Se sei un cittadino statunitense che risiede in Italia e cerchi una guida dettagliata su come ottenere la tessera sanitaria questa è la guida che fa per te.
Infatti, se risiedi in Italia hai di sicuro (o hai chiesto sicuramente) il permesso di soggiorno, che è il documento valido per i cittadini extracomunitari per risiedere legalmente in Italia per un periodo superiore a 90 giorni.
In realtà però tale permesso non è sufficiente per un aspetto molto importante per la vita di una persona: la salute. E, in particolare, per poter usufruire del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Infatti, per poter interagire efficacemente col SSN italiano, tu che sei cittadino statunitense dovrai munirti della Tessera Sanitaria (TS-CNS).
Quest’ultima è un documento con un proprio numero identificativo, un codice a barre, e un chip (oltre ad altri tuoi dati come il codice fiscale), che viene utilizzato da tutti gli italiani (e da tutti i cittadini stranieri residenti in Italia) per potersi identificare ed interagire con la sanità pubblica italiana. Un documento identificativo quindi fondamentale.
In questa guida, ti spiegheremo quindi come ottenere la Tessera Sanitaria (TS-CNS).
Prima di poter procedere alla richiesta della Tessera Sanitaria, devi assicurarti di essere in regola con i tuoi documenti. Se ti stai apprestando a richiedere la tessera sanitaria, ciò significa che hai già effettuato dei passi iniziali per vivere in Italia. Quindi, alcune delle cose che ti mostreremo non saranno nuove per te.
Anzi, a volte potrebbero sembrarti la ripetizione di quello che hai già fatto per ottenere il permesso di soggiorno. Ti preghiamo comunque di seguire le istruzioni: è meglio presentarsi all’ufficio preparati piuttosto che essere rimbalzati o dover fissare un nuovo appuntamento per un nuovo accesso.
Sarai sicuramente già in possesso del codice fiscale italiano. In ogni caso, potrai trovare una guida alla richiesta del Codice Fiscale italiano per cittadini americani USA.
Che tu sia uno studente, un lavoratore dipendente o autonomo, o ti sia ricongiunto con la tua famiglia, è indispensabile che tu abbia già il permesso di soggiorno per richiedere la tessera sanitaria. In mancanza, potrai presentare la ricevuta di avvenuta presentazione della richiesta per il rilascio o rinnovo del permesso.
Questo è un requisito importante in quanto l’ufficio dove richiedere la tessera sanitaria è determinato dal tuo Comune italiano di residenza. La prova di residenza potrà essere o il certificato di residenza rilasciato dal tuo Comune di residenza oppure la tua carta d’identità italiana (se ne sei già in possesso).
Tutti gli stranieri extracomunitari devono dimostrare, per i soggiorni di lungo periodo, la propria capacità reddituale o che comunque possono provvedere ai loro bisogni.
Potrai usare una delle seguenti opzioni:
a – se sei in Italia perché ti sei ricongiunto con la tua famiglia, la dichiarazione di un familiare che provvede al tuo sostentamento economico.
b – se sei un lavoratore autonomo (almeno una tra queste opzioni):
– certificazione rilasciata dal Consolato italiano negli USA che attesti il possesso dei requisiti richiesti (presenterai questo documento, ad esempio, se sei arrivato in Italia davvero da poco e non hai ancora il permesso di soggiorno, ma solo la ricevuta di presentazione della richiesta di rilascio del permesso);
– copia dell’iscrizione alla Camera di Commercio Italiana (CCIAA – quindi presenterai questo doc quando sei in Italia già da un po’ di tempo e probabilmente hai già il permesso di soggiorno);
– copia dell’ultima dichiarazione dei redditi italiana (quindi presenterai questo doc quando sei in Italia già da un po’ di tempo e probabilmente hai già il permesso di soggiorno);
– nel caso tu sia un socio prestatore d’opera presso società, anche società cooperative, dovrai presentare la dichiarazione del presidente della società sulle mansioni da te svolte nella società, e dovrai allegare il documento di riconoscimento del presidente;
– sempre nel caso tu sia un socio prestatore d’opera presso società, anche società cooperative, dovrai presentare, alternativamente:
– la copia del libro soci;
– la pagina del frontespizio del libro dei soci e quella relativa alla tua iscrizione come socio straniero.
c – se sei un lavoratore dipendente (almeno una tra le seguenti opzioni):
– contratto di lavoro con il tuo datore di lavoro italiano;
– il modello CU (che prima si chiamava CUD – certificazione unica dipendente), che è un documento ufficiale con cui il tuo datore di lavoro attesta i redditi che hai percepito nell’anno precedente. È rilasciato dal datore di lavoro a tutti i dipendenti e collaboratori.
– l’ultima dichiarazione dei redditi che hai presentato, che potrà quindi essere:
– il Modello REDDITI (ex Modello Uni.Co). In Italia si usa questo modello quando vuoi essere tu a provvedere materialmente al pagamento delle imposte, senza delegare il datore di lavoro;
– il Modello 730, che invece viene utilizzato quando vuoi che il tuo datore di lavoro sia il tuo sostituto d’imposta, cioè che le tasse siano pagate direttamente mediante trattenuta sulla tua paga mensile.
– buste paga, cioè il documento che ti viene rilasciato ogni mese dal tuo datore di lavoro, che contiene la descrizione dei giorni lavorati nel mese precedente, della tua paga lorda, dei contributi che devono essere versati e delle imposte. Una “fotografia” mensile della tua attività lavorativa.
d – se sei uno studente statunitense in Italia, la fideiussione bancaria per il visto studio. Questo è un documento emesso da una banca italiana che garantisce la disponibilità economica dello studente statunitense per tutta la durata del soggiorno di studio in Italia. Si tratta di un requisito fondamentale per ottenere il visto necessario a frequentare corsi di studio in Italia.
Ora che hai verificato di avere i documenti pronti, puoi recarti presso la l’Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente.
L’ASL non è nient’altro che l’ente pubblico italiano che elargisce le prestazioni sanitarie, siano esse diagnostiche o terapeutiche.
Attenzione! L’ASL Azienda Sanitaria Locale, a seconda della Regione italiana in cui ti trovi, può assumere denominazioni diverse (come ASP, ASM, ATS, AST, ASST). Ecco alcuni esempi:
ASP Basilicata: azienda sanitaria locale di Potenza
ASM Matera: Azienda Sanitaria Locale di Matera
ATS Milano: Agenzia di Tutela della Salute
AST Pesaro Urbino: Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino
ASST Lodi: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Lodi
A questo punto non dovrai fare altro che trovare la ASL (o ASP, ASM, ATS, AST etc.) di competenza. Per trovarla, non dovrai fare nient’altro che una velocissima ricerca su Google, utilizzando il nome del tuo Comune italiano di residenza. Se, per esempio, ti trovi a Pagani, in provincia di Salerno, la ricerca potrà essere “ASL competente Pagani”.
I primissimi risultati di Google ti daranno subito un’informazione importante: il Distretto sanitario.
Il Distretto sanitario infatti non è nient’altro, nel tuo caso, che l’ufficio presso il quale dovrai recarti per iscriverti al SSN (Servizio Sanitario Nazionale).
Le ASL, cioè, si dividono in Distretti sanitari, in quanto in genere il territorio che l’ASL copre è molto ampio, ed è quindi funzionale avere più sedi dislocate sul territorio presso le quali si possono recare gli utenti. Tali sedi sono appunto i Distretti sanitari.
Nel tuo caso questo sarà l’ufficio presso il quale dovrai recarti per ottenere la tessera sanitaria.
Una volta che hai individuato il Distretto sanitario competente, potrai recarti allo sportello, con i documenti che hai predisposto al punto “Requisiti e documenti iniziali” della presente guida, per far emettere la tessera sanitaria.
Attenzione! Ti consigliamo di verificare gli orari: spesso gli uffici dei Distretti sono oberati di lavoro e si occupano del rilascio della tessera sanitaria solo in alcuni giorni specifici. Inoltre, alcuni uffici utilizzano sistemi di prenotazione on-line con elimina code (un esempio è l’ASL Ferrara, con il servizio https://prenota.zerocoda.it/).
A quel punto, allo sportello, ti saranno fatte compilare delle domande. In queste domande:
1 – chiederai di iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
2 – sceglierai il medico di base a cui vuoi essere assegnato (quindi è importante che tu già conosca il nominativo del medico, appartenente al Distretto sanitario, dal quale vuoi essere seguito come medico di base).
Dopo che avrai presentato tutto allo sportello, ti verrà rilasciata una ricevuta con le tue scelte.
Inoltre, l’ufficio ti rilascerà subito, o entro pochi giorni, una Tessera Sanitaria provvisoria: si tratta di una stampa su carta delle due facce della Tessera Sanitaria TS-CNS originale. Avrai così con te, sin da subito, il numero identificativo della tessera e il codice a barre stampato su di essa, sia pure in forma cartacea.
Ora ti manca solo la Tessera Sanitaria TS-CNS originale.
A questo punto non devi far altro che attendere l’arrivo, a casa tua, della Tessera Sanitaria TS-CNS, cioè la vera e propria carta plastificata che contiene il chip. Quest’ultima ti verrà recapitata via posta direttamente al tuo indirizzo di residenza (quindi ti consigliamo vivamente di mettere il tuo nominativo sul citofono, o il postino addetto al recapito potrebbe non consegnarti la Tessera Sanitaria TS-CNS per tua irreperibilità).
Il recapito via posta dell’originale avviene solitamente entro un mese dalla richiesta di iscrizione al SSN.
Non sempre la tua attività lavorativa o di studio avrà orari compatibili con gli uffici preposti al rilascio della Tessera Sanitaria TS-CNS.
Per questo, è generalmente accettata la richiesta di TS-CNS fatta mediante delega. Potrai, cioè, delegare una persona che si potrà recare per tuo conto allo sportello dell’ASL a te più vicino per effettuare le attività viste sopra.
È bene però chiarire che i moduli di delega possono variare da regione a regione e da ASL ad ASL: è quindi preferibile che la persona incaricata si rechi prima all’ufficio di competenza per richiedere tali moduli da compilare, e per richiedere se l’ASL di riferimento prevede l’obbligo di una motivazione per autorizzarti alla presentazione della domanda di TS-CNS mediante una persona da te delegata (ad esempio per motivi di salute).
Se hai bisogno di ulteriori informazioni, puoi contattarci qui.