Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Varese

Questa è una guida completa e dettagliata su come richiedere un Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Varese. Al suo interno trovi tutte le informazioni che servono per avviare la pratica in modo corretto!

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1. Cos’è il Certificato Camerale e a cosa serve

Il Certificato Camerale è un documento ufficiale che attesta l’iscrizione dell’impresa nel Registro Imprese e nel Repertorio Economico Amministrativo (REA), tenuti dalla Camera di Commercio.  Per questo motivo è chiamato anche “Certificato d’iscrizione al Registro delle Imprese”. 

Tale documento, che ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio, contiene gli stessi dati della Visura Camerale (vale a dire: denominazione, forma giuridica, sede legale, codice fiscale, attività svolta e altre informazioni amministrative e legali sull’impresa), ma a differenza di quest’ultima ha valore legale, dunque è opponibile a terzi. 

Viene solitamente richiesto quando devono essere effettuate richieste di finanziamento, fusioni societarie, stipula di contratti e altre operazioni legate alla vita aziendali per i quali la sola visura non è sufficiente.

NOTA BENE! 

Il Certificato Camerale viene rilasciato per tutte le imprese:

  • in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • iscritte nella banca dati nazionale del Registro Imprese.

1.1 Tipi di Certificato Camerale

Il Certificato Camerale può essere rilasciato in bollo oppure in carta semplice, a seconda dell’uso. 

Tra quelli in bollo troviamo:

Ordinario: riporta i dati principali dell’impresa quali denominazione, codice fiscale, sede, data di costituzione, capitale sociale, oggetto sociale, attività esercitata, dati anagrafici dei titolari di cariche. Può essere richiesto anche in forma abbreviata ovvero senza l’indicazione dell’oggetto sociale, della descrizione dell’attività e dei titolari di cariche o qualifiche;

Storico: contiene tutte le variazioni intervenute nell’impresa dal momento della sua costituzione (ad. es. variazione sede legale, capitale sociale, atti di fusione, ecc.);

Con scelta: rispetto al certificato ordinario, permette di omettere le informazioni non essenziali dell’impresa (unità locali, procuratori, direttori tecnici, ecc.);

Di deposito: attesta l’avvenuta presentazione di domande/denunce al Registro delle Imprese e al REA, non ancora evase;

Di non iscrizione: attesta la non iscrizione nel Registro delle Imprese o nel REA;

Poteri personali: riporta i dati contenuti nel certificato abbreviato con l’aggiunta, in dettaglio, dei poteri attribuiti ai legali rappresentanti, ai procuratori e a tutti gli altri soggetti ai quali l’impresa ha conferito particolari poteri;

Assetti proprietari: contiene la descrizione della ripartizione del capitale sociale tra i vari possessori di azioni/quote con l’indicazione dei relativi nomi e codici fiscali; 

Società controllata: comprende le società che esercitano un’attività di direzione e coordinamento sull’impresa selezionata; 

Assenza procedure concorsuali: in aggiunta alle informazioni contenute nel certificato ordinario può essere apposta una dichiarazione (vigenza) in cui si attesta che un’impresa non risulta in stato di fallimento, concordato preventivo o di amministrazione controllata; 

Modello di dichiarazione sostitutiva: in alternativa ad un certificato ordinario è possibile presentare una Dichiarazione Sostitutiva di atto notorio rilasciata dal Legale Rappresentante della società. 

Tra i certificati esenti, invece, ci sono: 

Certificato in lingua inglese (esenzione imposta di bollo – diritti € 5,00); 

Onlus/Cooperative (esenzione imposta di bollo – diritti € 5,00);

Per uso rimborso IVA (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00);

Per uso rimborso ILOR, IRPEG, IRPEF (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00);

Finanziamento a medio termine al commercio, piccole/medie industrie e imprese artigiane (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00);

Fini assistenziali e previdenziali (esenzione imposta di bollo – diritti: € 5,00)

Rilascio alle Forze dell’Ordine (esenzione totale);

Certificato Camerale per uso cause di lavoro (esenzione totale).

RICORDA! 

Il Certificato in lingua inglese (scarica qui il fac simile), in quanto destinato all’utilizzo in uno Stato estero, è esente per legge dall’imposta di bollo. L’unicità e l’ufficialità del documento sono garantite dalla presenza del QR Code.

Qualora, però, ti occorresse la traduzione in un’altra lingua, puoi rivolgerti a noi: possiamo, infatti, occuparci di realizzare per te una traduzione giurata, legalizzata o certificata

2. Come richiedere il Certificato Camerale alla CCIAA di Varese

Le imprese possono richiedere il Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Varese seguendo una delle seguenti modalità:

  • utilizzando il sistema telematico delle Camere di Commercio italiane Telemaco per il quale è necessario registrarsi preventivamente al sito registroimprese.it. In tal caso, il documento sarà rilasciato direttamente dal sistema in modalità digitale;
  • inviando la richiesta all’apposito servizio della CCIAA di Varese Infopoint Risponde, previo pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo (se dovuta) da effettuarsi tramite sistema PagoPa. Al momento dell’invio della richiesta è necessario specificare denominazione, sede, codice fiscale. Anche questo caso il documento è rilasciato in modalità telematica; l’originale dello stesso potrà essere ritirato successivamente agli sportelli della Camera di Commercio;
  • recandosi direttamente allo sportello della Camera di Commercio previo appuntamento e compilando l’apposito modulo di richiesta del Certificato Camerale

NOTA BENE! 

I certificati rilasciati online con Telemaco, per avere valore legale, richiedono un ulteriore passaggio:  l’acquisto, presso lo stesso ufficio camerale, sempre previo appuntamento, della carta filigranata e delle contromarche  da applicare sul certificato (puoi scaricare dal link appena fornito il modulo per la richiesta).

Le contromarche da acquistare variano in base al tipo di certificato: 

  • oro, per il Certificato anagrafico / di iscrizione;
  • argento, per il Certificato storico;
  • rame, per il Certificato artigiano

2.1 Richiesta del Certificato Camerale per uso causa di lavoro

La Camera di Commercio di Varese rilascia anche il Certificato Camerale per uso causa di lavoro, il quale è sempre esente dal pagamento sia del bollo, sia dei diritti di segreteria.

Possono richiedere tale documento solo le imprese iscritte presso il Registro Imprese di Varese; l’istanza di richiesta può essere avanzata solo ed esclusivamente tramite PEC, allegando alla richiesta la documentazione probante il giudizio in corso. 

NOTA BENE! 

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 218 del 15/11/2012 le Camere di Commercio non sono più competenti al rilascio dei certificati con dicitura antimafia, la quale è rilasciata invece dalla Prefettura competente (in questo caso, la Prefettura di Varese).

3. Costi e modalità di pagamento

I costi del Certificato Camerale variano in base al tipo di certificato (ordinario, storico, abbreviato, ecc.) e se la richiesta è stata avanzata online oppure allo sportello: in genere i diritti da versare sono di € 5,00 per il Certificato ordinario e € 7,00 per quello storico. A questi importi, quando il documento è in bollo, andranno aggiunte € 16 ogni 100 righe.

I pagamenti agli sportelli possono avvenire esclusivamente con bancomat, carte di credito, carte di debito, smartphone, smartwatch; per le richieste online, invece, si può procedere secondo le modalità indicate al paragrafo 2.

4. Come legalizzare il Certificato Camerale

In alcuni casi, quando il Certificato Camerale deve essere presentato all’estero, potrebbe essere necessario autenticare il documento attraverso una procedura detta “legalizzazione” o “autentica” (ex visto UPICA).

Tale procedura, nel caso di documenti rilasciati dalle Camere di Commercio, rientra nelle competenze della stessa CCIAA. Consiste, di fatto, nell’apporre, sull’atto stesso (in questo caso, il Certificato Camerale), una seconda firma da parte di un funzionario camerale diverso rispetto a quello che lo ha rilasciato.

Trovi maggiori informazioni su come richiedere l’autentica su fatture, Certificati di Origine, Attestati di libera vendita e altri documenti camerali rilasciati dalla CCIAA di Varese nella nostra guida Visti e legalizzazioni alla Camera di Commercio di Varese.

Ci sono, però, delle eccezioni. Nel caso, ad esempio, di Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 1961, al posto della legalizzazione camerale sarà necessario richiedere l’“apostille”. Questa, per i documenti rilasciati dalla CCIAA, deve essere richiesta presso la Prefettura territorialmente competente, in questo caso la Prefettura di Varese.

Anche per quanto riguarda alcuni Paesi che non hanno ancora aderito alla Convenzione dell’Aja, la legalizzazione in CCIAA potrebbe non essere sufficiente: gli Emirati Arabi, ad esempio, richiedono sempre la legalizzazione in Prefettura, e così altri Stati arabi come il Qatar

RICORDA!

Se ti occorre richiedere l’apostille o la legalizzazione in Prefettura, è necessario che la firma del funzionario camerale sia registrata presso la Prefettura di competenza.

Per assicurartene, ricorda di specificare, al momento della richiesta alla CCIAA, all’interno delle note da allagare alla pratica, che il documento ha bisogno di apostille o legalizzazione.

5. Indirizzi e altre informazioni utili sulla Camera di Commercio di Varese

Sede di Varese

– Indirizzo: Piazza Monte Grappa, 5

– Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 08:15 – 12:30 (chiusura straordinaria nel giorno della festa patronale, l’8 maggio)

Sede di Busto Arsizio 

– Indirizzo: Via XI Settembre, 16 

– Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 08:15 – 12:30 (chiusura straordinaria nel giorno della festa patronale, il 24 giugno)

– Competenza territoriale: tutti i comuni della Provincia di Varese

NOTA BENE! 

L’accesso ai servizi è consentito solo su appuntamento da prenotare tramite apposito software.

6. Conclusioni

La nostra guida su come richiedere il Certificato Camerale alla Camera di Commercio di Varese è completa, ma se avessi ancora dubbi, puoi usufruire della nostra consulenza telefonica gratuita di 15 minuti

Se, invece, avessi bisogno di altri documenti presso la CCIAA, sul nostro sito troverai non solo guide dettagliate dedicate altre Camere di Commercio italiane (ad esempio, la CCIAA di Sondrio), ma anche articoli dedicati alla richiesta di diversi documenti presso la CCIAA di questa provincia lombarda, quali:

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