Certificato di Origine alla Camera di Commercio di Firenze

Come richiedere il Certificato di Origine alla Camera di Commercio di Firenze? A chi rivolgersi? Quanto costa? Sono alcune delle domande più comuni per chi ha un’attività di import-export nella provincia di Firenze ed ha necessità di richiedere questo documento.

Se cerchi le risposte, ti basterà continuare a leggere la nostra guida.

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1. Cos’è un Certificato di Origine e a cosa serve

Perché richiedere un Certificato di Origine alla CCIAA di Firenze? È un documento indispensabile per chi opera nel settore dell’import-export e spedisce merci all’estero.

Infatti, è generalmente richiesto dalle autorità doganali dei Paesi extra-UE destinatari, in quanto garantisce il transito delle merci fornendo informazioni essenziali come:

  • chi spedisce la merce;
  • il mittente;
  • la natura della merce;
  • il destinatario.

1.1 Caratteristiche del Certificato di Origine

Dal punto di vista formale, il Certificato di Origine è composto da un modulo stampato, noto come “formulario”, costituito da quattro fogli e realizzato con una carta speciale. Può essere richiesto presso la Camera di Commercio di Firenze alle seguenti condizioni:

  • sede aziendale: l’impresa deve avere la sede legale o un’unità locale presso la CCIAA di Firenze.
  • eccezioni: in casi particolari, previa autorizzazione della Camera di Commercio competente, è possibile richiederlo anche nella circoscrizione dove si trova fisicamente la merce da spedire.

1.2 Quando è necessario

Il Certificato di Origine è necessario solo per le esportazioni di merci all’estero in Paesi extra UE. Non è invece richiesto per l’esportazione di merci tra Stati membri dell’UE, dal 1993, con l’entrata in vigore del Mercato Unico.

Inoltre, sei esente dal richiedere questo documento in presenza di Accordi preferenziali per l’esportazione tra un Paese membro dell’UE e uno Stato terzo. In quest’ultimo caso, il Certificato di Origine sarà rilasciato direttamente dall’autorità doganale in base agli accordi sottoscritti. 

RICORDA!

Il Certificato di Origine non ha una scadenza. Tuttavia, dovrai richiederlo per ogni singola merce oggetto della spedizione.

2. Come richiedere il Certificato di Origine alla CCIAA di Firenze

La richiesta del certificato di origine deve essere fatta all’Ufficio Commercio Estero, situato presso la CCIAA di Firenze, in Piazza dei Giudici, 3, mentre per la sede di Empoli puoi rivolgerti a Via delle Fiascaie, 1, e per quella di Borgo San Lorenzo a Via Togliatti, 45.

Per eventuali contatti, ti rimandiamo al paragrafo 6.

La richiesta deve essere effettuata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando:

Per registrarti a entrambe, devi prima creare un account Telemaco attraverso il sito registroimprese.it. La creazione dell’account è gratuita, ma è piuttosto lunga, poiché richiede l’inserimento di alcuni dati personali e della tua azienda.

Inoltre, dovrai prestare attenzione ad alcuni aspetti. Ad esempio, per essere abilitato alla richiesta di certificati online, devi selezionare la seguente impostazione: “Telemaco – Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”.

 

Una volta attivato l’account Telemaco, dovrai caricare sulla piattaforma una somma di denaro: i pagamenti dei certificati, infatti, si effettuano solo ed esclusivamente online!

Ora puoi passare alla fase successiva e richiedere un certificato di origine accedendo alla piattaforma Cert’O o a quella per il Commercio Estero.

NOTA BENE!

Il Certificato di Origine è rilasciato solo se sei in regola con tutti i pagamenti Camerali. Se non hai tempo da dedicare a questo procedimento puoi contattarci. Affideremo la pratica a un nostro professionista!

2.1 Come richiedere il Certificato di Origine sulla piattaforma Cert’O

Se vuoi scoprire come effettuare la procedura per richiedere il Certificato di Origine con Cert’O, ti basta eseguire i singoli passaggi che andiamo a riepilogare di seguito.

Come richiedere il Certificato di Origine su Cert’O
  • accedi alla piattaforma Cert’O
  • seleziona “Crea Modello”;
  • inserisci la partita IVA, il codice fiscale o il numero REA della società;
  • nella sezione “Tipologia di pratica” scegli “Certificato di Origine”;
  • clicca su “Avvia compilazione”.

Ora compila il formulario digitale composto da quattro documenti: un foglio definito “Originale” di colore giallo, tre fogli di “Copia” in giallo più chiaro e un foglio di “Domanda di Origine”. 

Ogni foglio ha un suo codice ed è suddiviso in una serie di caselle:

  • Casella 1 “Speditore”: dati relativi a chi effettua la spedizione;
  • Casella 2 “Destinatario”: informazioni riguardanti la società presente nel Paese estero che deve ricevere la merce;
  • Casella 3 “Paese di origine”: nome completo del Paese estero in cui si invia la merce;
  • Casella 4 “Informazioni riguardanti il trasporto”: si indica il mezzo di trasporto impiegato per la spedizione;
  • Casella 5 “Osservazioni”: spazio dedicato a informazioni utili per la spedizione. Non può essere utilizzato per menzioni discriminatorie nei confronti di altri Paesi; 
  • Casella 6 “Numero d’ordine, quantità e natura dei colli”: devi inserire informazioni specifiche sulla natura della merce, ed eventuale numero di marche da bollo necessarie.
  • Casella 7 “Quantità”: indicare la quantità dei prodotti e l’unità di misura;
  • Casella 8: spazio dedicato a indicare eventuale Certificato di Origine a posteriori o Pro Forma 
  • Casella 9: deve essere compilata se la domanda è effettuata da un soggetto diverso dalla società che spedisce la merce, delegato alla richiesta e al ritiro del Certificato di Origine.

A questo punto ecco come procedere:

  • salva il file e scaricalo in formato XML;
  • autentica il file XML con il sistema di firma digitale in tuo possesso;
  • firma digitalmente le fatture di esportazione utilizzando il formato PAdES o CAdES
  • allega il file XML autenticato alla domanda con in aggiunta le fatture di riferimento in due copie (una viene trattenuta dalla CCIAA);
  • invia il file.

Per gli operatori certificati, ovvero coloro che sono in possesso delle seguenti qualifiche di AEO (Operatore Economico Autorizzato), Esportatore Autorizzato o iscrizione al sistema REX, basterà indicare nella sezione della Dichiarazione di Origine solo il Paese di origine della merce.

Invece, per gli operatori non certificati, quindi coloro che non hanno le qualifiche sopra indicate, sarà necessario allegare tutta la documentazione che comprovi l’origine della merce (polizze di carico, bollette doganali, certificati sanitari, certificati di conformità, etichettatura della merce, eventuale dichiarazione sostitutiva).

2.2 Richiesta Certificato di Origine sulla nuova piattaforma Commercio Estero

Da novembre 2024 è attiva anche la nuova piattaforma Commercio Estero, nata con l’idea di rendere più intuitiva la richiesta del certificato di origine. Se vuoi conoscere i passaggi, puoi cliccare sull’icona seguente.

Richiesta certificato di origine con la piattaforma Commercio Estero

Una volta entrato nella piattaforma, nella barra laterale devi selezionare la voce Certificato di Origine. A questo punto, ecco i passaggi:

  • scegli la lingua, tra italiano, inglese e tedesco, o indica quella a te più utile. In questo modo, i box saranno tradotti automaticamente;
  • indica lo spedizioniere;
  • seleziona la CCIAA. Se la Camera di Commercio ha più sedi, puoi inserire quella in cui vuoi richiedere la procedura;
  • indica il destinatario finale. Nel caso in cui si conosca solo il Paese, basterà inserirlo. In alternativa, si possono fornire i dati relativi al luogo di destinazione della spedizione;
  • inserisci il Paese di origine delle merci;
  • aggiungi le fatture di esportazione;
  • descrivi la merce;
  • valuta se richiedere il visto o la legalizzazione;
  • inserisci gli allegati necessari;
  • stabilisci il numero di copie;
  • seleziona come ricevere il certificato. Nel caso della CCIAA è obbligatoria la “Stampa in azienda”.

Dopo aver compilato il certificato, dovrai firmarlo in modalità digitale. Infine, nel caso in cui tu debba inserire delle annotazioni, utilizza la sezione predisposta. L’ultimo passaggio è quello di inviare la documentazione alla CCIAA di Firenze.

RICORDA!

Alcuni Paesi esteri potrebbero richiedere obbligatoriamente una trascrizione nella loro lingua. Quindi, per evitare di trovarti la merce rifiutata o bloccata dalle Autorità doganali, puoi richiederci una traduzione giurata, legalizzata o certificata.

3. Modalità di rilascio per i Certificati di Origine alla CCIAA di Firenze

Per semplificare e velocizzare l’emissione dei Certificati di Origine, dal 1° gennaio 2022 la CCIAA di Firenze prevede come unica modalità di rilascio il sistema “Stampa in Azienda”, sia nel caso in cui la richiesta venga effettuata tramite la piattaforma Cert’O sia con la piattaforma Commercio Estero.

Con la “Stampa in azienda”, riceverai un file in formato PDF, che potrai stampare su foglio bianco o su formulario presso la sede legale della tua azienda, oppure inviarlo direttamente alle Autorità doganali estere nel Paese di destinazione della merce.

Prima di procedere alla richiesta del Certificato di Origine in modalità online, devi ottenere l’abilitazione alla “Stampa in Azienda”. Ecco quali sono i passaggi:

Puoi scegliere tra due opzioni di stampa in azienda:

  • su foglio bianco: potrai stampare il file su qualunque foglio A4 bianco;
  • su formulario: hai l’opzione di stampare direttamente su un formulario. Dovrai però prima richiederlo all’Ufficio Commercio Estero inviando un’e-mail a estero@fi.camcom.it, allegando il relativo modulo di richiesta. A questo punto potrai recarti a ritirare il documento negli orari indicati nel paragrafo 6.

In entrambi i casi ti servirà una stampante a colori di buona qualità, dato che il file contiene il timbro e la firma del funzionario in blu.

NOTA BENE!

Nel caso di “stampa in azienda” su formulario, dovrai inserire nella sezione “Annotazione” della piattaforma Commercio Estero o Cert’O il numero del formulario.

Inoltre, in caso di inceppamento carta o di errori, non puoi effettuare una nuova stampa, ma dovrai annullare la pratica e richiedere un nuovo certificato di origine, inserendo un nuovo numero del formulario.

La procedura di annullamento non è richiesta per la stampa su foglio bianco.

Se non vuoi perdere tempo, puoi delegare a noi l’esecuzione di questi passaggi burocratici. Contattaci!

3.1 Tempistiche rilascio Certificato di Origine

Una volta ottenuta l’abilitazione alla “stampa in azienda”, puoi procedere con la richiesta, facendo attenzione a inserire nella sezione dedicata della piattaforma Cert’O o in quella Commercio Estero la voce stampa in azienda su foglio bianco o su formulario.

La tempistica per l’invio della PEC con il PDF contenente il Certificato di Origine è di circa 5 giorni lavorativi. In ogni caso, riceverai un messaggio di conferma o potrai monitorare lo stato dell’istruttoria nelle apposite sezioni delle piattaforme Cert’O e Commercio Estero.

3.2 Eccezioni alla stampa in azienda alla CCIAA di Firenze

Ricordiamo che la CCIAA di Firenze aderisce al Registro Nazionale Italiano dei Certificati di Origine e al network internazionale ICC. Pertanto, il Certificato di Origine emesso in maniera digitale o con stampa in azienda ha lo stesso valore di quello rilasciato direttamente dalla CCIAA.

Tuttavia, vi sono alcuni casi in cui la CCIAA di Firenze permette di ritirare il documento direttamente allo sportello. Ecco i più frequenti:

  • Paesi esteri che richiedono esplicitamente il Certificato di Origine stampato in originale su formulario dalla CCIAA;
  • mancato riconoscimento della firma olografa;
  • casi di forza maggiore, come il guasto dei sistemi informatici;
  • certificato da richiedere con urgenza per merci deteriorabili in spedizione, trasporto di animali vivi e spedizioni di medicinali.

Per la procedura di stampa allo sportello, dovrai inserire, nella sezione “Note di Richiesta”, la voce “eccezione stampa”, indicando anche la motivazione. A questo punto, per il ritiro del documento, devi attendere sempre la conclusione della procedura di istruttoria. Una volta conclusa, devi fissare un appuntamento per il ritiro utilizzando il sistema Agenda Online.

4. Quanto costa un Certificato di Origine

Ma quanto costa un Certificato di Origine? Il costo dei diritti camerali per la “Stampa in Azienda” è di:

  • 5€: per il Certificato di Origine;
  • 5€: per la copia aggiuntiva che avrai a disposizione tramite il servizio Stampa in Azienda.

Il pagamento dei Certificati di Origine avviene sempre online, sia se utilizzi la piattaforma Cert’O, sia la piattaforma Commercio Estero. Ecco le opzioni disponibili:

  • carta di credito o di debito;
  • PagoPA;
  • credito sull’account Telemaco;
  • servizio IConto.

Se è necessaria la legalizzazione della firma, si applica un’ulteriore spesa di 3€, e ulteriori 3€ per l’applicazione del visto.

5. Come ottenere la legalizzazione di un Certificato di Origine

Alcune autorità doganali di Paesi extra UE potrebbero richiedere l’autentica del certificato di origine tramite la legalizzazione o l’apostille. Sono procedure con cui si convalida un atto applicando un timbro e una firma da parte di un pubblico ufficiale. Tuttavia, l’autenticazione non si richiede sempre nello stesso modo.

Quasi sempre, la procedura di legalizzazione di un atto rilasciato dalla CCIAA di Firenze è di sua competenza. Scopri come fare leggendo la nostra guida su visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Firenze.

Tuttavia, vi sono casi in cui la procedura di autenticazione non avviene alla Camera di Commercio di riferimento, ma è di competenza della Prefettura di Firenze. Ecco i casi più comuni:

  •  Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, per i quali l’autenticazione non avviene con la legalizzazione camerale, ma dovrai richiedere l’autenticazione tramite apostille;
  • per alcuni Paesi Arabi, come ad esempio gli Emirati Arabi, la legalizzazione camerale potrebbe non essere sufficiente, ma potrebbe comunque essere necessaria la legalizzazione prefettizia.

RICORDA!

Per la legalizzazione prefettizia o l’apostille, devi prima richiedere un Certificato di Origine tramite la piattaforma Cert’O o quella Commercio Estero, specificando che è necessario che venga rilasciato da un funzionario della Camera di Commercio di Firenze, con firma depositata in Prefettura

Una volta ottenuto, dovrai recarti alla Prefettura di Firenze e richiedere la legalizzazione del documento.

6. Contatti e informazioni utili sulla Camera di Commercio di Firenze

Ecco gli orari e dove recarti per contattare l’Ufficio Commercio Estero della CCIAA di Firenze:

  • telefono: 055.23.92.11
  • e-mail: estero@fi.camcom.it
  • PEC: cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it
  • orari di apertura dell’Ufficio Commercio Estero (solo su appuntamento): dal lunedì al venerdì 08:00 alle 12:30 e martedì e giovedì dalle 14:00 alle 15:00 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, San Giovanni, il 24 giugno.

Ecco le informazioni per la sede distaccata di Empoli:

  • telefono: 055.23.92.153
  • e-mail: sportello.empoli@fi.camcom.it
  • PEC: cciaa@br.legalmail.camcom.it
  • orari di apertura dello sportello Commercio Estero di Empoli (solo su appuntamento): lunedì e venerdì 08:30 alle 13:00, mercoledì dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:30 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, Sant’Andrea, il 30 novembre.

Ecco le informazioni per la sede distaccata di Borgo San Lorenzo:

  • telefono: 055.23.92.171
  • e-mail: sportello.borgo@fi.camcom.it
  • PEC: cciaa@br.legalmail.camcom.it
  • orari di apertura dello sportello Commercio Estero (solo suapputamento): martedì dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:30, giovedì dalle 08:30 alle 13:00 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, San Lorenzo, il 10 Agosto.

7. Conclusioni

Il Certificato di Origine, emesso dalla Camera di Commercio di Firenze, è indispensabile per esportare prodotti al di fuori dell’Unione Europea. Come hai notato, la richiesta può essere effettuata esclusivamente online, tramite la nuova piattaforma Commercio Estero o quella Cert’O. 

Sebbene entrambi i portali siano progettati per essere intuitivi, il processo può risultare complesso, poiché richiede l’inserimento di numerose informazioni. Inoltre, è obbligatorio attivare anche il servizio “Stampa in Azienda” per completare la procedura.

Oggi, puoi non preoccuparti di conoscere le modalità di richiesta e di ritiro del Certificato di Origine presso la CCIAA di Firenze: ti basterà affidare a noi la pratica. Puoi inoltre usufruire della nostra competenza per eventuali procedure di autenticazione, come la legalizzazione e l’apostille, o per ottenere una traduzione affidabile del documento.

Inoltre, sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la Camera di Commercio di Lucca, e di tutta Italia.

Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Firenze oltre ai Certificati di Origine rilascia anche:

 

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Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario. 

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