Certificato Camerale alla Camera di Commercio (CCIAA) di Milano

Abbiamo scritto questa guida per aiutarti a richiedere un Certificato Camerale presso la Camera di Commercio (anche detta CCIAA) di Milano.

Se vuoi delegare un membro del nostro team ti lasciamo i nostri contatti. Possiamo occuparci anche dell’eventuale legalizzazione in Prefettura e successiva traduzione legalizzata, certificata o giurata.

1. Cos’è il Certificato Camerale

Il Certificato Camerale contiene tutte le informazioni camerali dell’impresa e attesta l’iscrizione della stessa all’interno del Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio. Il Certificato Camerale ha valore legale e viene rilasciato su carta filigranata.

Questo certificato ha una validità di sei mesi e può essere rilasciato a tutte le imprese in regola con il pagamento del diritto annuale (contributo che le imprese iscritte nel Registro Imprese devono versare annualmente alla Camera di commercio competente territorialmente).

Al suo interno sono elencati: il numero di iscrizione al registro imprese o al REA; la denominazione dell’impresa; il codice fiscale; la sede; la data di costituzione; il capitale sociale; l’oggetto sociale; la descrizione dell’attività; i dati anagrafici dei titolari di cariche.

I Certificati Camerali non possono essere prodotti alle Pubbliche Amministrazioni: in sostituzione devi presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione o richiedere e produrre la Visura Camerale.

2. Differenza con la Visura Camerale

La Visura Camerale contiene, come il Certificato Camerale, tutte le informazioni economiche e giuridiche dell’impresa ma, rispetto al Certificato, non ha valore legale e viene rilasciata in carta semplice.

3. Diversi tipi di Certificato Camerale

Qui di seguito ti elenchiamo i diversi tipi di Certificato Camerale: 

Il Certificato Camerale di iscrizione contiene la descrizione analitica dell’impresa;

Il Certificato Ordinario contiene, come quello di iscrizione, i dati identificativi dell’impresa e anche le informazioni relative ai soggetti titolari di cariche o qualifiche (titolare di impresa, soci di società di persone, amministratori ecc.) e le informazioni riguardanti il tipo di attività esercitata e le unità locali.

Questi due primi certificati attestano l’iscrizione dell’azienda o impresa presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

– Il Certificato Camerale Storico comprende le informazioni dell’impresa dalla sua nascita e tutte le eventuali modifiche subìte nel corso degli anni (non si riferisce solo all’anno fiscale in corso).

– Il Certificato Camerale Artigiano contiene le informazioni di un’impresa artigiana (numero d’iscrizione, numero albo, attività e titolari). Questo certificato può essere richiesto per uso previdenziale (anche detto “uso I.N.P.S.”) e viene rilasciato su richiesta dell’interessato o del patronato) o per uso finanziamento (necessario per la richiesta di alcuni finanziamenti agevolati per la categoria degli artigiani).

Dichiarazione di non esistenza procedure concorsuali (ex certificato di Vigenza). Grazie a questo tipo di attestazione si certifica che l’azienda non è soggetta a procedure concorsuali di fallimento, liquidazione amministrativa coatta o amministrazione controllata-straordinaria e viene richiesto, di solito, per partecipare, ad esempio, a gare di appalto, per rimborsi delle tasse, per concedere mutui e finanziamenti o in generale per valutare la stabilità aziendale.

4. Come richiederlo presso la CCIAA di Milano

4.1. Online

Puoi prenotare un appuntamento utilizzando i Servizi Online. Scorri la pagina e, dall’elenco, scegli  “Certificati Registro Imprese”. Poi, scegli tra le sedi disponibili e, una volta cliccata, effettua il login cliccando sul tasto “Accedi” (se sei già registrato) o registrati inserendo un tuo indirizzo email e poi, nella pagina che si aprirà, compila i campi obbligatori inserendo nome, cognome, numero di telefono e codice fiscale personale. Digita una password e accetta l’informativa della privacy. Ti arriverà un’email contenente un link da cliccare per completare la registrazione. 

Effettua il login e scegli la data e l’orario disponibili. Clicca “Avanti”, poi su “Conferma” e infine su “Prenota”. Dopo qualche minuto ti arriveranno due email: la prima è riepilogativa dell’appuntamento e la seconda contiene la ricevuta che dovrai mostrare allo sportello assieme ad un tuo documento di riconoscimento in qualità di richiedente e a questo modulo compilato. Inoltre, nella seconda email potrai modificare o annullare l’appuntamento.

4.2. Consegna a domicilio

Puoi richiedere la consegna a domicilio sull’apposita piattaforma Certiweb clicca (in alto a destra) su “Accedi” (se sei già registrato) o “Registrati”. Una volta entrato nella pagina dedicata, seleziona dal menù a tendina se sei un privato, azienda o libero professionista. Clicca su “Invia nuova richiesta” , compila tutti i campi obbligatori. Ti arriverà un’email contenente un preventivo e il pagamento dovrà essere effettuato online con carta di credito.

Il Certificato verrà spedito all’indirizzo richiesto con consegna tramite corriere (due giorni lavorativi). I costi della spedizione sono di euro 5,87 ma, come detto prima, ti arriverà un preventivo indicante il costo esatto per questo tipo di richiesta.

4.3. Telemaco

Puoi richiederlo tramite Telemaco sul sito www.registroimprese.it. In questo caso, occorre essere un utente registrato e abilitato all’invio telematico delle pratiche al Registro Imprese e avere a disposizione un credito virtuale sull’account Telemaco ed avere già acquistato in Camera di Commercio carta filigranata (una risma di 100 fogli minimo) e i bollini (singoli fogli, per ciascuna tipologia, in formato A4 di 40 bollini ciascuno).

Il certificato telematico può essere stampato, infatti, solo su carta filigranata e si deve applicare un bollino (o contromarca) per ogni singolo certificato. La marca da bollo, a differenza del bollino, si applica ogni 100 righe di stampa del certificato.

Per acquistare o ritirare la carta filigranata e bollini devi richiedere un appuntamento agli sportelli di Milano, Monza o Lodi (seguendo le medesime indicazioni che trovi qui), presentando questo modulo debitamente compilato. Il modulo deve contenere i dati del titolare dell’account Telemaco per il rilascio della fattura.

In questo caso, i costi da affrontare sono, oltre alla marca da bollo di euro 16,00 ogni 100 righe del certificato:

– Costo bollini e carta filigranata (una risma di 100 fogli di carta filigranata) euro 3,05 IVA inclusa;

– 40 bollini di tutte le tipologie, 1 foglio formato A4 euro 1,22 (IVA inclusa).

5. Costi

Qualunque sia la modalità di richiesta scelta, devi acquistare una marca da bollo da euro 16,00 (ogni 100 righe) e bisogna pagare euro 5,00 per i diritti di segreteria se si tratta di certificati camerali ordinari mentre euro 7,00 se si tratta di certificati camerali storici.

Per il pagamento dei diritti di segreteria non si accettano contanti. Quindi, se ti rechi allo sportello, potrai pagare tramite POS.

I certificati in esenzione dell’imposta di bollo sono rilasciabili solo per gli usi previsti dalla legge e sotto la personale responsabilità del richiedente. Per richiedere certificati in esenzione dovrai scaricare, compilare e presentare questo modulo di richiesta.

Vuoi delegarci? Ecco a te i nostri contatti.

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