Certificato di Origine alla Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia

Di seguito trovi una guida con tutte le informazioni necessarie e la procedura richiesta per ottenere il Certificato di Origine alla Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia sia con la piattaforma Cert’O, sia con la nuova versione Commercio Estero.

NOTA BENE!

Se hai necessità di ottenere il Certificato di Origine velocemente e non puoi occupartene personalmente, puoi delegare un professionista come MultiLex: contattaci

Inoltre, se volessi solo farci qualche domanda, hai una chiamata telefonica di 15 minuti gratuita

1. Cos’è un Certificato di Origine

Il Certificato di Origine è un documento obbligatorio per le imprese che operano nel settore dell’import/export nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia e che effettuano spedizioni verso l’estero. 

Generalmente, viene richiesto dalle autorità doganali dei Paesi extra-UE destinatari per consentire il transito delle merci, in quanto contiene informazioni fondamentali per identificare il mittente, il destinatario e la tipologia di prodotto spedito.

Dal punto di vista formale, il certificato è costituito da un modulo cartaceo, noto come formulario, composto da quattro fogli e realizzato con una carta specifica.

Per presentare la domanda è necessario che l’impresa abbia la sede legale o un’unità locale registrata presso la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Tuttavia, è consentito richiederlo anche alla Camera di Commercio di un’altra area solo in circostanze eccezionali e previa autorizzazione preventiva da parte dell’ente competente, ad esempio, quando la merce da spedire si trova in un territorio diverso.

RICORDA!

Con l’entrata in vigore del Mercato Unico nell’Unione Europea, nel 1993, il Certificato di Origine non è necessario per l’esportazione di merci tra Stati membri dell’UE. È, invece, obbligatorio ottenerlo per quelle attività che effettuano esportazioni di prodotti da un Paese UE verso un Paese extra UE.

Inoltre, sei esente dal Certificato di Origine in presenza di Accordi preferenziali per l’esportazione tra un Paese membro dell’UE e uno Stato terzo. In quest’ultimo caso, il Certificato di Origine sarà rilasciato direttamente dall’autorità doganale in base agli accordi sottoscritti.

2. Come richiedere il Certificato di Origine alla CCIAA di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia

L’ufficio competente al rilascio dei Certificati di Origine è quello del Commercio Estero, che dispone delle seguenti sedi:

La richiesta deve essere fatta online. I passaggi sono i seguenti:

  • crea un account sulla piattaforma Telemaco;
  • ricarica il prepagato abbinato alla stessa piattaforma;
  • richiedi il Certificato di Origine sulla piattaforma Cert’O o la nuova Commercio Estero.

Per iscriversi alla piattaforma Telemaco devi andare al sito registroimprese.it. L’operazione non è complessa, ma richiede l’inserimento dei dati della tua azienda e una serie di informazioni che possono sottrarre diversi minuti del tuo tempo.

Inoltre, devi fare attenzione a selezionare la seguente impostazione: Telemaco – Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”. In questo modo sarai abilitato anche alle richieste di altri documenti online.

Ora che hai attivato un account Telemaco ed effettuata la ricarica del conto, puoi richiedere un Certificato di Origine accedendo alla piattaforma Cert’O, oppure al portale bilingue (italiano e tedesco) del Commercio Estero, fornito al momento solo in via sperimentale e accessibile tramite il seguente link.

RICORDA!

La richiesta di un Certificato di Origine può essere effettuata solo se sei in regola con i pagamenti dei diritti camerali annuali.

2.1 Procedura per richiedere il Certificato di Origine sulla piattaforma Cert’O

Di seguito trovi in dettaglio i passaggi per richiedere il Certificato di origine alla CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Come richiedere il Certificato di Origine su Cert’O
  • accedi alla piattaforma Cert’O
  • seleziona “Crea Modello”;
  • inserisci la partita IVA, il codice fiscale o il numero REA della società;
  • nella sezione “Tipologia di pratica” scegli “Certificato di Origine”;
  • clicca su “Avvia compilazione”.

Ora compila il formulario digitale composto da quattro documenti: un foglio definito “Originale” di colore giallo, tre fogli di “Copia” in giallo più chiaro e un foglio di “Domanda di Origine”. 

Ogni foglio ha un suo codice ed è suddiviso in una serie di caselle:

  • Casella 1 “Speditore”: dati relativi a chi effettua la spedizione;
  • Casella 2 “Destinatario”: informazioni riguardanti la società presente nel Paese estero che deve ricevere la merce;
  • Casella 3 “Paese di origine”: nome completo del Paese estero in cui si invia la merce;
  • Casella 4 “Informazioni riguardanti il trasporto”: si indica il mezzo di trasporto impiegato per la spedizione;
  • Casella 5 “Osservazioni”: spazio dedicato a informazioni utili per la spedizione. Non può essere utilizzato per menzioni discriminatorie nei confronti di altri Paesi; 
  • Casella 6 “Numero d’ordine, quantità e natura dei colli”: devi inserire informazioni specifiche sulla natura della merce, ed eventuale numero di marche da bollo necessarie.
  • Casella 7 “Quantità”: indicare la quantità dei prodotti e l’unità di misura;
  • Casella 8: spazio dedicato a indicare eventuale Certificato di Origine a posteriori o Pro Forma 
  • Casella 9: deve essere compilata se la domanda è effettuata da un soggetto diverso dalla società che spedisce la merce, delegato alla richiesta e al ritiro del Certificato di Origine.

A questo punto ecco come procedere:

  • salva il file e scaricalo in formato XML;
  • autentica il file XML con il sistema di firma digitale in tuo possesso;
  • firma digitalmente le fatture di esportazione utilizzando il formato PAdES o CAdES
  • allega il file XML autenticato alla domanda con in aggiunta le fatture di riferimento in due copie (una viene trattenuta dalla CCIAA);
  • invia il file.

Per gli operatori certificati, ovvero coloro che sono in possesso delle seguenti qualifiche di AEO (Operatore Economico Autorizzato), Esportatore Autorizzato o iscrizione al sistema REX, basterà indicare nella sezione della Dichiarazione di Origine solo il Paese di origine della merce.

Invece, per gli operatori non certificati, quindi coloro che non hanno le qualifiche sopra indicate, sarà necessario allegare tutta la documentazione che comprovi l’origine della merce (polizze di carico, bollette doganali, certificati sanitari, certificati di conformità, etichettatura della merce, eventuale dichiarazione sostitutiva).

NOTA BENE!

Dato l’accorpamento delle tre CCIAA, ricorda di indicare quale delle tre sedi deve rilasciare il Certificato di Origine.

2.2 Come richiedere il Certificato di Origine sulla piattaforma Commercio Estero

Ecco, invece, come fare la richiesta sulla nuova piattaforma Commercio Estero.

Come richiedere il Certificato di Origine sulla piattaforma Commercio Estero
  • entra nel tuo account;
  • scegli la voce “Certificato di Origine” dalla barra laterale;
  • scegli la lingua, tra italiano, inglese e tedesco, o indica quella a te più utile. In questo modo, i box saranno tradotti automaticamente;
  • indica lo spedizioniere;
  • seleziona la CCIAA. Se la Camera di Commercio ha più sedi, puoi inserire quella in cui vuoi richiedere la procedura;
  • indica il destinatario finale. Nel caso in cui si conosca solo il Paese, basterà inserirlo. In alternativa, si possono fornire i dati relativi al luogo di destinazione della spedizione;
  • inserisci il Paese di origine delle merci;
  • aggiungi le fatture di esportazione;
  • descrivi la merce;
  • valuta se richiedere il visto o la legalizzazione;
  • inserisci gli allegati necessari;
  • stabilisci il numero di copie;
  • seleziona come ricevere il certificato. Nel caso della CCIAA è obbligatoria la “Stampa in azienda”.

Dopo aver compilato il certificato, dovrai firmarlo in modalità digitale. Infine, nel caso in cui tu debba inserire delle annotazioni, utilizza la sezione predisposta. L’ultimo passaggio è quello di inviare la documentazione alla CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

RICORDA!

La CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, rilascia il Certificato di Origine in lingua italiana. Tuttavia, alcuni Paesi esteri potrebbero richiederlo anche nella loro lingua. In questo caso contattando MultiLex puoi avere una traduzione giurata, legalizzata o certificata. 

3. Modalità di rilascio e tempistiche per i Certificati di Origine alla CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia

La CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia prevede come unica modalità di rilascio del Certificato di Origine il sistema “Stampa in Azienda”.
Grazie a questa procedura non dovrai recarti alla CCIAA per ritirare il documento, ma potrai stamparlo presso la sede della tua azienda. Infatti, riceverai via PEC un file in formato PDF, che potrai stampare a colori su un foglio bianco.

Inoltre, per le Autorità doganali estere che accettano tale modalità, hai l’opportunità di inviare il file digitale, in modo che il documento venga stampato nel Paese di destinazione della merce. Questo vale sia per le richieste tramite la piattaforma Cert’O sia attraverso il nuovo portale bilingue Commercio Estero.

Per procedere con la “Stampa in Azienda, devi essere abilitato a questa funzionalità prima di richiedere il Certificato di Origine. Ecco i passaggi:

  • compila il modulo di richiesta disponibile al seguente link e firmalo digitalmente o con timbro e firma olografa;
  • invia il documento alla PEC: cciaa@pec.czkrvv.camcom.it;
  • attendi la conferma di abilitazione attraverso una PEC della CCIAA.

A questo punto puoi richiedere il Certificato di Origine con entrambe delle piattaforme, facendo attenzione a specificare nell’apposita sezione come modalità di ritiro la “Stampa in Azienda”.

NOTA BENE!

Le tempistiche di rilascio del Certificato di Origine in modalità digitale sono di circa 48-72 ore. In ogni caso, è necessario che la procedura di istruttoria online si concluda con esito positivo. 

Se non vuoi perdere tempo ad abilitare la “Stampa in Azienda” per la tua attività, contattaci. Un nostro professionista si incaricherà di procedere con tutte le operazioni burocratiche.

3.1 Eccezioni alla stampa in azienda

Come precisato dalla CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, prima di richiedere un Certificato di Origine con “Stampa in Azienda”, è utile controllare presso le Autorità estere l’accettazione di questa tipologia di documento.

Infatti, alcuni Stati esteri potrebbero richiedere necessariamente la stampa sul formulario originale della CCIAA di riferimento. Infine, puoi richiedere la stampa del Certificato di Origine allo sportello Commercio Estero anche nei seguenti casi:

  • mancato riconoscimento della firma olografa;
  • casi di forza maggiore, come il guasto dei sistemi informatici;
  • certificato da richiedere con urgenza;
  • esportazione di merci deteriorabili, animali e medicinali. 

Per richiedere la stampa presso la CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, dovrai inserire nella sezione “Note di Richiesta” di entrambe le piattaforme la voce “eccezione stampa”, indicando anche la motivazione.

4. Quanto costa un Certificato di Origine

Il pagamento dei Certificati di Origine avviene sempre online, utilizzando la piattaforma Cert’O o quella del Commercio Estero. Hai diverse modalità:

  • carta di credito o di debito;
  • PagoPA;
  • credito sull’account Telemaco.

Il costo dei diritti camerali per la “Stampa in Azienda” è di 10€, dato che avrai a disposizione due copie di Certificati di Origine (5€ ciascuno). Se è necessaria la legalizzazione della firma, si applica un’ulteriore spesa di 3€, e ulteriori 3€ per l’applicazione del visto.

5. Come ottenere la legalizzazione di un Certificato di Origine

Le procedure di autenticazione, come la legalizzazione o l’apostille, possono essere richieste, in casi particolari, da alcuni Paesi esteri per convalidare un documento.

Ricordiamo che di norma, la procedura di legalizzazione di documenti rilasciati dalla CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia è di sua competenza.

A questo proposito ti invitiamo a leggere, leggi la nostra guida sui visti e legalizzazione presso la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Vi sono però dei casi in cui, la procedura di autenticazione non è di competenza della Camera di Commercio, ma è necessario rivolgersi alle rispettive Prefetture:

Un esempio è nel caso dei Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, per i quali l’autenticazione non avviene con la legalizzazione camerale, ma con una procedura di legalizzazione semplificata chiamata apostille.

Un’altra situazione, in cui la legalizzazione Camerale potrebbe non essere sufficiente è l’invio del Certificato di Origine in alcuni Paesi Arabi, come gli Emirati Arabi. In questo caso è necessaria la legalizzazione prefettizia

RICORDA!

Per la legalizzazione prefettizia o l’apostille, devi prima richiedere un Certificato di Origine tramite la piattaforma Cert’O o quella Commercio Estero, specificando che è necessario che venga rilasciato da un funzionario della Camera di Commercio con firma depositata in Prefettura

Una volta ottenuto, dovrai recarti alla Prefettura di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia e richiedere la legalizzazione del documento.

6. Contatti e informazioni utili sulla CCIAA di Catanzaro Crotone Vibo Valentia

Di seguito trovi le principali informazioni per contattare l’Ufficio Commercio Estero della CCIAA di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia.

Sede e recapiti per CCIAA di Catanzaro:

  • telefono: 0961.888111
  • PEC: cciaa@pec.czkrvv.camcom.it
  • orari di apertura dell’Ufficio Commercio Estero: il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:30, martedì dalle ore 09:00 alle ore 12:30, e dalle 15:00 alle 17:00 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, San Vitaliano, il 16 luglio.

Sede e recapiti per CCIAA di Crotone:

  • telefono: 0962.663411
  • PEC: cciaa@pec.czkrvv.camcom.it
  • orari di apertura dell’Ufficio Commercio Estero: il lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:00, giovedì dalle ore 15:30 alle 17:00 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, San Dionigi l’Areopagita Vitaliano, l’8 ottobre.

Sede e recapiti per CCIAA di Vibo Valentia:

dove recarsi: Piazza S. Leoluca, Complesso Valentianum

  • telefono: 0962.663411
  • PEC: cciaa@pec.czkrvv.camcom.it
  • orari di apertura dell’Ufficio Commercio Estero: il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:15, martedì e giovedì dalle 09:00 alle 12:15 e dalle 15:00 alle 17:00 salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, San Leoluca l’Areopagita Vitaliano, il 1° marzo.

7. Conclusioni

Se la tua attività deve esportare prodotti al di fuori dell’UE, è necessario ottenere il Certificato di Origine presso la CCIAA di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. La richiesta online rappresenta l’unica modalità consentita e, sebbene la nuova piattaforma Commercio Estero sia intuitiva, il procedimento può risultare complesso a causa delle numerose informazioni richieste. Inoltre, è obbligatorio attivare il servizio “Stampa in Azienda” per completare la procedura.

Tuttavia, non devi preoccuparti di gestire direttamente le modalità di richiesta e di ritiro del Certificato: affidando la pratica a noi, risparmierai tempo ed eviterai complicazioni. Offriamo, inoltre, un supporto professionale per eventuali procedure di autenticazione, come la legalizzazione e l’apostille, oltre a servizi di traduzione certificata per il documento

Inoltre, sul nostro sito hai accesso anche a un motore di ricerca con le informazioni di altre Camere di Commercio limitrofe, come la CCIAA di Cosenza, e di tutta Italia.

Infine, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Cosenza, Crotone e Vibo Valentia oltre ai Certificati di Origine rilascia anche:

 

CONTATTACI!

Non esitare a scriverci su info@multilex.it per qualunque informazione necessiti o per richiedere il supporto necessario. 

Ricorda, inoltre, dell’opportunità che ti diamo di usufruire di una prima consulenza telefonica di 15 minuti: non ti verrà addebitato, in tal caso, alcun costo ma avrai l’opportunità di parlare con uno dei nostri esperti.

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