Legalizzazione e Apostille presso la Procura di Verona

Se sei qui, probabilmente vuoi capire come legalizzare o mettere l’apostille su uno o più documenti presso la Procura di Verona.

In questa guida ti spieghiamo come farlo passo passo, ma se non hai tempo o voglia di occupartene direttamente, puoi sempre delegare noi.

1. Cosa sono?

La legalizzazione e l’apostille sono timbri, accompagnati da una firma, che servono a confermare l’autenticità della firma e dell’eventuale timbro di un pubblico ufficiale italiano su un documento originale che deve essere usato all’estero. Una volta apposte, il documento è automaticamente riconosciuto nel Paese estero di destinazione.

2. Hai bisogno di legalizzazione o di apostille (postilla)?

Dipende da dove deve essere usato il documento pubblico che devi inviare all’estero: se in un Paese aderente alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, sarà necessario apporre l’apostille, detta anche postilla.

Altrimenti, per qualsiasi altro Paese, sarà necessaria la doppia legalizzazione, la prima in Procura della Repubblica e la seconda presso la Rappresentanza Diplomatica o Consolare del Paese estero, sita in Italia.

Ricorda che vi sono esenzioni da legalizzazione e apostille per alcuni Paesi e per specifici tipi di documenti. Prima di recarti in Procura di Verona, verifica che il tuo documento non rientri tra i casi di esenzione oppure chiedilo a noi se non riesci a trovare risposta a questa domanda.

Tra i casi di esenzione più noti:

– il Regolamento (UE) 2016/1191, valevole tra i Paesi Membri dell’Unione Europea, e riguardante, tra gli altri, certificati quali quello di nascita, morte, matrimonio, residenza e tanti altri;

– la Convenzione di Atene del 1977, valevole tra Austria, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Turchia, e applicabile, tra gli altri, agli atti e documenti riguardanti lo stato civile, la capacità o la situazione familiare delle persone fisiche, la loro nazionalità, il loro domicilio o la loro residenza;

– la Convenzione di Bruxelles del 1987, valevole tra Belgio, Danimarca (eccetto Groenlandia e Isole Fær Øer), Estonia, Francia, Irlanda, Italia e Lettonia e si applica, tra gli altri, ai documenti amministrativi e notarili.

3. Quali documenti puoi legalizzare in Procura a Verona?

Si tratta di tutti gli atti giudiziali, ossia quelli firmati da funzionari del Ministero della Giustizia, cancellieri, giudici etc. nonché gli atti notarili, sempre a condizione che tali pubblici ufficiali agiscano nell’ambito della giurisdizione della Procura della Repubblica di Verona.

Per tutti gli altri documenti pubblici (anagrafici, di Stato Civile, scolastici, universitari etc.) formati nel rispettivo ambito territoriale, è generalmente competente la Prefettura di Verona.

Per gli atti della Camera di Commercio di Verona, invece, è competente la Camera di Commercio stessa, se si tratta di legalizzazione, e la Prefettura di Verona se vanno apostillati.

4. La procedura di legalizzazione e apostillazione

La procedura è molto semplice ed è gratuita.

Senza appuntamento, recati con i tuoi documenti originali da legalizzare o apostillare, dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 13:00, al Palazzo di Giustizia – Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, Blocco C, Piano terra. Se hai bisogno di informazioni specifiche, puoi chiamare il numero 045 808 5523.

Deposita i documenti con gli eventuali allegati indicando il Paese estero di destinazione e, dopo massimo 7 giorni lavorativi, potrai riprenderli. In ogni caso, il funzionario preposto ti comunicherà quando potrai ritirarli.

Se per il Paese di destinazione è necessaria la legalizzazione consolare, dovrai completare la procura di legalizzazione presso il relativo Consolato dello Stato straniero in Italia e tale procedura prevede solitamente il pagamento delle tasse consolari.

È possibile anche richiedere la legalizzazione o apostillazione per posta. Inserisci la documentazione firmata in originale in una busta preaffrancata, indicando l’eventuale Stato estero di destinazione, e indirizzala a: “Ufficio Legalizzazioni – Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, Via dello Zappatore, 1, 37122 Verona VR”. Non sono previsti costi se non quelli relativi al servizio postale. I tempi di rilascio non possono essere stimati, in quanto il servizio delle Poste Italiane può incorrere in ritardi anche consistenti.

5. Traduzione degli atti legalizzati o apostillati

Una volta legalizzati o apostillati, i tuoi documenti dovrebbero essere tradotti, a meno che non siano stati già emessi in una delle lingue ufficiali del Paese di destinazione oppure siano già stati tradotti dal Consolato del Paese estero in Italia.

Orbene, mentre in Italia la traduzione giurata (detta anche traduzione asseverata) è il tipo di traduzione più ufficiale, all’estero potrebbe non avere lo stesso valore che ha nel nostro Paese.

Pertanto, ti consigliamo di informarti presso l’ente o soggetto straniero che deve ricevere i tuoi documenti sul tipo di traduzione che preferisce ricevere.

Potrebbe infatti essere necessaria una traduzione certificata o una legalizzata, che sono due tipi completamente diversi.

Ora sai tutto ciò che è necessario per legalizzare o apostillare documenti presso la Procura della Repubblica di Verona. Se hai ancora dubbi o vuoi che ci occupiamo noi di tutto, compresa la traduzione, contattaci pure e saremo felici di aiutarti.