Abbiamo racchiuso in un unico articolo tutte le informazioni utili per avanzare la richiesta dell’Attestato di Libera Vendita alla Camera di Commercio di Roma.
Prima di iniziare con la tua lettura vogliamo tu sappia che questo tipo di richiesta può essere delegata anche a terzi. Non ti resta che contattare dei professionisti del settore. Il nostro team può anche occuparsi, eventualmente, della legalizzazione in Prefettura o Camera di Commercio e successiva traduzione legalizzata, certificata o giurata.
Puoi decidere di contattarci anche solo per una consulenza telefonica gratuita!
L’Attestato di Libera Vendita è un documento attraverso cui si attesta la libera vendita e commercializzazione dei prodotti sul territorio italiano e dell’Unione europea. Non è un’autorizzazione alla commercializzazione, ma una dimostrazione che il prodotto è già commercializzato nel territorio dell’Unione Europea.
Questo documento ha una validità di sei mesi dalla data di rilascio ed è valido per un singolo Stato. Infatti, se la richiesta riguarda più Stati, verranno emessi più attestati con un numero diverso di protocollo.
Viene rilasciato dalla Camera di Commercio dove l’impresa richiedente ha la propria sede legale o un’unità locale e non va a sostituire quei certificati rilasciati dal Ministero della Salute riguardanti alcune specifiche categorie di prodotti merceologici, ad esempio: dispositivi medici e medico diagnostici in vitro, che richiedono attestazioni di conformità (marcatura CE), prodotti cosmetici, prodotti biocidi (disinfettanti e preservanti e altri prodotti biocidi), presidi medico chirurgici, integratori alimentari, alimenti addizionati, formule lattanti, alimenti senza glutine, latti di crescita, alimenti a fini medici speciali, medicinali (certificazione di prodotto farmaceutico), prodotti e animali sottoposti alla certificazione sanitaria per l’esportazione ed altri prodotti che dovessero ricadere nella competenza di certificazione medico sanitaria o fitosanitaria.
Quindi, se l’Attestato di Libera Vendita viene richiesto per i prodotti sopra elencati (il cui elenco non si ritiene completo), le Camere di Commercio possono apporre, sulla dichiarazione di libera vendita resa dall’impresa interessata, esclusivamente un visto dei poteri di firma.
Non è possibile richiedere l’Attestato di Libera Vendita per le merci per le quali non è ancora stata emessa alcuna fattura o che non rientrino nell’attività commerciale dell’impresa.
Inoltre, l’Attestato di Libera Vendita può essere sostituito da una dichiarazione su carta intestata resa dall’impresa con firma del legale rappresentante sulla quale è possibile apporre il visto dei poteri di firma.
L’Attestato di Libera Vendita presso la CCIAA di Roma deve essere richiesto online attraverso la piattaforma Cert’O (previa registrazione al sito registroimprese.it e dietro possesso di firma digitale).
Entra in Cert’O e segui questi passaggi:
– clicca su Crea modello;
– inserisci il numero REA e Provincia oppure il codice fiscale dell’ impresa;
– seleziona come tipologia di pratica “richieste visti autorizzazioni e copie del certificati”. Nel campo delle note della pratica si potrà specificare se si vuole l’attestato in Italiano o in versione Italiano/Inglese;
– clicca su “Avvia compilazione”;
– compila il modulo a due campi (nella finestra “Estremi soggetto richiedente” inserisci la denominazione dell’impresa; in quella “Dettaglio richiesta” inserisci “Attestato di libera vendita”);
– clicca su “Scarica modello base”. Il modello verrà scaricato in automatico nella cartella “Download” del computer (file .xml). Questo documento dovrà poi essere firmato digitalmente (se utilizzi Chrome, accertati di aver disabilitato il blocco popup per l’url praticacdor.infocamere.it);
– clicca su “Continua”;
– inserisci i dati richiesti e utilizza il tasto “scegli file”. Ora carica il file .xml firmato digitalmente e scaricato in precedenza e clicca su “Avvia creazione”.
Nella nuova schermata clicca, in alto a sinistra, su “Allega” e inserisci:
– questo modulo di richiesta (formato Word) debitamente compilato e firmato digitalmente;
– tre diverse fatture di vendita emesse in Italia e/o nella Comunità Europea negli ultimi tre mesi per ogni prodotto di cui si richiede l’attestato.
Solo per l’Algeria, è necessario allegare questo modulo di richiesta.
Terminato il caricamento degli allegati, clicca su “Invia pratica” e, nell’ultima schermata, indica il numero “1” nella colonna Visti.
L’Attestato verrà inviato (dopo che la Camera di Commercio avrà effettuato tutti i controlli) alla PEC indicata nel modulo di domanda inserito nella pratica Cert’O. Dovrà essere l’impresa a stampare l’attestato con l’opzione “Stampa in azienda”.
I tempi di rilascio sono di 30 giorni lavorativi e il costo è di euro 3,00.
Il pagamento può essere effettuato:
– attraverso iConto, il conto online gratuito di Infocamere, ricaricabile con bonifico. Il sistema tratterrà in automatico dal conto l’importo da pagare;
– online, attraverso il conto “Diritti” di registroimprese.it, ricaricabile con carta di credito;
– con carta di credito, bonifico, PayPal o Satispay al momento dell’invio della pratica, attraverso la piattaforma PagoPA.
Vuoi delegarci? Ecco a te i nostri contatti.
Per gli Attestati di libera vendita di spedizioni di merci in Paesi extra UE, potrebbe essere necessaria l’autenticazione tramite la legalizzazione o l’apostille. Sono due procedure che però avvengono in modi diversi e sono sottoposti a competenze di enti differenti.
Di prassi, la procedura di legalizzazione è di competenza della CCIAA che lo ha emesso. Se vuoi sapere come fare, trovi tutte le informazioni nella nostra guida su visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Roma.
Tuttavia, in alcuni casi, la competenza non è della CCIAA ma della Prefettura di Roma.
Quali sono queste situazioni particolari? Per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, l’autenticazione avviene tramite una forma di legalizzazione semplificata chiamata apostille. Per ottenerla non è più competente la CCIAA, ma devi rivolgerti alla prefettura di riferimento.
Infine, un altro caso in cui la competenza di autenticazione non è della CCIAA, è per alcuni Paesi Arabi, come gli Emirati Arabi. Anche in questo caso è necessaria la legalizzazione presso la prefettura di riferimento.
RICORDA!
Per ottenere la legalizzazione prefettizia, è necessario richiedere preventivamente:
Una volta ottenuto, dovrai recarti alla Prefettura di competenza e richiedere la legalizzazione del documento.
Di seguito trovi le principali informazioni per contattare l’Ufficio Commercio Estero della CCIAA di Roma:
Richiedere un Attestato di Libera vendita presso la CCIAA Roma è una procedura che puoi fare direttamente online. Tuttavia, anche se l’operazione risulta intuitiva, richiede comunque una serie di passaggi e del tempo.
Oggi, però, non devi preoccuparti di conoscere le modalità di richiesta e di ritiro dell’Attestato di libera vendita alla CCIAA di Roma: ti basterà affidare a noi la pratica. Puoi inoltre usufruire della nostra competenza per eventuali procedure di autenticazione, come la legalizzazione e l’apostille, o per ottenere una traduzione affidabile del documento.
Inoltre, sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la CCIAA di Frosinone Latina e di tutta Italia.
Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Roma oltre agli Attestati di libera vendita rilascia anche:
CONTATTACI!
Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario.