Hai bisogno di richiedere un Certificato di Origine alla Camera di Commercio di Foggia? Sei nel posto giusto! Questa guida è stata progettata per accompagnarti passo dopo passo, sia che tu voglia procedere autonomamente, sia che tu preferisca affidarti a professionisti esperti per semplificare le pratiche burocratiche come MultiLex.
Scoprirai tutto ciò che c’è da sapere: cos’è il Certificato di Origine, come richiederlo e ritirarlo, i costi da sostenere e le modalità per autenticarlo, soprattutto se è destinato all’estero.
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Se hai necessità di ottenere il Certificato di Origine velocemente e non puoi occupartene personalmente, puoi delegare un professionista come MultiLex: contattaci!
Inoltre, se volessi solo farci qualche domanda, hai una chiamata telefonica di 15 minuti gratuita.
Prima di analizzare come richiedere questo documento è utile comprendere cos’è e perché è necessaria per la tua attività d’impresa.
Il Certificato di Origine è un documento essenziale per le operazioni di import-export nella provincia di Foggia, specialmente per le spedizioni dirette verso Paesi extra UE. Questo certificato attesta informazioni fondamentali, tra cui i dati del mittente, il tipo di merce e il destinatario.
Formalmente, si tratta di un modulo speciale, noto come “formulario”, composto da quattro fogli e stampato su carta specifica.
Puoi richiedere il Certificato di Origine presso la Camera di Commercio di Foggia esclusivamente se la tua azienda ha la sede legale o un’unità locale registrata presso la CCIAA di Foggia.
Inoltre, in casi eccezionali, e previa autorizzazione della CCIAA competente, è possibile presentare la richiesta anche presso la Camera di Commercio del territorio in cui si trova la merce destinata all’esportazione.
RICORDA!
Il Certificato di Origine non è necessario per l’esportazione di merci tra Stati membri dell’UE, dal 1993 con l’entrata in vigore del Mercato Unico nell’Unione Europea. Inoltre, sei esente dal Certificato di Origine in presenza di Accordi preferenziali per l’esportazione tra un Paese membro dell’UE e uno Stato terzo. In quest’ultimo caso, il Certificato di Origine sarà rilasciato direttamente dall’autorità doganale in base agli accordi sottoscritti.
L’ufficio competente al rilascio dei Certificati di Origine è lo sportello Servizi Anagrafico – Certificati e Regolazioni del mercato, con sede principale presso la CCIAA di Foggia in Via M. Protano, 7.
La richiesta deve essere fatta online, tramite la piattaforma Cert’O. Per accedere al servizio, è necessario registrarsi sulla piattaforma Telemaco, disponibile sul sito registroimprese.it. La procedura richiede l’inserimento dei dati aziendali e diversi minuti per completare i moduli di registrazione. Assicurati di selezionare l’opzione: “Telemaco – Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”.
Questo passaggio è fondamentale per abilitarti non solo alla richiesta del Certificato di Origine, ma anche di altri documenti online. Dopo aver attivato il tuo account Telemaco, dovrai ricaricare un importo sulla piattaforma: i pagamenti per i certificati, infatti, possono essere effettuati esclusivamente online.
Ora sei pronto per richiedere il tuo Certificato di Origine. Vediamo insieme i passaggi pratici per effettuare la domanda online.
NOTA BENE!
Se non vuoi perdere tempo per richiedere il tuo documento, puoi chiedere supporto a un nostro consulente che effettuerà al tuo posto tutti i passaggi necessari. Contattaci!
La richiesta del Certificato di Origine è identica per tutte le CCIAA d’Italia: prevede la compilazione del formulario in modalità digitale. Puoi scoprire i singoli passaggi selezionando il pulsante qui sotto.
Ora compila il formulario digitale composto da quattro documenti: un foglio definito “Originale” di colore giallo, tre fogli di “Copia” in giallo più chiaro e un foglio di “Domanda di Origine”.
Ogni foglio ha un suo codice ed è suddiviso in una serie di caselle:
A questo punto ecco come procedere:
Per gli operatori certificati, ovvero coloro che sono in possesso delle seguenti qualifiche di AEO (Operatore Economico Autorizzato), Esportatore Autorizzato o iscrizione al sistema REX, basterà indicare nella sezione della Dichiarazione di Origine solo il Paese di origine della merce.
Invece, per gli operatori non certificati, quindi coloro che non hanno le qualifiche sopra indicate, sarà necessario allegare tutta la documentazione che comprovi l’origine della merce (polizze di carico, bollette doganali, certificati sanitari, certificati di conformità, etichettatura della merce, eventuale dichiarazione sostitutiva).
RICORDA!
Alcuni Paesi esteri potrebbero richiedere obbligatoriamente una trascrizione nella loro lingua. Quindi, per evitare di trovarti la merce rifiutata o bloccata dalle Autorità doganali, puoi richiederci una traduzione giurata, legalizzata o certificata.
Dal 18 marzo 2019, il rilascio del Certificato di Origine presso la CCIAA di Foggia avviene in modalità standard (sono previste però delle eccezioni indicate nel paragrafo 3.3) attraverso il sistema “Stampa in azienda”. Questo significa che non sarà necessario recarsi allo sportello per il ritiro del documento, ma potrai seguire questi passaggi:
Le tempistiche per l’invio del file digitale sono di circa 48 ore, durante le quali la tua richiesta telematica verrà elaborata. Al termine del processo, riceverai una conferma via messaggio o e-mail.
Prima di poter richiedere un certificato online tramite il portale Cert’O, è necessario abilitarsi alla modalità “Stampa in azienda”. Per farlo, segui questi passaggi:
Ora potrai procedere con la richiesta del Certificato di Origine. Nella sezione dedicata, ricorda di selezionare l’opzione “Stampa in azienda”.
Indipendentemente dalla modalità scelta, è indispensabile utilizzare una stampante a colori di buona qualità. Infatti, il timbro e la firma del funzionario sono di colore azzurro.
NOTA BENE!
La CCIAA di Foggia ha aderito al Registro Nazionale dei certificati di Origine e a ICC/WCF (World Chamber Federation). Pertanto, sarà possibile verificare online l’autenticità del documento, dopo 48 ore dalla sua emissione.
Tuttavia, potrebbero esserci dei casi in cui i Paesi esteri richiedano comunque la stampa del Certificato di Origine alla CCIAA di Foggia.
Per qualunque chiarimento o se vuoi essere supportato nella richiesta contattati.
In ogni caso, come suggerisce anche la CCIAA di Foggia, prima di procedere con la “Stampa in azienda” è utile contattare le autorità doganali per verificare se è richiesta obbligatoriamente la versione cartacea o se è accettata anche quella digitale.
In situazioni eccezionali, infatti, è possibile richiedere la stampa del Certificato di Origine allo sportello della CCIAA di Foggia. Ecco le situazioni più frequenti:
Nei casi prima indicati, dovrai inserire nella sezione “Note di richiesta” della piattaforma Cert’O la voce “eccezione stampa”, indicando anche la motivazione.
A questo punto, per il ritiro, devi seguire gli orari indicati nella sezione 6.
RICORDA!
Se vuoi avere la certezza di compilare nel modo corretto un Certificato di Origine puoi chiedere il supporto di Multilex.
Il costo per i diritti camerali legati alla “Stampa in Azienda” è di 10€, che comprende due copie del Certificato di Origine (5€ ciascuna).
Se è necessaria la legalizzazione della firma, si applica un costo aggiuntivo di 3€, così come ulteriori 3€ per l’applicazione del visto.
Il pagamento dei Certificati di Origine avviene esclusivamente online, tramite la piattaforma Cert’O, utilizzando una delle seguenti modalità:
Le procedure di autenticazione, come la legalizzazione o l’apostille, possono essere richieste da alcuni Paesi esteri per convalidare un documento.
In genere, la legalizzazione di un documento rilasciato da una CCIAA è di sua competenza. Se ti interessa conoscere come fare nel caso della CCIAA di Foggia, leggi la nostra guida sui visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Foggia.
In particolari situazioni, però, la procedura di autenticazione non è di competenza della Camera di Commercio di Foggia, ma della Prefettura di Foggia. Ad esempio, nel caso dei Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, l’autenticazione non avviene con la legalizzazione camerale, ma con una procedura di legalizzazione semplificata chiamata apostille.
Un’altra eccezione è per alcuni Paesi Arabi, ad esempio gli Emirati Arabi, in cui potrebbe essere necessaria la legalizzazione prefettizia.
NOTA BENE!
Per la legalizzazione prefettizia o l’apostille, devi prima richiedere un Certificato di Origine tramite la piattaforma Cert’O, specificando che è necessario che venga rilasciato da un funzionario della Camera di Commercio di Foggia, con firma depositata in Prefettura.
Una volta ottenuto, dovrai recarti alla Prefettura di Foggia e richiedere la legalizzazione del documento.
Di seguito trovi le principali informazioni per contattare l’Ufficio Servizi Anagrafico – Certificati e Regolazioni del mercato:
Il Certificato di Origine rilasciato dalla CCIAA di Foggia è indispensabile per esportare prodotti al di fuori dell’Unione Europea. Come previsto dalla normativa, la richiesta deve essere effettuata obbligatoriamente online, unica modalità consentita, e il processo può risultare piuttosto complesso, con numerose informazioni da inserire. Inoltre, è necessario attivare il servizio “Stampa in Azienda” per completare la procedura.
Ma non devi preoccuparti di gestire tutto da solo: possiamo occuparci interamente della tua pratica. Affidandoti a noi, avrai il supporto necessario per l’intera procedura, inclusi eventuali servizi di autenticazione, come legalizzazione e apostille, e traduzioni professionali e affidabili del documento.
Ti ricordiamo, inoltre, che sul nostro sito trovi guide altrettanto dettagliate riguardo al rilascio di visti e legalizzazioni presso altre Camere di Commercio, ad esempio la Camera di Commercio di Bari: cerca quella che ti occorre tramite il nostro motore di ricerca i.
Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Foggia oltre ai Certificati di Origine rilascia anche:
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Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario.
Ricorda, inoltre, dell’opportunità che ti diamo di usufruire di una prima consulenza telefonica di 15 minuti: non ti verrà addebitato, in tal caso, alcun costo ma avrai l’opportunità di parlare con uno dei nostri esperti.