Se cerchi informazioni su come ottenere un Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Firenze, ti basterà continuare a leggere per scoprire tutto quello che ti serve.
In questa guida troverai a quale ufficio devi rivolgerti, le modalità per richiederlo, i costi e le tempistiche per ottenerlo.
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Se hai necessità di richiedere un Attestato di libera vendita alla CCIAA di Firenze ma non puoi farlo personalmente, puoi delegare un professionista come MultiLex: contattaci!
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L’Attestato di libera vendita (in inglese, Free Sale Certificate) è un documento emesso dalla Camera di Commercio dove ha sede o unità locale la tua attività di import-export, con cui si certifica che i prodotti oggetto della spedizione sono già regolarmente venduti in Italia e tra gli Stati membri dell’UE.
Perché è necessario richiederlo? Grazie a questo documento, non incontrerai difficoltà nella spedizione di merci presso le autorità doganali di Paesi esteri extra UE che richiedono questa forma di attestazione.
L’Attestato non sostituisce le certificazioni rilasciate dal Ministero della Salute o da altri Enti per specifiche categorie merceologiche, quali ad esempio:
NOTA BENE!
Per le merci sopra indicate secondo quanto stabilito dalla Nota ministeriale del 18 marzo 2019, n. 62321, in caso di richiesta di Attestato di libera vendita sui prodotti appena indicati, le CCIAA possono autenticare con visto poteri di firma solo la dichiarazione di libera vendita, documento rilasciato dall’impresa con autodichiarazione.
Se vuoi sapere come fare, puoi chiedere una consulenza a un nostro professionista: contattaci!
Ora che sai perché è indispensabile l’Attestato di libera vendita, vediamo quali sono i passaggi per richiederlo. Dovrai rivolgerti all’ufficio per il Commercio Estero della CCIAA di Firenze (trovi orari e info al paragrafo 6).
Tuttavia, la domanda è solo online, previa registrazione alla piattaforma Telemaco, che può essere effettuata, senza costi, sul sito registroimprese.it. La procedura non è complicata, ma è piuttosto articolata. Ad esempio, per essere abilitato alla richiesta dovrai fare attenzione ad abilitare un account con l’impostazione “Telemaco – Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”.
A questo punto puoi scegliere se effettuare la domanda utilizzando la piattaforma Cert’O, oppure la nuova piattaforma Commercio Estero.
La procedura di richiesta telematica con Cert’O è uguale per tutte le CCIAA. Possono esserci, però, delle differenze per quanto riguarda il ritiro del documento (vedi paragrafo 3).
Se vuoi conoscere tutti i passaggi, puoi cliccare sul bottone a tendina oppure richiedere la nostra assistenza.
A questo punto devi utilizzare il sistema di firma digitale in tuo possesso per firmalo digitalmente.
Per concludere la procedura, devi allegare alla pratica il file XML firmato digitalmente. Oltre a tale file, contenente l’Attestato firmato, è necessario aggiungere i seguenti documenti in formato PDF:
Altra opzione è di utilizzare la nuova piattaforma Commercio Estero, gestita da Infocamere, società consortile delle CCIAA italiane. Per richiedere un Attestato di libera vendita, una volta entrato nella home page, troverai una dashboard laterale con tutte le tipologie di pratiche a tua disposizione.
Ora non devi fare altro che selezionare la voce “Attestato di libera vendita” e procedere con la compilazione dei relativi campi. Il sistema riproduce in modo molto simile quello della piattaforma Cert’O, ma con un’interfaccia più semplice e la possibilità di inserire più informazioni.
Per completare la procedura, dovrai allegare i documenti e firmare digitalmente la richiesta. A questo punto, ti basta inviarla e attendere il completamento della procedura.
RICORDA!
Alcuni Paesi esteri potrebbero richiedere obbligatoriamente una trascrizione nella loro lingua. Quindi, per evitare di trovarti la merce rifiutata o bloccata dalle Autorità doganali, puoi richiederci una traduzione giurata, legalizzata o certificata.
Il ritiro dell’Attestato di libera vendita deve avvenire esclusivamente su appuntamento presso la portineria delle sedi di Firenze, Empoli e Borgo San Lorenzo. Per indirizzi e orari vedi il paragrafo 6.
Il ritiro può essere effettuato dal giorno successivo alla chiusura della procedura di istruttoria sulla piattaforma Cert’O o su quella del Commercio Estero. In linea di massima, ci vogliono dai 2 ai 5 giorni lavorativi. Puoi controllare lo stato nell’apposita sezione.
Per il ritiro è necessario mostrare il messaggio di chiusura dell’istruttoria.
Dal 1° gennaio 2018, la compilazione di un Attestato di libera vendita per l’Algeria segue regole precise. Infatti, il governo algerino ha introdotto alcune norme riguardanti la domiciliazione bancaria.
La richiesta e il ritiro non avvengono tramite la piattaforma Cert’O o quella del Commercio Estero, ma in modalità cartacea e in sede. Dovrai prenotare l’appuntamento per la richiesta e il ritiro allo Sportello Multifunzione. Ecco i passaggi da seguire:
NOTA BENE!
Si consiglia di presentare il formato alle banche solo dopo aver completato la procedura di richiesta alla CCIAA e non allegare ulteriori documenti in lingua francese da presentare alle banche algerine.
I modelli inseriti sono solo a titolo esemplificativo. Potrai quindi adattare la richiesta in base alle necessità dell’azienda.
Per la presentazione dell’Attestato di libera vendita per l’Algeria è prevista una tempistica massima di 30 gg.
Il costo di ogni Attestato di libera vendita è di 3€. Se hai necessità di autenticarlo tramite visto da parte della CCIAA di Firenze per fatture o altri documenti, devi applicare un ulteriore costo di 3€.
Il pagamento avviene al momento della richiesta e si effettua solo online utilizzando una delle opzioni della piattaforma Cert’O o della piattaforma Commercio Estero:
I termini legalizzazione o apostille, si riferiscono a una forma di autenticazione dei documenti richiesto, in casi particolari, da alcuni Paesi esteri.
Quasi sempre, la procedura di legalizzazione di un atto rilasciato dalla CCIAA di Firenze è di sua competenza. Scopri tutti i passaggi leggendo la nostra guida su visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Firenze.
Ci sono però casi in cui la procedura di autenticazione non avviene alla Camera di Commercio di Firenze, ma è di competenza della Prefettura di Firenze.
Ecco i casi più comuni:
RICORDA!
Ecco come procedere per richiedere la legalizzazione dell’Attestato di Libera vendita alla CCIAA di Firenze:
Vuoi evitare tutta questa procedura? Puoi contattarci. Incaricheremo un nostro professionista.
Di seguito trovi gli orari e dove recarti per contattare l’Ufficio Commercio Estero della CCIAA di Firenze:
Ecco le informazioni per la sede distaccata di Empoli:
Ecco le informazioni per la sede distaccata di Borgo San Lorenzo:
Oggi, la procedura per richiedere l’Attestato di libera vendita è stata semplificata grazie al sistema telematico. Tuttavia, come hai letto nella nostra guida, la CCIAA di Firenze richiede che il documento venga ritirato allo sportello. Ciò richiede comunque del tempo da dedicare, per recarsi in sede.
MultiLex offre un servizio dedicato per richiedere tutti i certificati per l’attività di commercio estero. Puoi inoltre usufruire della nostra competenza per eventuali procedure di autenticazione, come la legalizzazione e l’Apostille, o per ottenere una traduzione affidabile del documento.
Inoltre, sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la Camera di Commercio di Lucca, e di tutta Italia.
Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Firenze oltre ai Certificati di Origine rilascia anche:
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