Devi legalizzare atti e documenti presso la Camera di Commercio?
Hai bisogno di informazioni chiare su come avanzare questa istanza?
Il nostro team ha pensato di scrivere un articolo che sembra fatto su misura per te.
Troverai scritti tutti i passaggi necessari per poter richiedere la legalizzazione su atti e documenti per cui è competente la Camera di Commercio.
Puoi contattarci per un preventivo: un membro del nostro team ti fornirà una consulenza gratuita, aiutandoti a capire la modalità di richiesta più adatta a te!
Ti consigliamo di consultare il nostro blog: al suo interno trovi molteplici guide sulle principali Camere di Commercio italiane.
Inoltre, abbiamo scritto anche delle guide su come richiedere il visto su fattura e il visto poteri di firma sempre alla Camera di Commercio.
Attraverso la legalizzazione (ex visto UPICA) si attesta la qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha firmato il documento e l’autenticità della firma stessa.
L’istanza va avanzata alla Camera di Commercio solo se si tratta di atti e documenti formati dalla Camera di Commercio stessa.
Invece, va avanzata alla Prefettura (anche se i documenti sono della Camera di Commercio) se si tratta di atti e documenti destinati a Stati che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja 1961 (per i quali serve l’apposizione dell’apostille in luogo della legalizzazione).
Consulta qui l’elenco dei Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja.
La richiesta di legalizzazione deve essere avanzata nella maggior parte dei casi online, attraverso la piattaforma Cert’O, con opzione stampa in azienda (ecco il manuale, reso da InfoCamere).
Per utilizzare Cert’O bisogna possedere un dispositivo di firma digitale, occorre registrarsi al sito web registroimprese.it (consulta la guida messa a disposizione dalla Camera di Commercio di Milano) e serve l’adesione al servizio stampa in azienda.
Ci sono alcuni uffici che consentono l’inoltro di questa istanza anche di persona. Quindi, se la Camera di Commercio che ti interessa offre questa modalità, consulta il suo sito istituzionale e verifica le modalità di accesso.
Generalmente, il funzionario allo sportello ti chiederà di mostrare:
i) l’eventuale ricevuta di prenotazione (nel caso in cui l’Ufficio preveda la prenotazione ai fini dell’accesso);
ii) la documentazione da legalizzare;
iii) un tuo documento di riconoscimento;
iv) eventuale delega in carta semplice, che il delegato dovrà mostrare assieme ad un proprio documento di riconoscimento e alla copia di quello del delegante.
Il costo è di euro 3,00 per ciascuna legalizzazione e, generalmente, il pagamento va effettuato allo sportello con carta di credito o bancomat (se ti rechi persona) oppure se inoltri l’istanza online attraverso:
– il conto “Diritti” di registroimprese.it. Al momento dell’invio clicca su “Conferma” e “Invia”e il sistema tratterrà in automatico l’importo sul tuo conto;
– con iConto (conto online e gratuito di Infocamere), ricaricabile con bonifico. Al momento dell’invio, clicca su “Conferma” e “Invia”; il sistema effettuerà in automatico l’importo sul tuo conto;
– pagamento singolo per ogni pratica, con carta di credito o bonifico al momento dell’invio, attraverso la piattaforma PagoPA.
La legalizzazione avviene, in linea generale, a vista oppure dopo 4/5 giorni lavorativi a decorrere dall’inoltro della richiesta.
Ora puoi scegliere di fare tutto da solo o contattarci per un preventivo. Saremo contenti di aiutarti! Possiamo anche occuparci della successiva traduzione giurata, certificata o legalizzata.