Devi spedire delle merci in un Paese extra UE e hai necessità di un Certificato di Origine presso la Camera di Commercio di Agrigento? Sei nel posto giusto! In questa guida trovi, infatti, tutte le informazioni su come fare, i costi e a chi rivolgerti qualora non avessi tempo da dedicare a questa operazione.
La prima cosa da sapere è che, per richiederlo, è necessaria una procedura specifica, con la compilazione di una serie di documenti da allegare, oltre all’obbligo di autenticare il certificato, tramite legalizzazione o apostille, in determinate situazioni. Tranquillo, però, perché qui trovi tutto quello che c’è da sapere!
NOTA BENE!
Vuoi informazioni su cos’è un Certificato di Origine e come richiederlo nel minor tempo possibile?
Puoi delegare a noi il compito e ci occuperemo di tutte le pratiche. Contattaci oppure, se volessi solo farci qualche domanda, hai una chiamata telefonica di 15 minuti gratuita. Approfittane subito!
Il Certificato di Origine, come spiegato nell’articolo appena linkato, è un documento ufficiale da allegare alla merce spedita in un Paese Extra UE, grazie al quale;
L’utilità dei Certificati di Origine è quella di attestare l’origine delle merci. Sono, inoltre, impiegati come documenti giustificativi per soddisfare le finalità doganali necessarie per il trasporto di merci verso un Paese estero non appartenente all’UE, sulla base del Codice Doganale dell’Unione Europea (CDU – Regolamento UE 952/2013).
Non hanno, comunque, funzione di documento di accompagnamento del prodotto, ma offrono al compratore estero una garanzia ufficiale sull’origine italiana delle merci che verranno esportate.
RICORDA!
Il Certificato di Origine viene rilasciato dalla Camera di Commercio di Agrigento anche in inglese. Tuttavia, lo sportello camerale non è responsabile della correttezza della traduzione. In questa situazione, diventa indispensabile affidarsi a professionisti competenti per avere la certezza di una traduzione corretta nella lingua del Paese terzo in cui verrà trasmesso il documento.
Puoi rivolgerti ai nostri esperti se hai necessità di una traduzione giurata, legalizzata o certificata.
Il Certificato di Origine deve essere richiesto nei seguenti casi:
Non è, invece, necessario per l’esportazione di merci tra Stati membri dell’UE: in questo caso bastano la fattura di vendita e la lettera di vettura.
Un’altra eccezione si verifica in presenza di accordi commerciali sui dazi doganali tra un Paese membro o uno Stato terzo. In quest’ultimo caso, infatti, il Certificato di Origine è emesso direttamente dall’autorità doganale in base agli accordi sottoscritti.
NOTA BENE!
La richiesta del Certificato di Origine deve essere fatta alla Camera di Commercio dove l’impresa ha sede legale o un’unità locale. In casi eccezionali – e solo su autorizzazione preventiva della CCIAA che ha competenza territoriale – è possibile richiedere il Certificato di Origine presso la Camera di Commercio in cui si trova la merce da spedire all’estero.
Il termine “formulario” indica un fascicolo cartaceo distribuito gratuitamente dalle Camera di Commercio, composto da un totale di quattro documenti: un foglio definito “Originale” di colore giallo, tre fogli di “Copia” in giallo più chiaro e un foglio di “Domanda” di colore rosso.
Ogni foglio ha un suo codice ed è suddiviso in una serie di caselle:
– Casella 1 “Speditore”: dati relativi a chi effettua la spedizione;
– Casella 2 “Destinatario”: informazioni riguardanti la società presente nel Paese estero che deve ricevere la merce;
– Casella 3 “Paese di origine”: nome completo del Paese estero in cui si invia la merce;
– Casella 4 “Informazioni riguardanti il trasporto”: si indica il mezzo di trasporto impiegato per la spedizione;
– Casella 5 “Osservazioni”: spazio dedicato a informazioni utili per la spedizione. Non può essere utilizzato per menzioni discriminatorie nei confronti di altri Paesi;
– Casella 6 “Numero d’ordine, quantità e natura dei colli”: devi inserire informazioni specifiche sulla natura della merce, ed eventuale numero di marche da bollo necessarie.
– Casella 7 “Quantità”: indicare la quantità dei prodotti e l’unità di misura;
– Casella 8: spazio dedicato alle CCIAA;
– Casella 9: deve essere compilata se la domanda è effettuata da un soggetto diverso dalla società che spedisce la merce, delegato alla richiesta e al ritiro del Certificato di Origine.
Le tre “ Copie” del formulario hanno le stesse informazioni. Tuttavia, per l’ultimo foglio, quello di “Domanda”, la compilazione è identica dai punti 1 a 7, mentre nella Casella 8, è presente invece, la formula di richiesta del Certificato di Origine. Quest’ultimo deve essere compilato dal richiedente e firmato dal legale rappresentante dell’azienda. Infine, dovrai allegare anche copia delle fatture emesse, collegate alle merci da spedire.
RICORDA!
Oggi, al formulario cartaceo, è stato affiancato il formulario digitale, da compilare tramite la nuova piattaforma gratuita Cert’O, attraverso il servizio Telemaco, disponibile per tutte le aziende iscritte al sito registroimprese.it.
La compilazione è identica, ma avverrà online con l’invio alla Camera di Commercio (vedi paragrafo 2.1).
Lo sportello preposto al rilascio dei Certificati di Origine presso la Camera di Commercio di Agrigento è l’Ufficio Commercio Estero, situato in Via Atenea, 317. La richiesta può essere fatta solo per via telematica, utilizzando la nuova piattaforma Cert’O sul portale Telemaco.
Per accedervi, sarà necessario registrarsi sul sito registroimprese.it, sezione altri adempimenti camerali, selezionando la voce “Certificato di Origine per l’estero”. È necessario, però, disporre di un sistema di firma digitale.
Una volta entrato nella piattaforma Telemaco dovrai scegliere l’opzione: “Telemaco-Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”. Controlla i tuoi dati e compila la sezione riguardante la fatturazione, confermando l’adesione al Servizio attraverso la firma digitale.
L’ultimo passaggio è quello di caricare il conto: per i Certificati di Origine è necessario ricaricare solo la voce “Diritti” e non quella “Tariffe”. L’operazione può essere fatta tramite carta di debito, di credito o con il sistema IConto.
Ora puoi accedere al portale Telemaco ed entrare nella sezione “Sportello pratiche – E-Gov”.
NOTA BENE!
Il rilascio del Certificato di Origine può avvenire solo se si è in regola con i diritti camerali da versare ogni anno e per le società che hanno la propria sede legale o almeno un’unità locale nella sezione territoriale di competenza di Agrigento.
Se non hai ancora un account Cert’O, o vuoi velocizzare la procedura, contattaci. Un nostro incaricato si occuperà della compilazione del formulario e del ritiro!
Per iniziare la procedura digitale per la richiesta del Certificato di Origine, seleziona la voce: “Certificazioni all’estero”. Verrai così reindirizzato alla piattaforma Cert’O. Dalla barra in alto, selezionare l’operazione da eseguire, in questo caso, “Crea Modello”. Compariranno, in questo, i modelli disponibili tra cui il Certificato di Origine.
Inserisci la partita IVA della società che deve richiedere il certificato e avvia la procedura di compilazione. Comparirà il formulario, così come descritto nella sezione 1.2, con le caselle da 1 a 9 da compilare. Completata la procedura, dovrai scaricare il modello in formato XML e sottoscriverlo attraverso un sistema di firma digitale.
L’ultimo passaggio è quello di inviare il modello alla Camera di Commercio di Agrigento, allegando il file in formato XML, le fatture di riferimento e confermando l’invio. Se lo desideri, puoi richiedere anche più di una copia!
RICORDA!
Per le procedure online, devi sempre attendere che l’ufficio camerale competente (in questo caso, quello di Agrigento) completi l’istruttoria della pratica per avere la certezza di ottenere il documento. Puoi, comunque, verificare in tempo reale lo stato della pratica sulla piattaforma Cert’O nella sezione “Inviate”.
Una volta effettuata la procedura di richiesta online, per il rilascio del certificato da parte della CCIAA di Agrigento sono necessari circa 4 giorni lavorativi. Ti consigliamo, comunque, di verificare sempre sulla piattaforma Cert’O, che la fase di istruttoria sia conclusa.
Per il ritiro dovrai per forza recarti in sede. L’Ufficio Commercio Estero ha precisato che non è abilitata la funzione stampa in azienda. Puoi ritirare, pertanto, il certificato allo sportello, recandoti dal lunedì al venerdì non festivi dalle 09:00 alle ore 12:00 presso quest’ufficio. Per il ritiro, non è necessaria la prenotazione.
NOTA BENE!
Il costo del certificato è di 5 € per ogni copia rilasciata. Il pagamento deve avvenire solo ed esclusivamente tramite il conto prepagato su Telemaco.
Quando devi presentare un atto della Camera di Commercio a un’Autorità di un Paese estero non appartenente all’Unione Europea, soprattutto nel caso di alcuni Paesi Arabi, potrebbe essere necessaria l’autenticazione della firma posta sullo stesso tramite la procedura detta di legalizzazione.
La legalizzazione del Certificato di Origine, in quanto documento rilasciato dalla Camera di Commercio, si richiede sempre presso la stessa CCIAA che ha rilasciato il documento (in questo caso, la Camera di Commercio di Agrigento), così come descritto nella nostra guida .visti e legalizzazione alla Camera di Commercio di Agrigento.
Tuttavia, per gli Stati che aderiscono alla Convenzione dell’Aja, è prevista, invece, la procedura semplificata dell’apostille, che non si effettua in Camera di Commercio, ma presso la Prefettura di Agrigento.
Ci sono alcuni Paesi, prevalentemente Arabi, tra cui gli Emirati Arabi, che chiedono comunque la legalizzazione in Camera di Commercio, invece di quella della Camera di Commercio. Per richiederla è necessario che il funzionario incaricato della Camera di Commercio di Agrigento abbia la firma depositata in prefettura.
Al momento della richiesta sulla piattaforma Cert’O dovrai, quindi, specificare la necessità di legalizzazione prefettizia, affinché il Certificato di Origine venga firmato da un funzionario con firma depositata. Una volta fatto questo, dovrai recarti alla Prefettura di Agrigento e richiedere la legalizzazione specificando che l’atto dovrà essere poi presentato al Consolato del Paese estero destinatario.
Di seguito trovi alcune delle informazioni utili sulla Camera di Commercio di Agrigento – Ufficio Commercio Estero:
Il Certificato d’Origine è indispensabile se devi inviare delle merci in uno Stato estero extra UE. Tuttavia, come hai visto, per farlo è richiesta una specifica procedura telematica piuttosto complessa e che prevede l’inserimento di diverse informazioni.
Affidando a noi la pratica, sei sicuro di non sbagliare e, inoltre, puoi usufruire della nostra competenza per eventuali procedure di legalizzazione/ apostille o per avere una traduzione affidabile del documento. Infine, sul nostro motore di ricerca hai accesso ad informazioni anche per altre Camere di Commercio limitrofe, come la CCIAA di Palermo.
Prima di salutarti, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Agrigento oltre ai Certificati Camerali rilascia anche:
CONTATTACI!
Scrivici su info@multilex.it e ti forniremo le informazioni e il supporto necessari!
Ricorda, inoltre, dell’opportunità che ti diamo di usufruire di una prima consulenza telefonica di 15 minuti: non ti verrà addebitato alcun costo ma avrai l’opportunità di parlare con uno dei nostri esperti.