Estratto di matrimonio a Roma

Per conoscere tutti i dettagli di un matrimonio, anche quelli più marginali, basta richiedere il riassunto dell’atto di matrimonio, più brevemente denominato “estratto di matrimonio”.

Ma se sei arrivato a questo articolo forse vuoi saperne un po’ di più. Prosegui la lettura per capire come e dove richiederlo a Roma.

Se invece non hai tempo, neanche di leggere questo breve testo, contattaci e in pochissimo tempo ci occuperemo noi di tutto.

1. Cos’è

L’estratto di matrimonio fa parte della grande famiglia dei certificati di Stato civile.

A differenza del certificato di matrimonio, l’estratto contiene delle annotazioni in più: in aggiunta alle informazioni legate all’evento e ai dati anagrafici degli sposi, si potranno leggere anche la scelta del regime patrimoniale e le eventuali variazioni occorse nel tempo come l’annullamento del matrimonio, separazione, divorzio o decesso di uno dei coniugi.

2. Chi può richiederlo

In generale un estratto di matrimonio può essere richiesto da ogni cittadino italiano in possesso di un valido documento di identità e dei dati anagrafici di almeno uno dei due coniugi.

Quello che è fondamentale sapere è che l’estratto di matrimonio si può richiedere a Roma solo se la cerimonia è avvenuta nel comune di Roma.

Quindi anche se abiti a Roma ma il matrimonio per cui devi richiedere l’estratto è avvenuto in un’altra città, non potrai richiederlo qui.

3. Come richiederlo

Gli estratti di matrimonio nel comune di Roma non possono essere scaricati online, ma sono erogabili solo in presenza presso gli sportelli dei Municipi.

Quindi se abiti a Roma dovrai recarti presso gli uffici del Municipio in cui vivi. Se invece non abiti a Roma potrai richiederlo via pec.

Qualunque sia la modalità in cui deciderai di procedere, il tuo estratto avrà sempre una validità di 6 mesi dalla data del rilascio.

Vediamo insieme come fare per ognuna di questa opzioni.

3.1. Presso gli sportelli

Per ricevere l’estratto di matrimonio a Roma presso gli sportelli dei Municipi della Capitale devi prima presentarne richiesta e poi passare a ritirarlo: questo perché i riassunti degli estratti di matrimonio avvengono in rilascio differito rispetto alla richiesta e non a vista, come accade per i certificati anagrafici.

Ma cosa significa in pratica? Vuol dire semplicemente che dal momento in cui lo richiederai a quello in cui lo potrai ritirare passeranno dei giorni che serviranno agli operatori per consultare i registri conservati nell’Archivio di Stato Civile in cui sono contenuti gli atti di matrimonio con le relative annotazioni.

Il Comune di Roma, essendo molto grande, è diviso in Municipi: scegli quello più comodo per te e ricordati che il ritiro dell’estratto avverrà nello stesso Municipio in cui hai presentato l’istanza di richiesta.

La prima cosa da fare è quindi prenotare: potrai farlo via email, telefono o direttamente allo sportello ma ogni Municipio ha le sue regole e offre opzioni differenti. A questo link potrai consultare le schede relative alle modalità di ricevimento dei singoli Municipi, cliccando su quello di tuo interesse.

Prima di recarti presso il tuo Municipio, ricorda che:

– se decidi di prendere appuntamento via mail, alla stessa dovrai compilare e allegare questo modulo e un tuo documento di identità. 

– il ritiro dell’estratto è consentito anche su delega, quindi nel caso in cui l’estratto sia stato richiesto da un’altra persona, chi lo ritira dovrà mostrare il foglio di delega compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento del delegante e del delegato.

3.2. Tramite Pec

Ricorda che se non abiti a Roma ma il matrimonio per cui vuoi richiedere l’estratto è stato celebrato proprio lì, sarà sufficiente inviare una pec all’indirizzo: certificati.anagrafe@pec.comune.roma.it.

La richiesta tramite pec deve contenere, a pena di rifiuto dell’istanza:

– dati anagrafici, codice fiscale e/o partita IVA, indirizzo di residenza, numero di telefono; 

– indicazione delle generalità dell’intestatario del certificato (nome, cognome, luogo   e data di nascita, luogo e data del matrimonio e dati coniuge).

Ricordati di inserire nell’oggetto della pec il/i nominativo/i di cui si richiede la certificazione.

– fotocopia completa di un documento di riconoscimento in corso di validità, codice fiscale o partita IVA dell’intestatario e/o del richiedente;

Se il richiedente è una persona diversa dall’intestatario dell’estratto, ricordati di allegare il modulo di delega e le copie complete di un documento di riconoscimento in corso di validità, codice fiscale o partita IVA dell’intestatario-delegante e del richiedente-delegato.

4. Costi

Al di là della modalità con cui lo richiedi, l’estratto di matrimonio è gratuito ed è esente dal pagamento di imposta di bollo.

Bene, il nostro articolo è giunto alla fine, ora hai tutte le info per iniziare autonomamente a richiedere il tuo estratto di matrimonio a Roma.  

Ma ricorda, che se per qualsiasi motivo non riesci ad occupartene personalmente, possiamo farlo noi per te, contattaci.