Attestato di residenza fiscale a Venezia

Se sei inciampato nel nostro sito, probabilmente hai bisogno del nostro aiuto su come richiedere l’Attestato di residenza fiscale a Venezia.

Mettiti comodo e ti ruberemo solo qualche minuto del tuo tempo per spiegarti di cosa si tratta, a cosa serve e come avanzare la tua richiesta.

Puoi anche contattarci per ricevere maggiori informazioni!

1. Certificato di residenza fiscale: a cosa serve

L’Attestato di Residenza fiscale, o “Certificato di Residenza fiscale”, è un documento rilasciato dall’ Agenzia delle Entrate (ADE) ed è indirizzato a chi deve usufruire delle Convenzioni internazionali per evitare la doppia tassazione sul reddito. 

Può essere richiesto sia dalle persone fisiche, sia dalle società residenti in Italia (o anche in altri Stati) che hanno prodotto redditi in un altro Stato (Francia, Spagna, Portogallo, etc.). 

Grazie a questo certificato hai la possibilità di non veder tassato lo stesso reddito  in due Stati. Alcuni Paesi hanno, infatti, firmato delle Convenzioni per ripartire la distribuzione delle tassazioni ,al fine di prevenire la doppia imposizione.

I redditi coinvolti sono: pensioni, dividendi, interessi, redditi da lavoro dipendente o autonomo, gli utili per le imprese, royalties, compensi per servizi, capital gains, compensi per prestazioni e attività di vario tipo (ad esempio, borse di studio all’estero per studenti, dottorandi e ricercatori).

Devi sapere che questo certificato vale 6 mesi una volta che è stato rilasciato. Inoltre si riferisce ai redditi annuali e per questo motivo sarà necessario richiedere un Attestato di residenza fiscale diverso per ogni anno in cui si sono generati redditi in un altro Stato.

NOTA BENE!

Consulta l’elenco dei Paesi con cui l’Italia ha sottoscritto Convenzioni per evitare le doppie imposizioni cliccando sul link. Se nell’elenco compare il Paese in cui hai prodotto redditi durante l’anno fiscale di riferimento, sarà necessario richiedere l’Attestato dell’Agenzia delle Entrate per evitare la doppia imposizione.

La residenza fiscale può essere accertata applicando la regola dei 183 giorni. In pratica, viene attribuita al luogo in cui il cittadino ha soggiornato per più di 6 mesi nell’anno di riferimento, indipendentemente dalla residenza anagrafica, e ha prodotto uno o più redditi.

RICORDA!

Per capire meglio la differenza tra residenza fiscale e residenza anagrafica, ti consiglio invece di consultare la nostra guida a Come richiedere l’Attestato di residenza fiscale contro le doppie imposizioni.

2. Come si richiede l’Attestato di residenza fiscale all’Agenzia delle Entrate di Venezia

La domanda per ricevere l’Attestato di residenza fiscale a Venezia,può essere avanzata in diversi modi:

  • consegnandola a mano: portando con sé un documento d’identità in corso di validità,compilando anche lo specifico modulo. Puoi farlo di persona o attraverso un delegato recandoti a qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate di Venezia, il quale ti rilascerà una ricevuta. In questo caso, sarà necessario fissare un appuntamento;
  • tramite raccomandata inviandola a qualsiasi Ufficio Territoriale insieme allo specifico modulo;
  • inviando una  PEC all’indirizzo di entrambe le Direzioni provinciali di Venezia (in questo caso la PEC è la stessa):  dp.venezia@pce.agenziaentrate.it e nell’oggetto scrivere “Attestato di residenza fiscale”. Il modulo deve essere firmato digitalmente, ma nel caso in cui non si disponga della firma digitale e il documento venga firmato a mano, bisogna allegare una copia del documento d’identità della persona che appone la firma;
  • online attraverso il servizio di consegna documenti e istanze del sito internet dell’ ADE che è accessibile tramite SPID (la domanda e i documenti inclusi (fino a 10) dovranno essere caricati in formato PDF, P7M, TIF o TIFF (con un massimo di 20 MB per ciascun file) utilizzando il pulsante “Carica Documenti”.Dopo devi selezionare l’ufficio destinatario, scegliendo una delle Direzioni Provinciali più vicine a te.Inoltre, è previsto l’invio tramite SERVIZI TELEMATICI, dove comparirà un elenco e sceglierai la categoria che ti interessa, seguendo poi la procedura indicata. Se invece la domanda viene effettuata da un terzo, il modulo dovrà essere firmato in modo digitale dal delegante, oppure se firmato in modo olografo,bisognerà allegare una copia del documento d’identità della persona che firma.

NOTA BENE!

I contribuenti con un volume d’affari pari a 100 milioni di euro,devono tassativamente presentare la richiesta alla Direzione regionale del Veneto.

La procedura di richiesta è la stessa,ma ci sono delle differenza da rispettare a seconda che la domanda venga avanzata da persone fisiche o società di capitali.

Se la richiesta riguarda una persona fisica, può essere presentata o dal diretto interessato o dal delegato con una delega scritta e firmata dal delegante.

Se invece la domanda proviene da società di capitali, enti commerciali o non commerciali, il modulo deve essere compilato dal rappresentante legale o da un procuratore autorizzato. Infine, nel caso di società di persone (SNC, SAS, SS), la richiesta deve essere avviata esclusivamente dai soci o dai beneficiari residenti in Italia.

3. Modalità e tempi di rilascio

Indipendentemente dalla modalità di presentazione della domanda ( tramite PEC, allo sportello, con raccomandata oppure online) i tempi di lavorazione sono gli stessi.

Infatti, l’Ufficio evade la richiesta entro un massimo di 30 giorni lavorativi.

Laddove la domanda sia stata avanzata mediante posta elettronica certificata, il documento sarà firmato digitalmente dal funzionario che lo ha emesso.

RICORDA!

Se devi presentare l’Attestato di residenza fiscale a un Paese estero e necessiti di legalizzarlo o apostillarlo, ricordati che il documento deve essere firmato a mano.

Pertanto se hai ricevuto il documento tramite PEC, devi andare all’Ufficio competente a ritirare l’originale.

4. I costi

Per la richiesta del Certificato di residenza fiscale, bisogna versare, presso sportelli bancari, uffici postali o con marche da bollo dello stesso importo, un tributo di € 3,10 per ogni copia richiesta, tramite F24 (Codice tributo 1538) presso sportelli bancari, uffici postali o con marche da bollo dello stesso importo. 

Se il certificato è composto da più di una pagina, sarà opportuno versare € 0,15 per ogni pagina successiva alla prima.

5. Legalizzazione e apostille dell’Attestato di residenza fiscale

Devi sapere che è necessario legalizzare il Certificato di residenza fiscale presso la Prefettura di Venezia e in seguito convalidarlo al Consolato del Paese di destinazione, poiché si tratta di un documento che dovrà essere presentato all’ estero.

Invece, se il documento deve essere esibito in un Paese che ha aderito alla Convenzione dell’Aja, ti servirà richiedere, sempre alla Prefettura competente, l’apostille, una forma semplificata di legalizzazione.

NOTA BENE!

La legalizzazione e l’apostille possono essere applicate solo su un documento che sia firmato a mano da un funzionario dell’ADE, a condizione che la sua firma sia registrata in Prefettura.

6. Traduzione del Certificato di residenza fiscale

L’Attestato di residenza fiscale viene rilasciato in due lingue: italiano e inglese/francese a seconda delle proprie necessità.

Se devi presentare il documento presso un Paese in cui la lingua ufficiale non nè l’inglese né il francese, dovrai provvedere a tradurre il Certificato di residenza fiscale nella lingua ufficiale del Paese di destinazione.

Nella maggior parte dei casi, è necessaria una traduzione giurata o asseverata, cioè una traduzione ufficiale che deve essere fornita da una dichiarazione di conformità che viene rilasciata da un traduttore certificato.

In determinate circostanze, sarà necessario richiedere l’apostille o la legalizzazione anche per la traduzione giurata, per assicurare la validità nel Paese di destinazione.

RICORDA!

Se hai bisogno di aiuto nella traduzione del Certificato di residenza fiscale, affidati ai nostri traduttori esperti!

Inoltre, l’unico modo per capire quale tipo di traduzione è necessaria, basterà inviare una richiesta all’ ente estero che riceverà il documento, di solito l’agenzia fiscale del Paese in cui sono stati generati redditi esteri.

7. Indirizzo, orari e altre informazioni utili sull’Ufficio dell’Agenzie delle Entrate di Venezia

Ufficio Provinciale di Venezia 1

  • giorni e orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 12:30;
  • indirizzo e-mail: dp.venezia.utvenezia1@agenziaentrate.it;
  • PEC: dp.venezia@pce.agenziaentrate.it;
  • numero telefonico: 0418692111

Ufficio Provinciale di Venezia 2

  • giorni e orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 12:30;
  • indirizzo e-mail: dp.venezia.utvenezia2@agenziaentrate.it;
  • PEC: dp.venezia@pce.agenziaentrate.it;
  • numero telefonico: 0418692111

Tali Uffici restano chiusi al pubblico il 21 Novembre di ogni anno, in occasione della festività del Santo Patrono.

Entrambi gli uffici ricevono il pubblico su appuntamento da prenotare in vari modi:

  • contattando telefonicamente l’ufficio al numero 0418692111 e seguire le indicazioni della voce guida;
  • attraverso l’eliminacode online (Web Ticket);
  • tramite il software di prenotazione dell’ADE;
  • inoltrando una mail o una PEC agli indirizzi sopra indicati e sarai richiamato da un funzionario per fissare un appuntamento.

NOTA BENE!

Se preferisci avanzare la domanda di persona, rivolgiti ad uno degli Uffici territorali dell’ADE di Venezia  che trovi in questo link, scegliendo preferibilmente quello più vicino a te!

8. Conclusioni

Ora hai tutto quello che ti occorre per richiedere l’ Attestato di residenza fiscale di Venezia. Puoi anche decidere di delegare uno del nostro del team e saremo felici di aiutarti! 

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