Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Messina

Se hai bisogno di un Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Messina e non sai da dove iniziare, sei nel posto giusto! In questa guida passo dopo passo troverai tutte le informazioni pratiche per ottenere il tuo certificato senza intoppi.

Ogni Camera di Commercio, inclusa quella di Messina, segue regole e modalità proprie per la richiesta e il ritiro dei documenti. Ma non temere: con i giusti accorgimenti, la procedura è semplice e veloce.

CONTATTACI!

Hai bisogno di ottenere subito un Certificato Camerale alla CCIAA di Messina? Puoi delegare a noi il compito e ci occuperemo di tutte le pratiche necessarie. Contattaci! 

Oppure, qualora volessi solo farci alcune domande, hai a disposizione una chiamata telefonica gratuita di 15 minuti con uno dei nostri esperti. Richiedila immediatamente!

1. Cos’è il Certificato Camerale

Il Certificato Camerale, noto anche come certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, è un documento ufficiale rilasciato dalle CCIAA. Questo certificato ha valore legale e una validità di 6 mesi dalla data di rilascio.

Ecco cosa include:

  • informazioni giuridiche ed economiche dell’impresa;
  • dati relativi all’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di riferimento.

Attenzione a non confondere il Certificato Camerale con la visura camerale. Mentre il Certificato Camerale è obbligatoriamente stampato su carta con filigrana speciale e corredato da marche di colore diverso, la visura camerale è un documento puramente informativo. Quest’ultima può essere richiesta anche online in formato digitale e senza l’applicazione del bollo.

Il Certificato Camerale è necessario per molte attività aziendali, tra cui:

  • la redazione di atti notarili;
  • la dimostrazione dello stato giuridico dell’impresa;
  • la verifica della sede legale e delle unità locali.

1.1 Tipi di certificato

Il Certificato Camerale può essere rilasciato in bollo oppure in carta semplice, a seconda dell’uso.

Tra quelli in bollo troviamo:

– Ordinario: riporta i dati principali dell’impresa quali denominazione, codice fiscale, sede, data di costituzione, capitale sociale, oggetto sociale, attività esercitata, dati anagrafici dei titolari di cariche. Può essere richiesto anche in forma abbreviata ovvero senza l’indicazione dell’oggetto sociale, della descrizione dell’attività e dei titolari di cariche o qualifiche;

– Storico: contiene tutte le variazioni intervenute nell’impresa dal momento della sua costituzione (ad. es. variazione sede legale, capitale sociale, atti di fusione, ecc.);

– Con scelta: rispetto al certificato ordinario, permette di omettere le informazioni non essenziali dell’impresa (unità locali, procuratori, direttori tecnici, ecc.);

– Di deposito: attesta l’avvenuta presentazione di domande/denunce al Registro delle Imprese e al REA, non ancora evase;

– Di non iscrizione: attesta la non iscrizione nel Registro delle Imprese o nel REA;

– Poteri personali: riporta i dati contenuti nel certificato abbreviato con l’aggiunta, in dettaglio, dei poteri attribuiti ai legali rappresentanti, ai procuratori e a tutti gli altri soggetti ai quali l’impresa ha conferito particolari poteri;

– Assetti proprietari: contiene la descrizione della ripartizione del capitale sociale tra i vari possessori di azioni/quote con l’indicazione dei relativi nomi e codici fiscali;

– Società controllata: comprende le società che esercitano un’attività di direzione e coordinamento sull’impresa selezionata;

– Assenza procedure concorsuali: in aggiunta alle informazioni contenute nel certificato ordinario può essere apposta una dichiarazione (vigenza) in cui si attesta che un’impresa non risulta in stato di fallimento, concordato preventivo o di amministrazione controllata;

– Modello di dichiarazione sostitutiva: in alternativa ad un certificato ordinario è possibile presentare, una Dichiarazione Sostitutiva di atto notorio rilasciata dal Legale Rappresentante della società.

Tra i certificati esenti, invece, ci sono:

– Certificato in lingua inglese (esenzione imposta di bollo – diritti € 5,00);

– Onlus/Cooperative (esenzione imposta di bollo – diritti € 5,00);

– Per uso rimborso IVA (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00);

– Per uso rimborso ILOR, IRPEG, IRPEF (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00);

– Finanziamento a medio termine al commercio, piccole/medie industrie e imprese artigiane (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00);

– Fini assistenziali e previdenziali (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

– Rilascio alle Forze dell’Ordine (esenzione totale);

–  Certificato Camerale per uso cause di lavoro (esenzione totale).

2. Come richiedere un Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Messina

Puoi richiedere Certificato Camerale presso qualunque CCIAA. L’unica condizione è quella di:

  • possedere un’attività presente nel Registro Imprese;
  • essere in regola con i diritti camerali.

Invece, nel caso volessi richiedere questo documento alla CCIAA di Messina devi rivolgerti allo sportello Registro Imprese (consulta gli orari di ricevimento al paragrafo 6). 

Hai due opzioni:

  • richiesta allo sportello;
  • modalità online.

Per la richiesta allo sportello ti basterà recarti presso lo sportello Ufficio registro Imprese negli orari di accesso al pubblico, e richiede il Certificato Camerale di cui hai necessità. Non è necessaria prenotazione. 

2.1 Richiesta Certificato Camerale in modalità telematica

Vediamo ora come fare la richiesta in modalità online. Devi prima registrarti attraverso la piattaforma Telemaco, accessibile dal sito registroimprese.it. Per procedere alla creazione di un account Telemaco devi:

  • essere in possesso di SPID o di lettore digitale apposito;
  • avere un indirizzo PEC;
  • caricare il conto dell’account personale Telemaco.

La registrazione è gratuita e non prevede grosse difficoltà. Devi però fare attenzione a:

  • compilare tutte le sezioni richieste con i tuoi dati e quelli dell’impresa;
  • selezionare la modalità di account: “Registrazione a banche dati e trasmissioni pratiche”. 

Solo così potrai accedere alla sezione per la richiesta del Certificato Camerale.

Una volta ricevuta l’e-mail di conferma con i tuoi dati, potrai accedere a Telemaco. Nell’elenco di CCIAA devi selezionare la Camera di Commercio di Messina, indicare tra le tipologie di certificato quello Camerale e confermare l’operazione.

RICORDA!

Il Certificato Camerale ha una validità di 6 mesi. Una volta scaduto dovrai richiederne uno nuovo, ripetendo la procedura. Vuoi avere più chiarimenti? Contattaci!

3. Tempi e modalità di rilascio del Certificato Camerale alla CCIAA di Messina

Le modalità di ritiro e le tempistiche per ottenere un Certificato Camerale variano in base alla modalità di richiesta.
Se ti sei rivolto direttamente allo sportello, il documento sarà disponibile in tempo reale o, al massimo, nel giro di poche ore.

Invece, per le richieste online, è necessario attendere che la procedura di istruttoria telematica venga completata. In linea di massima, ciò richiede dalle 24 alle 48 ore.

Riceverai un messaggio contenente il numero di pratica e la conferma che l’operazione è stata conclusa con esito positivo. Potrai così recarti presso il Registro delle Imprese (consulta gli orari al paragrafo 6), per il ritiro del documento. Non è necessaria una prenotazione, ma dovrai portare con te il messaggio di conferma che attesta la conclusione favorevole della pratica online.

NOTA BENE!

Solo i Certificati Camerali stampati su carta filigranata e con contromarca non foto riproducibile, rilasciati dalla CCIAA di riferimento, hanno valore legale. Quindi, per utilizzo all’estero dovrai recarti allo sportello per ritirare il documento originale.

4. Quanto costa un Certificato Camerale alla CCIAA di Messina

Il Certificato Camerale ha un costo di 5€ per tutte le versioni, tranne che per il Certificato Storico in cui la spesa è di 7€. Se è necessario applicare la marca da bollo (richiesta solo da alcuni Paesi), devi aggiungere 16,00€ per ogni 100 righe.

Il pagamento può avvenire allo sportello, nel caso di richiesta presso la sede della CCIAA. Invece, se hai fatto la domanda online, i diritti di segreteria devono essere pagati tramite la piattaforma Telemaco

  • tramite il saldo del conto;
  • con PagoPA;
  • utilizzando il servizio IConto.

RICORDA!

La Camera di Commercio di Messina prevede anche la richiesta per un Certificato Camerale in lingua inglese. Tuttavia, non si fa carico della qualità della traduzione. Quindi, se necessiti di una traduzione giurata, legalizzata o certificata, puoi rivolgerti ai nostri esperti.

5. Come ottenere la legalizzazione di un Certificato Camerale

L’autenticazione tramite legalizzazione o l’apostille del Certificato Camerale, può essere richiesta, in casi particolari, da alcuni Paesi esteri per accettare un documento. Si tratta di una procedura con cui un pubblico ufficiale firma e timbra un documento, rendendolo valido in Italia e, di conseguenza, accettabile anche da uno Stato estero.

In genere, la legalizzazione di documenti rilasciati dalla Camere di Commercio di Messina è di sua competenza. Nel caso in esame puoi leggere la nostra guida sui visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Messina.

Tuttavia, in particolari situazioni, la procedura di autenticazione non è relegata alla CCIAA di Messina, ma è necessario rivolgersi alla Prefettura di Messina. Ma quali sono i casi in cui ciò avviene? Un esempio è quello che riguarda i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja: qui l’autenticazione avviene con una procedura di legalizzazione semplificata chiamata apostille.

Un’altra situazione eccezionale è per alcuni Paesi Arabi, come gli Emirati Arabi: la legalizzazione camerale potrebbe non essere sufficiente, ma potrebbe comunque essere necessaria la legalizzazione prefettizia. 

NOTA BENE!

Per la legalizzazione prefettizia o l’apostille, devi prima richiedere un Certificato Camerale tramite la piattaforma Telemaco, specificando che è per l’estero e quindi è necessario che venga rilasciato da un funzionario della Camera di Commercio di Messina, con firma depositata in Prefettura. 

6. Contatti e informazioni utili sulla Camera di Commercio di Messina

Di seguito trovi le principali informazioni per contattare l’Ufficio Registro Imprese alla CCIAA di Messina:

  • telefono: 090-777 21
  • e-mail: pratiche.ri@me.camcom.it
  • PEC: cciaa.messina@me.legalmail.camcom.it
  • orari di apertura dell’Ufficio Commercio Estero: il lunedì, martedì e venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:00, e dalle 15:00 alle 16:30; mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 16.30, e giovedì dalle 09:00 alle 12.30, salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono Madonna della Lettera, il 3 giugno.

7. Conclusioni

Richiedere il Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Messina è un processo semplice e che puoi effettuare in diversi modi: allo sportello oppure online. Questo significa che potrai utilizzare la piattaforma Telemaco, per cui è necessario disporre di un account e avere un minimo di familiarità con il suo funzionamento.

Non vuoi occuparti direttamente della richiesta e del ritiro? Nessun problema: ci pensiamo noi! Affidandoti ai servizi di MultiLex, ti libererai di ogni incombenza legata alla gestione del Certificato Camerale. Inoltre, possiamo assisterti con le autenticazioni con legalizzazione e apostille e per le traduzioni certificate.

Sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la Camera di Commercio di Agrigento, e di tutta Italia.

Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Messina oltre ai Certificati Camerali rilascia anche:

 

CONTATTACI!

Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario. 

Ricorda, inoltre, dell’opportunità che ti diamo di usufruire di una prima consulenza telefonica di 15 minuti: non ti verrà addebitato, in tal caso, alcun costo ma avrai l’opportunità di parlare con uno dei nostri esperti.

Richiedi un preventivo