduzione a qualche autorità estera, probabilmente dovrai procedere alla legalizzazione o apostille presso la Procura.
L’atto sarà composto, nell’ordine, da:
Tutto deve essere unito mediante spillatura o rilegatura, preventivamente e a cura del traduttore, in modo da formare un unico documento.
Diversa è la composizione nel caso di doppio giuramento (quando cioè è necessaria la traduzione da una lingua straniera a un’altra lingua straniera). Poniamo l’esempio di un documento in lingua francese che deve essere tradotto in inglese. Il traduttore dovrà dapprima tradurre il documento francese in italiano e, successivamente, dall’italiano all’inglese. Il plico dovrà rispettare il seguente ordine: traduzione in inglese, traduzione in italiano, verbale di giuramento e, infine, documento in lingua francese (cioè la lingua di partenza).
Inoltre, in caso di giuramento doppio, il plico potrà essere sigillato mediante spillatura o rilegatura solo dinanzi al cancelliere competente.
Se vuoi che il traduttore ometta la traduzione di alcune parti del documento, lo dovrà specificare prima della traduzione e nella stessa lingua.
Inoltre, il traduttore dovrà tradurre e descrivere tutti i timbri apposti sul documento (nel caso in cui i timbri o le firme fossero poco chiare dovrà specificarlo con espressioni come “timbro illegibile”, “f.to illeggibile” nella lingua della traduzione). Dovrà menzionare anche le foto e le marche da bollo (es. “foto dell’interessato”, “marca da €…”).
Se la traduzione è di 100 righe (compreso il verbale di giuramento), il traduttore dovrà applicare una marca da 16 Euro.
Alla riga 101 e per ogni ulteriori 100 righe va applicata un’altra marca da 16 Euro. È possibile utilizzare una marca cumulativa sulla traduzione se questa è superiore alle 100 righe. Per esempio se la traduzione è di 150 righe (e dunque superiore alle 100 ma inferiore alle 201), andrebbero applicate due marche da 16 euro ma è possibile acquistarne una sola da 32 Euro.
Il nostro team di esperti ha scritto un articolo sull’argomento (quanto costa una traduzione giurata?): noi ti consigliamo di dargli uno sguardo.
Il traduttore potrà presentare per il giuramento massimo 10 atti e deve controllare, prima di presentarli per la registrazione, che abbia adempiuto alla rilegatura o spillatura (fatta eccezione per il caso della doppia traduzione, per la quale la rilegatura/spillatura deve avvenire dinanzi al Cancelliere), che abbia apposto le marche da bollo e le firme di congiunzione.
Il traduttore dovrà altresì compilare e firmare il verbale di giuramento per ogni traduzione da giurare e firmare le congiunzioni di tutti i fogli della traduzione, ad eccezione della pagina che contiene il giuramento.
IMPORTANTE
Il traduttore dovrà avere con sé un documento di riconoscimento in corso di validità; se proviene da un paese NON appartenente all’Unione Europea, dovrà invece esibire in originale il suo permesso di soggiorno, oltre ad un documento di riconoscimento (come il passaporto).
Il traduttore potrà recarsi senza appuntamento:
– al Centro Direzionale, presso il Palazzo di Giustizia, Torre B, al 22° piano – Ufficio Consulenti Tecnici e Periti negli orari in cui l’Ufficio è aperto al pubblico (il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00);
oppure
– all’Ufficio del Giudice di Pace (il martedì e il giovedì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00).
L’ultimo passaggio sarà la registrazione del giuramento: il Cancelliere apporrà i timbri e firmerà la Traduzione Giurata.
Il giuramento verrà inserito in un libro contenente tutti i giuramenti in ordine cronologico.
Se hai bisogno di una traduzione giurata a Napoli, non esitare a contattarci! Il nostro blog è in continuo aggiornamento: dai uno sguardo.