Se devi richiedere l’Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Treviso Belluno e non sai come fare, nella guida che segue trovi tutto ciò che serve!
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L’Attestato di libera vendita è un documento che viene emesso dalla Camera di Commercio dove ha sede legale o unità locale l’azienda che serve a certificare la regolare commercializzazione dei prodotti destinati all’esportazione sul territorio italiano e/o nell’Unione Europea.
Non costituisce affatto un’autorizzazione alla vendita, ma si tratta semplicemente di una conferma che il prodotto è già immesso sul mercato dell’Unione Europea.
Qualora non vi fossero i presupposti per il rilascio dell’Attestato di libera vendita (ad esempio, per quei prodotti che richiedono specifica autorizzazione alla commercializzazione da un’autorità superiore, quale il Ministero della Salute), l’impresa può limitarsi a fare una dichiarazione di pari contenuto resa su carta intestata a firma del legale rappresentante. Su tale documento la Camera di Commercio potrà, successivamente, apporre un visto di poteri di firma.
Possono richiederlo alla CCIAA di Treviso Belluno le aziende esportatrici:
L’emissione dell’attestato non è, infine, consentita per merci che non rientrino nell’attività commerciale dell’impresa e la cui commercializzazione non possa essere documentata da regolare fattura di vendita.
NOTA BENE!
Il certificato, una volta rilasciato, ha una durata di 6 mesi ed è valido per un singolo Stato; se si richiedono certificati per più Paesi, saranno emessi più attestati separati, ciascuno con un protocollo distinto e relativo pagamento dei diritti di segreteria.
Non è, infine, previsto il rilascio di attestati per i Paesi dell’Unione Europea.
La richiesta presso la CCIAA di Treviso Belluno può essere inoltrata solo in via telematica utilizzando l’applicativo gratuito Cert’O. Alla richiesta andranno allegati:
Per le richieste online, occorre però:
RICORDA!
Le domande in forma cartacea allo sportello sono sempre ammesse, ma dovranno essere motivate da particolari condizioni di urgenza o necessità.
Nel caso di spedizioni di merci in Algeria, la CCIAA non è più autorizzata al rilascio di un Attestato di libera vendita, ma occorre richiedere una specifica Attestazione (visto) di libera circolazione del prodotto in cui si attesti che la merce è liberamente commercializzata sul territorio italiano.
Anche tale istanza si presenta tramite Cert’O utilizzando un modulo apposito disponibile anche in lingua francese che dovrà essere richiesto contattando l’ufficio Commercio Certificazione Estera della CCIAA di Treviso Belluno (consulta indirizzi e contatti al paragrafo 6).
Alla domanda si dovranno allegare i documenti utili ad attestare che la merce per il quale si richiede l’attestazione è conforme alle norme sulla sicurezza e conformità dei prodotti, vale a dire:
NOTA BENE!
Le autorità algerine hanno, comunque, specificato che tale certificazione non è più richiesta per le merci destinate alla produzione, ma rimane invece obbligatoria per quelle destinate alla rivendita nello Stato algerino.
Consigliamo, pertanto, di verificare, con i propri referenti algerini, l’eventuale esclusione dall’obbligo di produrre ulteriori attestazioni.
Una volta che l’istruttoria sarà conclusa, il sistema stesso invierà al richiedente un’e-mail con l’avviso di chiusura con esito positivo della pratica. L’attestato andrà, quindi, poi ritirato direttamente allo sportello camerale negli orari di apertura previa esibizione di questo stesso avviso, scaricabile anche da Cert’O entrando in “Dettaglio pratica”.
Il ritiro può essere effettuato anche da persona diversa rispetto al legale rappresentante firmatario dell’istanza, a patto che abbia con sé la distinta rilasciata dal sistema.
RICORDA!
Il documento viene rilasciato solitamente in doppia lingua, italiano ed inglese.
Qualora ti occorresse la traduzione in un’altra lingua, puoi rivolgerti a noi: possiamo, infatti, occuparci di realizzare per te una traduzione giurata, legalizzata o certificata.
Il costo dell’Attestato di libera vendita presso qualsiasi CCIAA d’Italia è di € 3,00 per diritti di segreteria. Qualora fosse necessario apporre un visto e/o una legalizzazione (vedi paragrafo successivo) andranno aggiunte ulteriori € 3,00 per ciascuna vidimazione.
Per le richieste per via telematica, il saldo dell’importo verrà prelevato direttamente dal credito disponibile nel portafoglio digitale abbinato al proprio account Telemaco.
Nel caso di richieste allo sportello (residuali), il pagamento può avvenire con le seguenti modalità:
La legalizzazione (ex visto UPICA) è un altro tipo di attestazione diversa dal visto, attraverso cui si certifica la qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha firmato il documento e l’autenticità della firma stessa.
Va richiesta, di norma, alla Camera di Commercio di Treviso e Belluno solo se si tratta di atti e documenti formati dalla Camera di Commercio stessa.
Si richiede, invece, alla Prefettura di Treviso o alla Prefettura di Belluno (anche se i documenti sono della Camera di Commercio) se si tratta di atti e documenti destinati a Stati che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja 1961 (per i quali serve l’apposizione dell’ apostille in luogo della legalizzazione).
RICORDA!
Anche per alcuni Stati non aderenti alla Convenzione Aja, la legalizzazione camerale potrebbe non essere sufficiente per l’approvazione in Consolato.
Alcuni Paesi, ad esempio, richiedono che il documento vistato e legalizzato sia ulteriormente vistato da organismi intermedi mentre altri, come ad esempio gli Emirati Arabi o il Qatar, richiedono sempre e comunque la legalizzazione prefettizia (non l’apostille, trattandosi di una Paese che non ha sottoscritto la Convenzione dell’Aja).
L’ufficio competente al rilascio di Attestati di libera vendita si chiama “Servizi Certificativi Estero” e presenta due sedi, una a Treviso, l’altra a Belluno.
La sede di Treviso, ubicata in Piazza Borsa, 3 b, riceve previo appuntamento da richiedere chiamando uno dei seguenti numeri 0422 595-210/263/211/244/365 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 o inviando un’e-mail estero@tb.camcom.it.
ATTENZIONE: il servizio è sospeso nel mese di agosto e in occasione del Santo Patrono, il 27 aprile.
La sede di Belluno, invece, si trova in Piazza S. Stefano, 15-17 (secondo piano) e riceve senza appuntamento, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:30 e il giovedì anche di pomeriggio, dalle ore 15:00 alle ore 16:30.
ATTENZIONE: anche qui, il servizio è sospeso nel mese di agosto e in occasione del Santo Patrono, l’11 novembre.
In questa guida ti abbiamo fornito una panoramica chiara e completa su come richiedere l’Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Treviso Belluno. Devi toglierti qualche altro dubbio? Non esitare a richiedere il nostro supporto!
Qualora, poi, avessi bisogno di altri documenti presso la Camera di Commercio, sul nostro sito troverai non solo guide dettagliate dedicate altre Camere di Commercio italiane (ad esempio la Camera di Commercio di Padova), ma anche articoli dedicati alla richiesta di diversi documenti presso la CCIAA di Treviso Belluno, quali:
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