Quella che segue è una guida dettagliata e completa su come fare la legalizzazione e apostille per il Malawi. Al suo interno trovi, infatti, tutto quello che serve per legalizzare un documento rilasciato in Italia e destinato a questo Paese dell’Africa sud-orientale (o viceversa).
In alternativa, puoi anche richiedere la nostra consulenza telefonica gratuita di 15 minuti: nel tempo a tua disposizione, uno dei nostri esperti risponderà gratuitamente a tutte le tue domande!
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Qualora non volessi occuparti tu stesso di questa procedura, possiamo farlo noi: contattaci!
L’informazione più importante è che anche il Malawi, come l’Italia, ha sottoscritto la “Convenzione dell’Aja” del 1961, accordo internazionale che ha sancito l’abolizione dell’obbligo di legalizzazione di atti pubblici da presentare tra gli Stati aderenti, sostituendola con la più semplice e veloce legalizzazione con apostille.
Questo vuol dire che, per legalizzare un atto rilasciato in Italia da destinare a questo Stato africano (o viceversa), potrai procedere con la semplice apposizione di un timbro, detto appunto “apostille” o “postilla”, sull’atto stesso da legalizzare.
RICORDA!
L’apostille non serve ad attestare correttezza e veridicità del contenuto del documento apostillato. La sua funzione è quella di autenticare la firma e la qualità del firmatario e del sigillo o timbro presenti sul documento stesso, rendendo quest’ultimo presentabile anche nel Paese estero destinatario (in questo caso, il Malawi).
L’apostille per atti destinati a questo Paese confinante con il Mozambico, la Tanzania e lo Zambia deve essere rilasciata, nel nostro Paese, da un pubblico ufficiale della Procura o della Prefettura competente in base al luogo in cui il documento è stato redatto. Soltanto gli atti e documenti rilasciati da autorità centrali come il Ministero della Salute e l’AIFA possono essere apostillati presso qualsiasi Prefettura d’Italia.
La decisione se rivolgersi alla Procura o alla Prefettura non è, però, arbitraria, ma dipende dal tipo di atto da apostillare. La Procura della Repubblica è, infatti, l’organo di riferimento per richiedere l’apostille su:
La Prefettura è, invece, chiamata in causa quando bisogna apostillare:
NOTA BENE!
Qualora non avessi idea di come fare la legalizzazione e apostille per il Malawi nella Procura o Prefettura della tua città (o in quella in cui ha sede la Procura o Prefettura di competenza), collegati al nostro motore di ricerca interno oppure inviaci una e-mail con la richiesta a info@multilex.it.
Sul nostro sito trovi, infatti, guide apposite dedicate alle procedure di legalizzazione e apostille per moltissime Procure e Prefetture d’Italia.
Non tutti gli atti destinati al Malawi sono apostillabili, ma solo quelli che presentano queste caratteristiche:
Per esclusione, risultano, quindi, non apostillabili per il Malawi (così come per tutti gli altri Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja) i seguenti atti rilasciati in Italia:
RICORDA!
Verifica sempre con il firmatario oppure rivolgendoti all’ente (Procura o Prefettura) dove la firma è stata depositata, che non vi siano differenze fra la firma registrata e quella presente sull’atto.
Qualora, infatti, la firma presente sull’atto fosse fortemente difforme da quella registrata, il pubblico ufficiale incaricato di mettere la postilla potrebbe decidere di sospendere la procedura per fare delle verifiche.
Un atto non apostillabile, come, ad esempio, un documento privato o uno non firmato da un pubblico ufficiale che abbia già registrato la propria firma in Procura o Prefettura, può comunque essere legalizzato ricorrendo a un trucchetto del tutto legale (ma purtroppo non accettato da tutti, pertanto è sempre bene verificare), che consiste nel far prima emettere una copia conforme o “copia autentica” dell’atto in questione e, successivamente, far apostillare la copia stessa in Procura, se la copia è stata autenticata da un Notaio, oppure in Prefettura, se la copia è stata autenticata in Comune.
NOTA BENE!
Gli atti scaduti, poiché non più validi, non possono essere apostillati ricorrendo a questo espediente!
Un’altra tipologia di atti che potrebbero risultare non più apostillabili è costituita dagli atti notarili firmati da notai non più attivi poiché deceduti o in pensione.
In tal caso, occorre estrarre l’atto in questione dall’Archivio Notarile facendolo successivamente firmare da un funzionario dell’Archivio stesso che abbia depositato la propria firma presso la Procura di competenza.
Gli atti rilasciati da un ente malawiano non possono essere apostillati al di fuori dei confini dello Stato in cui sono stati formati. Non possono, pertanto, essere apostillati in Italia, ma per l’apostille occorrerà rivolgersi alle autorità malawiane competenti, come descritto in questa pagina del sito ufficiale della Convenzione dell’Aja, redatta sia in lingua inglese, sia in lingua francese.
Eccepiscono a questa regola solamente gli atti rilasciati da agenti diplomatici e consolari malawiani in Italia, i quali possono essere legalizzati nel nostro Paese, solo che la procedura da seguire non è l’apostille, ma la “legalizzazione prefettizia”.
RICORDA!
Si raccomanda sempre che gli atti da legalizzare rilasciati da Rappresentanze diplomatiche malawiane in Italia siano emessi in italiano o su modello bilingue italiano-inglese.
In base alla lista delle Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia pubblicata e costantemente aggiornata dal Ministero degli Esteri, nel nostro Paese risultano attive le seguenti Rappresentanze Diplomatiche per questo Stato Africano:
– Consolato onorario di Torino
RICORDA!
Il 6 luglio ricorre la festività nazionale della Repubblica di Malawi. Pertanto, in questa data, alcuni servizi presso Ambasciate e Consolati malawiani potrebbero risultare sospesi.
Gli atti rilasciati in Italia per essere utilizzati in Malawi, dopo aver ricevuto l’apostille in Procura o Prefettura, dovranno molto probabilmente essere tradotti nella lingua ufficiale dello Stato, che è l’inglese.
Dato che potresti essere in dubbio se realizzare la traduzione certificata oppure la traduzione giurata o asseverata, anch’essa da apostillare, chiedi delucidazioni all’ente malawiano destinatario oppure, in caso di risposta non esauriente, traduci il documento già apostillato direttamente sul posto.
NOTA BENE!
Se proprio vuoi essere sicuro di non sbagliare, rivolgiti a dei traduttori esperti come noi di MultiLex!
Ora sai proprio tutto su come procedere con la legalizzazione e apostille di atti e documenti rilasciati in Italia per il Malawi e viceversa. Qualora alcuni punti non ti fossero chiari, richiedi la nostra consulenza telefonica di 15 minuti. È gratuita e ti aiuterà a seguire la procedura in modo autonomo e senza commettere errori!
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